Seguici su Facebook

Redazione

Redazione

URL del sito web:

Ai domiciliari, ma incassa il reddito di cittadinanza: denunciato

I carabinieri della Stazione di Scandale (KR) hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone un 41enne del luogo, ritenuto responsabile di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

In particolare i militari, al termine di specifici accertamenti, hanno appurato che l’uomo, al fine di ottenere il reddito di cittadinanza, avrebbe omesso di dichiarare la misura cautelare degli arresti domiciliari cui era sottoposto, elemento impeditivo al rilascio ed al mantenimento del beneficio.

Il danno arrecato alle casse erariali è stato stimato in circa 4 mila euro.

Sorpreso con una pistola e alcune dosi di droga, arrestato

I carabinieri della Stazione di Verzino (Kr) e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cirò Marina hanno tratto in arresto un 38enne di Pallagorio per detenzione illegale di armi e sostanza stupefacente.

In particolare, durante una perquisizione personale e locale, i militari hanno rinvenuto e sequestrato una pistola calibro 38 con 57 cartucce, 9 grammi di marijuana e una dose di cocaina.

Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato posto ai domiciliari.

Imprenditori e funzionari al servizio della 'ndrangheta, arresti in tutta Italia

Imprenditori e funzionari pubblici al servizio della 'ndrangheta.

È quanto ha scoperto la guardia di finanza che ha eseguito decine d'arresti in diverse regioni italiane.

L'indagine, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, ha preso di mira i profili 'imprenditoriali' riconducibili alla cosca Piromalli di Gioia Tauro.

Contestualmente, le fiamme gialle hanno eseguito sequestri di beni e imprese per oltre 103 milioni di euro.

L'operazione, denominata 'Waterfront', giunge al termine di una lunga attività investigativa che ha interessato l'ala imprenditoriale dei Piromalli.

Dagli accertamenti sarebbe emersa l'esistenza di un cartello composto da imprenditori e pubblici ufficiali ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d'asta aggravata dall'agevolazione mafiosa, frode nelle pubbliche forniture, corruzione ed altri reati.

 

Reggio 70: "Non si può amare la città solo con le parole"

Riceviamo e pubblichiamo

"Negli ultimi tempi è tutto un fiorire di associazioni, comitati, liste elettorali, un ribollire di passione e ardore per questa città, strombazzato ai quattro venti con sigle e slogan con un filo conduttore unico: l'amore per Reggio. A parole e frasi è molto semplice amare questa terra e costituire gruppi lo è altrettanto. Ma lavorare perché Reggio venga tutelata e combattere ogni giorno per liberarla da personalismi, interessi di partito è ben altra cosa. Guardiamoci intorno e capiremo quanto male è stato fatto a questa città, consegnata ad una sinistra incapace per formazione culturale, ideale e anche politica di provare senso di appartenenza e dunque affetto. Quanti danni ha fatto e sta facendo la mancanza di unità di un centrodestra che si è smarrito tra pseudo complotti e mascherate strategie, tra carrierismo e protagonismo. Mettere da parte le individualità, ricucire le ferite, guardare avanti senza ripicche, rivalse, inciuci e incomprensioni. Reggio ha bisogno di amore vero e genuino, che spazzi via il clientelismo, il voto a rendere, i pacchetti vari preconfezionati, senza nemmeno menzionare il consenso da ricatto della malavita organizzata sempre pronta a banchettare sul tavolo della connivenza e della vigliaccheria. Questo sarebbe concreto riscontro al dichiarato amore, questo, conferma di fatto che mirare a riprendere le redini di Palazzo San Giorgio e Palazzo Alvaro è imprescindibilmente l'unico obiettivo che possa assegnare alle molteplici formazioni politiche e associazionistiche il vessillo di innamorate di Reggio doc. Si scuotano i partiti e ben vengano le associazioni se il binario è uno solo e si viaggia spediti tutti verso la stessa meta, senza soste per abbeverarsi a fonti avvelenate, senza voltarsi indietro o fuggire in avanti. Altrimenti i reggini che sanno leggere, constatare e sommare saranno poi certamente in grado anche di valutare se intingere la propria scheda elettorale nell’urna dell'amore vero o in quella del mero millantato sentimento. I giorni che verranno ci sapranno dire di più".

Circolo “Reggio 70”

Sottoscrivi questo feed RSS