Redazione

Redazione

URL del sito web:

Coronavirus, Italia: superate le 55 mila vittime

Sono 16.377 i nuovi casi di coronavirus individuati in Italia nelle ultime 24 ore.

Il dato è emerso dall’esame di 130.524 tamponi.

In lieve crescita il rapporto tra positivi è tamponi, che si attesta al 12,5 per cento (+0,9 per cento rispetto a ieri).

Secondo i dati del ministero della Salute, tra ieri ed oggi, si sono registrati 672 decessi, per un totale di 55.576.

Diminuiscono i ricoveri per Covid in terapia intensiva: ora sono 3.744 (-9 rispetto a ieri)

Aumentano, invece, i pazienti in cura nei reparti ordinari, dove al momento ce ne sono 33.187(+308 rispetto a ieri).

Serra San Bruno, valorizzazione del territorio: Andrea Pisani incontra Spirlì

“Ringrazio il presidente della Regione per l’attenzione che ha dedicato, attraverso me, a Serra San Bruno. L’occasione - ha detto il consigliere comunale (delega a Cultura e Turismo) Andrea Pisani - è stata utile per passare in rassegna progetti di valorizzazione delle tradizioni artigianali a cui stiamo lavorando e per fare, con il presidente Spirlì e il consigliere regionale Francesco Pitaro, un ‘focus’ sull’importanza storica, economica e culturale di Serra San Bruno”.

Il consigliere regionale Francesco Pitaro, dopo aver ringraziato il presidente Spirlì per la sua disponibilità all’ascolto, ha aggiunto:“E’ dai centri come Serra San Bruno e dai tanti borghi delle aree interne che bisogna ripartire con progettualità mirate a mettere a valore le potenzialità ambientali e storiche. Solo così si potrà fermare lo spopolamento (ben sapendo che la criticità riguarda tutta la regione da cui negli ultimi 10 anni sono andati via 180mila persone e che, secondo le previsioni, tra 20 anni corre il rischio di perdere 500mila abitanti) e l’incalzare delle povertà. Il riscatto deve vederci tutti pronti a fare rete per mettere la Calabria al centro di ogni dinamica di modernizzazione, come sta già facendo Serra San Bruno con il suo sindaco Barillari”.

Il presidente Spirlì, che conosce bene potenzialità e criticità di Serra San Bruno, “cuore verde e spirituale di questa parte del Mezzogiorno”, ha suggerito di “insistere nell’impegno di valorizzare il grande patrimonio di cultura e natura, tradizioni, arte e religione che la Calabria vanta e di cui può andare fiera. Anch’io - ha aggiunto - sono d’accordo nel ritenere che senza le aree interne la Calabria perderebbe l’anima. Dunque, oltre che a ripetercelo, diamoci da fare. Anche per utilizzare ed evitare che tornino al mittente le risorse destinate alle aree interne già disponibili. Ognuno per la propria parte. Con mente e cuore! La Regione c’è e la mia porta è sempre aperta”.

Coronavirus: in Calabria 14 morti e 270 nuovi casi

Quattordici morti (6 a Cosenza, 4 a Crotone, 2 a Vibo Valentia, 1 a Reggio Calabria, 1 a Catanzaro), 310 guariti e 270 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 354.571 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 16.714 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 4.107 (106 in reparto Azienda ospedaliera Cosenza; 12 in reparto al presidio di Rossano e 18 al presidio ospedaliero di Cetraro; 18 in terapia intensiva, 3.953 in isolamento domiciliare); casi chiusi 968 (847 guariti, 121 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 1.653 (72 in reparto; 14 in terapia intensiva; 1.567 in isolamento domiciliare); casi chiusi 765 (702 guariti, 63 deceduti).

- Crotone: casi attivi 1025 (40 in reparto; 985 in isolamento domiciliare); casi chiusi 535 (522 guariti, 13 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 642 (16 ricoverati, 626 in isolamento domiciliare); casi chiusi 302 (282 guariti, 20 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 3.263 (118 in reparto; 18 presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 10 in terapia intensiva; 3.117 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 2.969 (2.892 guariti, 77 deceduti).

 

- Altra Regione o stato Estero: casi attivi 313 (313 in isolamento domiciliare); casi chiusi 172 (172 guariti, 1 deceduto).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 97 in provincia di Reggio Calabria, 63 in provincia di Cosenza, 13 in provincia di Catanzaro, 97 in provincia di Crotone e 0 in quella di Vibo Valentia.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza su territorio regionale sono in totale 171.

 

Spirlì incontra il commissario alla sanità Longo: "Ora lavoriamo insieme"

«Il Governo ha fatto un’ottima scelta e noi siamo assolutamente disponibili alla collaborazione».

È quanto ha affermato il presidente facente funzioni della Giunta regionale della Calabria, Nino Spirlì, al termine dell’incontro con il neo commissario ad acta della Sanità, il prefetto Guido Longo, avvenuto questo pomeriggio nella Cittadella di Catanzaro.

«Comincia oggi la mia avventura in Calabria. Ho sentito di incontrare subito il presidente Spirlì perché – ha detto Longo – senza la collaborazione di tutti non si va da nessuna parte. È ovvio che ci confronteremo sempre e che ci aiuteremo a vicenda».

«La priorità – ha chiarito il commissario, in riferimento al suo nuovo incarico – è la territorializzazione delle prestazioni sanitarie, con i dovuti approfondimenti. Non vogliamo che siano solo di facciata. Vogliamo un reale aumento del target della qualità delle prestazioni sanitarie».

«L’incontro con il prefetto Longo – ha spiegato ancora il presidente Spirlì – è stato soddisfacente. Ci siamo capiti subito perché abbiamo lo stesso entusiasmo e la stessa voglia di risolvere questo annoso problema. La sanità, in questo momento, non è in emergenza solo per il Covid, ma anche per quanto riguarda tutte le altre patologie. Il prefetto mi ha rassicurato sulla sua voglia di condividere il percorso, e questo è molto importante. Bisogna che si lavori tutti quanti insieme».

«So – ha aggiunto Spirlì – che la gente di Calabria apprezzerà quello che si andrà a fare nelle prossime settimane, perché c’è la voglia di far finire un periodo tristissimo per la sanità. Le novità saranno bene accette, quel che chiedo è disponibilità da parte di tutti. Quello stesso atto di coraggio dimostrato dal personale sanitario della Calabria deve essere replicato dalla nostra gente, che deve affiancarsi alle istituzioni, al commissario ad acta, al presidente della Regione e alla Giunta per costruire, passo dopo passo, con pazienza e attenzione, un nuovo cammino verso la tutela della salute».

Sottoscrivi questo feed RSS