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Ancora un incidente sulla SS106, si capovolge una vettura con tre giovani a bordo

Ancora un incidente sulla SS106 jonica, da tempo definita la strada della morte; fortunatamente questa volta non è accaduto il peggio e le persone coinvolte non hanno riportato ferite gravi, ma andiamo con ordine.

Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 15.30, una Fiat 600 con a bordo tre ragazzi, tutti ventenni, ha urtato il guardrail e si è ribalta su di un fianco. Il fatto è successo nella galleria prima dello svincolo di Borgia. Come anticipato, i tre giovani non hanno riportato ferite gravi ma solo diverse contusioni e lacerazioni. 

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e i sanitari del 118 che hanno provveduto a trasportare i ragazzi in ospedali per le medicazioni ed i dovuti controlli.

L'incidente ha avuto, ovviamente, ripercussioni sul traffico.

 

Tentata estorsione, cade l'aggravante mafiosa: rimessi in libertà due indagati

I Giudici della Corte di Appello di Catanzaro, in totale accoglimento delle richieste avanzate dagli avvocati Francesco Nicoletti e Giovanni Giannicco, hanno escluso l’aggravante del metodo mafioso nel reato di tentata estorsione, rideterminando le pene applicate in primo grado e disponendo l’immediata liberazione per Massimo Esposito, 36enne rossanese, e Alfonso Dardano, 46enne di Mirto Crosia.

I FATTI La vicenda risale al 10 giugno 2016 quando i Carabinieri del Comando provinciale di Cosenza danno esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Catanzaro.

LE ACCUSE Tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, commessa ai danni di un imprenditore siciliano, aggiudicatario di un appalto per lavori di ammodernamento della SS 106 bis Ionica relativamente alla realizzazione della rotonda in territorio di Mirto Crosia.

IL PROCESSO In primo grado regge l’impianto accusatorio in merito alla contestata aggravante dell’utilizzo del metodo mafioso. Contestazione che viene ora esclusa all’esito del secondo grado di giudizio dalla Corte d’Appello di Catanzaro in accoglimento delle tesi difensive. Disposta quindi la liberazione per gli imputati Esposito e Dardano nei confronti dei quali i giudici catanzaresi hanno fortemente ridotto la pena.

Chiaravalle, centro sportivo in Località Foresta in pessime condizioni: la minoranza interroga il sindaco

Interrogazione URGENTE a risposta scritta e orale e convocazione urgente del Consiglio Comunale afferente lo stato del centro sportivo polivalente di Località Foresta. E' quanto i Consiglieri Comunali di Minoranza del comune di Chiaravalle Centrale, Giuseppe Maida, Emanuela Neri, Gregorio Tino e Francesco Maltese chiedono al sindaco Domenico Donato e alla sua giunta.

Secondo quanto si legge dall'interrogazione presentata dai suddetti consiglieri, nel corso del telegiornale del 29.11.2017, l’emittente televisiva locale Telejonio ha messo in evidenza, con immagini inquietanti, lo stato di completo abbandono e degrado del centro sportivo in questione che farebbero emergere concrete responsabilità del Sindaco e della sua maggioranza per il mancato controllo sulla gestione della struttura, anche in relazione agli interventi effettuati dai gestori che hanno provocato danni permanenti ed irrimediabili. Sempre secondo quanto asserito dai consiglieri di minoranza sembra che non risultino, ad oggi, contestazioni, diffide o quant'altro possa servire a tutelare il patrimonio comunale, presentati dal Sindaco all'Associazione assegnataria dell'impianto sportivo in questione.

I membri dell'opposizione chiedono, dunque, al Sindaco:

  • Se sono stati effettuati i controlli per come previsto dalla Normativa vigente e dal Regolamento comunale;
  • Quali sono gli eventuali risultati ottenuti dai richiamati controlli (se effettuati);
  • Se l’associazione aggiudicatrice era effettivamente costituita al momento della partecipazione al bando di gara, chi sono i soggetti e a quale titolo hanno partecipato alla procedura per l’affidamento delle strutture in questione;
  • Se le tariffe per l’utilizzo delle strutture, applicate dal gestore agli utenti, sono state deliberate dall’amministrazione comunale;
  • Se l’amministrazione comunale ha mai potuto constatare che, a fronte del pagamento del ticket, venisse rilasciata ai cittadini-utenti regolare ricevuta fiscale;
  • Se gli impianti sportivi hanno tutti i requisiti normativi per consentire lo svolgimento delle attività senza rischi per gli utenti;
  • Se gli impianti sono coperti da polizza assicurativa contro i rischi di incendio e di responsabilità civile verso terzi, frequentatori e fruitori;
  • Se è stato mai prodotto dall’associazione il rendiconto annuale e quali sono i risultati di gestione per gli anni 2015, 2016 e 2017;
  • Se è stato realizzato il programma di interventi sulle strutture proposto dall’associazione in sede di gara per l’aggiudicazione dell’appalto;
  • Se è stato presentato il prospetto dei lavori di manutenzione effettuati negli anni e se gli stessi lavori siano stati autorizzati e monitorati dall’ufficio competente;
  • Se il gestore ha acceso, e se è ancora attiva, una polizza fideiussoria per come previsto dal bando di gara;
  • Se ritiene il Sindaco e l’assessore di dover intervenire al fine di ripristinare la funzionalità degli impianti sportivi permettendo il normale utilizzo alla cittadinanza;
  • Se non ritengono, Sindaco e assessore, che l’investitura di uno dei due soggetti costituenti l’associazione (Presidente della consulta giovanile nominato direttamente dal Sindaco) non possa rappresentare motivo di imbarazzo, se non proprio di difficoltà, nel dover di intraprendere tutte le azioni e le iniziative necessarie per sanzionare eventuali comportamenti a danno del bene pubblico e far quindi prevalere gli interessi collettivi a scapito, finalmente, degli interessi dei singoli;
  • Se l’amministrazione comunale, direttamente o a mezzo Patrocinio o altre forme di sostegno, ha organizzato manifestazioni culturali o di spettacolo destinandone lo svolgimento all’interno della struttura;
  • Quali controlli sono stati effettuati sul giusto utilizzo della struttura prima e dopo il servizio trasmesso dall’emittente Telejonio;
  • Quali azioni il Sindaco ha adottato o intende adottare, nei tempi brevi, al fine di ripristinare uno stato di agibilità che permetta ai ragazzi di usufruire di una struttura che appartiene alla collettività;

Inoltre i consiglieri chiedono che la questione venga discussa in Consiglio Comunale e che venga convocato il Legale Rappresentante dell’Associazione per fornire chiarimenti sulla gestione ed illustrare le attività svolte ed i risultati conseguiti.

 

Presentato all'Asp di Catanzaro lo spettacolo "Fiori nel deserto" dedicato alla salute mentale

Un grande momento di incontro, in forma di spettacolo, per sensibilizzare i professionisti sanitari, le famiglie, le istituzioni e la società civile sull’importanza di costruire una rete più forte a tutela della salute mentale.

Si rinnoverà domenica 17 dicembre, alle ore 18, presso il teatro comunale di Soverato, l’appuntamento con “Fiori nel deserto”, giunto alla seconda edizione, promosso dal Coordinamento delle Associazioni di Salute Mentale con il patrocinio dell'ASP di Catanzaro, del Comune di Soverato, del Comune di Catanzaro e la collaborazione di Life Communication. A presentarne i dettagli, presso la sede della direzione generale dell’Asp di Catanzaro, è stata Anna Cristallo, presidente del CASM, l'organismo nato dall'unione delle associazioni del territorio operanti in questo settore, dal dg dell’Asp, Giuseppe Perri, e dal conduttore Domenico Gareri. La manifestazione intende porre la persona al centro della riflessione delle famiglie, del volontariato e delle istituzioni pubbliche cercando di sottolineare e recuperare i valori che favoriscono il superamento delle barriere che ancora oggi stigmatizzano la malattia mentale. Attraverso gli strumenti del dialogo, del confronto e dall'arte, saranno evidenziati i risultati della ricerca scientifica, l'organizzazione e l'efficacia dei servizi di accoglienza e degli interventi di cura e di riabilitazione, nonché le politiche attivate dalle istituzioni deputate a tutelare e promuovere la dignità umana in ogni fase della vita.

Le associazioni facenti parte del CASM e protagoniste attive della manifestazione sono: AVE-AMA di Catanzaro, Progetto Itaca di Catanzaro, AMA Calabria di Soverato, New Day Onlus di Soveria Mannelli, Volare senza Ali di Catanzaro, Sincronia S. Eufemia di Lamezia Terme, Fiori del Deserto di Catanzaro, Intese di Lamezia Terme, Don Pellicanò di Isca sullo Ionio, Comunità di San Pietro e Paolo di Lamezia Terme, Le Vele di Ulisse di Catanzaro. Il Dg Perri, ringraziando tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione, ha sottolineato “che solo attraverso un approccio integrato e multidisciplinare è possibile dare risposte migliori favorendo l’accesso ai servizi sul territorio a chi ha più bisogno. A breve apriremo il nuovo Centro di salute mentale di Lamezia, con annesso centro diurno, e l’auspicio per il nuovo anno è che ci si possa dotare di nuove professionalità per affrontare i disagi sempre più crescenti nelle famiglie”.

Alla serata di Soverato è prevista la partecipazione di: Federica Roccisano, Assessore alla Scuola, lavoro, welfare e politiche giovanili Regione Calabria; Sergio Abramo, Sindaco Città di Catanzaro; Ernesto Francesco Alecci, Sindaco Città di Soverato; Rosaria Fazzari, Assessore alle Politiche Sociali e Politiche della Casa - Comune di Soverato; Giuseppe Perri, Direttore Generale ASP di Catanzaro; Gregorio Corasaniti, Direttore Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura; Pasquale De Fazio, Università Magna Graecia - Direttore U.O. Psichiatria; Maria Caterina ANOJA, Dirigente Resp. Struttura di NPIA di Soverato; I responsabili delle strutture territoriali di Catanzaro, Crotone,Girifalco-Soverato e Lamezia Terme. La serata sarà arricchita dagli interventi artistici a cura del Coro "Santa Maria della Roccella", diretto da Leonardo Procopio, e di "Maison de la danse", Valentina Abramo (attrice), Francesca Cilurzo (Soprano), Caterina Menichini (attrice), Rossella Covelli (autrice), Fabio Mazza (autore), Mario Palmieri (autore), Gregorio Puccio e Dorico Brunelli (clarinetto e chitarra).  Durante la serata sarà consegnato il Premio Renato Denardis, poeta catanzarese tragicamente scomparso il 18 dicembre 2014, a Ida Gigliotti, presidente della Fondazione Progetto Itaca che si occupa di promuovere programmi di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi della Salute Mentale e alle loro famiglie.

 

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