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Armi e droga nascoste in aree rurali, tre denunce

Tre persone, due di Seminara (Rc) e una di San Procopio, sono state denunciate in stato di libertà con l’accusa, a vario titolo, di possesso di munizioni e refurtiva.

La denuncia è scattata in seguito ad un rastrellamento, durante il quale i carabinieri hanno scovato un vero e proprio arsenale composto da pistole, fucili, circa 170 cartucce di vario calibro, 2 chilogrammi di marijuana e refurtiva provento di furti.

In particolare, i militari della Compagnia di Palmi, dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, del Nucleo cinofili di Vibo Valentia e del Nucleo cinofili del Comando Gruppo guardia di finanza di Lamezia Terme, hanno effettuato una serie di controlli in alcuni fondi agricoli, ubicati nei comuni di Seminara e San Procopio.

Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti: un fucile sovrapposto calibro 12, una pistola calibro 9 con matricola abrasa, 120 cartucce per pistola calibro 9 e circa 50 cartucce calibro 12 per fucile.

In tale contesto, A.O., 69enne e A.F., 53enne entrambi di Seminara, sono stati deferiti per l’illecito possesso di munizionamento calibro 12 per fucile.

In altri rinvenimenti sono stati invece scovati i nascondigli dove erano stati occultati due bidoni contenenti complessivamente circa 2 chilogrammi di marijuana già essiccata e pronta per la vendita.

Infine, nel corso delle perquisizioni O.G., 28enne di San Procopio, è stato trovato in possesso di materiale risultato provento di furto ed è stato denunciato per ricettazione.

Chiaravalle, il 26 gennaio in scena “Chi è senza peccato” dell’Associazione “Stuazzi e Pitazzi”

Appuntamento a domenica 26 gennaio, con il concorso regiornale Uilt (Unione italiana libero teatro, nell'ambito del quale l’associazione teatrale “Stuazzi e Pitazzi” di Carolei (Cs), porterà in scena lo spettacolo “Chi è senza peccato”, di Marco Lombardi.

Sul palcoscenico del Teatro “Impero” saranno rappresentate le vicende di una famiglia e di un marito che si scopre innamorato di una persona con la quale ha avuto una scappatella.

Cerca di nasconderlo in tutti i modi alla moglie e alla figlia, ma non riesce a fare lo stesso con il suo migliore amico Marco che così diventa, suo malgrado, complice della tresca.

In un momento di allucinazione dopo aver avuto un malore e in un susseguirsi di equivoci ed episodi rocamboleschi, farfuglia il nome dell’amante in presenza dei suoi cari che però non riescono a capire bene, anche perché Marco, presente anche lui, svia ogni frase pericolosa cercando di confondere le idee.

Si dipana una storia, attraverso la quale l’autore vuole sdrammatizzare e far riflettere su alcuni pregiudizi che ancora oggi albergano nei nostri cuori.

L’associazione teatrale “Stuazzi e Pitazzi” è nata nel 2012 a Carolei, per volontà di un piccolo gruppo di appassionati di teatro dialettale.

La compagnia, composta oggi da diciotto elementi, persegue l’obiettivo di preservare il linguaggio di un tempo, adoperando il teatro come mezzo di divulgazione, tramandando modi di dire, proverbi, usi e i costumi che l’inesorabile passare degli anni sta lentamente condannando all’oblio.

Affiliata Uilt (Unione Italiana Libero Teatro), l’associazione teatrale ha messo in scena una decina di commedie in vernacolo calabrese, portate in numerose piazze della nostra regione e in diverse rassegne.

Sorpresi a tagliare alberi in area protetta, arrestati

I carabinieri della Compagnia di Taurianova, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno arrestato in flagranza due cittanovesi per furto aggravato di legna.

In particolare, i militari della Stazione di San Giorgio Morgeto insieme ai colleghi della Sezione radiomobile, durante una perlustrazione allo Zomaro hanno sorpreso Z.G., 69 enne, e Z.D. , 45 enne, mentre erano intenti a tagliare con una motosega alcuni alberi di faggio in un'area del Parco nazionale d’Aspromonte.

Gli uomini dell'Arma, insospettiti dai tagli in una area sottoposta a particolari vincoli, si sono avvicinati ai due, i quali, hanno esibito un'autorizzazione che consentiva la raccolta della legna secca a terra.

Il successivo controllo all’auto utilizzata dagli arrestati ha permesso di rinvenire nel bagagliaio, tre quintali di legna.

Oltre le conseguenze penali, saranno comminate sanzioni pecuniarie per il taglio degli alberi non autorizzato in area protetta e per il danneggiamento degli arbusti.

Gli arrestati sono stati posti ai arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida.

Ricercata in ambito europeo, arrestata a Polia  

I carabinieri della Stazione di Polia hanno arrestato, in esecuzione di un mandato d'arresto europeo, una donna ricercata da 3 mesi.

Si tratta di Anca-Daniele Ispas, 50enne, di nazionalità romena, sulla quale pendeva, da novembre 2019, un mandato di cattura emesso nell’ambito dell’Unione europea.

La donna era già ricercata in Romania per una condanna a 4 anni e 8 mesi, per i reati di corruzione in atti d’ufficio e truffa.

La 50enne è stata individuata dai militari della Stazione di Polia che l'hanno fermata e tratta in arresto.

Al termine delle formalità di rito, l'arrestata è stata tradotta presso il carcere femminile di Reggio Calabria e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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