Redazione

Redazione

URL del sito web:

E' Nicola Tassone il nuovo vice-coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia

E' stato annunciata ieri in Spadola l'importante nomina di Nicola Tassone a vice coordinatore provinciale per Fratelli d'Italia. Si è trattato di un importante riconoscimento per il lavoro svolto nel territorio delle Serre dal neo dirigente provinciale.

Ad annunciarlo nel corso della riunione in cui è stata formalizzata la nomina, il coordinatore provinciale Fausto De Angelis. «Ci troviamo questa sera riuniti – fa affermato De Angelis - per nominare Nicola Tassone vice coordinatore provinciale. Stiamo cercando diaccrescere la nostra presenza sul territorio di distribuirci uniformemente per non trascurare le zone interne. La nomina di Nicola Tassone ha trovato l'entusiasmo di tutti. Nicola ha è un pezzo di storia della destra serrese ed ha un importante trascorso politico nella cittadina della Certosa. Sicuramente ci onora dare la carica ad una persona che è stata sempre coerente, anche, nella vita quotidiana con i nostri valori». 

De Angeli non ha mancato di fare riferimento, anche, alla questione immigrazione «gestita - ha detto - alla giornata senza alcuna programmazione». «Purtroppo – ha poi continuato - la politica è oramai diventata una questione Europea che noi dobbiamo avere il coraggio di arginare, non perché siamo contro l'Europa, ma perché l'Europa cosi come è oggi, verrà prima o poi meno».

Subito dopo a prendere la parola, il coordinatore cittadino di Vibo Valentia Anthony lo Bianco: «Primariamente voglio applaudire Nicola per la nuova nomina. Il lavoro da noi svolto fin ora ci ha visti in prima linea impegnati per le importanti battaglie sul territorio. Con l'aiuto di tutti siamo riusciti a ricompattare il partito sul territorio ed ora stiamo ripartendo. Stiamo provando a dare una svolta con importanti ingressi nel partito anche di diversi consiglieri regionali».

Ad intervenire anche il dirigente regionale Michele Grenci che ha voluto riassumere in breve le vicende del partito: «Abbiamo avuto nel corso di questi ultimi anni persone pseudo destra che hanno gestito partiti di centrodestra. Alla fine queste erano solo persone che passavano da un partito all'altro. Il nostro compito, a causa di questo comportamento, è far riacquistare la credibilità al centrodestra. Abbiamo degli amministratori che sono vicini alla nostra area ed abbiamo iniziato un tesseramento che ora sta decollando. La gente sta iniziando ad avere fiducia nel nostro partito». Il giovane dirigente ha poi voluto accennare al dipartimento del proprio partito “cultura e identità” di cui è il responsabile che si occupa delle bellezze e della salvaguardia dei beni culturali territoriali.

A chiudere la conferenza il neo vice coordinatore Nicola Tassone entusiasta per la nuova avventura ma più che mai agguerrito: «Voglio ringraziare i presenti per la fiducia che hanno riposto in me - ha esordito il neo vice cordinatore provinciale. Non avrei mai pensato, dopo tanto tempo, di ritornare nella prima linea della politica. Sono lusingato dell'incarico e sono consapevole che, nel tempo in cui viviamo, le battaglie sono molto più difficili di un tempo. La gente si sta avvicinando al nostro movimento perché è l'unico partito che si batte a favore della povera gente. Il nostro compito politico deve concretizzarsi in un'azione finalizzata a rivalutare il territorio. A tal proposito, cercheremo di spronare i sindaci del circondario al fine di risolvere i tanti problemi che affliggono la nostra gentre. Spero – ha concluso Tassone - di poter assolvere il nuovo incarico nel migliore dei modi».

Nicola Gratteri agli alunni di Serra: parola d'ordine "Arginare la mafia"

Mafia, cultura ed istruzione. Questi i temi affrontati nel corso dell’incontro che il Procuratore della Repubblica di Catanzaro e capo della DDA Nicola Gratteri, ha avuto con gli alunni e con gli insegnanti dell’Istituto comprensivo ‘A.Tedeschi’, diretto dal dirigente scolastico  Giovanni Valenzisi. La manifestazione, che si è svolta nell’ambito del progetto ‘Educare alla legalità e alla cittadinanza attiva’, curato dalla professoressa Rosaria Costantino, si è tenuta in un’affollata aula magna ‘V. Gambino’, del plesso scolastico. Ad aprire i lavori, oltre al dirigente scolastico che ha rivolto ai presenti i saluti di rito, il sindaco di Serra San Bruno, Luigi Tassone e il giornalista Sergio Pelaia che ha introdotto e moderato appassionatamente il dibattito.  Il problema della criminalità organizzata è stato subito centrato dall’intervento del Procuratore Gratteri che si è rivolto soprattutto agli alunni, perché «parlare agli adulti è tempo perso» anche se i giovani di oggi «sono viziati e iperprotetti dai genitori». Una stoccata nei confronti della società odierna mentre successivamente ha ribadito il concetto che anche se la mafia non la si può sconfiggere «la si può certamente arginare». 

Gli alunni hanno quindi rivolto al Procuratore una serie di domande sul tema centrale che è quello della criminalità organizzata, ma anche su altri temi non meno interessanti come la droga, la corruzione della politica,  i problemi irrisolti, l’assenza dello Stato, l’abbandono del territorio, la disoccupazione e il sottosviluppo economico. A tutti il Procuratore ha dato delle risposte pregne di significative ed esaurienti argomentazioni che sono servite per dare ai giovani vere e proprie lezioni di vita. «La mafia non è l’anti-stato –ha evidenziato Gratteri – è sempre a braccetto con le istituzioni e con chi sta al potere e ha sempre bisogno del consenso popolare. E’ un fenomeno che si può arginare, questo sì, ma personalmente non ho mai parlato di sconfiggerla del tutto». Poi sul problema della droga che tanto interessa ai giovani da parte del magistrato antimafia è giunto un secco ‘no’ alla liberalizzazione delle droghe leggere: «Sono contrario a tutto ciò che crea dipendenza. Uno Stato democratico non può permettersi il lusso di legalizzare ciò che fa male». Qualche risposta anche alle domande che di più hanno stimolato la curiosità dei ragazzi: «Perché ho deciso di combattere la mafia? L’ho fatto perché sono cresciuto con genitori che mi hanno insegnato il valore dell’onestà». Non sono mancati riferimenti al suo ultimo libro “Padrini e Padroni, scritto a quattro mani insieme ad Antonio Nicaso, un libro pregno di valori educativi che, come il dirigente Valenzisi ha ben sottolineato, fa emergere la figura di Gratteri come «un maestro, un professore, uno di noi, impegnato ogni giorno a combattere un mondo nel quale non vorremmo né padrini né padroni».

Il Comune di Serra aderisce al progetto “Immigrazione ieri e oggi, il mio sangue è rosso come il tuo”

“L'arte racconta la migrazione”. È questo il titolo della mostra che verrà inaugurata domenica prossima, 26 marzo, alle ore 16 e 30, presso la Sala GIO.I.A. Di Nova Milanese, in provincia di Monza-Brianza.

Tanti sono i Comuni che hanno deciso di aderire a questo importante progetto, tra i quali vi è anche quello di Serra San Bruno dove, nella prossima estate, si svolgerà una mostra itinerante proprio sul tema dell'immigrazione. A seguire l'iniziativa per conto dell'ente di piazza Carmelo Tucci è stato l'assessore comunale, Valeria Giancotti.

A tal proposito, vista la richiesta presentata dall'architetto Antonio Lombardo, vicepresidente dell'associazione di promozione sociale “Arte in”, il Comune di Serra, guidato dal sindaco Luigi Tassone, ha deciso di concedere il patrocinio gratuito al progetto “Immigrazione ieri e oggi, il mio sangue è rosso come il tuo”, che prevede appunto la realizzazione di una mostra tematica itinerante e una conferenza/dibattito, con in coinvolgimento degli studenti del territorio sul tema dell'immigrazione.

Tra i punti basilari della programmazione politica adottata dall'amministrazione comunale, non poteva mancare quello della crescita sociale e culturale della collettività, da attuare anche con la condivisione di iniziative promosse da organismi, associazioni ed enti che, a vario titolo e in misura diversa, possono concorrere a tale obiettivo. Il progetto in esame, dunque, si colloca tra le manifestazioni e le iniziative di interesse pubblico in campo socio-culturale che il Comune di Serra San Bruno promuove e sostiene per il sempre maggiore sviluppo civile, economico e turistico della comunità.

 Tale provvedimento non comporta alcun impegno di spesa da parte dell'ente.   

Il Comune di Briatico ha aderito al bando regionale per l’impiego dei disoccupati percettori della mobilità in deroga

Manutenzione ordinaria di strade, edifici e strutture di proprietà del Comune; pulizia di spiagge, arenili e aree verdi attrezzate; servizi turistico-culturali e socio assistenziali; supporto amministrativo agli uffici, guardiania e portierato.

Queste le principali attività nelle quali, l’Amministrazione comunale di Briatico, guidata dal sindaco Andrea Niglia, intende utilizzare i lavoratori disoccupati inseriti, dalla Regione Calabria, nel bacino dei percettori di mobilità in deroga.

Il Comune di Briatico, a tal fine, ha partecipato, dunque, al bando pubblico regionale, finalizzato all’avvio di politiche attive al lavoro, con il progetto denominato “Attività di supporto al personale interno ed esterno all’Ente con l’utilizzo temporaneo di lavoratori ex percettori di mobilità”.

Il progetto, che prevede spese per un importo di 72 mila euro, qualora venisse finanziato vedrebbe impegnati 15 lavoratori.

«L’iniziativa di interesse generale che investe diversi settori della Pubblica amministrazione, - ha affermato il sindaco di Briatico, Andrea Niglia - si pone quale obiettivo primario il miglioramento dei servizi ai cittadini della nostra comunità e, quindi, ai turisti che giungono numerosi nel nostro centro, soprattutto nella stagione estiva».

Il primo cittadino dell’importante comune costiero Vibonese ha sottolineato, poi, che il finanziamento del progetto regionale consentirebbe inoltre di: «dare sollievo economico, per 6 mesi, a 15 famiglie del territorio, in un periodo di profonda crisi occupazionale».

Per tale motivo l’Amministrazione comunale di Briatico, che tra le sue fila, oltre a Niglia, vede attivamente impegnati gli assessori Rosaria Garrì, Teresa Maccarone, Costantino Massara e Carlo Staropoli, attende fiduciosa un riscontro positivo da parte della Regione Calabria.      

Sottoscrivi questo feed RSS