Redazione

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La Guardia di Finanza sequestra oltre 10.000 prodotti abilmente contraffatti

Nei giorni scorsi l’intensificazione delle attività d’intelligence e di capillare controllo economico del territorio ha permesso ai “baschi verdi” della Guardia di Finanza di Lamezia Terme di sequestrare, nel corso di un’operazione di servizio, 10.000 oggetti, tra capi di abbigliamento, accessori e giochi per bambini, abilmente contraffatti. La mirata attività investigativa svolta dai finanzieri ha permesso di individuare e, quindi, sottoporre a controllo, una attività commerciale gestita da un cittadino di nazionalità cinese, ubicata in Nicastro.

Durante il controllo del negozio, le fiamme gialle hanno subito notato moltissimi prodotti esposti per la vendita e stoccati nell’esercizio commerciale, artatamente e abilmente contraffatti, risultati quindi privi dei dati identificativi, quali il “copyright” e/o il “trademark”, che riconducano ad una produzione originale, privi dell’etichetta sulla quale normalmente compare l’indicazione dell’azienda produttrice autorizzata dalla casa madre e detentrice dei diritti di tutela dei marchi/loghi/immagini ivi riprodotte. Inoltre, l’esercente non ha esibito alcuna documentazione fiscale comprovante il regolare acquisto della merce.

Anche su tale versante la guardia di finanza provvederà con le dovute contestazioni di rito. La maggior parte dei prodotti sottoposti a sequestro recavano i ben noti loghi di famosi personaggi dei cartoni animati di Walt Disney, dei Minions oltreché molti altri personaggi televisivi di serie tv per adolescenti e ragazzi. La titolare dell’esercizio commerciale è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme per i reati di contraffazione e ricettazione.

Reggio, Marra(M.A.P.) la città sprofonda e tutti sorvolano i problemi

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa del Presidente del Movimento Autonomo Popolare, dott. Pietro Marra

Si stava meglio quando non eravamo Città Metropolitana, almeno l’aeroporto funzionava, il Porto di Gioia Tauro andava a regime, le strade in città erano sì danneggiate ma non come oggi dove ogni duecento metri trovi un “cratere”, una “voragine” insomma come ripetuto tante volte delle buche killer, come quella in Via Nicola Furnari che da ieri mattina era stata evidenziata da alcune cassette di frutta poi svanite dentro la stessa; appena sera circa le 18.30 quindi con meno visibilità, la buca quasi al centro della strada non è stata deviata da una automobilista che per evitare l’auto che arrivava dall’altro senso di marcia, ci è finita dentro provocando lo scoppio della gomma della propria autovettura con il successivo blocco della circolazione.

Quasi immediato l’intervento della Polizia Municipale che ha provveduto con materiale “donato” da alcuni negozianti a mettere nuovamente in evidenza la pericolosità della stessa in quanto anche da me stesso notato, la buca al di sotto si estende anche lateralmente lasciando un po' di preoccupazione.

Si spera che nella giornata odierna gli organi preposti intervengano per evitare ulteriori incidenti stradali e per verificare lo stato di avanzamento della stessa.

Trentenne arrestato per evasione e resistenza a pubblico ufficiale

Nella mattinata del 13 marzo 2017, in Reggio Calabria, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile traevano in arresto B. G. di anni 31, del luogo, noto alle forze dell’ordine, in atto detenuto in regime di arresti domiciliari.

Il prevenuto, veniva sorpreso dagli operanti sulla pubblica via in violazione delle prescrizioni impostagli.

Lo stesso cercava di sottrarsi al controllo e prontamente bloccato dai militari, opponeva resistenza per evitare di salire sull’autovettura di servizio per essere accompagnato presso gli uffici dell’Aliquota Radiomobile per le incombenze previste.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria,è stato tradotto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della celebrazione del rito direttissimo. 

Calabria, Anas: aggiudicata la gara per i lavori di manutenzione straordinaria del viadotto "Cannavino" lungo la strada statale 107 "Silana Crotonese"

L’appalto prevede la realizzazione dei primi interventi manutenzione straordinaria finalizzati all’ottimizzazione del comfort di marcia del Viadotto

Anas comunica che sono stati aggiudicati i lavori di manutenzione straordinaria del Viadotto ‘Cannavino’ ubicato al km 43,000 sulla strada statale 107 ‘Silana Crotonese’. L’appalto, del valore complessivo di aggiudicazione di 768 mila euro, prevede la realizzazione dei primi interventi manutenzione straordinaria finalizzati all’ottimizzazione del comfort di marcia del Viadotto. L’impresa aggiudicataria è risultata la UNISCAR SRL di AGRIGENTO.

Anas comunica inoltre che, in coerenza con il cronoprogramma trasmesso alla Prefettura di Cosenza il 27 gennaio 2017, entro l’ultima settimana del mese di marzo 2017 verranno consegnati i lavori all’impresa aggiudicataria.

Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara: www.stradeanas.it.

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