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Minaccia la vicina di casa con un'accetta, denunciato un 57enne

Un 57enne di Gioosa Jonica è stato denunciato dai carabinieri per minacce. Secondo l'accusa, l'uomo avrebbe ingiuriato e minacciato con un'accetta una vicina di casa. 

Nel corso di una perquisizione eseguita nella casa dell'uomo, i militari hanno rinvenuto l'arma che il presunto aggressore avrebbe utilizzato per minacciare la donna.

Vibo, Lo Schiavo: "il Comune istituisca una mensa per i bisognosi"

"Di fronte al preoccupante incremento del numero di famiglie che versano in condizioni d’indigenza nella nostra città, ritengo che la politica cittadina e l’amministrazione comunale di Vibo Valentia non possano non fare la propria parte. Così come non può essere più ignorata la situazione di esposizione alla povertà dei molti vibonesi che si trovano a fare i conti con la crisi occupazionale che li ha visti perdere il proprio lavoro".

E' quanto dichiara attraverso un comunicato stampa il consigliere comunale Antonio Lo Schiavo

"Per tali motivi - prosegue Lo Schiavo - ritengo quanto mai opportuno riportare all’attenzione del consiglio comunale la proposta già avanzata dal consigliere Loredana Pilegi e finalizzata all’istituzione da parte del Comune di una mensa destinata ai bisognosi che offra, anche attraverso la compartecipazione delle associazioni di volontariato, un servizio di primaria necessità a beneficio di quanti si trovano in difficoltà".

"A tal fine - continua la nota - nei prossimi giorni presenteremo un ordine del giorno da sottoporre all’assemblea cittadina e rivolto ad impegnare, come atto di indirizzo politico, gli organi preposti ad avviare le necessarie procedure per l’istituzione della mensa, iniziando dall’individuare idonei locali di proprietà comunale da destinare allo scopo".

"Sono certo - conclude il consigliere comunale - che sul punto si registrerà ampia convergenza da parte dei consiglieri di tutto l’emiciclo ed anzi, rivolgendomi a quanti ritengono necessario dare un segnale concreto nel contrasto alla povertà, li invito a sottoscrivere, già in fase di presentazione, tale ordine del giorno che potrà così approdare in Consiglio sulla scorta di un’ampia condivisione tra le forze politiche"

Serra San Bruno, celebrata la festa dell'Unità Nazionale

"Anche quest’anno a Serra San Bruno, come di consueto, si sono tenute le celebrazioni del 4 novembre, giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. La giornata è stata istituita nel 1918 per commemorare la fine della 1^ guerra mondiale per l’Italia, e segna la data dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti – l’accordo firmato il 3 novembre 1918, a Padova, tra l’Impero Austro-Ungarico e l’Italia, alleata con la Triplice Intesa (composta da Regno Unito, Francia e Russia)". E' quanto si legge in un nota della Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno gudata dal capitano Mattia Ivan Losciale 

"Alla cerimonia - continua il comunicato - hanno preso parte il Sindaco di Serra San Bruno (insieme ad altri rappresentanti del Comune), il Comandante della Compagnia Carabinieri ed il Comandante della locale Stazione Carabinieri, una rappresentanza delle altre Forze di Polizia presenti sul territorio, nonché una numerosa platea di cittadini serresi che hanno voluto testimoniare, con la loro presenza, la vicinanza allo Stato e alle Forze Armate

Le celebrazioni sono cominciate alle ore 11:00 circa, con la traslazione di una corona d’alloro, portata a braccio da due Carabinieiri in Grande Uniforme Storica, dallo stabile municipale alla Chiesa Matrice. Qui una funzione religiosa in commemorazione dei caduti, e subito a seguire la deposizione della corona d’alloro davanti monumento al centro della piazza dedicata all'eroe Azaria Tedeschi, dove il Comandante della Compagnia Carabinieri ed il Sindaco di Serra San Bruno hanno pronunciato un breve discorso".

 

È di un 40enne il cadavere trovato questa mattina nel fiume Crati a Cosenza

Il cadavere di un uomo è stato rinvenuto questa mattina nelle acque del fiume Crati, a Cosenza. A trovare il corpo, incastrato tra i cespugli alla confluenza del Busento, sono stati, intorno alle 9, alcuni operai intenti ad effettuare lavori di potatura e pulizia.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polizia di Stato, dei vigili del fuoco e della polizia locale. Nel corso della mattinata si è riusciti a risalire all'identita della vittima. Si tratta di un quarantenne, Maurizio Ritacco, originario di Laurignano.

Al momento gli investigatori stanno cercando di raccogliere elementi utili a fare chiarezza sull’accaduto. Pur non escludendo nessuna pista, l'ipotesi più accreditata sembra essere quella del tragico incidente.

Sulla testa dell'uomo il medico legale avrebbe rilevato una contusione, forse provocata da una caduta. Secondo i rilievi effettuati, il corpo si trovava in acqua da un paio di giorni. 

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