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La quercia secolare della Tenuta Bocchineri vince il concorso fotografico "Rimettiamoci in cammino"

L’albero monumentale (quercia secolare) della Tenuta Bocchineri è risultato vincitore del Concorso fotografico "Rimettiamoci in cammino", indetto dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.

Il concorso ha visto la partecipazione di più di 100 concorrenti con testi e fotografie.

In particolare la foto del "Rovere della Tenuta Bocchineri" si è classificata al terzo posto ex aequo. 

Dalle 13 fotografie vincitrici verrà tratto il Calendario Alberi monumentali d'Italia 2021 nel quale saranno pubblicati anche i testi descrittivi.

Imponenti le dimensioni della quercia che ha una circonferenza alla base da 4,5 a 5,5 metri; un’altezza di 28 metri e un diametro medio chioma di 25 metri.

Covid-19, l'annuncio di Spirlì: "La Calabria entra in zona arancione"

«Ho appena ricevuto le telefonate del premier Conte e dei ministri Speranza e Boccia, i quali mi hanno comunicato che la Calabria sarà dichiarata, tra qualche ora, zona arancione. È un premio al comportamento dei calabresi che, pur continuando a resistere di fronte a una emergenza nell’emergenza covid, quasi sconfortati, stavano perdendo la loro storica capacità di resistere agli assalti più cruenti e alle ingiustizie più mortificanti».

Lo dichiara il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì.

«La continua interlocuzione con il governo centrale e la reciproca disponibilità alla collaborazione – aggiunge Spirlì – hanno fatto sì che questo piccolo miracolo istituzionale potesse avvenire. Cosa cambierà, dalle prossime ore in poi? Tanto, ma anche poco. Tanto, perché, finalmente, le attività commerciali potranno riaprire, alzando le saracinesche e accogliendo i clienti; poco, perché sarà comunque necessario mantenere lo stesso rigore nel seguire le norme sul distanziamento sociale, nell’uso dei dispositivi di protezione individuale e nel rispetto dei vari divieti, tra cui quelli relativi agli spostamenti e al coprifuoco».

«I calabresi – continua il presidente della Regione – dovranno continuare a dimostrare quella maturità civica che li ha contraddistinti, in modo eccellente, fino a oggi. Il Covid-19 è un virus che non fa prigionieri, per cui arrendersi con superficialità alle sue insidie potrebbe diventare letale, soprattutto per i più deboli tra noi. E se, nonostante le evidenti mancanze, il nostro sistema sanitario ha retto – e bene – è solo per la grande capacità dei medici, degli infermieri e degli operatori, di ogni ordine e grado, e per il coraggio politico che abbiamo dimostrato nell’assumerci le responsabilità derivanti dall’assenza del commissario governativo».

«Continuiamo così, perché il fine ultimo – la guarigione dei contagiati, la tutela di chi non ha incontrato il virus, il rifiorire delle attività commerciali, artigianali, industriali, artistiche – possa essere raggiunto nel più breve tempo possibile. Per il momento – conclude il presidente Spirlì –, prendiamo atto delle decisioni del Governo e ci auguriamo che questa amichevole considerazione possa continuare ancora».

Tenta di uccidere il fratello con una bombola di gas, arrestato

Nei giorni scorsi, i carabinieri delle Stazioni di Cosenza Centro e Celico hanno dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere, emessa dal gip presso il Tribunale di Cosenza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 55 enne di Zumpano (Cs), per il reato di tentato omicidio aggravato.

I fatti dettagliatamente ricostruiti nell’ordinanza cautelare risalgono allo scorso 15 novembre, quando i militari della Stazione di Celico sono intervenuti insieme ai vigili del fuoco in un condominio di Zumpano, dove era stata segnalata la presenza di una bombola del gas pericolosa per l’incolumità pubblica. I militari, una volta giunti sul posto, hanno riscontrato la presenza di una bombola di gas che aveva danneggiato il montante di un’auto parcheggiata. Il proprietario del veicolo, in evidente stato di shock, ha riferito ai carabinieri che poco prima, mentre era intento ad aprire la saracinesca del garage, aveva visto il fratello, nascosto sul balcone di casa al secondo piano della palazzina, dare fuoco alla bombola del gas per poi lanciarla contro di lui nel tentativo di ucciderlo. L’uomo, dopo aver compiuto l’insano gesto, si sarebbe allontanato da casa in compagnia della moglie e della figlia.

La ricostruzione dell’uomo ha trovato riscontro nelle riprese dell’impianto di videosorveglianza.

Inoltre, i militari hanno scoperto che i rapporti tra i due fratelli erano da tempo deteriorati e degenerati in vicende giudiziarie non ancora definite.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato ristretto presso la casa circondariale di Cosenza, in attesa di essere interrogato dall’autorità giudiziaria.

Diciassette chili di cocaina in auto e 5 milioni di euro nascosti in giardino, due uomini in manette

Durante un controllo alla circolazione stradale nel tratto della Ss 106 che attraversa Ardore Marina (RC), i carabinieri hanno arrestato un 24enne ed un 32enne.

In particolare, insospettiti dal fatto che i due procedessero accodati sulle rispettive auto, i militari hanno deciso di vederci chiaro.

Così hanno perquisito le due auto, rinvenendo in quella guidata dal 24enne, occultati in un doppiofondo del vano porta oggetti, quasi 17 chili di cocaina, suddivisa in 15 confezioni sigillate.

Ma il rinvenimento ancora più importante è stato effettuato durante le successive perquisizioni estese alle abitazioni degli arrestati. A casa del 32enne, infatti, i militari della Compagnia di Locri, supportati dai carabinieri dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno rinvenuto sei bidoni in plastica, interrati nel giardino e occultati sotto materiale di risulta, contenenti oltre 5 milioni di euro, in banconote di vario taglio.

Gli arrestati, sono stati ristretti presso le camere di sicurezza, in attesa di essere associati alla casa circondariale di Locri.

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