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Vibo, l’eroina del Rotary Hipponion

Nel vasto “arcipelago dell’aiuto” del sud del Madagascar da anni viene alimentata una missione, quella di Santha Teresa di Nosy Be, dove cresce, tra l’altro, una piantina del Rotary International.

E’ quella innestata nel terreno della speranza da una eroina italiana che ha deciso di spendere la sua vita, la sua vacanza ed il suo tempo libero nel più utile impegno legato a dare una mano a non far morire i bambini più afflitti e colpiti da malattie che spesso non lasciano scampo. 

L’eroina è Maria Teresa Rosano, Segretario esecutivo del Rotary Hipponion di Vibo Valentia, che sentitasi ispirata dal progetto internazionale ideato dal suo fondatore Paul Harris, da oltre un decennio supera l’Oceano per andare ad incontrare e assistere  la Congregazione affidata a Suor Melinda ed altre consorelle  che ospita 900 bambini dall’asilo alla 5 elementare.

Impegnata ad assicurare l’esistenza senza far mancare loro istruzione ed educazione, catechesi ed attività all’aperto.

Maria Teresa Rosano  continua a spendersi tantissimo per questa delicata iniziativa tanto che nel gotha del volontariato è additata a straordinaria benefattrice della Missione.

Maria Teresa Rosano dirige il Centro Polispecialistico e Diagnostico cardiologico e per malattie cardiovascolari “ViGi” di Vibo Valentia, ha deciso di esternare questo suo articolato impegno  spalancando le porte alla partecipazione e lanciando un invito a rotariani e non a visitare la realtà di Nosy Be senza essere intimoriti dalla bandiera più derelitta di quella esistenza: la povertà, respingendo l’idea che essa possa condurre alla delinquenza, ai fenomeni del crimine.

Il suo felice e straordinario rapporto con Suor Melinda l’ha aiutata a fare una precisa scelta di campo: schierarsi con chi lotta per la sopravvivenza dei bambini nella speranza di un avvenire vivibile e la sua crescente esperienza con la Missione le ha suggerito di divulgare la sua  bandierina e farla diventare  rotariana. 

Qualche sera fa sulla piattaforma Zoom, in una delle pagine più apprezzate dell’attività del Rotarty Club Hipponion ha preso tutti di contropiede ed ha raccontato il suo splendido romanzo d’ amore con la Missione di Suor Melinda a Nosy Be.

Guidata da un collaudato skipper del web Franco Petrolo e presentata da Maria Giovanna Irene Fusca, Presidente del Club e coordinatrice delle tante storie presentate dai soci e  che arricchiscono settimanalmente la vita del sodalizio, Maria Teresa Rosano, attraverso video, foto e messaggi che hanno il sapore di un contatto che aiuta anche a ridurre le distanze,  ha spianato la strada ad un incontro più approfondito tra la missione di Suor Melinda ed i Rotary Club Hipponion.

“E’ stato uno spaccato, quello raccontato da Maria Teresa Rosano – ha commentato la Presidente del Rotary Club Hipponion – che ha colto di sorpresa un pò tutti perchè svolge questo impegno in perfetto silenzio e nella grande capacità di coinvolgimento di chi deve e può integrarsi in un’opera così di forte rilevanza sociale.

Dedicarsi e donare aiuti di ogni tipo ed esigenza non è facile ma Maria Teresa Rosano riesce a farlo con ammirevole disinvoltura ma anche tanti sacrifici fisici e organizzativi.

La sua idea diventa idea anche del Club.”

C’è già piena condivisione. A muovere i primi passi Cinzia Ieracitano, prefetto del RC Hipponion, che firma per prima la campagna di adesione.  

Operazione “Rasoterra” contro lo sfruttamento degli immigrati, nove arresti

Gioia Tauro - “Rasoterra” è il nome che gli investigatori della Polizia di Stato hanno dato all’operazione nell’ambito della quale, dalle prime ore di questa mattina, nella provincia di Reggio Calabria e nella città di Caserta sono state eseguite 9 ordinanze di custodia cautelare (tre in carcere e sei ai domiciliari) emesse nei confronti di altrettanti soggetti della Piana di Gioia Tauro ritenuti responsabili, a vario titolo - in qualità di datori di lavoro, presunti caporali e faccendieri - di intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro ed intestazione fittizia di beni.

Le indagini svolte dal Commissariato di Gioia Tauro e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria - sotto le direttive dei magistrati della Procura della Repubblica di Palmi - hanno permesso di fare luce su alcune vicende di presunto sfruttamento lavorativo avvenuto nelle campagne della Piana di Gioia Tauro - tra giugno 2018 e giugno 2019 - ai danni di numerosi immigrati di origine subsahariana alloggiati nella baraccopoli di San Ferdinando.

Dalle attività di controllo delle aziende e delle colture agrumicole in cui venivano impiegati i braccianti, dalle audizioni dei lavoratori e dalle operazioni di intercettazioni telefoniche, sarebbe emerso un contesto di assoluto rilievo criminale caratterizzato dal continuo verificarsi di presunte condotte delittuose poste in essere da datori di lavoro, presunti caporali e faccendieri che avrebbero reclutato, utilizzato, assunto ed impiegato lavoratori extracomunitari a basso costo, allo scopo di destinarli al lavoro nei campi in condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di estremo bisogno economico.

Durante l’operazione, gli investigatori della Squadra mobile e del Commissariato di Gioia Tauro, coadiuvati dai  colleghi della Squadra mobile di Caserta e del Reparto prevenzione Crimine, hanno eseguito diverse perquisizioni domiciliari e sequestrato un’azienda agricola.

Calabria: la contrattualizzazione dei precari all’esame del prossimo consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Calabria tornerà a riunirsi mercoledì prossimo 10 marzo, alle ore 14.00, a Palazzo Campanella.

Lo ha stabilito oggi la Conferenza dei Capigruppo coordinata dal presidente dell’Assemblea Giovanni Arruzzolo.

Fra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta la proposta di legge sulla contrattualizzazione dei precari della legge regionale n. 12. L’argomento è stato al centro del confronto odierno in sede di Conferenza che si è concluso con la sottoscrizione del testo di legge (primo proponente il consigliere Vito Pitaro), da parte di tutti i capigruppo in Consiglio.

Inoltre, dopo un intenso ed articolato dibattito, si è convenuto di sottoporre la proposta di legge, prima dell’approvazione in Aula, al vaglio delle Commissioni “Affari istituzionali, affari generali e normativa elettorale” e “Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero”, al fine di acquisirne i rispettivi pareri. Questa decisione è scaturita su espressa richiesta dei Capigruppo di minoranza che hanno subordinato la firma della proposta all’acquisizione dei pareri legislativo e finanziario.

Coronavirus, Calabria: contagio in crescita, ci sono 230 nuovi positivi

Quattro morti, 337 guariti e 230 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

.Complessivamente, quindi, su 557.211 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 38.363 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

 - Cosenza: casi attivi 2.440 (38 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 14 in reparto al presidio di Rossano;6 al presidio ospedaliero di Acri; 4 al presidio ospedaliero di Cetraro; 1 all'ospedale da Campo; 5 in terapia intensiva, 2.372 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.640 (8.347 guariti, 293 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 1.569 (23 in reparto all'Azienda ospedaliera di Catanzaro; 2 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 4 in reparto all'Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 7 in terapia intensiva; 1533 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.820 (3721 guariti, 99 deceduti).

- Crotone: casi attivi 166 (9 in reparto; 157 in isolamento domiciliare); casi chiusi 2.694 (2651 guariti, 43 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 443 (16 ricoverati, 427 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3163 (3107 guariti, 56 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 1.591 (75 in reparto all'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 9 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 8 in terapia intensiva; 1.499 in isolamento domiciliare); casi chiusi 13.478 (13.272 guariti, 206 deceduti).

- Altra Regione o stato Estero: casi attivi 50 (50 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti, 1 deceduto).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 80 in provincia di Reggio Calabria, 61 in provincia di Cosenza, 60 in provincia di Catanzaro, 10 in provincia di Crotone e 19 in quella di Vibo Valentia.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza su territorio regionale sono in totale 180.

 

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