Redazione

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Proseguono le manifestazioni estive ad Arena: ecco il programma

Proseguono le manifestazioni estive nel Comune di Arena

 

 

 

il 17 agosto 2015

Ore 22:30 P.zza G.Pagano

MIMMO CAVALLARO e TARANPROJECT in concerto

 

il 18 agosto 2015

Ore 22:30 P.zza G.Pagano

“Lamentarsi come ipotesi”

PEPPE VOLTARELLI

in concerto

 

il19 agosto 2015

Ore 22:30 P.zza G.Pagano

“Fibrillante tour”

EUGENIO FINARDI

in concerto

Prosegue la mostra di Maria Caterina De Stefano

Prosegue la mostra di Maria Caterina De Stefano l’insegnante in pensione di origini serresi appassionata di dècoupage Con la sua passione non cerca le luci della ribalta o della notorietà anche se soltanto locale. Grazie ad essa riesce a racimolare quei soldi che le servono per la sua vera vocazione: quella della solidarietà. Maria Caterina De Stefano continua ad esporre a grande richiesta le proprie creazioni da domani fino a 16 agosto presso Palazzo Chimirri. Una mostra per beneficenza, una mostra per promettere vita.

 

La Guardia di Finanza di Catanzaro sequestra oro e gioielli di presunta provenienza furtiva.

Nel corso della loro attivita’ di controllo del territorio, intensificata nel periodo estivo, i Baschi Verdi del neo istituito gruppo di Catanzaro hanno sequestrato oro e gioielli, per un valore commerciale di euro 15.000,00 circa, rinvenuti nel comune di Simeri Crichi (cz) nei pressi del greto del torrente “Alli”.I finanzieri, impegnati in un servizio di perlustrazione, si sono insospettiti per la presenza di alcune persone lungo il greto del fiume le quali, alla vista del sopraggiungere della pattuglia, sarebbero scappate mediante l’utilizzo di un’autovettura di grossa cilindrata facendo perdere le loro tracce. Il sopralluogo dell’area ove  erano stati notati appartarsi i fuggitivi, ha permesso di rinvenire una sacca in stoffa al cui interno erano riposti i gioielli. Il controllo ha permesso anche il rinvenimento di altro materiale di provenienza illecita quali targhe di autoveicoli risultate rubate e un apparato gps risultato scollegato (questo sottoposto ad ulteriori accertamenti per risalire all’origine). Dato il luogo particolarmente isolato scelto dai presunti malviventi e’ ipotizzabile che questi avessero da poco trafugato la refurtiva e ne stessero organizzando le modalita’ di smercio. Le fiamme gialle catanzaresi hanno proceduto ad una minuziosa campionatura dei gioielli in sequestro, costituiti da numerosi anelli, bracciali, collane, spille e monili vari, anche al fine di poter risalire ai legittimi proprietari a cui poterli restituire. nel periodo estivo in cui e’ forte la presenza anche turistica nelle localita’ balneari catanzaresi continua l’attivita’ di controllo del territorio da parte dei finanzieri a tutela degli stessi e ai fini della prevenzione e sicurezza della popolazione.

 

Sequestro di piantagione di canapa indiana a Sibari. La Guardia di Finanza denuncia tre soggetti

I “baschi verdi” del Gruppo della Guardia di Finanza di Sibari, nell’ambito delle ordinarie attività di controllo economico del territorio, hanno individuato nella sibaritide una piantagione illegale di canapa indiana. La coltivazione mimetizzata dalla presenza di un agrumeto, era occultata alla vista da un manufatto in legno e da balle di fieno. Verificata la natura di piante di canapa indiana e riscontrato il superamento delle soglie di “principio attivo” ovvero della sostanza stupefacente minima contenuta nelle piante coltivate, le fiamme gialle hanno proceduto al sequestro di circa 100 piante di “cannabis indica”, in fase di maturazione e di altezza compresa tra 50 e 150 cm.. Nel corso dell’intervento è stata identificata una persona di nazionalità bulgara, trovata nella prossimità della piantagione, mentre ulteriori indagini hanno consentito d’identificare altri due soggetti responsabili della coltivazione illecita, entrambi di nazionalità italiana, residenti nel Comune di Cassano allo Ionio e nel rossanese. I tre soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, per produzione e spaccio di sostanze stupefacenti. La coltivazione, a fioritura completa, una volta essiccata e immessa sul mercato, avrebbe fruttato un illecito guadagno di oltre 150.000 euro.

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