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I carabinieri recuperano 4 mezzi per la raccolta dei rifiuti rubati la notte scorsa

La scorsa notte, malfattori in corso di identificazione hanno rubato dall’isola ecologica di Mendicino (Cs), situata in località “Acherunthia”, 4 veicoli usati per la raccolta dei rifiuti.

Subito dopo il furto, i Carabinieri della locale Stazione, allertati dal proprietario della ditta, hanno raggiunto il deposito dove erano parcheggiati i mezzi ed avviato ricerche lungo le vie di fuga che da Mendicino si dirigono verso la costa.

Da un primo accertamento, è emerso che ad effettuare il colpo sarebbe stato un gruppo composto da almeno 5 persone che con il volto copero, approfittando del  buio, si sono introdotti nell’area videosorvegliata.

Le ricerche proseguite per tutta la mattinata, anche con l’ausilio nel Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, si sono concluse alle ore 13 di oggi, quando i mezzi sono stati rinvenuti occultati in un caseggiato di via Marconi, situato in un’area isolata. Molto probabilmente qualcosa non è andata secondi i piani. I malfattori, braccati dall’immediato intervento delle pattuglie dei Carabinieri, avrebbero deciso di nascondere i veicoli appena fuori il centro abitato di Mendicino per poi prelevarli non appena si fossero calmate le acque. Sono ora in corso le indagini per l’identificazione degli autori del colpo attraverso le immagini della videosorveglianza della zona.

Covid, due giorni di vaccinazione di massa in Calabria (Come prenotare)

Vaccinazione di massa, sabato 24 e domenica 25 aprile, in 8 centri di somministrazione di tutte le cinque province calabresi, per le persone tra i 60 e i 79 anni di età e per i soggetti fragili.

Al via da stasera le prenotazioni sulla piattaforma di Poste italiane (https:prenotazioni.vaccinicovid.gov.it).

È quanto deciso oggi durante la riunione operativa tra Regione Calabria, commissario regionale della sanità, Protezione civile, Esercito italiano e Croce rossa.

Le somministrazioni saranno eseguite, dalle ore 9 alle 22, a Catanzaro (hub Ente fiera di Catanzaro Lido), Cosenza (ospedale da campo), Reggio Calabria (Gom e palazzo “Tommaso Campanella”), Crotone (sede Croce rossa), Vibo Valentia (Palavalentia), Corigliano Rossano (Pala Brillia) e Siderno (Palasport).

Nello specifico, al Gom di Reggio Calabria, sia sabato che domenica, si potranno vaccinare i soggetti fragili; lo stesso si potrà fare all’ospedale da campo di Cosenza, ma solo nella giornata di sabato. Per i soggetti fragili sarà utilizzato il vaccino Pfizer, per tutti gli altri AstraZeneca.

Al vertice di questa mattina, che si è svolto nella Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro, hanno partecipato Guido Longo, commissario regionale della sanità, Fortunato Varone, dirigente generale della Protezione civile regionale, Caterina De Filippo, dell’Unità di crisi regionale, il generale Saverio Pirro, inviato dalla struttura del commissario straordinario per l’emergenza Covid, Massimiliano Borzetti, della Protezione civile nazionale, e Magero Helda, della Croce rossa regionale.

«Soltanto tramite i vaccini – dichiara Varone – possiamo liberare la Calabria dal Covid. Con questa iniziativa verrà raddoppiato il numero di dosi. Questa due giorni ha anche un valore simbolico perché cade nel giorno della Liberazione dell’Italia».

Il presidente della Regione, Nino Spirlì, si rivolge direttamente ai cittadini calabresi: «Il 24 e il 25 aprile saranno due giornate speciali per tutta la regione. Mi raccomando, partecipate. Chi ha la possibilità di ricevere il vaccino non deve assolutamente perdere questa occasione».

Serra, Covid: boom di guariti, ora i positivi sono 13

Sembra essere in via di superamento l'emergenza Covid a Serra San Bruno. 

Nelle scorse ore, infatti, sono state registrate ben 21 guarigioni. 

Il dato è stato comunicato dal sindaco Alfredo Barillari. 

Allo stato, quindi, le persone positive sono 13.

Ad indurre ad un cauto ottimismo contribuisce anche la circostanza che, da diversi giorni,  non si registrano nuovi contagi. 

Incendio deposito rifiuti a San Nicola da Crissa: Arpacal relaziona a Prefettura e Comune

Il Dipartimento provinciale di Vibo Valentia dell’Arpacal valuterà se procedere ad una specifica campagna di campionamenti di aria e terreno nei pressi dei luoghi dell'impianto di gestione rifiuti a San Nicola da Crissa, nel Vibonese, che sono stati interessati da un incendio venerdì scorso.

E’ quanto comunicato alla Prefettura di Vibo Valentia, al Comune di San Nicola da Crissa ed alla società titolare dell’impianto, dal dipartimento provinciale dell’agenzia ambientale vibonese che, sin dalla mattina del 17 aprile ha inviato i propri tecnici sui luoghi dell’incendio. Sull’esito delle attività sarà presentata una relazione anche all’assessore regionale all’Ambiente della Regione Calabria, che ha chiesto l’intervento dell’Arpacal sui luoghi dell’incendio.

“Nel corso del sopralluogo – riferisce Arpacal alla Prefettura e Comune - si riscontrava, per quanto visibile dall’esterno del perimetro aziendale, essendo ancora in corso lo spegnimento, intervento dei Vigili del fuoco, Dipartimento provinciale di Vibo Valentia, ancora impegnati nello spegnimento degli ultimi focolai presenti e non ancora estinti”. Constatato anche “l’allontanamento dal piazzale aziendale dei cumuli di rifiuti non ancora coinvolti dall’incendio, con l’uso di pala gommata, stoccati su cassoni scarrabili aziendali, ed il capannone aziendale quasi totalmente compromesso dall’incendio, tranne forse il box uffici”.

La tipologia dei materiali coinvolti dall’incendio riguardava rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata.
Avendo accertato che la direzione preferenziale del vento, al momento dell’evento, era ovest – sud ovest, nell’ambito del sopralluogo il personale Arpacal ha richiesto al responsabile tecnico dell’impianto “una relazione tecnica da cui risultino i quantitativi dei rifiuti stoccati in azienda, con i relativi codici Eer, nelle 48 ore precedenti l’incendio con indicazione dei quantitativi e/o volumi di quelli interessati dall’incendio e le modalità di raccolta delle acque di piazzale, al fine di poter valutare la gestione delle acque e dei liquidi di spegnimento che si sono prodotte nelle fasi di spegnimento dell’incendio”.

Al sindaco di San Nicola da Crissa, presente al momento del sopralluogo, i tecnici Arpacal hanno segnalato inoltre la necessità di informare la popolazione residente e di prossimità attivando le prime misure minime precauzionali temporanee contro le emissioni da combustione e consistenti nel mantenere gli infissi temporaneamente chiusi per le prime 48/72 ore e, nel breve periodo, evitare il consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati nei campi agricoli ricadenti in un’area di almeno 2 km di raggio dall’impianto”.
Alla ditta titolare dell’impianto è stata, infine, richiesta la presentazione di un piano di smaltimento dei rifiuti combusti.

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