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'Ndrangheta: la Regione Calabria vara "Educa agenda - Pillole di legalità"

“Costruire sul territorio calabrese percorsi che entrino nelle scuole, coinvolgendo soprattutto i giovani, rappresenta la via maestra per rompere l’omertà da sempre terreno fertile per il proliferare della criminalità organizzata e per vincere tante resistenze”. 

E’ quanto afferma il consigliere regionale del Pd Domenico Battaglia che aggiunge: “In questa direzione, si è sviluppato un proficuo confronto nel corso dell’ultima seduta della Commissione regionale anti 'ndrangheta nella quale il presidente Bova ha riferito dell’iniziativa  Educa agenda - pillole di legalità’ destinata ai ragazzi della scuola media superiore ed alla cui realizzazione sta proficuamente lavorando il giovane reggino, insegnante di discipline artistiche e dipendente del Consiglio regionale, Antonio Federico".

"Attraverso illustrazioni, vignette, fotografie e una grafica fresca e moderna, questo diario-progetto, corredato da pagine che saranno dedicate agli uomini che ogni giorno lottano per combatterla, come Don Luigi Ciotti, i procuratori Gratteri, Cafiero De Rao e molti altri, si caratterizza per il valore aggiunto di parlare ai ragazzi in modo diretto ed efficace, sensibilizzandoli contro la cultura mafiosa e al rispetto della legalità e delle regole che quanto più apprese sui banchi di scuola tanto più riusciranno a fare parte della coscienza comune”.  

Maltrattamenti in famiglia, arrestata una donna

I carabinieri della Tenenza di Rosarno hanno tratto in arresto una 52enne del luogo, già nota alle forze dell'ordine, per il reato di maltrattamenti in famiglia, in concorso con terze persone, ai danni della figlia 36enne, già testimone di giustizia e deceduta. L'arresto è stato disposto in ottemperanza ad un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti e contestuale ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. La donna dovrà espiare la pena di anni 3 e giorni 8  di reclusione.

Inseguito dai carabinieri si schianta contro un'auto

I carabinieri in forze all' Aliquota Radiomobile di Reggio Calabria hanno tratto in arresto un 40enne del luogo, già noto alle forze dell'ordine, per il reato di violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. A bordo di un’autovettura, poi risultata sprovvista di copertura assicurativa, l'uomo, dapprima non ha rispettato l’alt imposto dai militari e successivamente si è reso protagonista di una folle corsa per le vie cittadine. A mettere fine al tentativo di fuga, un incidente che ha visto l'auto dell'arrestato schiantarsi frontalmente con un altro veicolo. Nonostante la collisione e le ferite riportate, l'uomo ha cercato di riavviare l’autovettura, ma è stato tempestivamente bloccato dai Carabinieri.

"Che fine hanno fatto i soldi della Trasversale delle Serre"

“Che fine hanno fatto i soldi della Trasversale?” E’ la domanda che si sono posti, i componenti del Comitato “Trasversale delle Serre - 50 anni di sviluppo negato”, nel corso dell’assemblea pubblica svoltasi, ieri sera, nella sala di palazzo Chimirri a Serra San Bruno.

Come si legge nella nota diramata dal Comitato, a porsi l’interrogativo sono stati anche “i cittadini, le associazioni del territorio, i sindaci del comprensorio, gli ex operai dei primi cantieri”.  Dal canto loro “Dalila Nesci e Paolo Parentela, deputati del Movimento 5 Stelle, i due soli parlamentari presenti tra i tanti invitati (ma assenti) di destra e di sinistra, hanno confermato tutti i dubbi della platea”. Tanto più che alle “interrogazioni pentastellate sull'argomento, alcune delle quali molto recenti, non è mai seguito uno straccio di risposta, né da parte dal Governo e né da parte dall'Anas”.

Un silenzio in linea con ciò che “accade da 50 anni a questa parte”. “La superstrada Jonio-Tirreno – prosegue la nota - continua a procedere stancamente, tra strappi improvvisi e prolungate fasi di stallo. Proprio per questo motivo, la mobilitazione popolare continuerà" ed interesserà anche la Regione” che “qualche mese fa” con il “governatore Mario Oliverio” ha preannunciato l’investimento di “centinaia di milioni di euro per il completamento dei maxi-lotti ‘Satriano-Gagliato’ e ‘Vazzano-Vallelonga’”. Ma, dopo quell'annuncio, la Trasversale delle Serre è tornata nel dimenticatoio”.

La denuncia  formulata “all'unisono dal tavolo dei relatori” composto da “Francesco Pungitore, Silvia Vono, Fioravante Schiavello, Marisa Gigliotti e Alfredo Barillari” ha trovato “l'appoggio convinto dei sindaci di Fabrizia (Salvatore Minniti), Brognaturo (Giuseppe Antonio Iennarella), Mongiana (Bruno Iorfida), Chiaravalle Centrale (Mimmo Donato) oltre che del vicesindaco di Gagliato, Domenico Aspro”.

Il comitato si è, inoltre, espresso negativamente in merito alla proposta formulata, nei giorni scorsi, dal sindaco di Serra San Bruno, Luigi Tassone al presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno.

Nel corso di un incontro, il primo cittadino del borgo della Certosa ha sollecitato il presidente dell’ente intermedio ad aprire al transito dei mezzi pesanti la cosiddetta “Gagliato – Mare”.  “Una proposta sulla quale il Comitato si è schierato decisamente contro”.

Per i componenti del Comitato, la “Gagliato-Mare” non sarebbe un soluzione percorribile, poiché la strada “è pericolosa, stretta, ripida e assolutamente inadatta al traffico di pullman e camion”. Piuttosto “il sindaco di Serra avrebbe fatto meglio a chiedere, insieme a tutti noi, che fine ha fatto l'appalto della superstrada Satriano-Gagliato”.

Molte, inoltre, “le preoccupazioni espresse relativamente allo stato più generale della viabilità nel Vibonese. Il sindaco di Fabrizia ha chiesto sostegno nella sua lotta per fare uscire il territorio dall'isolamento, invitando il Comitato a non mollare e a tenere dritta la barra degli obiettivi da raggiungere. Anche i deputati Nesci e Parentela hanno elogiato la positiva espressione di impegno e partecipazione democratica rappresentata dai tanti cittadini che rivendicano il loro diritto ad avere nuove e moderne infrastrutture al servizio dello sviluppo del territorio”.

Nel corso della serata – conclude la nota – “si è parlato anche della vicenda degli ex operai dei primi cantieri della Trasversale che ancora attendono, da oltre dieci anni, di essere pagati. La manifestazione si è conclusa con tante nuove adesioni per il Comitato e per la mobilitazione, a conferma di quanto sia ormai avvertita da tutta la popolazione l'esigenza di  condurre, finalmente, in porto questa cinquantennale incompiuta”. 

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