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'Ndrangheta: scacco alla cosca "Iozzo-Chiefari", 17 arresti tra Torre di Ruggiero e Chiaravalle Centrale

Operazione antindrangheta nelle Preserre catanzaresi da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro che, con il supporto dello Squadrone eliportato "Cacciatori Calabria" e dell’ottavo Nucleo elicotteri, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 17 persone.

I destinatari della misura sono accusati di appartenere o essere fiancheggiatori della cosca di ‘ndrangheta “Iozzo–Chiefari“, radicata in particolare nei comuni di Torre di Ruggero e Chiaravalle Centrale.

Con il provvedimento cautelare – emesso dal gip di Catanzaro su richiesta della Direzione distrettuale antimafia diretta dal procuratore Nicola Gratteri – vengono contestati, tra gli altri, i reati di associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, omicidio, estorsione e detenzione illegale di armi.

Forza un posto di controllo, arrestato

Ha cercato d'investire con l'auto i carabinieri che lo avevano fermato ad un posto di controllo.

È successo a Caccurri, nel Crotonese, dove i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro (Kr) hanno intimato l'alt ad un 40enne di nazionalità marocchina.

L'uomo, anziché arrestare la corsa, ha tentato di travolgere i carabinieri, i quali sono comunque riusciti a bloccarlo.

Come se non bastasse, il 40enne si è scagliato contro gli uomini dell'Arma che lo hanno immobilizzato ed arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

 

Gioca Volley S3 in Sicurezza, festa grande anche in Calabria: a Maida la carica dei 2500

Ancora un successo targato Gioca Volley S3 in Sicurezza. Il tour della schiacciata, del sorriso e della sicurezza ferroviaria organizzato da Ansf, Polfer e Fipav con il supporto dello storico partner Kinder Joy of Moving, ha conquistato anche Calabria e più precisamente la cittadina di Maida.

Dopo il record di Verona (6200 partecipanti in due giorni), il Gioca Volley S3 in Sicurezza ha fatto registrare altri 2500 presenti, tra studenti e giovanissimi pallavolisti, provenienti da ogni provincia della Calabria per colorare la giornata del centro commerciale Due Mari, a due passi da Lamezia Terme.

Un grande successo salutato con soddisfazione da Antonio Pagano delle Relazioni Istituzionali dell’Ansf: “Siamo noi che impariamo qualcosa dai bambini, dalla loro capacità di stare insieme, di essere comunità nell'apprendimento. Non dobbiamo lasciarci sfuggire queste occasioni, dobbiamo entrare nel loro vissuto giocoso con i nostri messaggi elementari: linea gialla, passaggi a livello, attraversamento dei binari. Se riusciamo sempre,come oggi, a rimanere con loro saremo premiati dalla loro attenzione. Anche in Calabria il Gioca Volley S3 in Sicurezza ha vinto ed emozionato promuovendo i principi della sicurezza ferroviaria in maniera simpatica ed incisiva”.

In campo con il testimonial del Volley S3, Andrea Lucky Lucchetta, ha debuttato il due volte oro europeo ed argento olimpico, Valerio Vermiglio. Una coppia di campioni che ha reso ancor più indimenticabile la giornata di Maida.

“Torniamo a casa soddisfatti e soprattutto con una maggior consapevolezza civica – ha dichiarato il dirigente superiore della Polizia Ferroviaria per la Calabria, Vincenzo Macrì – ringraziamo la Fipav e l’Ansf al cui fianco operiamo da anni per promuovere tra i più giovani un corretto e sicuro approccio al mezzo ferroviario. Il Gioca Volley S3 è una grande festa di sport e vita completamente dedicata alle future generazioni di cittadini. La massiccia partecipazione delle scuole e delle associazioni sportive provenienti da tutta la regione è una vittoria che deve inorgoglire tutti”.

Organizzazione perfetta e numeri importanti: la tappa di Maida è stata salutata con gioia anche dal presidente del Comitato Regionale della Fipav Calabria, Carmelo Sestito: “I numeri e l’entusiasmo con cui le scuole e le associazioni hanno partecipato resteranno un ricordo impresso nei nostri cuori a testimonianza della passione per la pallavolo della Calabria ma anche e soprattutto di come la pallavolo possa fungere da vettore sociale per promuovere concetti fondamentali come la sicurezza ferroviaria”. Puglia, Veneto ed ora Calabria. Tre regioni per tre tappe che complessivamente hanno portato in piazza oltre 12000 giovanissimi confermando la portata del progetto che unisce schiacciata, scuola e sicurezza ferroviaria: “Anche Maida ha risposto come e forse anche meglio di quanto ci si aspettava – ha ammesso il resp. dell’Area Formazione, Promozione, Tesseramento e Organizzazione Periferica, Stefano Bellotti – il Gioca Volley S3 in Sicurezza è sempre più il progetto della gioia, del volley e della sicurezza ferroviaria. Tre valori che si sposano alla perfezione con l’attività territoriale che sempre più i comitati locali chiedono di celebrare con questo grande evento”.

Domani l'anteprima nazionale di "Brutta cera", il film sul brigante calabrese Pietro Monaco

Domani (lunedì 14 ottobre) alle ore 21.00 (secondo spettacolo ore 22.15), in anteprima nazionale, verrà proiettato al Cinema Modernissimo di Cosenza, il film “Brutta Cera” del giovane regista calabrese Andrea Bonanno.

Un film che parla di brigantaggio: è il primo a raccontare la vera storia del brigante Pietro Monaco. La storia prende vita tra le viuzze del piccolo borgo di Macchia, frazione di Casali del Manco, lì dove Pietro visse nella seconda metà dell’Ottocento.

Le ingiustizie, le angherie dei potenti porteranno il giovane Pietro Monaco a diventare brigante e cercare riparo nei fitti boschi della Sila. In pochi anni la sua banda semina terrore ovunque diventando una vera e propria minaccia per le nobili famiglie. Al suo fianco, Maria Oliverio, una donna ferita nell’orgoglio e nel cuore, diventerà una brigantessa per amore.

Il giovane regista Bonanno ha cercato di coniugare la realtà storica dell’epoca con l’aspetto e le caratteristiche prettamente umane dei protagonisti, analizzando una vicenda sfociata nel più truce dei delitti.

“L’idea nasce nel 2009 – racconta Andrea Bonanno - con l’intento di portare sul grande schermo i nostri incantevoli luoghi e questa meravigliosa storia. Il fenomeno del brigantaggio nel nostro Sud, in particolare in Sila e Presila, ha suscitato curiosità, nascondendosi sempre dietro un alone di mistero. La trama è un intreccio tra una storia d’amore e un sentimento di rivalsa nei confronti della società del tempo, il tutto contornato dai luoghi in cui i protagonisti sono realmente vissuti. Il lavoro ha richiesto la partecipazione di circa 70 persone tra attori, figurati e tecnici”.

Domani alla proiezione al Modernissimo sarà presente il regista con il cast che ha partecipato alla produzione del film. 

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