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Serra, rientro a scuola: i dubbi dei genitori

Si moltiplicano le preoccupazioni in vista della riapertura delle scuola prevista per domani.

Così, “un gruppo di genitori”, alcuni dei quali “rappresentanti di classe della varie scuole facenti parte dell'Istituto comprensivo Azaria Tedeschi”, che si dicono “preoccupati dall'andamento epidemiologico”, hanno preso carta e penna per chiedere chiarimenti al dirigente dell’Istituto comprensivo “Azaria Tedeschi” ed al sindaco di Serra San Bruno Alfredo Barillari.

Scopo della lettera, inviata per conoscenza, tra gli altri, anche al prefetto di Vibo Valentia, è quello di “eliminare, in qualsiasi modo, i rischi di possibili contagi da Covid-19 nell'ambiente scolastico”.

Per tale ragione, gli estensori della missiva chiedono:

“E' stato predisposto un Piano per il rientro a scuola con Protocollo anticontagio e con l'indicazione delle modalità ed i tempi di entrata ed uscita?

Sono stati sanificati i plessi scolastici (ambienti comuni ed aule)?

E' stata effettuata o sarà effettuata prima di lunedì mattina la pulizia degli stessi ambienti a seguito della sanificazione come da protocollo?

Perché non è stato previsto uno screening preventivo a tutti gli alunni prima del rientro a scuola?

E' stato organizzato il trasporto degli studenti da e per la scuola? E se la risposta è positiva, sono stati sanificati in mezzi pubblici?

Conosciamo molto bene le condizioni delle aule nelle nostre scuola, come verranno gestite le lezioni per  garantire il ricambio d'aria nelle aule?

Sono stata adottate tutte le misure  di prevenzione al contagio così come richiesta dai responsabili per la sicurezza?”.

Infine, “preoccupati sia per la sicurezza dei bambini sia per il loro futuro”, i genitori chiedono “risposte chiare ed esaustive”.

“Qualora queste risposte non fossero esaurienti e soddisfacenti – conclude la lettera - comunichiamo, sin d'ora, che non garantiremo la presenza dei nostri figli nelle scuole”.

 

Emergenza Covid in Calabria, contagio in aumento: i nuovi casi sono 351

Tre morti, 105 guariti e 351 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 458.733 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 29.073 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 4.131 (65 in reparto AO di Cosenza; 13 in reparto al presidio di Rossano;14 al presidio ospedaliero di Acri; 10 al presidio ospedaliero di Cetraro; 8 all'Ospedale da Campo; 10 in terapia intensiva, 4.011 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.283 (4054 guariti, 229 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 1.924 (30 in reparto all'AO di Catanzaro; 3 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 24 in reparto all'AOU Mater Domini; 8 in terapia intensiva; 1.859 in isolamento domiciliare); casi chiusi 2.361 (2.280 guariti, 81 deceduti).

- Crotone: casi attivi 428 (21 in reparto; 407 in isolamento domiciliare); casi chiusi 2.063 (2.024 guariti, 39 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 1.104 (17 ricoverati, 1.087 in isolamento domiciliare); casi chiusi 1.387 (1.355 guariti, 32 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 2.553 (82 in reparto all'AO di Reggio Calabria; 3 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 7 in terapia intensiva; 2461 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.480 (8.326 guariti, 154 deceduti).

- Altra Regione o stato Estero: casi attivi 93 (93in isolamento domiciliare); casi chiusi 266 (266 guariti, 1 deceduto).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 138 in provincia di Reggio Calabria, 118 in provincia di Cosenza, 65 in provincia di Catanzaro, 11 in provincia di Crotone e 19 in quella di Vibo Valentia.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza su territorio regionale sono in totale 100.

 

Covid, per Fabrizia e Piscopio prorogata la 'zona rossa'. Restrizioni in altri due centri del Reggino

Fabrizia (Vv) e la frazione Piscopio di Vibo Valentia rimarranno in ‘zona rossa’ fino al 23 gennaio prossimo.

E’ quanto dispone una nuova ordinanza emessa ieri dal presidente facente funzioni della giunta regionale della Calabria, Nino Spirlì.

Stando a quanto scritto nel provvedimento, la proroga della ‘zona rossa’ è stata decisa in seguito alla comunicazione con la quale, “in data 15 gennaio 2021”, il “Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Vibo Valentia” ha informato la Regione che in entrambi i centri “l’andamento epidemiologico” rimane “problematico ed è necessario procrastinare ulteriormente l’efficacia delle limitazioni già precedentemente fissate, al fine di ridurre la curva dei contagi”.

'Zona rossa’ fino al 30 gennaio prossimo, invece, per i due comuni reggini di San Luca e Casignana dove – si legge nel provvedimento – «dai dati presenti nei database regionali risulta che, alla data dell’11 gennaio 2021, nel Comune di San Luca la proporzione dei casi attivi Covid-19 sulla popolazione residente, ha assunto il valore pari a 36,3 casi per 1000 abitanti e nel Comune di Casignana, a seguito dei casi Covid-19 positivi, circoscritti nella contrada Palazzi, si è raggiunto un valore pari a 40,7 casi per 1000 abitanti; in entrambi i casi i dati registrati sono di gran lunga superiori ai dati medi regionali».

Emergenza Covid in Calabria: due decessi e 295 nuovi contagi

Due morti, 113 guariti e 295 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 456.760 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 28.722 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 4.051 (66 in reparto AO di Cosenza; 12 in reparto al presidio di Rossano;7 al presidio ospedaliero di Acri; 16 al presidio ospedaliero di Cetraro; 8 all'Ospedale da Campo; 10 in terapia intensiva, 3.932 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.245 (4017 guariti, 228 deceduti).
 
- Catanzaro: casi attivi 1.859 (30 in reparto all'AO di Catanzaro; 3 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 24 in reparto all'AOU Mater Domini; 8 in terapia intensiva; 1.794 in isolamento domiciliare); casi chiusi 2.361 (2.280 guariti, 81 deceduti).
 
- Crotone: casi attivi 425 (22 in reparto; 403 in isolamento domiciliare); casi chiusi 2.055 (2.016 guariti, 39 deceduti).
 
- Vibo Valentia: casi attivi 1.095 (17 ricoverati, 1.078 in isolamento domiciliare); casi chiusi 1.377 (1.345 guariti, 32 deceduti).
 
- Reggio Calabria: casi attivi 2.467 (82 in reparto all'AO di Reggio Calabria; 4 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 9 in terapia intensiva; 2.372 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.428 (8.276 guariti, 152 deceduti).
 
- Altra Regione o stato Estero: casi attivi 93 (93in isolamento domiciliare); casi chiusi 266 (266 guariti, 1 deceduto).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 160 in provincia di Reggio Calabria, 56 in provincia di Cosenza, 58 in provincia di Catanzaro, 14 in provincia di Crotone e 7 in quella di Vibo Valentia.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza su territorio regionale sono in totale 140.

 

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