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Coronavirus, quattro persone ricoverate al Gom di Reggio Calabria

Nessun tampone positivo, tra i 151 analizzati nelle ultime 24 ore, al Grande ospedale metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria.

E’ quanto emerge dal bollettino giornaliero diramato dalla direzione aziendale del nosocomio reggino.

I pazienti affetti da coronavirus attualmente ricoverati in degenza ordinaria sono 4, di cui 3 appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Si tratta di persone già risultate positive al test che si trovavano in isolamento domiciliare obbligatorio e per le quali il Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Reggio Calabria ha disposto, per diverse ragioni, il ricovero.

Le condizioni cliniche dei pazienti non destano preoccupazione.

Infine, i deceduti sono 16 (altri tre decessi sono stati registrati al di fuori dell’Ospedale di Reggio Calabria), mentre i guariti sono 69.

 

Serra, prevenzione e lotta agli incendi boschivi: ordinanza del commissario

“Misure di previsione, prevenzione, e lotta agli incendi boschivi”.

Questo l’oggetto dell’ordinanza emessa oggi dal commissario al Comune di Serra San Bruno, Salvatore Guerra.

Con l’atto “ai proprietari di terreni e ai conduttori di terreni agricoli e non, prospicienti le pubbliche strade o siti in prossimità di boschi o di aree del Demanio Forestale” è ordinata “la rimozione di ogni elemento e condizione che possa rappresentare pericolo per l’igiene e la pubblica incolumità, in particolare estirpando ed eliminando sterpaglie, cespugli e qualsiasi altro materiale considerato combustibile”.

Nel dettaglio, il provvedimento impone:

  • a tutti i proprietari di terreni prossimi alla pubbliche vie, allo scopo di impedire che nei terreni adiacenti
    le strade pubbliche di questa provincia si propaghino incendi, di tenere sgombri i loro terreni fino a 20
    metri dal confine stradale, da covoni in grano, erbe secche e da ogni altra materia combustibile;
  • ai proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali, di circoscrivere l’intero fondo, appena mietuto,
    con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevra di stoppie, larga non meno di
    quattro metri, zona che dovrà essere costantemente tenuta priva da seccume vegetale e da qualsiasi
    altra materia facilmente infiammabile;
  • alle stesse misure sono obbligati i proprietari ed affittuari di terreni incolti e tenuti a pascolo, o terreni
    boschivi, lungo le pubbliche strade, non appena, per l’inoltrarsi della stagione, le erbe e gli sterpi, si
    vanno seccando.
    I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti responsabili dei danni che si
    verificassero per la loro negligenza o per inosservanza delle ordinanze sindacali, salvo sempre le altre
    comminatorie prescritte dalle vigenti leggi.
    B) all’Ufficio Tecnico Comunale, viene ordinato di procedere analogamente in ordine alle strade comunali”.

 

Coronavirus, nuova donazione dell'associazione "Valentia" all'Asp di Vibo

 Proseguono le donazioni con le quali l’associazione "Valentia", in collaborazione con Calabria Food e Welcome To Favelas Vibo, sta contribuendo a fronteggiare la pandemia da coronavirus, tramite la raccolta fondi cui hanno aderito decine di associazioni, aziende e centinaia di cittadini,.

In questi giorni, infatti, il sodalizio ha pensato alla sicurezza dell'ospedale "Jazzolino", ma anche ai poliambulatori dell’Asp di Vibo Valentia, donando 75 Kg di disinfettante gel  e 28 termoscanner digitali, con il duplice obiettivo di agevolare il lavoro del personale medico e di garantire la sicurezza degli utenti.

Per i prossimi giorni è invece prevista la consegna di 20 pulsossimetri.

I carabinieri forestale soccorrono un cucciolo di cane con le gambe spezzate

Storia a lieto fine per un cane di circa 4 mesi, che i carabinieri forestale della Stazione di Trebisacce (Cs), hanno trovato con due zampe spezzate in località “Torrente Saraceno”.

I militari hanno quindi contattato un veterinario dell’Asp di Trebisacce, responsabile del canile di Villapiana, che ha predisposto il trasferimento nell’infermeria della struttura, dove il cane è stato operato.

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