Redazione

Redazione

URL del sito web:

Ricordato l'omicidio degli appuntati Fava e Garofalo

È stato ricordato ieri, il 27°anniversario del barbaro omicidio, avvenuto il 18 gennaio 1994, a Scilla, sull'autostrada Sa-Rc, degli appuntati dei carabinieri Antonino Fava e Vincenzo Garofolo, rispettivamente di 37 e 34 anni.

I due militari, assassinati durante il controllo di un'auto sospetta, vennero decorati con la medagli d'Oro al Valor Militare, con la seguente motivazione: «Capo equipaggio / Conduttore di autoradio di nucleo radiomobile in area ad elevata densità mafiosa, nel corso di predisposto servizio di controllo del territorio, intimava in movimento l'alt ad autovettura sospetta. Fatto segno a reiterata azione di fuoco da parte dei malviventi che non arrestavano la marcia, li affrontava con insigne coraggio e grande determinazione replicando con l'arma in dotazione finché, colpito in più parti del corpo, si accasciava esanime. Le successive indagini consentivano di arrestare gli autori, identificati in cinque pericolosi pregiudicati appartenenti ad agguerrita organizzazione criminosa, e di recuperare le armi e l'autovettura di illecita provenienza utilizzate dai malfattori. Fulgido esempio di elette virtù militari e di altissimo senso del dovere spinto fino all'estremo sacrificio». 

Si presenta in questura con un passaporto falso, arrestato

I poliziotti della Questura di Cosenza, hanno arrestato, in flagranza, per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, un cittadino extracomunitario, di 21 anni, il quale si era presentato presso gli sportelli dell' ufficio immigrazione con un passaporto alterato.

Dagli accertamenti effettuati sono emerse alcune anomalie tali da ritenere che il documento fosse contraffato.

Le successive verifiche hanno permesso di scoprire che, il documento rilasciato in Guinea ad un'altra persona, era stato alterato con l'inserimento di diverse pagine false, tra le quali quella con i dati anagrafici.

Per tali ragioni lo straniero è stato arrestato,  in attesa dell’udienza con il rito direttissimo.

 

Violazione norme anti Covid, chiusi 5 locali

A Sinopoli e Sant’ Eufemia d’Aspromonte (Rc), i carabinieri hanno intimato la chiusura a 5 esercizi pubblici.

Nello specifico, in tutti i casi, tra le varie irregolarità, i militari dell’ Arma hanno riscontrato che i titolari somministravano bevande ed alimenti, permettendo ai clienti di trattenersi all’interno dei locali, nonostante il divieto imposto dalla vigente normativa.

Per tali violazioni, a tutti i locali controllati, sono state contestate dai carabinieri, la chiusura delle attività per 5 giorni, oltre che comminate sanzioni amministrative per i titolari e gli avventori.

Momenti di paura per un incendio in una casa

Momenti di paura tra gli abitanti di una casa andata a fuoco questo pomeriggio in contrada 'Carrà', a Maida, nel Lametino. 

Le fiamme, partite dalla canna fumaria, hanno interessato una parte del tetto, la cucina e l'impianto elettrico. 

L'incendio, che non ha provocato feriti, è stato domato dai vigili del fuoco. 

 

Sottoscrivi questo feed RSS