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Nesci (M5s): “Approvato emendamento al Decreto Calabria per un piano straordinario di assunzioni”

“Grazie anche ad una volontà politica trasversale, fondamentale in momenti di emergenza, è stato appena approvato in XII Commissione ‘Affari Sociali’ l’emendamento al Decreto Calabria che ho presentato ieri, per consentire al Commissario ad acta di adottare un piano straordinario di assunzione a tempo indeterminato di personale medico, sanitario e socio-sanitario, sulla base del fabbisogno rilevato dalle aziende del Servizio sanitario regionale”.

È quanto si legge in un comunicato diffuso dalla deputata Dalila Nesci (M5s).

“Con il decreto Calabria bis - specifica la parlamentare - vogliamo supportare e rendere più efficiente il servizio sanitario regionale, gravemente compromesso da anni di scelte sbagliate che sono andate a discapito della salute pubblica di tutti i cittadini calabresi, soprattutto in questa fase emergenziale che vede la Calabria, la mia regione, collocata addirittura in zona rossa.” 

 

“A maggior ragione ora - aggiunge - è perciò necessario che venga al più presto nominato il Commissario ad acta affinché - grazie a questo emendamento - possa rigenerare al più presto le nostre  strutture sanitarie con nuovo personale, non solo per far fronte all’emergenza ma anche per offrire ai cittadini calabresi, nel lungo periodo, i servizi essenziali di cui hanno urgente bisogno.” 

Coronavirus: contagio stabile in Calabria, oggi 335 nuovi casi

Sette morti ( 1 a Catanzaro, 2 a Reggio Calabria, 4 a Cosenza), 199 guariti e 335 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 342.655 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 14.859 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 3.420 (120 in reparto AO Cosenza; 16 in reparto al presidio di Rossano e 11 al presidio ospedaliero di Cetraro; 17 in terapia intensiva, 3.256 in isolamento domiciliare); casi chiusi 859 (755 guariti, 104 deceduti).

 - Catanzaro: casi attivi 1.554 (74 in reparto; 15 in terapia intensiva; 1.465 in isolamento domiciliare); casi chiusi 661 (603 guariti, 58 deceduti).

 - Crotone: casi attivi 833 (40 in reparto; 793 in isolamento domiciliare); casi chiusi 387 (381 guariti, 6 deceduti).

 - Vibo Valentia: casi attivi 671 (15 ricoverati, 656 in isolamento domiciliare); casi chiusi  229 (214 guariti, 15 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 3.473 (125 in reparto; 24 P.O di Gioia Tauro; 11 in terapia intensiva; 3.313 n isolamento domiciliare); casi chiusi 2.287 (2.221 guariti, 66 deceduti).

- Altra Regione o stato Estero: casi attivi 313 (313 in isolamento domiciliare); casi chiusi 172 (172 guariti, 1 deceduto).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 131 in provincia di Reggio Calabria, 82 in provincia di Cosenza, 46 in provincia di Catanzaro, 53 in provincia di Crotone e 23 in quella di Vibo Valentia.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza su territorio regionale sono in totale 185.

 

È morto Diego Armando Maradona

È morto Diego Armando Maradona. La notizia è stata data dal quotidiano argentino Clarin.

"Il Pibe- si legge nell'edizione online del giornale - è deceduto per un arresto cardiorespiratorio".

Maradona, che aveva compiuto 60 anni lo scorso 30 ottobre, è stato colpito da un malore mentre si trovava nella sua casa del barrio San Andres, a Buenos Aires. All'inizio di novembre era stato operato per la rimozione di un ematoma subdurale al cervello. L'intervento, secondo le informazioni diffuse dai medici, era stato eseguito senza complicazioni.

Platano gigante di Curinga, De Caprio: "La biodiversità è una ricchezza"

«L’ambiente è l’oro della Calabria. Ambiente vuol dire turismo, mare, montagna, vuol dire la bellezza degli alberi come questo, ma anche e soprattutto le energie rinnovabili. Sono energie che dobbiamo gestire e ridare all’azienda più importante che abbiamo: il popolo».

Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, che stamani è andato a vedere di persona il platano millenario di Curinga, a cui, grazie a 50mila preferenze, è andato il primo premio "Tree of the year 2020".

L’albero gigante – che vanta più di mille anni di storia ed è completamente cavo, con una circonferenza di oltre 12 metri –rappresenterà l’Italia nel contest europeo.

De Caprio era accompagnato dal sindaco di Curinga, Vincenzo Serrao, dal consigliere regionale Flora Sculco e da diversi amministratori locali.

«Quello di oggi è un gesto – ha sottolineato l’assessore – che vuole rappresentare un amore grande per i nostri territori, i nostri piccoli paesi e le nostre eccellenze. Incontrare quest’albero vuol dire incontrare una biodiversità che è una ricchezza, che è un’emozione che ci deve spingere a una sensibilità diversa». «Una sensibilità – ha continuato De Caprio – che non è quella di accumulare, predare, prendere ed espropriare, ma è una sensibilità che ci deve portare a essere calabresi, italiani, gente che si batte per i diritti, che capisce che un albero è una vita, che le radici di questo albero sono anche le radici della nostra terra, della nostra civiltà, sono il dono di una sensibilità che ci appartiene, che ci distingue in tutto il mondo. E difendere questo albero, stargli accanto, vuol dire incontrare il nostro passato. Su questa sensibilità vogliamo costruire un futuro fatto di semplicità, di forza, di unità di fratellanza».

«Per valorizzare questi posti – ha concluso – dobbiamo prima di tutto capire che siamo una terra e una cultura importante, che siamo 404 comuni che si tengono per mano, che stiamo tutti da una stessa parte e la parte è una sola e semplice: il benessere e la dignità delle nostre famiglie, dei nostri figli. Sono la civiltà che vogliamo e sono il dono che ci hanno insegnato i nostri nonni».

 

 

 

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