Redazione

Redazione

URL del sito web:

Delegazione di docenti universitari marocchini visita il Parco delle Serre

Un gruppo di docenti universitari marocchini, su delega del Ministero dell’agricoltura del Paese d’origine, martedì scorso ha visitato i luoghi più suggestivi del Parco naturale delle Serre.

La delegazione ha preso parte, inoltre, ad un proficuo colloquio programmatico con la struttura dirigenziale dell’ente di protezione ambientale.

I docenti sono stati accolti, presso la sede del Parco, dal commissario uscente Domenico Sodaro, il quale si è prodigato ad illustrare le attività ed i progetti di promozione territoriale svolti dall’ente.

Sodaro ha rimarcato il ruolo baricentrico del territorio del Parco delle Serre, rispetto ad un bacino molto più ampio, qual è appunto il Mediterraneo, sbocco naturale verso l'internazionalizzazione.

Gli ospiti stranieri, provenienti dall'Institut agronomique et veterinaire Hassan II, di Rabat, sono rimasti entusiasti dalle bellezze naturali e storiche del Parco, nonché dal connubio tra arte, storia, religione e ambiente presente sull’intero territorio serrese.

L’iniziativa rappresenta un passaggio propedeutico verso la stipula di un accordo bilaterale, tra il Parco delle Serre ed il Ministero dell’agricoltura del Marocco, finalizzato a favorire lo scambio di buone pratiche per la corretta gestione dei territori naturali.

Durante la visita, la delegazione marocchina è stata accompagnata da alcuni docenti universitari del Dipartimento d’agraria dell’università degli Studi di Reggio Calabria, con cui il Parco ha stipulato un’importante protocollo di intesa per la valorizzazione delle aree forestali e naturali, attraverso percorsi formativi e di ricerca.

L’iniziativa di internazionalizzazione, proposta dal Dipartimento d’agraria, rientra in un progetto finanziato in ambito europeo (Erasmus plus) e destinato a promuovere le aree di maggiore interesse naturale, agricolo e forestale della Calabria, in vista  di future cooperazioni con i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

L’incontro ha rappresentato, anche, un’importante occasione di promozione verso un Paese che si affaccia sul Mediterraneo, con grandi margini di sviluppo turistico, agricolo e forestale.         

Arrestato l'esecutore materiale dell'esplosione di due locali

I carabinieri dell’Aliquota operativa della Compagnia di Cosenza hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di N.A., di 29 anni.

I reati contestati sono l’incendio doloso ed il danneggiamento fraudolento di beni assicurati in concorso con l’organizzatore ed istigatore, G.P., già raggiunto da ordinanza di custodia cautelare in carcere il 14 Giugno scorso.

La misura scaturisce da un’articolata attività d’indagine condotta dagli uomini dell'Arma che ha portato, a poco più di un mese dall’arresto del presunto mandante dei due incendi, a scoprire l’identità dell’esecutore.

Per gli investigatori N.A. avrebbe appiccato i due incendi in cambio di un compenso di 200 euro.

I gravi indizi di colpevolezza acquisiti hanno permesso ai militari di risalire a N.A., quale esecutore materiale dei reati.

Durante le attività investigative i carabinieri hanno scoperto che, dal giorno degli incendi, il 29 enne si era allontanato dalla sua abitazione e non si era più presentato a lavoro, per nascondersi a casa di un conoscente, dove avrebbe curato le gravi ferite riportate nell’esplosione.

Infine, N.A. ha deciso di ammettere le proprie responsabilità, presentandosi spontaneamente  presso la Compagnia carabinieri di Cosenza.

Una volta arrestato, l'uomo è stato posto ai domiciliari, a disposizione della Procura bruzia.

 

 

Marijuana nascosta nell'armadio di casa, 23enne finisce nei guai

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno tratto in arresto un 23enne di Trebisacce, residente a Rocca Imperiale, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’arresto è avvenuto durante una perquisizione domiciliare, nel corso della quale i militari hanno rinvenuto dieci grammi di marijuana, poco meno di 4 mila euro, materiale per il confezionamento, un coltellino, un “grinder” per il taglio dello stupefacente ed un bilancino di precisione.

Una volta sequestrato il materiale, gli uomini dell’Arma hanno stretto le manette attorno ai polsi del giovane.

Al termine delle attività di rito, il ragazzo è stato rimesso in libertà, in attesa del processo.

Rievoluzione Calabria ricorda Paolo Borsellino con una fiaccolata

Giuseppe d’Ippolito ed Angelo Brutto sono tra gli organizzatori di Rievoluzione Calabria, associazione politico-culturale che anche quest’anno ha deciso di ricordare Paolo Borsellino.

L’appuntamento è per il 19 alle ore 19 in piazza XI settembre, nel giorno dell’anniversario dell’assassinio del magistrato palermitano, che avvenne ben 26 anni fa, ma il cui ricordo ancora oggi guida questi giovani calabresi che s’ispirano ai suoi insegnamenti.

"Borsellino - scrivono i rappresentanti di Rievoluzione Calabria – rappresenta non solo l’uomo dell’istituzioni che ha avuto il coraggio di combattere la mafia, ma soprattutto la figura d’un cittadino capace di non mostrarsi timoroso, pur sapendo di essere prossimo alla morte ha continuato a combattere con coraggio.

Il nostro desiderio è che tutta la cittadinanza voglia raccogliere questa piccola fiamma di speranza e resistenza alla mafie ed ai poteri forti collaterali e scenda in piazza con noi per ricordare che Paolo Vive".

Sottoscrivi questo feed RSS