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Furti e rapine in Calabria e Sicilia, disarticolate due bande

È scattato all'alba di oggi a LameziaTerme (CZ), Cosenza, Corigliano (CS), Seminara(RC), Catania, Venezia ed in Paesi dell'area Schengen, un blitz con il quale i carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale lametino, nei confronti di 11 indagati, di cui 4 italiani e 7 romeni, appartenenti a due distinti gruppi, ritenuti responsabili di furti e rapine consumati ai danni di uffici postali ed esercizi commerciali.

Le indagini, iniziate nell’aprile 2018, hanno permesso di scoprire l’esistenza di un primo sodalizio criminale, costituito dai 4 italiani, attivo in varie località della Sicilia e della Calabria, specializzato nella commissione di rapine ai danni di uffici postali.

Parallelamente i militari hanno documentato l’esistenza di un secondo gruppo criminale, composto da 7 romeni, che effettuava rapine e furti ad aziende ed attività commerciali calabresi, con il metodo della cosiddetta “spaccata”.

Accadde oggi: 20 febbraio 1909: Marinetti lancia il Manifesto Futurista

Il 20 febbraio 1909 Filippo Tommaso Marinetti pubblica sul quotidiano parigino "Le Figaro" il primo "Manifesto futurista". Il testo era già stato anticipato da alcuni giornali italiani nei primi giorni di febbraio.

Questi i punti che compongono il Manifesto:

1 - Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.

2 - Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.

3 - La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità pensosa, l'estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.

4 - Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità. Un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo... un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia.

5 - Noi vogliamo inneggiare all'uomo che tiene il volante, la cui asta ideale attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.

6 - Bisogna che il poeta si prodighi con ardore, sfarzo e munificenza, per aumentare l'entusiastico fervore degli elementi primordiali.

7 - Non v'è più bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro. La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all'uomo.

8 - Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli!... Perché dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dell'impossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi viviamo già nell'assoluto, poiché abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente.

9 - Noi vogliamo glorificare la guerra - sola igiene del mondo - il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei libertari, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna.

10 - Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie, e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica e utilitaria.

11 - Noi canteremo le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa: canteremo le maree multicolori e polifoniche delle rivoluzioni nelle capitali moderne; canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri, incendiati da violente lune elettriche; le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole per i contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che scavalcano i fiumi, balenanti al sole con un luccichio di coltelli; i piroscafi avventurosi che fiutano l'orizzonte, e le locomotive dall'ampio petto, che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d'acciaio imbrigliati di tubi, e il volo scivolante degli aeroplani, la cui elica garrisce al vento come una bandiera e sembra applaudire come una folla entusiasta. È dall'Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria col quale fondiamo oggi il FUTURISMO perché vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d'archeologi, di ciceroni e d'antiquari. Già per troppo tempo l'Italia è stata un mercato di rigattieri. Noi vogliamo liberarla dagli innumerevoli musei che la coprono tutta di cimiteri.

Serra, a Palazzo Chimirri si parlerà del "Ruolo degli screening nella diagnosi di malattie rare"

Sabato 23 febbraio, la sala del Palazzo Chimirri ospiterà il convegno dal titolo "Ruolo degli screening nella diagnosi di malattie rare".

Il convegno, promosso dall'Associazione Nadira onlus, prevede gli interventi di numerosi esperti nell'ambito della diagnosi prenatale e post-natale di malattie rare.

Durante i lavori congressuali verrà affrontato il tema dello Screening neonatale esteso (Sne), che si basa sulla misurazione di specifici metaboliti su alcune gocce di sangue.

Grazie a questo test è possibile identificare una serie di malattie congenite, e prevenire o limitare al bambino i danni causati dal ritardo diagnostico.

La legge 167/2016 prevede che su tutto il territorio nazionale sia disponibile lo Sne.

Al momento però nella regione Calabria non è stato ancora attivato.

Il convegno è patrocinato dal Comune di Serra San Bruno e dall'Asp di Vibo Valentia.

Serre, viabilità: Anas avvia i lavori su un tratto della ex Ss110

Anas ha avviato i primi interventi di manutenzione ordinaria urgenti per la messa in sicurezza e il pronto intervento sul tratto di strada provinciale 93 “di Monte Cucco e Monte Pecoraro” (Ex Ss110)   tra i comuni di Monterosso Calabro e Maierato, in provincia di Vibo Valentia.

Si tratta dei lavori che Anas realizzerà  sulla SP 93, passata in gestione grazie all’accordo in vigore dal 2 gennaio 2019, sancito dalla Conferenza unificata Stato-Regioni per la revisione delle reti e con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 febbraio 2018.

I primi interventi, nel dettaglio, riguarderanno la regolarizzazione del piano viabile, la regimazione delle acque e l’integrazione della segnaletica orizzontale e verticale lungo i primi 14 km in grave deficit manutentivo ulteriormente aggravato dopo gli eventi alluvionali del 4 ottobre 2018.

I lavori, affidati all’Impresa Pasceri Nicola Sas di Pasceri Vincenzo con sede a  Vibo Valentia (VV), il cui importo ammonta a circa 39 mila euro, avranno una durata di 60 giorni.

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