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Messa nera al cimitero di Serra San Bruno?

Un gatto nero sgozzato sarebbe stato rinvenuto due giorni addietro all’interno del cimitero di Serra San Bruno. Il felino il cui sangue sarebbe stato cosparso nell’intorno sarebbe stato trovato in prossimità della parte di camposanto dedicata al rione Spinetto. La scoperta sarebbe stata fatta da alcuni cittadini che si sarebbero recati di buon mattino al cimitero. Un ritrovamento che, qualora fosse vero, fa venire in mente subito riti satanici e messe nere. Non solo per il tipo di “reperti” che pare sarebbero stati recuperati e che avrebbero fatto da corredo al rito, ma anche per il gatto nero tipicamente usato nei riti satanici. Un caso ancora tutto da chiarire sul quale potrebbero partite presto le indagini delle forze del’ordine. Anche se nella cittadina della Certosa non si ha molta dimestichezza con riti satanici, messe nere e sette è facile intuire però che quanto sarebbe stato rinvenuto dentro al cimitero avrebbe a che fare con quello.

Serra, stasera la notturna in MTB

E' una manifestazione a cura di ASD Amici del Ciclo in collaborazione con Avis di Serra San Bruno, che vede il patrocinio del comune di Mongiana e del Parco Naturale Regionale delle Serre. Le iscrizioni si faranno davanti la sede della Pro loco che offrirà l'aperitivo e successivamente la zeppolata. La partenza è prevista per stasera con la luce del giorno che volge al tramonto e il percorso di snoderà attraverso i sentieri immersi nella tipica abetina di Santa Maria per raggiungere Mongiana.  Qui il Comune, nella persona del sindaco, Bruno Iorfida, offrirà un rinfresco e una breve visita guidata all'interno del museo della ferriere che sarà aperto per l'occasione. In questo modo si cerca di unire lo sport alla cultura e alla ricca storia che caratterizza il comprensorio montano. Dopo il tramonto la carovana con l’ausilio delle luci montate sulle bici raggiungerà il laghetto Sambuco di Mongiana. Costeggiando la riserva biogenetica Cropani-Micone il serpentone aggiungerà la località Pietra Mercata e poi Colle del Monaco per osservare Serra illuminata dall'alto. L'ultima località toccata sarà Croce Ferrata. Qui ci ad attendere la carovana ci sarà una macchina che scorterà gli appassionati nel centro storico di Serra San Bruno dove, presso il Golden bar, verrà consumata la cena. Seguirà la consegna di una medaglia di partecipazione e il taglio della torta.

Serra, tutto pronto per la notturna in MTB di domani

E' una manifestazione a cura di ASD Amici del Ciclo in collaborazione con Avis di Serra San Bruno, che vede il patrocinio del comune di Mongiana e del Parco Naturale Regionale delle Serre. Le iscrizioni si faranno davanti la sede della Pro loco che offrirà l'aperitivo e successivamente la zeppolata. La partenza è prevista domenica 23 con la luce del giorno che volge al tramonto e il percorso di snoderà attraverso i sentieri immersi nella tipica abetina di Santa Maria per raggiungere Mongiana.  Qui il Comune, nella persona del sindaco, Bruno Iorfida, offrirà un rinfresco e una breve visita guidata all'interno del museo della ferriere che sarà aperto per l'occasione. In questo modo si cerca di unire lo sport alla cultura e alla ricca storia che caratterizza il comprensorio montano. Dopo il tramonto la carovana con l’ausilio delle luci montate sulle bici raggiungerà il laghetto Sambuco di Mongiana. Costeggiando la riserva biogenetica Cropani-Micone il serpentone aggiungerà la località Pietra Mercata e poi Colle del Monaco per osservare Serra illuminata dall'alto. L'ultima località toccata sarà Croce Ferrata. Qui ci ad attendere la carovana ci sarà una macchina che scorterà gli appassionati nel centro storico di Serra San Bruno dove, presso il Golden bar, verrà consumata la cena. Seguirà la consegna di una medaglia di partecipazione e il taglio della torta.

Serra, successo per la mostra di Maria Caterina De Stefano

Successo per la mostra di dècoupage di Maria Caterina De Stefano che ha esposto le proprie opere nella splendida sala di Palazzo Chimirri a Serra San Bruno e che ha visto la partecipazione di molte perso che non hanno voluto perdersi oltre che le creazioni di un’appassionata artigiana, anche la possibilità di contribuire agli scopi filantropici della manifestazione. Maria Caterina De Stefano ha origini serresi e non è soltanto una insegnante in pensione appassionata di dècoupage. E’ anche un’abile artigiana che si cimenta mirabilmente con il decoupage pittorico, costruendo delle vere e proprie opere creative che lasciano l’occhio dell’osservatore felicemente sbigottito. Ma c’è ancora di più. E’ una persona di animo nobile, forse una donna d’altri tempi. Perché con la sua passione non cerca le luci della ribalta o della notorietà anche se soltanto locale. Grazie ad essa riesce a racimolare quei soldi che le servono per la sua vera vocazione: quella della solidarietà. Con la vendita della proprie creazioni finanzia l’adozione di piccoli africani sfortunati che possono avere un futuro non più caratterizzato dall’indigenza e dalla sofferenza ma dall’opportunità. Maria Caterina De Stefano ha esposto le proprie creazioni dal 9 agosto fino a 16 e siamo certi che presto la mostra – per regalare speranza – verrà sicuramente replicata.

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