Redazione

Redazione

URL del sito web:

Spadola, si cappotta facendo retromarcia con un Porter

A Spadola località Pendini un 67enne M. S. secondo una prima ricostruzione dei fatti, mentre era intento a fare retromarcia col furgone (un Porter) è ribaltato sotto una scarpata. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Serra San Bruno unitamente ai soccorritori del 118 giunto dal nosocomio serrese. L’uomo che è apparso in discrete condizioni è stato trasportato all’ospedale per gli accertamenti del caso. 

Pizzo, boom di presenze durante l'ultimo weekend di festa

Il fascino di Pizzo ha la meglio anche sul tempo incerto e la città napitina fa registrare un nuovo boom di presenze durante il weekend di Pasqua.
Cartina di tornasole di questa affluenza record è il numero di biglietti staccati tra domenica e lunedì nei due principali siti museali, Castello Murat e Chiesetta di Piedigrotta, dove in 48 ore sono stati registrati oltre 2000 ingressi, di cui 1300 nella sola giornata di Pasquetta. Cifre che consentono così di bissare il successo dello scorso anno e galvanizzano gli operatori della Kairos, la cooperativa che gestisce i servizi di custodia e accoglienza turistica. 
«Pasqua rappresenta un test molto importante, perché segna l’avvio della stagione turistica - ha commentato con orgoglio il presidente della Kairos, Francesco Pascale -. In questi due giorni il flusso di visitatori è stato ininterrotto, ma ormai è da circa un mese che Castello e Chiesetta di Piedigrotta girano a pieno regime, grazie anche alle tantissime scolaresche che giungono da tutta la Calabria e sempre più numerose scelgono Pizzo per le classiche gite di primavera organizzate dai rispettivi istituti. Tanti anche i turisti stranieri, in prevalenza del nord Europa, che hanno visitato i due siti museali a Pasqua. Insomma, siamo estremamente contenti di come siano andate le cose e consideriamo il fine settimana di festa che si è appena concluso come l’avvisaglia di una nuova stagione turistica da record per la nostra città».
Soddisfazione anche tra esercenti commerciali, ristoratori e albergatori, compresi i gestori dei Bed and Breakfast cittadini, che negli ultimi giorni hanno fatto numeri importanti, a conferma dell’accresciuta capacità attrattiva di Pizzo, grazie anche agli imponenti lavori di riqualificazione del centro storico, realizzati dal Comune negli ultimi 3 anni. Interventi che hanno consentito di recuperare e valorizzare aree del nucleo più antico della città che in passato non erano frequentate dai turisti, come ad esempio la nuova piazzetta Padiglione, nel cuore del rione Carmine, che oggi vanta uno degli affacci sul mare più belli della città napitina.
«Siamo riusciti a rispondere alle aspettative dei vacanzieri di Pasqua – ha commentato il sindaco Gianluca Callipo – offrendo tutte le suggestioni di cui è capace la nostra bellissima città. Nelle ultime settimane avevamo intensificato gli interventi di pulizia nelle aree verdi e sulle principali spiagge, proprio per garantire la migliore accoglienza a visitatori e turisti. Esercenti, albergatori e siti museali hanno fatto il resto, confermando la vocazione turistica, che rappresenta sempre di più il principale settore trainante di Pizzo».

Vibo, domani in piazza la Polizia con il progetto "una vita da social"

Dalle 9.30 alle 16.00 di domani 19 aprile farà tappa in piazza Martiri d’Ungheria di Vibo Valentia la campagna itinerante della Polizia di Stato relativa al progetto “Una vita da social”, sulla sicurezza nell’uso della rete internet.

L’iniziativa, curata a livello nazionale dall’Ufficio Relazioni Esterne e Cerimoniale della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e dal Servizio Polizia Postale, si avvale della collaborazione del M.I.U.R. ed è patrocinata dal Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Il progetto è rivolto agli utilizzatori dei social network e in particolare agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado ed ai loro insegnanti, e permetterà agli operatori della Polizia Postale, nell’arco orario sopra indicato, di accogliere circa 350 studenti di vari Istituti cittadini presso il truck “brandizzato” itinerante, allestito con tecnologie di ultima generazione per illustrare ai visitatori le principali insidie del web.

 

Alle ore 13.30 il Questore dr. Filippo Bonfiglio accompagnerà il Prefetto dr. Guido Longo e il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale dr. Diego Bouché ad effettuare una visita al truck itinerante. Ad accoglierli, illustrando loro le dotazioni e le potenzialità del mezzo, il Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Reggio Calabria dr. Enzo Cimino.

Operazione "Gerry", disarticolata mega organizzazione criminale dedita all'importazione di cocaina dal sudamerica

L’operazione “GERRY”, con l’odierna esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal G.I.P. di Reggio Calabria, trova il suo epilogo.

La complessa attività investigativa, condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Catanzaro e coordinata dalla Procura della Repubblica - D.D.A. di Reggio Calabria, si conclude oggi con l’arresto di tutti gli appartenenti ai due agguerriti sodalizi che meno di un mese fa, il 23 marzo scorso, avevano subito l’ennesimo duro colpo inferto con il fermo di 18 militanti.

Sono state eseguite tra Calabria, Campania, Sicilia, Toscana, Piemonte e Lombardia O.C.C. volte a neutralizzare in primis una ramificata organizzazione criminale di stampo ‘ndranghetistico, dai marcati profili internazionali, capace di pianificare l’importazione di oltre tre quintali di cocaina dal Sud America. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno consentito di disarticolare un sodalizio estremamente complesso, composto da soggetti vicini a diversi clan di ‘ndrangheta, dalle famiglie Bellocco di Rosarno, Molè - Piromalli di Gioia Tauro, Avignone di Taurianova ai Paviglianiti, attivi sul versante jonico reggino.

Tra gli arrestati i fratelli BELLOCCO Michele e Giuseppe, coinvolti nell’importazione di centinaia di chili di cocaina dal Sudamerica, il pluripregiudicato rosarnese ARCURI Rosario classe 1953, vero e proprio collettore, specializzato nell’acquisto di cocaina per rifornire molteplici famiglie criminali, in grado di tessere fondamentali contatti utili per curare l’intero viaggio del narcotico, dal Paese produttore al porto di arrivo dove un équipe di “professionisti”, guidati da LENTINI Domenico, un calabrese da anni emigrato in Toscana, provvedeva sia al recupero del prezioso carico direttamente dal container che alla successiva consegna ai “grossisti” del settore. È così che i militari sono riusciti a sequestrare presso il porto di Livorno 300 kg di cocaina e circa 17 kg di codeina, ricostruendo, poi, un’ulteriore importazione di narcotico pari a 57 chilogrammi di cocaina e numerosi altri tentativi di importazione non andati a buon fine.

Oltre alla preziosa polvere bianca gli indagati si adoperavano per trarre lucro anche da altre sostanze. Le indagini hanno provato, infatti, come i sodali riuscivano ad ottenere lauti guadagni anche dalla compravendita di importanti partite di marijuana, hashish ed eroina. Sempre ARCURI Rosario, coadiuvato dal fratello e dal figlio, negli anni aveva stretto solidi rapporti di collaborazione con una consorteria di narcos napoletani, capeggiati da CAMPAGNA Maria Rosaria, pluripregiudicata e compagna del noto boss di Catania CAPPELLO Salvatore, attualmente detenuto in regime di carcere duro.

Calabresi e napoletani creano, così, una fitta rete di rapporti “d’affari” che, in prima battuta, vedono i partenopei al servizio dei calabresi per l’estrazione dello stupefacente dal porto di Napoli. Rapporti che, in seguito, si andranno ad arricchire con la compravendita di eroina e marijuana cedute dai fornitori calabresi ai clienti napoletani. L’operazione antidroga, condotta dalle Fiamme Gialle della Sezione G.O.A. del G.I.C.O. di Catanzaro, con il supporto del II Reparto del Comando Generale e della D.C.S.A., ha dimostrato come i trafficanti calabresi ricevevano disponibilità liquide anche da soggetti insospettabili, quali commercianti e professionisti, che non disdegnavano di fare affari mediante l’acquisto all’ingrosso della cocaina.

A tal proposito, i finanzieri, partiti dalla potente organizzazione di narcos operante tra Rosarno, Gioia Tauro, Melicucco e San Luca, hanno esteso il raggio d’azione nei confronti anche di un libero professionista, un pediatra, riuscendo a scoprire come anche questi ricopriva il ruolo di finanziatore, nonché acquirente di ingenti partite di sostanze stupefacenti, sempre provenienti dal Sudamerica.

L’inchiesta svolta dalle unità specializzate del Nucleo di Polizia Tributaria/G.I.C.O. di Catanzaro ha, così, consentito di identificare complessivamente 32 soggetti, 19 dei quali colpiti da ordinanza custodiale, ognuno con un ruolo ben preciso: dai finanziatori ai mediatori, a coloro che avevano il compito di ospitare gli emissari dei narcos colombiani, più volte giunti nel nostro Paese. Organizzazioni che curano le importazioni in ogni dettaglio, riducendo al minimo le comunicazioni e scegliendo accuratamente ove far giungere la cocaina.

L’intera operazione “Gerry” ha permesso di infliggere all’organizzazione delinquenziale rilevanti perdite economiche, sia sotto il profilo dei capitali investiti che dei mancati guadagni, e, con le operazioni odierne, di decapitare definitivamente i sodalizi. La droga complessivamente sequestrata, una volta lavorata ed immessa in commercio, avrebbe fruttato all’organizzazione oltre 100 milioni di euro una volta raggiunte le piazze di spaccio. Nel corso dell’indagine è stato sviluppato lo stretto coordinamento con la Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Firenze.

Sottoscrivi questo feed RSS