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Provincia di Vibo, chiesto rinvio a giudizio per politici e dirigenti. I nomi

Il pm della Procura di Vibo Valentia, Michele Sirgiovanni, ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di 7 indagati coinvolti nell’inchiesta sui fondi illegittimi ai gruppi consiliari della Provincia di Vibo. Ad essere accusati di peculato sono: l’ex presidente della Provincia vibonese, Francesco De Nisi; il sindaco di Acquaro Giuseppe Barilaro, ex presidente del Consiglio provinciale di Vibo; il sindaco di San Nicola da Crissa ed ex consigliere provinciale Giuseppe CondelloGiuseppe Raffele, ex consigliere provinciale e consigliere comunale di minoranza a Serra; Carlo Brosio, ex consigliere provinciale; Antonio Vinci, dirigente della Provincia di Vibo; Armanda De Sossi, ex dirigente della Provincia di Vibo. Barilaro, Raffele, Condello, Brosio e Vinci, il pm, inoltre, addebita anche il reato di falso ideologico in quanto avrebbero “falsamente attestato” la quantificazione nel 2010 di fondi assegnati ai gruppi consiliari per 73mila euro, agevolando di conseguenza l’appropriazione da parte degli effettivi beneficiari dei fondi.

Verona, trovata morta la ragazza scomparsa

Ha un tragico epilogo la vicenda della ragazza di Serra San Bruno scomparsa l’altro ieri a Verona. La 37enne è stata trovata cadavere dai carabinieri. Le circostanze sono ancora in corso di accertamento, tuttavia secondo le prime indiscrezioni la donna si sarebbe impiccata in un bosco della città scaligera. Da quello che si è potuto apprendere, la ragazza negli ultimi tempi soffriva di una forte depressione che, stando a quanto successo, non le avrebbe lasciato scampo. La scomparsa della sorella Maria Teresa, nota a tutti come Mity era stata data dal fratello. La giovane non dava più notizie di sé dalle ore 16.20 del 28 giugno mentre si trovava nelle vicinanze dell'Ospedale Villa Santa Giuliana, situato sulle alture della città di Verona, in via Santa Giliana numero 3. La ragazza, laureata in farmacia, alta 170 cm, pesava 48 kg, capelli e occhi castani. Al momento della scomparsa indossava occhiali e probabilmente jeans e maglietta blu. Nella cittadina della Certosa è da tutti ricordata come una bravissima ragazza, gentile, cordiale e di grande umanità. Ora non resta che il ricordo di quanti l'hanno conosciuta.

Ulderico Nisticò alla seconda edizione dei "Briganti"

Seconda edizione per la manifestazione “I briganti” che si svolgerà sabato 3 luglio, alle 21, presso la piazzetta della chiesa Matrice di San Mauro Marchesato (Kr). L’iniziativa, che si propone di riscoprire in chiave revisionistica l’epopea del brigantaggio post unitario, si aprirà con i saluti del sindaco, Carmine Barbuto e del consigliere comunale Graziella Arcuri. La serata entrerà nel vivo con gli interventi di Tonino Corigliano, Maria Teresa Bello e Franca Tigano. Dopo l'intermezzo musicale curato da Luigi De Lorenzo ed Enzo Ziparo, la manifestazione si concluderà con la relazione dello storico Ulderico Nisticò che proporrà all’auditorio la sua originale chiave di lettura sui briganti e sul brigantaggio.

Delitto Damiano Vallelunga, pene riviste e assoluzioni

La Corte d'Assise d'Appello di Reggio Calabria, presieduta dal giudice Roberto Lucisano, ha rivisto le pene nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta “Faida dei boschi”, culminata con l’omicidio del presunto boss di Serra San Bruno Damiano Vallelunga avvenuto presso il santuario di Riace nel settembre del 2009. Riviste dunque a partire dall’ergastolo inflitto in primo grado ad Angelo Natale Misiti, ora condannato a 18 anni e ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Damiano Vallelunga. Confermata la condanna a sei anni e 8 mesi per Domenico Ruga, figlio del defunto boss di Monasterace, Andrea, accusato di associazione mafiosa; e quella a 2 anni e 8 mesi inflitta al collaboratore di giustizia Michael Panajia, le cui dichiarazioni, assieme a quelle del pentito Antonino Belnome, hanno fatto partire le indagini. Assolti per non aver commesso il fatto, invece, Vincenzo Franzè, Renato Comito, Cosimo Franzè, Bruno Vallelonga e Luigi Vallelonga, che erano accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso.

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