Redazione

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Inserite 10 fermate alla stazione di Mileto, soddisfatti Mangone e Pd

«Saluto con soddisfazione la decisione da parte di RFI di inserire 10 fermate nella stazione di Mileto». E’ quanto afferma in una nota il segretario del circolo cittadino del Partito democratico di Mileto, Armando Mangone. «Non vi è dubbio – prosegue l’esponente democrat - che si tratta di un’iniziativa che tende a valorizzare e rende più attrattivo il territorio di Mileto».

Il circolo del PD di Mileto «si è fatto carico delle innumerevoli istanze che venivano dai tanti cittadini che utilizzavano la Stazione portando la discussione al tavolo regionale; grazie infatti all’intervento dell’On. Mirabello e dell’On. Censore si è riusciti ad avviare una discussione con l’assessore regionale ai trasporti On. Roberto Musmanno il quale si è adoperato da subito per trovare una soluzione a quella che ormai è divenuta una stazione fantasma».

A lui va «il nostro grazie perché è riuscito a focalizzare l’importanza che detta stazione assume oltre che dal punto di vista dei trasporti anche come servizio necessario alle migliaia di persone  che ormai ogni anno si recano alla Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”, proseguendo di fatto sulla scia degli interventi programmati sul territorio per la valorizzazione della cittadella di Maria, primo fra tutti la realizzazione della strada di collegamento tra lo svincolo autostradale e il centro cittadino».

Secondo l’esponente del Pd sta a tutti adesso «dare la più ampia visibilità a questi nuovi servizi offerti dalla Regione Calabria e da RFI affinchè la Stazione di Mileto rimanga centro nevralgico dell’intero comprensorio per non perdere questa preziosa opportunità. Il mio ringraziamento – sottolinea Mangone - va anche a tutti gli amici e i dirigenti del PD e ai Giovani Democratici che con me hanno lavorato instancabilmente al raggiungimento di questo traguardo. Un importante obiettivo dunque – è la conclusione - da valutare in maniera più che positiva, ma che non deve però farci abbassare la guardia sui tanti problemi che attanagliano il nostro territorio ma anche e soprattutto sulle enormi potenzialità sulle quali far leva per dar vita ad una nuova stagione nella quale far recuperare a Mileto lo splendore che merita».   

 

 

Meteo: allerta arancione su tutta la Calabria

"Il sistema depressionario che continua a determinare condizioni di spiccato maltempo sulle regioni nord-occidentali si estenderà dalla serata di oggi al centro-sud, con fenomeni temporaleschi, specie sulle zone costiere".

È quanto riporta in un comunicato stampa, il Dipartimento della Protezione civile nazionale che "sulla base delle previsioni disponibili" d’intesa con le "Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it)".

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per  domani allerta rossa sul ponente ligure e sul versante nord occidentale piemontese.

Nella giornata di domani è stata valutata un’allerta arancione per i restanti settori del Piemonte, per buona parte della Lombardia e della Valle D’Aosta, per il versante ionico e tirrenico meridionale della Calabria e su gran parte della Sicilia. Infine nella giornata di domani sono in allerta gialla i restanti settori di Lombardia, Piemonte e Sicilia, alcuni settori di Umbria, Veneto e Emilia Romagna, buona parte di Toscana e Abruzzo e le restanti regioni del sud.

"Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia -conclude la nota- è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione".

Pistola in pugno cerca di violentare due donne, arrestato un marocchino di 25 anni

Un 25enne di origini marocchine è stato arrestato dai carabinieri di Lamezia Terme perché ritenuto responsabile dei reati di tentata violenza sessuale e lesioni personali.

L’arresto è stato effettuato in seguito ad una telefonata al 112 con la quale due donne di nazionalità straniera chiedevano aiuto.

A comporre il numero d’emergenza erano state due ragazze marocchine svegliate nel cuore della notte dal suono insistente al campanello di casa. Una volta aperta la porta, le malcapitate si sono trovate al cospetto dello sconosciuto connazionale che, pistola in pugno, ha cercato un approccio fisico.

Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno soccorso le due donne che sono state trasportate presso l’ospedale di Lamezia Terme. In un secondo momento, gli uomini della Benemerita sono andati a casa del presunto aggressore. Nel corso della perquisizione domiciliare è stata, quindi, rinvenuta l’arma (in realtà una pistola a salve) di proprietà di un cittadino italiano, usata nel corso dell’aggressione.

Il 25enne è stato, quindi, arrestato per tentata violenza sessuale aggravata e lesioni personali, mentre il proprietario della pistola ha subito una denuncia, in stato di libertà, per favoreggiamento personale. In seguito all’udienza di convalida al cittadino marocchino è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere.

Serra, caso rifiuti: "Liberamente" punta il dito contro il sindaco Tassone

“Ci saremmo aspettati da parte del Sindaco una comunicazione meno politica e più istituzionale (visto il ruolo ricoperto) ma, lasciando da parte la forma, non possiamo non commentare nella sostanza la lettera che sta arrivando ai nostri concittadini assieme alla richiesta di saldo della tassa sui rifiuti”.

E’ quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali del gruppo “Liberamente”, Alfredo Barillari, Rosanna Federico e Cosimo Polito.

I tre rappresentanti dell’opposizione evidenziano, inoltre, come ai cittadini “Serresi non interessa di chi sia la colpa”, tanto più che “dovrebbe essere terminata la fase di emergenza che aveva indotto l’Amministrazione ad esternalizzare il servizio raccolta rifiuti ed a cedere la nostra differenziata a ditte esterne",  pertanto, sarebbe stato “più utile che, al posto dei soliti scaricabarile (cui ormai siamo abituati all’insediamento di ogni nuova amministrazione), fosse stato presentato alla cittadinanza un piano dettagliato per la futura gestione ed organizzazione del servizio anche perché l’attuale contratto di affidamento è prossimo alla scadenza”.

“Atti di fede a parte – continuano i consiglieri - ci vediamo costretti a riproporre le domande che abbiamo a suo tempo formulato con l’interrogazione al Sindaco ed a cui non abbiamo ricevuto risposta in Consiglio Comunale:  proseguirà anche per il 2017 l’attuale esternalizzazione e la cessione del materiale differenziato a terzi o si intenderà optare per una soluzione più virtuosa nella quale i cittadini serresi potranno beneficiare direttamente degli sforzi fatti per differenziare?”.

Barillari, Polito e Federico rinnovano, quindi, “la considerazione a suo tempo avanzata sul fatto che, la scelta fatta dall’attuale Amministrazione di unire differenziata ed umido nello stesso sacchetto determinerà, anche per il secondo semestre dell’anno in corso, un inutile aggravio in capo ai cittadini in quanto, effettuando un’unica pesata in discarica, si va a sostenere anche per l’umido un costo di smaltimento di € 169,00 a fronte di € 92,00 applicabili”.

Secondo gli estensori della nota, al danno economico si aggiunte “il serio e concreto pericolo per la salute dei cittadini e per la salvaguardia ambientale derivante dalla scelta fatta di collocare i rifiuti nel sito adiacente il campo sportivo e, pertanto, in prossimità del fiume Ancinale, atteso che, un’eventuale perdita di liquido (che pare si verifichi soprattutto in occasione di piogge e che invitiamo a verificare) potrebbe determinare infiltrazioni di percolato nel terreno e contaminazione delle acque del fiume”.

“Lasciando quindi da parte ogni intento polemico – concludono i rappresentanti di “Liberamente” - auspichiamo che i nostri rilievi possano essere utili alla maggioranza alla quale, considerato il vertiginoso aumento delle bollette a carico sui cittadini, chiediamo anche di verificare la possibilità di una maggiore rateizzazione e di un’eventuale modifica del Regolamento Comunale che, consenta già dal 2017, di non procedere col sistema degli acconti (riducendo di fatto l’importo da corrispondere nel corso dell’anno prossimo)”.

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