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Calabria, Coronavirus: impennata di nuovi casi, 25 positivi nelle ultime 24 ore

Sono 25 i nuovi casi di coronavirus registrati in Calabria nelle ultime ventiquattro ore.

Complessivamente, quindi, su 181.949 tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 1.810 sono risultati positivi.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: 11 in reparto; 1 in terapia intensiva; 50 in isolamento domiciliare; 188 guariti; 33 deceduti.

- Cosenza: 8 in reparto; 3 in terapia intensiva; 105 in isolamento domiciliare; 471 guariti; 34 deceduti.

- Reggio Calabria: 7 in reparto; 100 in isolamento domiciliare; 310 guariti; 19 deceduti.

- Crotone: 20 in isolamento domiciliare; 117 guariti; 6 deceduti.

- Vibo Valentia: 1 in reparto; 12 in isolamento domiciliare; 85 guariti; 5 deceduti.

Le persone positive provenienti da Stati esteri o altre regioni italiane sono 224.

Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 4.014.

 

Controlli dei Nas in una pizzeria e in un negozio di frutta, scattano le sanzioni

I carabinieri del Nas di Reggio Calabria, in due distinte operazioni, nel capoluogo reggino ed a Melito di Porto Salvo, hanno sottoposto a sequestro 40 chili di prodotti alimentari privi di tracciabilità, individuato un locale adibito a deposito, ma privo di autorizzazione e riscontrato carenze igienico-sanitarie.

In particolare, i militari, in una pizzeria sul lungomare di Reggio Calabria, durante l’ispezione delle cucine, hanno sequestrato 12 chili di prodotti di rosticceria pronti per la messa in vendita, ma privi di qualsiasi certificazione sull’origine ed indicazione sugli ingredienti. Inoltre, in un vano del controsoffitto era stato realizzato un deposito senza le necessarie autorizzazioni.

A Melito di Porto Salvo, invece, gli uomini dell'Arma, durante un controllo in un negozio di frutta e verdura, nel quale sono state accertate carenze igienico sanitarie sui banchi espositivi, hanno sequestrato oltre 100 confezioni di alimenti, tra prodotti sott’olio e salumi, privi d'etichettatura e d'indicazioni sulla provenienza.

I titolari delle attività ispezionate, oltre ad essere stati segnalati all’Asp reggina, che intimerà il ripristino dei luoghi, pena la chiusura, si sono visti elevare sanzioni per un totale di 10 mila euro.

Gli alimenti sequestrati saranno invece distrutti.

Auto finisce in un burrone tra Chiaravalle e Campo Petrizzi, un ferito

Incidente stradale sulla Ss 182, tra Chiaravalle Centrale e Campo Petrizzi.
 
Il sinistro ha interessaro una Fiat Panda, il cui conducente, per cause in corso d'accertamento, ha perso il controllo del veicolo, finendo in un burrone.
 
L'automobilista, un uomo di 29 anni, dopo essere stato liberato dalle lamiere nelle quali era rimasto incastrato, dai vigili del fuoco del distaccamento di Chiaravalle Centrale, è stato affidato ai sanitari del 118 che l'hanno trasferito in ospedale.
 
La dinamica dell'incidente è al vaglio dei carabinieri.
 

Omicidio Tersigni, 33enne arrestato grazie alle dichiarazioni di un collaboratore

Ancora un arresto per l’omicidio di Giovanni Tersigni, l’uomo che, nella prima serata del 7 settembre 2019, venne assassinato nel centro storico di Crotone, poco distante dalla sua abitazione.

Questa mattina, infatti, la polizia di Stato ha arrestato un’altra persona ritenuta responsabile del fatto di sangue.

Si tratta di Giuseppe Passalacqua, 33 anni, del luogo.

Passalacqua, si aggiunge, quindi, alle altre cinque persone già arrestate, ovvero: Cosimo Berlingieri, Paolo Cusato, Francesco Oliverio, Cosimo Damiano Passalacqua e Dimitar Dimitrov Todorov.

Per gli investgatori, Giuseppe Passalacqua avrebbe comunicato al commando la presenza di Tersigni.

Pertanto, sul 33 enne pende ora l’accusa di concorso in omicidio aggravato.

A lui, gli investigatori sono arrivati grazie alle dichiarazioni del collaboratore Francesco Oliverio.

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