Bombe nella metropolitana di San Pietroburgo, almeno 10 morti e 50 feriti

Dieci morti e cinquanta feriti. Questo il bilancio provvisorio dell'esplosione avvenuta in un tunnel della metropolitana di San Pietroburgo. La deflagrazione si è verificata tra la fermata di Sennaya e quella del Tekhnologichesky Institut.

Secondo l'agenzia Interfax, a provocare l'esplosione sarebbero stati ordigni artigianali costruiti con circa 200-300 grammi di tritolo.

I feriti, tra cui molti bambini, sono stati colpiti dagli oggetti contundenti, presumibilmente, contenuti negli ordigni.

Un'altra bomba inesplosa è stato trovato nella stazione di Ploshchad Vosstaniya.

 

Nuova scossa di terremoto: "È crollato tutto", paura anche a Roma

Alle 7,40 di oggi, una fortissima scossa di magnitudo 6.5  ha fatto tremare Marche e Umbria. L'epicentro è stato individuato a 10 chilometri di profondità tra Norcia, Preci e Castel Sant'Angelo sul Nera. 

Il terremoto è stato avvertito in tutto il centro Italia, soprattutto a Roma dove è stato temporaneamente sospeso il servizio della metropolitana.

Drammatiche le prime testimonianze che giungono dai centri più colpiti. Il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi, ha detto:"E' crollato tutto, vedo colonne di fumo, e' un disastro, in disastro!''.  Dopo l'ultima forte scossa. ''Dormivo in auto, ho visto l'inferno..."

Il primo cittadino di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci ha affermato: "E' venuto tutto giù, ormai non ci stanno più i paesi. Per fortuna - ha aggiunto-  che erano zone rosse. La poca gente che è rimasta è scesa in strada, si sta abbracciando. Adesso stiamo andando in giro per le frazioni per vedere quello che è successo".

Danni significativi anche a Norcia dove sono crollate la Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea.

 

Costruito in Calabria il nuovo treno della metropolitana di Lima

Dalla Calabria al Sud America, questo il lunghissimo viaggio compiuto dal treno numero 1 della nuova metropolitana automatica di Lima. Il veicolo, prodotto interamente nello stabilimento della Hitachi Rail Italy di Reggio Calabria, è arrivato ieri nel porto della capitale peruviana. Realizzato in alluminio, il nuovo treno, che movimenterà i passeggeri della città andina, ha una lunghezza complessiva di 108 metri, è largo 2,85, e può trasportare fino a 166 persone sedute e 1.105 in piedi, raggiungendo la velocità massima di 90 km/h. Quello consegnato ieri è il primo dei 42 treni previsti dal contratto, del valore di circa 500 milioni di dollari, stipulato tra la società che gestisce la rete metropolitana di Lima e la società nipponica. "La metropolitana di Hitachi Rail Italy è contraddistinta per essere open space, e dunque per permettere il libero passaggio lungo l'intera lunghezza del treno. Altra caratteristica sono le ampie superfici delle vetrate laterali e frontali e l'attenta disposizione ergonomica dei sedili, il tutto per creare ambienti luminosi e gradevoli, in linea con l'eccellenza italiana nel design. In ogni carrozza, oltre all'impianto di climatizzazione, sono installati nuovi sistemi di informazione ai passeggeri e telecamere di ultima generazione per la videosorveglianza". HRI è partner del consorzio concessionario Metro de Lima Linea 2 insieme a Salini-Impregilo, Ansaldo STS, Iridium Concesiones de Infrastructura SA, Vialia Sociedad Gestora de Concesiones de Infrastrutructura SL e Cosapi SA. "Abbiamo rispettato ancora una volta il cronoprogramma delle consegne - ha affermato l'amministratore delegato di HRI, Maurizio Manfellotto - dimostrando e rafforzando la nostra leadership mondiale, insieme ad Ansaldo STS che cura il segnalamento, nel segmento driverless. Non celebriamo però solo un successo - ha concluso Manfelotto - bensì un ulteriore passo in avanti dell'altissimo livello raggiunto. Un livello che deve spronarci a migliorare ulteriormente le nostre performance". Poco più di di una settimana fa, un altro treno realizzato nella fabbrica reggina aveva solcato l'Oceano per approdare a Taipei.

Istanbul: bomba nella metro, un morto e diversi feriti

Una bomba collocata in una delle fermate della metropolitana di Istanbul, avrebbe causato un morto e diversi feriti. Dalle informazioni trapelate fino a questo momento, pare che a causare l'esplosione sarebbe stato un ordigno artigianale prodotto con esplosivo, un tubo e pezzi di metallo. La deflagrazione è avvenuta all'altezza di un' intersezione tra due linee della metro nei pressi della fermata 'Bayrampasa', in una zona centrale situata sul versante europeo della città

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