“In alto volare” insiste: “Va ritirata la candidatura di Rosanna Federico”

“Ancora una volta leggiamo ricostruzioni, operate dalla lista ‘Liberamente’, volte a stravolgere la realtà dei fatti”. Lo dichiara in un comunicato la lista “In alto volare – Serra pulita”. “Ci sembra davvero inverosimile – viene evidenziato - che il dirigente del Commissariato di Polizia di Serra San Bruno abbia potuto rilasciare le dichiarazioni per come riportate nella loro nota stampa. I presenti alla manifestazione hanno infatti potuto osservare che i candidati della nostra lista hanno lasciato il palco affiancati dalla polizia. Moltissime persone hanno visto che Rosanna Federico è stata bloccata dal suo candidato a sindaco sulla scaletta del nostro palco mentre si accingeva a salire. Rosanna Federico ha sbagliato e dovrà assumersi tutte le responsabilità del caso. Ad ogni modo, tutto dovrà essere testimoniato davanti all’Autorità giudiziaria che esaminerà anche  foto e video. Da un punto di vista politico – è la conclusione - ribadiamo la nostra richiesta riguardante il ritiro della candidatura di Rosanna Federico, che con il suo tentativo di salire sul nostro palco è stata l’artefice di quanto accaduto”.

Manifestazione "In alto volare", Mangialavori censura "l'intolleranza irresponsabile"

"Esprimo vicinanza umana e piena solidarietà alla lista 'In alto volare – Serra pulita' e al suo candidato a sindaco, Jlenia Tucci". E' quanto afferma il consigliere regionale Giuseppe Mangialavori secondo cui: "L’intolleranza è inconciliabile con la democrazia. Ogni gesto o azione che precluda al dialogo merita ferma e vigorosa censura. Una campagna elettorale, per quanto appassionata e difficile non può e non deve degenerare in atteggiamenti di estremistica e ingiustificabile insofferenza. Le elezioni amministrative offrono opportunità di conoscenze e animano le coscienze. Fare di questo passaggio, un elemento di positività è un atto di responsabilità ineludibile. La dialettica è la base costruttiva di ogni processo politico di crescita. La difesa e l’ampliamento delle basi democratiche di una comunità, un obiettivo irrinunciabile". "L’auspicio -conclude il coordinatore provinciale di Forza Italia - è che l’ultimo scorcio della campagna elettorale di Serra San Bruno si svolga in un clima di ordinata serenità".   

“In alto volare”: “Minacciata la democrazia, pronto un esposto all’Autorità giudiziaria”

“Si è trattato di un episodio gravissimo, non ci aspettavamo quella forma di aggressione verbale anche perché noi abbiamo sempre agito in un clima di serenità e correttezza”. La candidata a sindaco della lista “In alto volare – Serra pulita” Jlenia Tucci ha condannato, durante la conferenza stampa appositamente convocata, quanto successo nel corso della pubblica manifestazione di piazza San Giovanni esponendo la sua versione dei fatti. “Sin dall’inizio – ha affermato - ci hanno attaccato con degli insulti: le loro urla coprivano le nostre voci. Poi ho dovuto addirittura interrompere il mio intervento. Le forze di polizia hanno fatto da sponda, da cordone per evitare il contatto con i contestatori. Ringrazio il candidato a sindaco della lista ‘La Serra rinasce’ per la solidarietà espressa nei nostri confronti e che ha dimostrato di voler condurre una campagna elettorale sana anche dopo l’aggressione verbale subita da suo padre. Noi dagli atteggiamenti visti ieri sera ci distaccheremo completamente. Auspico che venerdì la chiusura della campagna elettorale possa avvenire serenamente”. Sulle “azioni di disturbo”, sulla “poca serenità, poco raziocinio e mancanza di equilibrio” della lista “Liberamente” si è soffermata Lucia Rachiele che ha esplicato giudizi di condanna verso l’accaduto. “Noi abbiamo scelto la strada dei contenuti – ha sostenuto Michele Ciconte – e non siamo mai scesi a bassezze. Abbiamo tenuto alto il livello dei discorsi. Il regolare svolgimento di un comizio – ha puntualizzato – è uno strumento democratico. Purtroppo, a causa dell’atteggiamento ostile dei sostenitori della lista ‘Liberamente’ abbiamo dovuto concludere i lavori per evitare che la situazione degenerasse. C’è modo e modo di fare campagna elettorale”. Nazzareno Salerno ha ringraziato candidati e sostenitori del lista “In alto volare – Serra pulita” per “la calma ed il senso responsabilità”. “Mai – ha sottolineato – si è verificata a Serra San Bruno una cosa del genere, mai ci sono stati insulti o provocazioni. Stavolta ci sono stati atti di inciviltà e minacce alla democrazia. Le manifestazioni elettorali non possono essere interrotte né vi può essere la minaccia di interruzione. Serra è un paese civile e la responsabilità di chi fa politica è altissima. Una candidata – ha aggiunto - una professionista che è già stata candidata a sindaco, Rosanna Federico, ha tentato di salire sul palco. Quel gesto ha scatenato nei loro sostenitori qualcosa che non doveva accadere. Se i candidati non dimostrano rispetto delle regole, la politica muore. Il comunicato della lista ‘Liberamente’ contiene falsità: sono stati tirati in ballo nostri candidati che non c’entrano nulla. A nostro avviso, ci sono elementi per andare avanti penalmente. Andremo avanti e presenteremo un esposto chiamando alle proprie responsabilità chi ha sbagliato. Chi non riesce a mantenere i nervi saldi deve rimanere a casa. Noi abbiamo solo evidenziato le diversità con le altre due liste. Solo una lista ha reagito in quel modo. Interesseremo il Prefetto, la Procura e le Forze dell’ordine. Ci sono testimoni che hanno visto chi tentava di salire sul palco, Rosanna Federico, e chi l’ha trattenuta, Alfredo Barillari. Se ci sono reati, è giusto che chi è stato l’autore venga punito. Ci auguriamo che domani sera ci possa essere la tranquillità ed il diritto di ciascuna lista di illustrare i programmi e consentire agli elettori di valutare serenamente per esprimere il proprio voto. Chiediamo – ha concluso – il ritiro della candidatura di Rosanna Federico per il suo comportamento scorretto”.

“In alto volare”: “Chiediamo il ritiro della candidatura di Rosanna Federico”

“Le modalità d’azione della lista ‘Liberamente’ in questa campagna elettorale, peraltro palesate già in precedenza nei loro rapporti con la lista ‘La Serra rinasce’, fanno riflettere sul particolare modo d’intendere la politica ed il vivere civile di quella compagine”. È quanto si legge in una nota della lista “In alto volare – Serra pulita”. “Le false e fantasiose affermazioni della lista ‘Liberamente’ – viene rilevato - sono smentite dalle centinaia di cittadini presenti in piazza San Giovanni e mirano a nascondere quanto realmente accaduto. La verità è che la candidata della lista ‘Liberamente’ Rosanna Federico ha cercato  di salire sul nostro palco, ma è stata bloccata dal suo candidato a sindaco Alfredo Barillari sui gradini della scala di accesso allo stesso palco, mentre il marito della stessa Federico inveiva a gran voce contro i nostri candidati. Il suo tentativo – viene precisato - era chiaramente quello di fermare o rovinare la nostra manifestazione. Da questo intervento è scaturito lo scompiglio. Il tutto potrà essere confermato dalle forze dell’ordine che sono state costrette ad intervenire al fine di consentire la discesa in sicurezza dei candidati dal palco. Si tratta di comportamenti assolutamente inaccettabili per qualsiasi cittadino, soprattutto per chi aspira ad amministrare onestamente. Alla luce di questo riprovevole comportamento – è la conclusione - chiediamo che il candidato a sindaco Alfredo Barillari provveda al ritiro della candidatura di Rosanna Federico. Spiegheremo i dettagli dell’accaduto e i provvedimenti che intendiamo adottare nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo alle 10 presso la nostra sede di Corso Umberto I”.

Manifestazione "In alto volare", "La Serra Rinasce": "Da LiberaMente un livello d'inciviltà mai raggiunto"

"Per amministrare un paese serve senso di responsabilità, equilibrio, serietà, competenza e amore". E' netta la posizione assunta dal Movimento "La Serra Rinasce" in merito all'episodio verificatosi poche ore fa durante una manifestazione organizzata dalla lista "In alto volare". "Una classe dirigente non s’inventa, ma si forma - rileva la squadra capitanata da Luigi Tassone - con anni di sacrificio e militanza politica. Quanto accaduto questa sera durante il comizio in piazza San Giovanni, dove candidati e sostenitori della lista 'Liberamente', hanno tentato di ostacolare lo svolgimento di una regolare manifestazione elettorale induce il Movimento politico 'La Serra Rinasce' ad esprimere la più ferma condanna del grave e inconsulto gesto di aggressione e il più netto, rinnovato, appello perché ogni contrasto politico e istituzionale sia ricondotto entro limiti di responsabile autocontrollo e di civile confronto, prevenendo e stroncando ogni impulso e spirale di violenza. Serra San Bruno si è sempre contraddistinto come un paese civile specialmente nelle campagne elettorali dove il confronto è stato sempre corretto, anche se in alcune circostanze molto aspro, ma senza mai raggiungere tale livello d’inciviltà. Se il cambiamento tanto propinato e sbandierato dalla lista Rosi, capeggiata da Barillari, è quello di portare nel nostro paese una nuova stagione di odio e di violenza, noi chiediamo ai cittadini onesti e laboriosi di Serra San Bruno di dissociarsi e di prendere le distanze da tali comportamenti. Questo è molto importante per la nostra comunità che deve capire a capo di chi si propone Barillari e per quali obiettivi". "Fatti come questi - commenta esprimendo inquietudine 'La Serra Rinasce' - preoccupano, provano che si intravedono rischi per una convivenza democratica e vanno contrastati con fermezza da parte di tutti.  Da alcune settimane si registra l’accentuarsi di una tensione dovuta ad atteggiamenti di questi signori. Non è la prima volta che componenti della lista 'Liberamente' ricorrono a metodi incivili e arroganti. Non dimentichiamo quanto accaduto presso la nostra sede con l’aggressione verbale subita dal padre del nostro candidato a sindaco da parte di alcuni componenti della famiglia Schiavello, che vedono un loro familiare candidato nella lista di Rosi con a capo Barillari. Quello di oggi è un brutto giorno per Serra San Bruno e tutte le forze politiche hanno il dovere di fare in modo che persone come queste non possano mai governare il nostro paese". "Per tale motivo, domani sera alle ore 18.30 presso la sede politica di corso Umberto I° il nostro Movimento - è l'annuncio finale - terrà un’assemblea straordinaria per condannare quanto accaduto e si concluderà con una pubblica conferenza stampa nella quale saranno comunicate le nostre decisioni in merito".

 

“In alto volare”: “Incivili hanno impedito la conclusione della nostra manifestazione”

“A causa del comportamento incivile di alcuni sostenitori della lista ‘Liberamente’ la nostra pubblica manifestazione svoltasi in piazza San Giovanni si è conclusa in anticipo rispetto a quanto avevamo programmato”. È quanto viene affermato in una nota della lista “In alto volare – Serra pulita”. “Purtroppo – viene spiegato - l’atteggiamento palesemente provocatorio, decisamente lontano dai normali canoni della civiltà di soggetti che non hanno compreso le regole del confronto, nonchè gli atteggiamenti di sfida concretizzatisi nel tentativo di salire sul nostro palco, dunque interrompendo i nostri discorsi o interferendo con l’esposizione, hanno impedito il completo svolgimento del nostro incontro con la cittadinanza. Ribadiamo che i requisiti essenziali per poter amministrare la cosa pubblica e partecipare attivamente alla vita politica di una comunità sono l’accettazione delle differenze e delle vedute, la capacità di ascoltare e di proporre vie alternative. Non certo quello di impedire l’esercizio della libertà di pensiero e di parola. È la prima volta che a Serra San Bruno accade una cosa del genere: mai prima, infatti, nemmeno nelle campagne elettorali più accese, si è assistito a qualcosa di simile. Verrebbe da dire: alla faccia del rinnovamento. Al fine di poter esporre le nostre idee, il nostro programma, i nostri valori e le nostre verità – è la conclusione - nella serata di venerdì prolungheremo la manifestazione concernente la chiusura della campagna elettorale”.

“In alto volare”: “Non temiamo confronti, gli altri candidati accettino la sfida in piazza”

“Leggiamo con stupore il comunicato del figlio della dottoressa Abronzino, oggi candidato a sindaco per la lista ‘Liberamente’ che conferma, ancora una volta, l’ennesima, la sua distanza da Serra San Bruno”. È quanto si legge in una nota diffusa dalla lista “In alto volare – Serra pulita”. “Dopo aver a lungo vissuto fuori dalla nostra cittadina – viene sottolineato - il predetto candidato si ripresenta in maniera estemporanea con affermazioni lontane dalla realtà, evidentemente perché non comprende nè le dinamiche, nè quanto quotidianamente avviene a Serra San Bruno. Finge forse di ignorare, chissà perché, quello che abbiamo pubblicamente proposto. Ribadiamo con forza, anche a beneficio del distratto candidato, l’idea di un confronto in piazza fra tutti i candidati a sindaco, alla presenza dei giornalisti, per spiegare alla popolazione le idee, i progetti e le vicende politiche che hanno interessato ed interessano il nostro paese. I nostri attivisti, i nostri sostenitori, i nostri simpatizzanti conoscono bene le regole del vivere civile, non sono autori di provocazioni, nè ricadono in provocazioni poste in essere da altri. Al confronto, noi attribuiamo un alto valore, un vero valore, che, diversamente da altri, non è certo quello della bassa strumentalizzazione. La sua presenza oggi a Telejonio – è la conclusione riferita ad Alfredo Barillari - ha il sapore di una estenuante mania di protagonismo”.

Comunali Serra, Jlenia Tucci: “Sostegno ai deboli, sarà un Comune amico dei cittadini”

“Bisogna subito cambiare registro perché i cittadini vanno compresi ed aiutati e non soffocati dal peso di cifre che lievitano perché qualcuno deve guadagnarci. Soprattutto in una comunità come la nostra, già in ritardo di sviluppo e colpita negli ultimi anni dai gravi effetti della crisi economica, occorre essere dalla parte delle famiglie e delle imprese ragionando su come superare le difficoltà e impedendo quegli odiosi meccanismi per i quali chi è debitore di un determinato importo si ritrova a dover pagare somme sproporzionate”. È quanto afferma la candidata a sindaco della lista “In alto volare – Serra pulita” Jlenia Tucci che illustra le sue intenzioni in riferimento alle modalità di riscossione dei tributi dovuti. “È chiaro – sostiene Tucci - che si deve distinguere fra chi non può materialmente pagare e chi usa espedienti per evitare di versare: nel primo caso ci deve essere un sostegno, nel secondo ci deve essere fermezza e si deve perseguire chi fa il furbo a scapito della collettività. Il Comune – è il concetto principale - non deve essere percepito come un nemico che esige, ma come un’entità che è vicina al cittadino e che è pronta a porgere la mano”. “Il pagamento dei tributi (rifiuti, acqua, imposta sugli immobili) – precisa infatti Tucci - non può tradursi in un incubo, così come invece è oggi, ma deve essere un adempimento vissuto con serenità. Basta con le vittime di un sistema che strangola le persone, basta con le persone distrutte da circoli viziosi, basta con logiche puramente matematiche che non hanno nulla di umano. Chi ha dei debiti deve essere messo nelle condizioni di risalire la china: va facilitata, nel pieno rispetto della normativa vigente, la dilazione dei pagamenti con rate minime che non incidono negativamente sugli equilibri dei bilanci familiari e, nei casi che lo richiedono, deve essere permessa la sospensione per un arco di tempo prestabilito delle stesse rate. Vanno poi individuate nuove forme di compensazione per rendere possibile anche a chi possiede veramente poco di mettersi in regola. I principi ispiratori del gruppo che mi è accanto – conclude Tucci - sono la giustizia e la solidarietà sociale: il primo impegno di un sindaco deve essere quello di spendere tutte le energie per far crescere la sua comunità”.

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