Forza Italia su vicenda ATAM: “Attenti agli sbandamenti, perché si svolta male”

“Apprendiamo dai giornali con forte rammarico la vicenda che ha coinvolto l’Azienda Trasporti per l’Area Metropolitana del Comune di Reggio Calabria. Se quanto riportato fosse effettivamente vero si tratterebbe di una lesione di quella trasparenza e buona amministrazione tanto annunciata dall’attuale governo comunale e che dovrebbe contraddistinguere in generale l’agire di ogni amministrazione”. Lo affermano i componenti del gruppo consiliare di Forza Italia presso il Comune di Reggio Calabria, Demetrio Marino, Antonio Pizzimenti e Maria Antonietta Caracciolo. “Su tutta la vicenda – rilevano -  la domanda nasce spontanea, come ha fatto una persona che rappresenta il primo partito di maggioranza ad esercitare un’azione vincolante nella scelta dell’organizzazione amministrativa dell’ATAM? Possibile che la priorità in questa città con 1000 lavoratori dal futuro incerto sia, invece, per l’ATAM, già fortemente in grandi difficoltà finanziarie ed alla vigilia dell’udienza che potrebbe rappresentare il momento fondamentale per il mantenimento della vita aziendale, quella di implementare la sua governance con un consulente esterno da 25 mila euro? Se fosse confermata, infatti, la pressione del capogruppo del PD al Comune sull’Amministratore Unico per la nomina di un consulente saremmo davanti ad una ingerenza molto lontana da quel progetto politico che noi come gruppo di Forza Italia sosteniamo, ovvero la necessità di una politica incorruttibile. Abbiamo a cuore le sorti dell’ATAM – sostengono gli esponenti azzurri - ma ancor più dei suoi dipendenti, per cui abbiamo cercato di fare tutto quanto fosse necessario per salvare l’azienda con il voto unanime in Consiglio comunale per la modifica dello Statuto e non accettiamo minimamente che atteggiamenti lontani dal nostro modo di agire possano nuocere al bene della città. Riteniamo che l’intervento del sindaco in merito, contrariato dall’azione attribuita al capogruppo del PD, sia stata puntuale, ma chiediamo da subito agli organi preposti una verifica chiara dei fatti in Consiglio comunale per valutare le iniziative e le azioni volte al recupero dello sperpero di denaro pubblico. Se questo è l’inizio della ‘svolta’ – concludono i forzasti -ci sembra che hanno svoltato male”.

 

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