Marijuana nascosta nello scantinato, un arresto a Vibo Valentia

Nascondeva 50 grammi di marijuana nello scantinato. Per questo motivo un uomo è stato tratto in arresto a Vibo Valentia.

A stringere le manette attorno a polsi dell’indagato sono stati i poliziotti che, durante una perquisizione domiciliare, hanno trovato, nascosti nello scantinato: 50 grammi di marijuana suddivisa in dosi, un bilancino di precisione, 25 semi di canapa indiana e 520 euro in contanti.

Una volta sequestrato quanto rinvenuto, gli agenti hanno arrestato e posto ai domiciliari l’uomo che dovrà ora rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di droga.

Auricolare, microfono e un complice per vincere il concorso da dirigente scolastico: due denunce

I fatti risalgono al 2017, quando un uomo, all’epoca impiegato presso la Regione Calabria, aveva destato fondati sospetti per aver tentato di vincere un concorso pubblico per dirigente scolastico nel Vibonese con l’ausilio di un collaboratore esterno, collegato tramite comunicazioni radio.

Le indagini, condotte dalla Squadra mobile di Vibo Valentia in seguito ad alcune segnalazioni sulla presunta irregolarità della procedura concorsuale, hanno portato a scoprire che il candidato aveva utilizzato un microfono occultato fra gli indumenti per comunicare con un complice all’esterno dell’area in cui si svolgeva la prova del concorso, al quale aveva dettato le domande dell’esame, ricevendone poi le risposte, collocandosi così ai primi posti della graduatoria.

Il comportamento anomalo del concorrente aveva destato le perplessità degli altri partecipanti, che avevano deciso di rivolgersi alla polizia.

Le indagini, anche all’esito di perquisizione nell’abitazione dell’aspirante dirigente scolastico e grazie all’individuazione del complice “esterno”, hanno consentito di denunciare i protagonisti della vicenda.

Vibo, Pilegi (Progressisti per Vibo) propone d'introdurre la “Tariffa puntuale” per laTari

«L’aumento dei tributi comunali, complice il generale incremento dei costi di servizi e materie prime, sta raggiungendo livelli insostenibili per famiglie e attività commerciali e produttive. Nel caso della Tari, in particolare, si registrano aumenti vertiginosi che rischiano di mandare a gambe all’aria tante piccole imprese che, anche non producendo rifiuti speciali, si trovano a pagare più del doppio rispetto alle utenze domestiche».

Lo ha detto Loredana Pilegi, capogruppo dei “Progressisti per Vibo”, intervenendo nell’ultima seduta di Consiglio comunale nel corso della discussione sul Documento unico di programmazione.  

«Le conseguenze di tali aumenti - ha aggiunto Pilegi - potrebbero diventare devastanti per le già compromesse finanze del Comune di Vibo Valentia. Il ministero per la Transizione ecologica ha infatti emanato un Decreto legge (il n.116 del 3 settembre 2020), che consente alle attività commerciali, sia al dettaglio che all’ingrosso, di staccarsi dal Comune e di rivolgersi ad una società privata per lo smaltimento dei rifiuti. Se ciò avvenisse (e in diversi casi sembra stia già avvenendo nella nostra città) provocherebbe tre effetti immediati: un mancato introito per le casse comunali da parte di un’importante fetta di contribuenti, con ricaduta sulle Tari domestiche; un sostanzioso calo nel reperimento di materiali preziosi come carta, cartone e plastica, che sul mercato sono assegni circolari; una disaffezione per l’istituzione che verrebbe percepita come “matrigna”. È quindi più che mai indispensabile ricorrere a forme di tariffazione più eque e proporzionate all’effettiva produzione di rifiuti come il sistema della “Tariffa puntuale”. Si tratta, com’è noto, di un sistema di calcolo della Tari legato alla reale produzione di rifiuti indifferenziati di ogni singola utenza e non esclusivamente ai metri quadrati dell’immobile o al numero di occupanti. La “Tariffa puntuale” introduce quindi il concetto che si paga quello che si produce e, di conseguenza, che meno si produce e meno si paga. Una sorta di premialità - ha concluso Loredana Pilegi - per quelle attività virtuose che differenziano correttamente ed un incentivo a differenziare sempre di più».

Controlli nel Vibonese: ritirato un fucile da caccia e sequestrato un coltello

Un fucile da caccia, con relative munizioni, è stato ritirato nei giorni scorsi, ad un uomo residente nella frazione Scaliti di Filandari. Il provvedimento è stato disposto, in seguito ad alcune irregolarità riscontrate dai poliziotti della Questura di Vibo Valentia durante una perquisizione domiciliare.

Inoltre, nel corso di un servizio di controllo effettuato nel centro urbano del capoluogo di provincia, gli agenti hanno sorpreso un 19enne in possesso di un coltello a serramanico e di alcune dosi di marijuana.

Il giovane, pertanto, oltre ad essere stato denunciato per porto abusivo d’arma da taglio e stato segnalato al prefetto per il possesso della marijuana.

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Vibo, recital della pianista Ying Li vincitrice del premio internazionale Antonio Mormone

Domani, alle ore 18, eccezionale concerto della stagione musicale promossa dal conservatorio di Vibo Valentia e Ama Calabria, in collaborazione con le principali associazioni culturali della città. Protagonista della serata la giovane pianista Ying Li vincitrice della prima edizione del Premio internazionale “Antonio Mormone”.

Ying ha iniziato lo studio del pianoforte a cinque anni in Cina, dove è nata nel 1997. Quattordicenne si è trasferita a Philadelphia per studiare con Jonathan Biss e Seymour Lipkin al Curtis Institute of Music, dove si è diplomata nel 2019. Nel giugno 2021 ha conseguito il Master of Music alla Julliard di New York dove ha studiato con Robert McDonald. Ying ha suonato con la Philadelpia Orchestra, New Jersey Symphony, St. Petersburg Chamber Philharmonic, NWD Philharmonie, Orchestra Accademia Teatro alla Scala, Longwood Symphony. E’ stata invitata da numerosi festival internazionali quali il Ravinia festival, La Jolla, Great Lakes a Detroit, Norfolk Festival, Brevard Music e al Festival di Verbier. Ha suonato al Teatro alla Scala, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Verizon Hall a Philadelphia, Kaufman Music Center a New York, Harris Concert Hall a Memphis, New World Center a Miami, Chicago Cultural Center, ACT Concert Hall in Giappone. Nel 2021 è stata anche finalista al Concours Musical International de Montréal e ha vinto il premio speciale per la migliore esecuzione di musica francese al Cleveland International Piano Competition. Appassionata camerista, è membro dell’AYA Trio.

Nel corso del suo recital la pianista Ying Li interpreterà la Sonata n. 13 in si bemolle maggiore K 333 di Wolfgang Amadeus Mozart, Parafrasi sul Rigoletto di Franz Liszt, la Suite op. 14 Béla Bartók, Ramble on the last Love duet dal RosenKavalier di Richard Strauss/Percy Grainger, le Danzas Argentinas op, 2 di Alberto Ginastera.

Ulteriori informazioni al link https://www.amaeventi.org/evento/ying-li/

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Vibo, presentato il libro “Le avventure di Balù”

Mercoledì scorso a Palazzo Gagliardi, con la partecipazione degli alunni e degli insegnanti delle scuole primarie “De Amicis”, “Trentacapilli – Murmura” e “Don Bosco”, si è svolta la presentazione del libro per bambini  “Le avventure di Balù”, di Anna Maria Deodato e Gaetano Catalani.

Una favola che mette in risalto i valori e i buoni sentimenti affrontando temi universali come l’altruismo, l’amicizia e la solidarietà, che stimolano una sana crescita emotiva e psico-relazionale dei piccoli. Alla manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale di Vibo Valentia nell’ambito di Vibo Capitale italiana del libro, sono intervenuti l’assessore alla Cultura Daniela Rotino che ha voluto e organizzato l’evento, la psicologa e psicoterapeuta Carla Putrino, il dirigente dell’istituto comprensivo III circolo “E. De Amicis”, Alberto Capria.

Nel corso dell’incontro la proiezione di un video cartone, che riassume i contenuti della favola, ha entusiasmato i piccoli protagonisti dell’evento, i quali sono intervenuti con riflessioni e interviste agli autori. L’iniziativa, che rientra tra le tante organizzate dalla città in occasione del Maggio dei libri, ha raggiunto con grande successo l’obiettivo di sensibilizzare i bambini alla lettura. Centocinquanta copie dei libri verranno donate alle biblioteche scolastiche delle scuole primarie della città.  

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“Leggere contro le mafie”, a Vibo la giornata conclusiva

Il 10 maggio prossimo, alle ore 10.30 presso il PalaMorelli del liceo classico si terrà la giornata finale del progetto “Leggere contro le mafie”, con i ragazzi delle classi terze degli istituti d’istruzione secondaria di primo grado di Vibo Valentia.

L'iniziativa, organizzata nell’ambito di Vibo Capitale Italiana del libro con le associazioni San Benedetto Abate e Libera, si propone di promuovere e stimolare, attraverso la lettura e l’approfondimento di alcuni testi, il pensiero critico, necessario per comprendere appieno la nostra realtà. Il libro scelto è stato “Lupare rosa “di Marcello Cozzi (Rubbettino) che è stato consegnato dall’amministrazione comunale a cinquecento alunni delle scuole medie della città che hanno dovuto decodifìcare il testo e ricrearlo secondo un canale alternativo come uno spot, una produzione fotografica, una graphic novel, ecc.

Alla manifestazione parteciperanno: il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo, l’assessore alla Cultura Daniela Rotino, il dirigente del liceo classico Raffaele Suppa, Giuseppe Borrello (Libera) ed Ennio Stamile (San Benedetto Abate).

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Dottoressa aggredita all’ospedale di Vibo Valentia, misura cautelare per un pluripregiudicato

La polizia di Vibo Valentia ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento, nei confronti di un pluripregiudicato del posto ritenuto responsabile dei reati di violenza, minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate, ai danni di un medico.

Si tratta dell’epilogo di un’indagine condotta dalla Squadra mobile in seguito a quanto accaduto agli inizi dello scorso mese di aprile, quando una dottoressa in servizio al pronto soccorso dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia venne aggredita da un uomo che pretendeva il ricovero del padre, nonostante l’indisponibilità di posti letto o il trasferimento in ambualnza nell’ospedale più vicino.

Al termine delle indagini, al presunto responsabile del gesto è stato imposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla professionista, dalla quale dovrà mantenere una distanza minima di 250 metri e con la quale non potrà comunicare per tutta la durata della misura.

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