Vibo, al via la pulizia delle spiagge da Bivona a Trainiti

Sono in corso da questa mattina le operazioni straordinarie di pulizia del retrospiaggia nelle frazioni marine del Comune di Vibo Valentia. Si tratta di un intervento non previsto dal capitolato ma pianificato, come ogni anno dal 2019 ad oggi, da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Maria Limardo per garantire il massimo decoro ai residenti e i villeggianti che vogliano fruire delle splendide spiagge vibonesi. Un’operazione che è iniziata questa mattina da via delle Barche a Bivona, e proseguirà poi fino alla piazzetta della piccola frazione e lungo tutta via del Pescatore, per concludersi nell’ultimo tratto di arenile di pertinenza comunale, la spiaggia di Trainiti. L’intervento è stato affidato alla ditta Muraca di Lamezia Terme.

“Anche quest’anno, come già fatto puntualmente in passato - spiega il sindaco Maria Limardo - stiamo intervenendo per effettuare una pulizia della parte retrostante la spiaggia vera e propria. Questo tratto di arenile, però, non essendo inteso specificatamente come sabbia, non rientra tra gli oneri della Ecocar, che invece effettua la vagliatura della spiaggia su tutto il territorio comunale”.

Più in generale, il lavoro di prevenzione attuato sinergicamente da tutte le istituzioni con largo anticipo, sta producendo quest’anno effetti estremamente positivi anche sulla pulizia del mare. Numerose, in tal senso, sono le testimonianze raccolte. “Le cose da fare sono tante - aggiungono il sindaco e l’assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni - ma la via intrapresa è quella giusta, perché siamo consci che una reale crescita del territorio non può prescindere dalla salute del mare, vero polmone dello sviluppo turistico. Anche per questa stagione - concludono i due amministratori - le nostre spiagge si presenteranno nel migliore dei modi possibili per accogliere i tanti turisti ed emigranti, oltre ovviamente ai residenti, che sempre più numerosi stanno scegliendo di soggiornare nel nostro territorio e che stanno riscoprendo, pian piano, le bellezze che le nostre zone di mare sanno offrire; bellezze che non hanno nulla da invidiare, anzi, ad altre località della meravigliosa Costa degli Dei”.

Maltratta moglie e figli, uomo allontanato da casa a Vibo Valentia

Una donna, nelle scorse settimane, si era presentata presso la Questura di Vibo Valentia, per denunciare una presunta situazione di violenza e soprusi di natura fisica e psicologica, subita da diversi mesi da parte del marito.

I poliziotti della Squadra mobile hanno quindi avviato gli accertamenti del caso, ricostruendo i presunti comportamenti intimidatori, di cui sarebbero stati vittime anche i figli minori della coppia.

Pertanto, sulla scorta degli elementi raccolti dagli investigatori, il gip del Tribunale di Vibo Valentia ha emesso un’ordinanza con la quale l’uomo è stato allontanato dalla casa familiare e sottoposto al divieto d’avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalle presunte vittime.

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Vibo, nasce l’associazione “Ali di vibonesità”

Una idea per la città, un nuovo e diretto impegno dei cittadini per la rinascita di un territorio che dia speranza ai giovani e conservi saldamente il prestigio di un patrimonio culturale che ha reso grande la storia di Vibo Valentia.

Nasce su queste fondamenta l’Associazione storico culturale “Ali di Vibonesità”, apolitica e apartitica, con sede provvisoria presso la sala riunioni della Parrocchia di Santa Maria La Nova e grazie alla piena disponibilità di Mons. Vincenzo Varone, vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Calabro.

L’appuntamento è per le ore 18 di venerdì 24 giugno. In quella sede verrà ufficialmente approvato lo statuto che ne disciplinerà l’attività.

Lo firmeranno, quanti, tra i soci fondatori, sottoscriveranno un progetto condiviso e aperto al contributo di quanti avvertono la più forte emozione nel ricordare i grandi momenti della Vibo Valentia di ieri.

Non una officina delle nostalgie ma un contenitore delle idee che hanno la pretesa di non dimenticare e quindi ricordare ed esaltare la storia ed i suoi più illustri protagonisti, elevando gli esempi di quanti hanno inventato scritto e donato accurate opere socio culturali, urbanistiche, archeologiche, d’arte e ambientali che hanno reso eccelso e competitivo in Calabria il territorio di Vibo Valentia e dintorni.

Molte le idee in cantiere: in primo piano il coinvolgimento dei giovani cui va consegnato il testimone della storia invitandoli a riappropriarsi dello studio, cura e rinascita della città e dintorni;

Poi la necessità di ridare smalto ad un ambiente che era stato invidiabile tempio dell’accoglienza e della buona cultura e arte; la voglia di risentirsi e ritrovarsi in un clima di forte solidarietà comunitaria; la inderogabile volontà di aiutare con qualche buona idea chi è preposto ad amministrare il territorio per tentare di farlo uscire dalla avvilente morsa del degrado e della invivibilità cittadina e ambientale.

“Ali di Vibonesità” ha avviato da qualche tempo l’attività perseguendo il canovaccio della cultura dei piccoli passi, grazie al cuore pulsante dei cittadini vibonesi che in questa direzione  ne avvertono una forte esigenza.

L’attività associativa stimola e guarda al concorso qualitativo dell’impegno di tutti quei cittadini che avvertono forte il desiderio di donare esempi di amore, di solidarietà, di vicinanza, di ritorno al mai dimenticato passato per promuovere il futuro.

Al progetto, cui hanno aderito come soci fondatori numerose figure di primo piano e di importante riferimento storico culturale, saranno coinvolti cittadini che hanno amato e continuano ad amare questo territorio e che oggi, attraverso l’Associazione desiderano concorrere a realizzare una nuova idea per restituire la migliore immagine e la più adeguata cultura dell’accoglienza ad una Vibo Valentia e dintorni che continua a stupire per i suoi non più nascosti tesori culturali, artistici e ambientali.

 

Carlo Cottarelli a Vibo Valentia: "Sfruttare i bandi e le occasioni offerte dal Pnrr"

“All’inferno e ritorno”, titolo di un libro, ma anche metafora che illustra al meglio la situazione economica e sociale nella quale si è riversata la nostra nazione.
Si è tenuta ieri sera nella bellissima sala Antonino Murmura ubicata all’interno del Valentianum la presentazione del libro “All’inferno e ritorno” del Professor Carlo Cottarelli.
 
Bisogna fare un salto indietro nel tempo fino al 1945 per trovare un dato peggiore della caduta del PIL, ma la lucida visione dell’economista mette in luce non solo le debolezze del nostro paese, ma anche i punti di forza, riuscendo a far intravedere una piccola luce di speranza in fondo al tunnel.
MES, inflazione, tassi di cambio, sono stati questi i temi trattati durante la presentazione alla presenza del Sindaco della città Maria Limardo; Bruno Calvetta, Segretario Generale della Camera di Commercio di Vibo Valentia; Rocco Colacchio, Presidente di Confindustria di Vibo Valentia ed Anthony Lo Bianco, Presidente dell’Associazione Nazionale Valentia.
 
“Dobbiamo salvare la nostra economia, ma per farlo abbiamo bisogno di più uguaglianza, soprattutto nelle opportunità che vengono fornite alle nuove generazioni”, per questo, afferma il Prof. Cottarelli, c’è bisogno della politica che deve garantire “la possibilità per tutti di avere un futuro nella vita, indipendentemente dalle condizioni in cui si è nati”.
 
L’incontro è stato organizzato dall’Associazione Valentia  con la Camera di Commercio e Confindustria di Vibo Valentia.
Positiva la risposta da parte delle imprese, con il grande impegno profuso da Confindustria, dal suo direttore e dal mondo dell’associazionismo con la presenza di molti giovani in sala.

 

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Carlo Cottarelli a Vibo Valentia per presentare “All’inferno e ritorno"

L'economista Carlo Cottarelli – già direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani, ex direttore del Fondo monetario internazionale ed ex commissario per la revisione della spesa pubblica del governo italiano – lunedì prossimo (20 giugno) sarà a Vibo Valentia per presentare, a partire dalle 21, il suo ultimo libro “All’inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica”.

L'evento, in programma nella Sala Murmura della Camera di commercio, è stato organizzato dall'Associazione Valentia, da Confindustria Vibo Valentia e dalla Camera di Commercio.

Nel corso dell'iniziativa, moderata dal direttore di Calabria7, Mimmo Famularo, interverranno: il commissario della Camera di commercio di Vibo Valentia Nuccio Caffo, il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, il presidente di Confindustria Vibo, Valentia Rocco Colacchio e il presidente nazionale dell’Associazione Valentia Anthony Lo Bianco. 

"Tale incontro - si legge in una nota degli organizzatori  - sarà l'occasione per discutere del mondo che crolla in seguito della crisi sanitaria e di quello che verrà dopo. “Dalla crisi stiamo emergendo – ha dichiarato Cottarelli - ma non basta tornare a dove eravamo nel 2019, l’anno che ha chiuso il peggior ventennio nella storia economica d’Italia. Per ripartire davvero servono riforme radicali nella nostra economia e nella nostra società.” Il saggio rappresenta una guida nel labirinto della nostra ricostruzione economica ma anche un’idea per il futuro dell’Italia, a partire da tre parole d’ordine: uguaglianza di possibilità, merito e solidarietà. Carlo Cottarelli, in questo libro ci mostra come l’Italia abbia bisogno di tornare a crescere in modo sostenibile da un punto di vista sociale, finanziario e ambientale, di come sia necessario salvare l'economia con più uguaglianza, soprattutto nelle opportunità fornite alle nuove generazioni".

 

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Controlli nel Vibonese: sanzioni e denunce

Proseguono i controlli della polizia durante il fine settimana per contrastare la criminalità diffusa e vigilare sulla movida in tutto il Vibonese.

In particolare, lo scorso fine settimana i controlli si sono concentrati nell’area di Pizzo, dove gli agenti hanno identificato 400 persone, controllato 173 veicoli e rilevato 4 violazioni al Codice della strada, una delle quali ha portato al ritiro di una patente di guida.

Nel dettaglio, nei pressi del centro storico del borgo di Murat è stato sanzionato un parcheggiatore abusivo.  

Un’altra persona, invece, è stata denunciata dopo essere stata trovata in possesso di 40 grammi di marijuana e di materiale per il confezionamento.

Inoltre, gli uomini della Squadra mobile e della Squadra volante sono intervenuti a Vibo Valentia, per sedare una lite sorta fra due avventori di un ristorante. Nel corso della contesa, scaturita da futili motivi, uno dei due avrebbe sferrato uno schiaffo all’altro, ricevendo calci e pugni che gli hanno provocato ferite che il locale pronto soccorso ha giudicato guaribili in 5 giorni.

L’intervento dei poliziotti ha permesso di accertare quanto accaduto e di evitare che la situazione degenerasse, soprattutto in ragione della presenza di amici del ferito, giunti sul posto per avere spiegazioni dall’altro litigante, con l’evidente possibilità di una escalation di violenza.

Sentiti i testimoni e acquisite le immagini dell’impianto di videosorveglianza, la Squadra mobile ha inoltrato l’esito degli accertamenti all’autorità giudiziaria.

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Vibo: picchia e minaccia con le forbici la compagna, arrestato

Una donna, fuggita dalla propria abitazione dopo l’ennesima violenza subita dal compagno, si è recata in Questura a Vibo Valentia decisa a sporgere denuncia.

Immediatamente assistita dai poliziotti della Squadra mobile, ha raccontato che l’uomo con cui conviveva l’aveva picchiata e minacciata con un  paio di forbici, per poi portale via il telefono cellulare e le chiavi della macchina, in tal modo impedendole di chiamare i soccorsi e di rivolgersi alle forze dell’ordine.

 La polizia, dopo aver raccolto il racconto della vittima, ha avviato le indagini, per verificare la fondatezza di quanto appreso, comunicandone l’esito all’autorità giudiziaria.

Pertanto, nella serata di ieri, è eseguita un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, con  la quale il presunto responsabile è stato recluso nel  carcere di Vibo Valentia.

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Riaperta al transito la viabilità sul “Ponte di Drapia”

È stata riaperta al transito, dopo tre anni, la viabilità sul “Ponte di Drapia”, sito sulla strada provinciale numero 18 che collega il centro urbano di Drapia con la frazione Gasponi.

I lavori di ripristino dell’arteria stradale non sono ancora del tutto completati «in quanto tra le opere previste vi è l’adeguamento strutturale del deflusso delle acque meteoriche, per evitare allagamenti, smottamenti e quindi nuovi potenziali cedimenti», hanno evidenziato i tecnici che stanno seguendo il cantiere. «Ma tali interventi - hanno assicurato gli amministratori del Comune di Drapia e della Provincia di Vibo Valentia - verranno prontamente ripresi al termine della stagione estiva».

Visibilmente soddisfatto «per il completamento di questa prima tranche di lavori di ripristino della viabilità stradale lungo la SP 18» è apparso il sindaco di Drapia, Alessandro Porcelli, recatosi in sopralluogo sul posto assieme ai tecnici e al presidente della Provincia, Salvatore Solano.        

«Dopo tre lunghi anni la viabilità sul ponte di Drapia, unica porta di accesso a Drapia capoluogo, è stata riaperta al traffico, - ha affermato a margine dell’ispezione sul cantiere il sindaco Porcelli. La comunità drapiese ha atteso con pazienza chiedendo che i rappresentanti politici e istituzionali del territorio, in Comune, in Provincia e in Regione, si occupassero del problema. Oggi, finalmente, possiamo dare alla comunità la risposta che attendeva. Oggi possiamo dire lo abbiamo fatto. In questa giornata di festa - ha aggiunto Porcelli - mi preme ringraziare per l’impegno profuso, ai fini dell’apertura al traffico del ponte di Drapia, il presidente Solano, l’ingegnere Maria Conocchiella, il geometra Antonello Minarchi, i progettisti, la ditta e il direttore dei lavori. Un grazie particolare va però, soprattutto, ai cittadini drapiesi con i quali, in questi tre anni del mio secondo mandato di sindaco, ho condiviso le difficoltà che hanno dovuto sopportare a seguito del cedimento del muro d’ala, percorrendo il vecchio ponte, stretto ma sicuro. I lavori non sono ancora del tutto terminati, e ciò è visibilmente dimostrato dalle strisce gialle che delimitano parzialmente il cantiere, ma i tecnici ci hanno assicurato - ha infine evidenziato il primo cittadino di Drapia - che subito dopo l’estate si procederà celermente alla conclusione degli stessi».  

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