Auto finisce nella voragine sull'ex Statale 110, "SiAmo Spadola" punta l'indice contro il sindaco

“Non più tardi di qualche giorno addietro abbiamo mosso una serie di interrogativi al sindaco di Spadola circa lo stato di pericolo in cui versa la ex statale 110 all'altezza del cimitero, evidenziando l'assenza di notizie da parte dell'amministrazione comunale sulle reali cause o concause che hanno procurato tale situazione”.

E’ quanto si legge in una nota del gruppo consiliare di minoranza "SiAmo spadola”.

“ Il sindaco – prosegue la nota - invece di dare risposte agli interrogativi formulatigli, ha solo detto di aver partecipato a tutti gli incontri con provincia e Anas riguardante la problematica. Nessuna risposta su fatti e circostanze da noi messe in evidenza. Nello stesso post pubblicato sulla nostra pagina ufficiale abbiamo evidenziato la nostra preoccupazione relativa alla precaria ed inutile segnaletica stradale posta in essere quale avviso della strada interrotta. Stamattina – aggiungono gli esponenti di “SiAmo Spadola - purtroppo,  un'automobile ha rischiato seriamente di finire nel fossato. Pericolo scampato dal famoso materiale di risulta 'differenziato dalla pioggia' è posto sui lati del fossato stesso. Non abbiamo notizia sullo stato di salute dello sventurato autista a cui va la nostra vicinanza ma quanto accaduto è una cosa veramente grave. Un'interruzione di strada pubblica va segnalata debitamente con cartellonistica di preavviso in modo serio e non arrangiato (vedi codice della strada). Lo stiamo ripetendo – conclude il comunicato - da ormai tempo. Non si amministra un Comune con carattere di gestione famigliare”.

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Spadola, la minoranza attacca il sindaco: "non riesce a capire che il Comune è cosa pubblica"

Riceviamo e pubblichiamo

"A Spadola più che la neve "fioccano" le Ordinanze del sindaco che prevedono la chiusura delle scuole con temperature che al momento registrano +6°. Continua dunque la solita gestione a conduzione famigliare del Comune. Mentre altri sindaci, come quello di Serra San Bruno che si è preoccupato di riaccendere i riscaldamenti nelle scuole due giorni prima della riapertura post-feste natalizie, il nostro, con ogni probabilità incapace di gestire eventualmente una semplice nevicata, ha pensato bene di togliere un altro giorno di scuola ai bambini. Con questo metodo in altri posti della Calabria e dell'Italia non si sarebbe fatto un giorno di lezione. Ancora una volta si opera come se il Comune fosse una cosa privata. A tal proposito, non molto tempo fa abbiamo registrato un fatto gravissimo verificatosi sempre nelle scuole. Il sindaco ha pensato bene di regalare latte e biscotti (destinati ad altri scopi umanitari) ai bambini della scuola elementare, incurante del danno che avrebbe potuto creare se qualche bambino fosse stato allergico a qualche alimento ricevuto in regalato e consumato a scuola. Ma il fatto gravissimo che conferma la scellerata gestione, è che il Comune non può gestire la distribuzione di beni destinati alle famiglie indigenti (qualora ve ne fossero a Spadola) o destinati ad altri scopi umanitari. Tale compito spetta alle associazioni di volontariato. Dopo circa un anno e mezzo di amministrazione comunale il nostro sindaco non riesce a capire che il Comune è cosa pubblica".

I consiglieri comunali del gruppo "Siamo Spadola", Giuseppe Parise, Maria Stella Sodaro, Nicola Zaffino.

Problemi alla pubblica illuminazione su via De Turribus, la denuncia di SiAmo Spadola

"Il gruppo di minoranza 'SiAmo Spadola' continua a ricevere segnalazioni circa disservizi che si registrano all'interno del paese. Ultimo caso segnalatoci riguarda la mancata sostituzione di alcune lampade della pubblica illuminazione su Via De Turribus. Gli abitanti della zona lamentano lo stato d'inerzia perdurante ed ingiustificato nell'affrontare tale situazione che pur sempre di ordinaria manutenzione si tratta. Non ci aspettiamo opere titaniche ma la sostituzione di qualche lampada non può essere procrastinata per mesi. Attendiamo riscontro "VISTO" il buio pesto in tale strada segnalata".

È quanto si legge in un post, pubblicato sulla pagina del gruppo di minoranza al comune di Spadola

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SiAmo Spadola: "Il sindaco è come l'ape Maia, salta di fiore in fiore"

Riceviamo e pubblichiamo

"Caro Sindaco, quella che tu definisci “una cocente sconfitta”  da noi subita alle ultime elezioni è molto meno “scottante” dell’umiliazione politica che ogni giorno sei costretto a subire dalla tua maggioranza, frutto della più bassa scelta politica messa in atto tra le più acerrime componenti politiche presenti a Spadola, unica alternativa per battere quello che definisci “il buon Parise”.

E’ inutile, che ogni qualvolta vedi una nostra pubblicazione su fatti che riguardano la vita politica-amministrativa di Spadola, anche dopo cinque mesi di amministrazione te ne vieni fuori con la solita battuta della sconfitta elettorale.

Nel tuo articolo fai riferimento a tecnici comunali e consiglieri comunali navigati, facendo esplicita allusione al “buon Parise” o qualche suo famigliare, dimenticandoti che proprio tu fai parte della vita amministrativa del Comune di Spadola da oltre vent’anni, con la peculiare caratteristica di saltare da fiore in fiore come l’ape Maia tra le varie maggioranze che si sono succedute sul Comune, al solo scopo di avere qualche incarico alla comunità montana o qualche candidatura alla provincia.

Noi di Siamo Spadola, sulla nostra pagina Facebook abbiamo solo ed esclusivamente rappresentato le problematiche della collettività connesse all’attività amministrativa, non abbiamo mai offeso a livello personale, permettendoci qualche volta anche di darti qualche consiglio, non ultimo quello in cui ti si chiede di fare il sindaco e prendere in mano il timone del Comune, visto che tutte le scelte sino ad oggi fatte non sono altro che frutto della continuità della precedente amministrazione, con l’aggiunta di qualche componente  della tua maggioranza,  che addirittura ha chiesto ed ottenuto una sua scrivania all’interno della stanza del sindaco.

Certo, avremmo voluto constatare e pubblicare delle cose positive eventualmente fatte dalla tua amministrazione, ma sino ad oggi dobbiamo limitarci a mettere in evidenza, oltre che le passerelle pubbliche, la sola raccolta differenziata (tra l’altro obbligatoria per tutti i comuni), un crisi idrica che persiste anche in inverno, balconi demoliti nelle pubbliche piazze senza le dovute ordinanze e fatte da persone non autorizzate, la chiusura di una strada pubblica perché invasa dai rifiuti, l’acquisto tanto sbandierato ma non fruttifero della foto-trappole, la cessione in fitto di un locale all’interno del municipio.

Per quanto attiene la Tari noi ci siamo limitati a pubblicare un parere ministeriale inerente un’interrogazione parlamentare circa l’applicazione della quota variabile per le pertinenze. Non abbiamo accusato nessuno né tantomeno dato delle colpe all’ufficio tributi del Comune.

Abbiamo solo segnalato ai cittadini tale situazione, invitando gli stessi a recarsi presso l’ufficio preposto, qualora avessero riscontrato errori nelle loro bollette. Nulla di più corretto e di costruttivo nei confronti della comunità spadolese.

Ma solo il fatto che come minoranza ci siamo interessati al problema ciò vi ha creato del panico, vi siete sentiti attaccati sul caro-tariffe della Tari.

Proprio tu, caro sindaco che per tale problema hai indetto una pubblica assemblea contro l’amministrazione Barbara quando ancora ne facevi parte parlando del grave peso delle tariffe Tari per gli spadolesi-

Ma erano altri tempi, si era in cerca di consensi elettorali. Oggi che della questione s’interessa  la minoranza del Gruppo Siamo Spadola, si parla di tentativo di denigrazione della maggioranza.

Pertanto, ancora oggi ribadiamo ai cittadini tale situazione invitando gli stessi a recarsi presso il Comune ed eventualmente verificare la posizione Tari, producendo documentazione possibilmente più chiara circa le dimensioni e/o la consistenza delle abitazioni e delle relative pertinenze-

Siamo convinti che l’ufficio preposto del Comune a cui va riconosciuto il proficuo lavoro  darà il proprio contributo per eventuali correzioni-

A proposito del canone di depurazione e del funzionamento o meno del depuratore, vogliamo mettere in evidenza che un conto è il canone di fognatura alla quale gli utenti sono allacciati ed un altro è il canone di depurazione. Se tu sei sicuro che questo è funzionante allora continua ad applicare il relativo canone ai cittadini, però, qualora detto impianto non dovesse “veramente” funzionare, ci preme ricordare che le responsabilità potrebbero essere ben più serie. Quindi a tal proposito più che asserire cose campate in aria basandoti su semplici comunicati, ti consigliamo di accertarti con la serietà che il caso richiede.

Relativamente ai mancati incarichi a professionisti  Spadolesi ci rifacciamo a quanto detto prima e cioè che tutto viene fatto in continuità della precedente amministrazione comunale.

Anche in tale circostanza abbiamo messo in risalto l’occasione persa  per i tanti giovani diplomati e laureati di Spadola, fatta eccezione per “il buon Parise” e suoi famigliari, perché di sicuro, in qualità di avversario politico non avrebbe nulla preteso.

Tutte le giustificazioni dell’amministrazione comunale date in merito a tale questione sono solo chiacchiere, delle semplici barzellette, nonché sono una vera e propria offesa all’intelligenza dei laureati spadolesi, i quali,  addirittura, con la crisi di lavoro che c’è  avrebbero rifiutato tali incarichi poiché ritenuto basso l’onorario  loro offerto.

E non venirci a dire che il conferimento degli incarichi professionali spetta all’ufficio tecnico comunale, questo lo sappiamo benissimo, ma non possiamo e non vogliamo immaginare che il Sindaco di un Comune non sappia nulla di tali nomine. Qualora questo fosse vero dimostra ancora di più la continuità della vecchia amministrazione. Quindi, oggi più che mai ci chiediamo: chi è il Sindaco?

Abbiamo ritenuto doveroso fare il nostro dovere di minoranza il seno al consiglio comunale proprio in rispetto di quella che tu definisci “cocente sconfitta”, quel dovere che giorno per giorno ci vedrà impegnati al controllo di tutti gli atti amministrativi tra i quali procedimenti ed esisti di gare d’appalto, le forniture dei materiali ivi compreso quella del gasolio da riscaldamento, l’elenco dei fornitori e l’eventuale rotazione tra essi ed ogni altro atto che rientri nel compito di controllo della minoranza

Il Gruppo consiliare SiAmo Spadola

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Cosimo Damiano Piromalli è il nuovo sindaco di Spadola

Cosimo Damiano Piromalli è il nuovo sindaco di Spadola.

Il neo primo cittadino del borgo della Minerva è riuscito ad imporsi sullo sfidante, Giuseppe Parise.

Alla guida della lista Insieme per Spadola, Piromalli ha ottenuto 322 voti, pari al 54,1 per cento dei suffragi.

Distanziata di 49 preferenze la lista antagonista, SiAmo Spadola che non è andata oltre i 273 consensi, ovvero il 44,9 per cento.

Il candidato più votato è una donna, Maria Stella Sodaro, di SiAmo Spadola, che ha ottenuto 51 voti.

Il candidato che, invece, ha ottenuto il minor numero di voti è stato Cosmo Vittorio Pisani con 10 consensi.

Di seguito le singole preferenze:

 

“Insieme per Spadola” - Candidato a sindaco Cosimo Damiano Piromalli. Voti totali: 322

1. Raffaele Barbara 42
2. Nicola Contabile 20
3. Bruno Gallè (Corsaro) 35
4. Bruno Gallè (Ingegnere) 42
5. Gessica Garcea 18
6. Maurizio Marchese 31
7. Nicola a Antonio Procopio 25
8. Nicola Cosimo Tassone 25
9. Gerardo Vavalà 29
10. Angelo Versace 46

 

“SiAmo Spadola” - Candidato a sindaco Giuseppe Parise. Voti totali: 273
1. Ludovico Arena 32
2. Maurizio Arena 36
3. Giuseppina Borello 15
4. Francesco Cozzetto 13
5. Biagio Domenico Antonio Figliuzzi 30
6. Cosmo Vittorio Pisani 10
7. Maria Stella Sodaro 51
8. Salvatore Tassone 38
9. Nicola Zaffino 40

 

 

Spadola, domani sera comizio della lista guidata da Giuseppe Parise

Dopo un avvio piuttosto sonnolento entra finalmente nel vivo la contesa elettorale spadolese.

Ad animare l'agone politico, a partire dalle 19,30 di domani sera (2 giugno), sarà la lista "SiAmo Spadola", guidata da Giuseppe Parise.

Nel corso del comizio, che si svolgerà in piazza Minerva, saranno presentati i candidati ed il programma elettorale.

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