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Libertas, il bilancio del presidente Francesco De Caria: “Ente in forte crescita, tantissime soddisfazioni”

Anche per il Centro provinciale Sportivo Libertas è tempo di bilanci. L’ente, ormai protagonista indiscusso per quanto concerne la promozione e diffusione della pratica sportiva in tutta la provincia di Vibo Valentia ed in particolare nella zona del comprensorio delle Serre, continua a crescere costantemente.

“Indubbio merito – secondo quanto rileva il presidente Francesco De Caria - va alle diverse iniziative in ambito sportivo e in ambito formativo promosse in tutto il territorio provinciale durante l’anno trascorso. Infatti, ampio spazio è stato dato alla formazione, con particolare attenzione alle pratiche di primo soccorso e l’utilizzo del defibrillatore e alla figura del dirigente sportivo, ma non sono mancati i momenti culturali, come la presentazione del libro dell’ex ministro degli Interni Enzo Scotti intitolato ‘Pax mafiosa o guerra’ svoltosi nella sala conferenze di Palazzo Chimirri a Serra San Bruno l’8 aprile”.

Certamente, “il settore trainante è stato lo sport con le manifestazioni e gli eventi promossi ed organizzati direttamente dal Centro provinciale o dalle associazioni ad esso affiliate”. Fra i tanti eventi meritano un cenno particolare il torneo di tennis da tavolo, svoltosi nella cittadina della Certosa in estate in collaborazione con l’associazione ‘Sport e turismo’ e la Pro Loco, oltre ai vari tornei di calcio a 5 e alle attività di pallavolo svolte in tutta la provincia e rivolte a tutte le età”. Successo, poi, per La prima edizione del Fantacalcio Libertas organizzato dalla Libertas Serra San Bruno.

“Non possiamo che essere soddisfatti ed orgogliosi – dichiara De Caria - per quanto fatto e quanto stiamo continuando. A fare la differenza è stato il gioco di squadra. Al 31 dicembre 2015 – rammenta - al Centro provinciale Sportivo Libertas di Vibo Valentia, influenzato da un lungo periodo commissariale, erano affiliate 5 associazioni. Oggi, grazie alla costanza e alla passione dei nostri dirigenti, gente che ama lo sport e crede fermamente nei suoi valori e nei suoi principi, sono ben 23 le associazioni affiliate all’ente dislocate in tutta la provincia con un conseguente aumento del numero degli associati e tante altre associazioni si affilieranno nel mese di gennaio.

Un anno ricco di soddisfazioni – continua De Caria - in cui siamo cresciuti enormemente. Attualmente il Centro provinciale Sportivo Libertas di Vibo Valentia, al fine di facilitare i rapporti con le varie associazioni e i vari associati e atleti, dispone di 2 sedi operative. Una sede a Serra San Bruno e una nel centro di Vibo Valentia, quest’ultima ottenuta grazie all’interessamento del maestro Maurizio Migliaccio, componente della commissione ginnastica artistica, e alla generosità e alla disponibilità del dottor Francesco Belsito, presidente e responsabile della neonata associazione sportiva dilettantistica Motus Gym”.

Positive appaiono inoltre le prospettive, anche perchè “sempre più stretti sono divenuti i rapporti con il Coni sia a livello provinciale che a livello regionale: non a caso, il Centro provinciale Sportivo Libertas di Vibo Valentia, grazie alla fattiva collaborazione del tecnico Bruno Battaglia, è stato protagonista del progetto Coni Luoghi di Sport svoltosi a Soriano Calabro. Con l’affiliazione della Prociv Augustus Vibo Valentia il Centro provinciale Sportivo Libertas ha un settore Protezione civile, e il presidente Nicola Maria Nucera è in procinto di ricevere direttamente dal direttivo nazionale la nomina di responsabile del settore protezione civile Libertas per tutto il Centro Sud. Con l’affiliazione della Polisportiva Gerocarne, e le prossime affiliazioni riguardanti associazioni di Vazzano, Fabrizia, Arena, San Nicola  che hanno già manifestato l’intento di prendere parte ai campionati giovanili di calcio, è cresciuto enormemente il settore calcio. È stato nominato il responsabile del settore ciclismo nella persona di Domenico Giamborino, presidente dell’associazione sportiva dilettantistica J.P. Luxury, che si è subito si è adattato al nostro modo di fare e sta già lavorando per organizzare eventi legati al ciclismo”.

De Caria volge lo sguardo aI problemi del territorio e alle azioni promosse precisando che “diverse sono le strutture sportive completamente abbandonate o non utilizzate che siamo riusciti nell’intento di riattivarle e far praticare sport all’interno di esse. Inoltre – puntualizza - stiamo collaborando con la FIBa (Federazione Italiana Badminton) provinciale e regionale, in particolare con il delegato provinciale Bruno Nardo e con il delegato regionale Adelino Liuzzi, per promuovere e divulgare il Badminton. Si è costituita la Commissione Politiche sociali con componenti di livello quali la dottoressa Raffaella Zangari, la dottoressa Rosa Scidà e la dottoressa e vicepresidente del Centro provinciale Assunta Tassone. Con l’affiliazione dell’associazione officina degli eventi e dei mestieri della presidente Fede Anna Molinari, promotrice ed organizzatrice di diversi eventi ultimo fra tutti il Santa Claus Village svoltosi a Brognaturo il 22 dicembre 2016, si è dato il via alla costituzione della commissione spettacolo.

Per quanto concerne il 2017 – sostiene De Caria - ritengo importante continuare sulla strada imboccata. È molto importante sfruttare al meglio le nostre potenzialità ed in particolare le convenzioni nazionali, a partire dalla convenzione sottoscritta con l’Avis su cui stiamo lavorando già da diverso tempo e che ha portato l’Avis comunale di Serra San Bruno ad aggregarsi a noi. Ma vi è anche la convenzione sottoscritta con la Uil che porterà ad uno sportello informativo a Vibo Valentia e la convenzione con la ConfCommercio su cui lavoreremo già nel mese di gennaio. Nella prossima settimana vi sarà la riunione tecnica in merito ai campionati sportivi giovanili di calcio con le varie associazioni. Grazie al nostro interessamento e ala collaborazione del Centro Sportivo Giovanile Catanzaro Lido – aggiunge - si svolgerà a Serra San Bruno il progetto Coni-Ragazzi. Un progetto sociale, sportivo ed educativo, promosso da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute e Coni rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni che ha come finalità l’avvicinamento di questi alla pratica sportiva”.

De Caria conclude “ringraziando di vero cuore tutti coloro i quali collaborano giornalmente con l’ente e ribadendo il fatto che il Centro è aperto a tutti coloro i quali vogliono collaborare per raggiungere gli obiettivi dell’ente”.

Politiche sociali, 600 euro alle famiglie calabresi per il supporto alla persona con disabilità

Il Settore "Politiche sociali" del Dipartimento regionale "Lavoro" ha inviato alle Asp, ai Comuni capifila ed a tutti Comuni della Calabria una comunicazione per illustrare le modalità di erogazione delle somme destinate alle disabilità gravissime, nell'ambito del Fondo nazionale per la non autosufficienza.

Il Dipartimento precisa che, “facendo seguito a quanto concordato con le associazioni rappresentanti i disabili gravissimi e sulla scorta delle esperienze delle altre Regioni in questo campo che, per l'innovatività dell'intervento, possono rivelarsi un'utile riferimento, si è quantificato in 600 euro mensili il contributo da destinare alla famiglie per il supporto alla persona con disabilità. Tale trasferimento monetario è condizionato all'acquisto di servizi di cura e assistenza, ovvero, alla fornitura diretta degli stessi da parte di familiari (caregiver)”.

L'intervento dovrà essere attentamente monitorato sia dalle Aziende Sanitarie che dai Comuni capifila degli ambiti distrettuali socio assistenziali per verificarne la reale efficacia e l'effettivo beneficio per la persona disabile.

“Si tratta – ha affermato l’assessore alle Politiche sociali Federica Roccisano - di una procedura innovativa, che agisce nella massima tutela delle persone con disabilità gravissime ed a tutela delle loro famiglie. Gli utenti destinatari dei servizi, è opportuno ricordarlo, sono persone in condizioni di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continuativa e monitoraggio di carattere socio sanitario nelle 24 ore per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psico-fisiche, con la compromissione delle funzioni respiratorie, nutrizionali, dello stato di coscienza, privi di autonomia motoria e/o comunque bisognosi di assistenza vigile da parte di terza persona per garantirne l'integrità psico-fisica”.

Com'è noto, il restante 60% del Fondo per la non autosufficienza è invece destinato ai Comuni Capifila degli ambiti territoriali intercomunali ed è finalizzato al finanziamento di appositi Piani di zona per la non autosufficienza. Entrambe le deliberazioni evidenziano l'opportunità di assicurare le necessarie forme di collaborazione tra i due Enti coinvolti (Asp e Comuni) al fine di favorire l'integrazione socio sanitaria, per come raccomandato dallo stesso Ministero, nonché l'uso coordinato dei fondi, evitando il più possibile la parcellizzazione delle risorse e la frammentazione degli interventi. Tali rapporti collaborativi sono stati già sperimentati, peraltro con risultati apprezzabili, in occasione della gestione del Fondo per la non autosufficienza da parte dei Comuni.

Assistenza ai disabili gravi, assegnati alla Calabria 3 milioni di euro

Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti ha firmato il decreto con il quale, in attuazione della legge n. 112/2016 “Dopo di noi”, individua i requisiti per l'accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, e ripartisce alle Regioni delle risorse per l'anno 2016.

Alla Regione Calabria sono state assegnate 3 milioni di euro con cui si potranno pianificare interventi a favore delle persone con disabilità.

Per l'assessore alle Politiche sociali Federica Roccisano, “la nuova Riforma del Welfare regionale, in via di approvazione, riconosce il ruolo dei ‘Dopo di Noi’ come pratica innovativa a favore dell'autodeterminazione delle persone con disabilità. La firma del decreto da parte del ministro ci permette di attivare la programmazione degli interventi e gli incontri con le realtà del settore”.

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Politiche sociali, al via censimento strutture e costruzione uffici di piano con i distretti

L'assessore regionale Federica Roccisano ha presentato tre importanti iniziative in tema di "Politiche sociali", all presenza anche del dirigente generale del Dipartimento "Lavoro e Politiche sociali" Fortunato Varone e della dirigente del Settore Giovanna La Terra. "Quando ho intrapreso questa avventura – ha affermato Roccisano - tra i tanti obiettivi che mi ero prefissata, c'era proprio quello di rilanciare il settore del sociale, spogliandolo della veste di Cenerentola della regione, non più come un semplice bancomat ma proponendo ed attuando un programma ed un piano chiaro del Welfare calabrese. Le tre importanti novità riguardano l'istituzione di una piattaforma con lo scopo di censire tutte le strutture presenti sul territorio calabrese e avere contezza dei servizi che offrono. La seconda novità riguarda la presentazione della scheda di gradimento che sarà compilata dagli utenti o dalle loro famiglie. L'ultimo aspetto – ha concluso - riguarda la presentazione della ‘road map’ nelle cinque province calabresi per costruire con i distretti sociali gli uffici di piano. Insomma, ecco un altro passo in avanti verso la realizzazione di in ‘Welfare Calabrese’ nuovo, efficace e che mette al centro la persona”.

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Legge “Dopo di noi”, Roccisano: “Svolta culturale del nostro Paese”

L'assessore regionale alle Politiche Sociali Federica Roccisano plaude al “Sì” dell'Aula della Camera alla legge "Dopo di noi", che prevede importanti misure in materia di assistenza in favore di disabili privi del sostegno familiare. “La legge sul 'Dopo di noi' – afferma l’esponente dell’esecutivo - segna una svolta culturale nel nostro Paese, finalmente ci si convince sempre di più che l’attenzione debba concentrarsi oltre che sugli aspetti sanitari, anche sui fattori di natura sociale e personale. Perché proprio questi ultimi determinano il quadro funzionale, da cui dipende il grado di autonomia del soggetto. Il mondo della disabilità ha vissuto profonde modifiche in questi ultimi anni, c’è stata una profonda azione di rinnovamento dei servizi e degli interventi a favore del disabile, ma non bisogna fermarsi. Questo provvedimento – sottolinea Roccisano - rende migliore e meno difficile la nostra società, una legge che riesce a togliere parte di preoccupazione a migliaia di famiglie. Famiglie che, finalmente, vedono diminuire le angosce per il futuro dei propri figli. Bisogna a questo punto concentrare le forze anche in Calabria, affinché si colga questa opportunità e si incrementi il numero di strutture sul territorio. Ad oggi, sull’intero territorio calabrese, possiamo contare solamente su 11 ottime strutture accreditate”.

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Mirabello (PD) commenta i dati sui fondi delle Politiche sociali

"I dati emersi dal rapporto contabile del dipartimento Lavoro e Politiche sociali, presentato ieri dal presidente della Regione Mario Oliverio e dall’Assessore Carlo Guccione, lasciano a dir poco senza parole e descrivono una situazione preoccupante nata e alimentata dalla passata legislatura di centrodestra". A dichiararlo è Michele Mirabello, consigliere regionale del Partito Democratico. "E’ emerso, infatti, che dei fondi destinati alle strutture socio-assistenziali - rimarca l'esponente democrat - siano stati destinati dalla passata Giunta regionale a strutture che non avevano i requisiti, altri alla fondazione “Calabria Etica” e altri tramite voucher a strutture non accreditate. Un buco di bilancio che mette in serie difficoltà l’erogazione dei servizi. Una situazione allarmante che chiede un forte senso di responsabilità. Un quadro che nessuno si aspettava di trovare, sapevamo di dover far fronte a molte problematiche, ma ci ritroviamo una gestione dei fondi senza regole e rispondente ad interessi di nicchia, un modo di gestire la cosa pubblica che non ci appartiene. Condivido quanto detto ieri in conferenza stampa dal presidente Oliverio: sarà un atto dovuto inviare i documenti alla Corte dei Conti, e se dovessero emergere profili di reato interessare anche la magistratura ordinaria". "I calabresi - sostiene Mirabello - devono sapere cosa ha prodotto il governo di centro- destra targato Scopelliti e la brutta e pesante eredità che abbiamo trovato, chiarezza e legalità sono le parole che ci contraddistinguono".

Catanzaro, campagna di sensibilizzazione del Comune per le Politiche sociali

Pubblicato sul sito del Comune, all’indirizzo www.comunecatanzaro.it, il manifesto della campagna per sensibilizzazione la cittadinanza a destinare il 5 per mille della dichiarazione dei redditi al settore Politiche sociali del Comune di Catanzaro. Lo ha comunicato l’assessore alle Politiche sociali di palazzo De Nobili, Gabriella Celestino, che ha spiegato come “la campagna d’informazione si inserisce nell’ambito più ampio del progetto proposto, già da qualche anno, dall’amministrazione comunale in linea con quella promossa dall’Anci. Chi fosse interessato a destinare il 5 per mille ai servizi sociali di palazzo De Nobili non deve far altro che apporre una firma (non c’è bisogno di inserire alcun codice) nell’apposito riquadro presente all’interno del modello 730: “Sostegno attività sociali del Comune di residenza”. “Si tratta di un gesto concreto, semplice, ma soprattutto a costo zero per il contribuente – ha affermato l’assessore Celestino – che può rappresentare una testimonianza diretta di cittadinanza attiva e solidarietà.”. L’iniziativa verrà pubblicizzata anche tramite manifesti e volantini. “Senza voler fare concorrenza agli enti di ricerca e alle associazioni che possono ricevere il 5 per mille – ha aggiunto l’assessore – il nostro intento è quello di garantire la massima visibilità a una campagna che risponde in pieno alla volontà, esplicitata dal sindaco Abramo e dall’Amministrazione tutta, di coinvolgere i cittadini nella gestione della cosa pubblica. Vogliamo dar vita ad un nuovo patto sociale con i catanzaresi in un momento particolarmente difficile per gli enti pubblici, sottoposti ad una serie di tagli molto consistenti da parte del Governo nazionale. Ringrazio l’apparato professionale del settore per il lavoro di preparazione svolto”. Il dirigente del settore, Antonino Ferraiolo, ha evidenziato l’opportunità di “dare il massimo risalto possibile all’iniziativa, per incrementare la somma raccolta nel 2013– pari a circa 8 mila 174 euro – grazie alle donazioni di trecentoventidue catanzaresi. Da notare che dal 2011, da quando abbiamo avviato la campagna, pur a fronte di un costante aumento di cittadini è diminuita la somma incassata, segno evidente di un reddito procapite che si assottiglia.”. Sostegno all’iniziativa anche dal presidente dalla commissione Politiche sociali Rosario Lostumbo, che ha sottolineando “l’unanime condivisione della commissione consiliare, che ha subito visto nella campagna di sensibilizzazione un’azione efficace per contrastare i disagi delle fasce più deboli della popolazione Ricevere più risorse – ha concluso Lostumbo - significherebbe ridurre i problemi derivati dal quasi completo azzeramento del fondo politiche sociali nazionale”.

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