Mongiana, Iorfida replica ad Angilletta:"Non avete idea di come si gestisce la cosa pubblica"

"Questa mattina ho letto le ultime dichiarazioni del sindaco di Mongiana Francesco Angilletta, il quale ci parla di un ente comunale metaforicamente definito come “una bicicletta con le gomme totalmente sgonfie e forate in ogni parte”, e qui la prima domanda che mi viene in mente è quella di capire cosa avrebbe fatto se, come accaduto a me, si fosse trovato ad amministrare dopo un periodo di gestione commissariale quando altro che bicicletta, non c’erano nemmeno i pedali e la spazzatura sfiorava cumuli di 60 tonnellate per le strade. Veniamo alle precisazioni e alle corrette informazioni da trasmettere ai cittadini e ai lettori. L’apparato amministrativo non è stato consegnato con una carenza di personale, sono intervenuti negli anni dei pensionamenti ed è risaputo che ogni nuovo sindaco deve riorganizzare i propri uffici, infatti anch'io all’epoca mi sono trovato sotto organico ma poi ho saputo sopperire a queste mancanze. Quando si parla in maniera generica di ore lavorative di quattro dipendenti ridotte da 26 ore a 18 ore, sarebbe corretto sottolineare che si fa riferimento agli Lsu che prima disponevano di 26 ore a carico della regione e che poi, insieme ai sindacati della Cgil, abbiamo stabilizzato a 18 ore con contributo dato dal ministero. Quindi i lavoratori da precari quali erano, sono passati a dipendenti della pubblica amministrazione come solo pochissimi Comuni hanno fatto, avrebbero altrimenti rischiato di essere mandati a casa e proprio loro stessi possono testimoniare quanto ho lottato con le unghie e con i denti perché questo non accadesse. Le questioni legate ai diversi impianti sono state sempre discusse in Consiglio, i consiglieri di minoranza di allora (escluso qualcuno) dove erano? Per quanto riguarda l’impianto elettrico era stato avviato un percorso di risanamento inziando dei lavori sul corso principale per staccare le linee e limitare i sovraccarichi alle cabine. Per l’impianto idrico abbiamo sistemato alcune captazioni e introdotto i controlli sulla clorazione e sui flussi, facendo analisi periodiche e garantendone la funzionalità. Il depuratore è stato avviato a regime e poi con l’ultima gara abbiamo previsto delle migliorie all’impianto per limitare i disagi alla popolazione residente a causa dei periodici avvelenamenti dei fanghi. La sofferenza di cassa è comune a molti enti, l’anticipazione di tesoreria è prevista per legge nel Testo unico e se ne fa uso per garantire il pagamento di servizi essenziali dell’ente. Durante la mia amministrazione, avevamo previsto un'anticipazione di liquidità concessa dallo Stato (Vedi delibera n° 7 del 15/04/2019) proprio per il pagamento di fatture e gestione ordinaria, e che avete ignorato senza darne più seguito. ( In questa gestione ordinaria, rientrano anche il servizio postale e il servizio di collegamento a internet). La situazione debitoria con il servizio elettrico risale alla gestione commissariale e per questo era stato realizzato un piano di rateizzazione con la stessa Enel per il pagamento pregresso alla mia amministrazione. Quando sono arrivato io, vi era il pagamento dei tributi arretrato di sei anni e subito abbiamo provveduto per il servizio idrico all’emissione e riscossione dei ruoli per gli anni 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, per la Tarsu al 2010, 2011, 2012, il ruolo Tari 2014 è stato approvato ed emesso nel 2018. Per le lampade votive si è proceduto ad emettere gli avvisi per gli anni 2010, 2011, 2012, 2013. Tutti i ruoli emessi per il servizio idrico e Tarsu, i relativi solleciti sono stati emessi nei tempi utili, tutto in economia, senza appesantire le casse dell’Ente e tenuto in considerazione il fatto di non caricare di un eccessivo onere i contribuenti. Nel bilancio di previsione 2019/2021 approvato con delibera di Consiglio comunale n. 6 del 15/04/2019 è stato previsto il recupero evasione relativo ai ruoli degli anni pregressi e a tale scopo si è proceduto ad attivare le necessarie misure mediante la trattativa tramite Mepa con la ditta Kibernetes di Bovalino (RC) per l’affidamento del servizio. Il sindaco parla di “pignoramenti mai riconosciuti”, ma il documento della verifica straordinaria di cassa che anche lui ha firmato, prova esattamente il contrario: sono totalmente assenti infatti pagamenti per azioni esecutive. Mette forse in dubbio l’operato e le attestazioni del revisore dei conti oltre che del responsabile finanziario? È corretto sottolineare anche che al 30/06/2019 non esistono pignoramenti da regolarizzare presso la tesoreria dell’ente, non vi sono inoltre debiti fuori bilancio né per l’area finanziaria né per l’area tecnica e amministrativa anche se qualcuno cerca in tutti i modi di provare il contrario. Riferendomi a chi prova a sminuire l’operato della mia amministrazione dico: fatevene una ragione, abbiamo guidato l’ente nel miglior modo possibile rispetto a quelle che erano le condizioni in cui io mi sono trovato il primo giorno da sindaco. Inutile andare a cercare il pelo nell’uovo, perché tanto non lo trovate semplicemente perché non c’è. Fate finta di cadere dalle nuvole ma la verità è che non avete idea di come si gestisca la cosa pubblica, eppure (fatta eccezione per chi è entrato da qualche giorno in politica), alcuni di voi sono stati in Consiglio per 5 anni e avreste dovuto imparare qualcosa. Se proprio volete dare i numeri, date quelli corretti almeno e soprattutto non mentite ai cittadini per giustificare la vostra incompetenza. Anch'io ero in carenza di organico, ma ho saputo provvedere. Ho raccolto anche io personalmente i rifiuti dalle strade quando a momenti avrebbero traboccato nelle case dei mongianesi, ho guidato il camioncino della spazzatura (come ora fate anche voi), ho dato le linee guida su come differenziare. In situazione di vera criticità economica insieme all’amministrazione, abbiamo cercato di portare l’ente in una situazione migliore, oltre all’impegno profuso in tutti i settori che qui ora non rielenco. Non usate me, la mia amministrazione per giustificare ciò che non siete in grado di fare perché le vostre dichiarazioni provano purtroppo questo e i primi segni già si vedono: bastava guardare le buste di spazzatura che sono rimaste accanto la chiesa per tutta la scorsa settimana. Mi auguro soltanto che non distruggiate ciò che noi precedentemente con grande fatica abbiamo costruito".

Questa la replica dell'ex sindaco di Mongiana Bruno Iorfida alla comunicazione alla cittadinanza fatta dall'attuale primo cittadino, Francesco Angilletta.  (PER LEGGERE LA COMUNICAZIONE DI Angilletta clicca qui)

Mongiana: Angilletta (Mongiana Cangiante) ed il sindaco Iorfida insieme in un dibattito pubblico su "Villa Vittoria"

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa da parte del gruppo "Mongiana Cangiante" riguardante gli accessi al parco botanico "Villa Vittoria" di Mongiana.

Esprimiamo piena soddisfazione per la prima assemblea organizzata dal movimento politico “Mongiana Cangiante” in merito alla vertenza che si è creata per il cambio di gestione degli accessi a Villa Vittoria.

Alle 17.00 di domenica 18 marzo 2018 ha avuto luogo nella sala consiliare del Comune di Mongiana, un dibattito al quale hanno partecipato cittadini, attività commerciali e rappresentanti popolari. Il capogruppo di opposizione e rappresentante di “Mongiana Cangiante” Francesco Angilletta, insieme al Sindaco Bruno Iorfida, hanno esposto di fronte alla popolazione i propri pensieri e le azioni intraprese relativamente alla controversia creatasi nel piccolo borgo delle Serre Calabre.

Da parte della comunità è emersa una forte preoccupazione sulle ripercussioni che la scelta adottata da parte dell’Arma dei Carabinieri Forestali possa avere sul tessuto socio-economico mongianese già fragile. Nonostante le contestazioni e le critiche espresse persiste la volontà, da parte della cittadinanza, di trovare una soluzione condivisa con i dirigenti militari e quindi nel rispetto delle posizioni degli amministratori di Villa Vittoria.

Diversi interventi da parte dei cittadini hanno comunque sottolineato l’esigenza di ricevere maggiore considerazione, ricordando che la struttura, che deve continuare a mantenere un carattere di pubblica fruibilità, è stata costruita anche dai tanti Mongianesi che lì hanno prestato la propria opera. A termine della seduta è stata presa la decisione collegiale di formare un comitato composto da rappresentanti di maggioranza e opposizione, delle attività commerciali e della cittadinanza, per elaborare proposte da sottoporre all’attenzione della comunità e della direzione di Villa Vittoria. Si prevedono future sedute dell’assemblea popolare.

Mongiana: il sindaco Bruno Iorfida nominato cavaliere del Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio

Si è svolta ieri (17 settembre) nella chiesa della “Beata Vergine delle Grazie” di Mongiana la celebrazione religiosa, cui hanno preso parte i cavalieri della delegazione calabrese del Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio.

Al termine della funzione, officiata da padre Casimiro e da don Martin Groguè, Cavaliere di Grazia Ecclesistica, il Commendatore Aurelio Badolati ha illustrato i principi fondamentali dell’ordine, tra cui: l’assistenza e l’impegno sociale.

Nel donare alla parrocchia, indumenti e prodotti alimentari da devolvere alle famiglie bisognose del paese, la delegazione dell'Ordine ha preannunciato l'organizzazione di un raduno annuale che si svolgerà a maggio di ogni anno nel borgo delle Ferriere.

Nel corso dell'iniziativa è stata conferita la medaglia di bronzo e la benemerenza a Francesco Aloi, vice brigadiere dei carabinieri forestali di Vibo Valentia, comandante della Stazione  di Serra San Bruno.

Infine è stata ufficializzata la nomina a “Cavaliere di Merito” del Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio al sindaco di Mongiana, Bruno Iorfida.

Nel ricevere il mantello e le insegne, Iorfida si è detto "onorato per un riconoscimento, frutto e risultato di grande dedizione al mio lavoro e all’impegno sociale e culturale che da anni sto portando avanti per questa comunità e la sua storia. Ringrazio tutti per essere stati partecipi di questo giorno, per me importante ed emozionante. Sono sicuro che questo riconoscimento mi darà la giusta carica per andare avanti e continuare a lavorare nello spirito Cristiano.

Alla celebrazione, hanno preso parte numerosi fedeli, mentre per i cavalieri costantiniani erano presenti Lino Guerrisi, Rocco Gatto, Carlo Parisio, Roberto Bendini, Giuseppe Sansalone e Mimmo Greco. 

 

 

Viabilità, "Mongiana Cangiante" chiede la mobilizzazione di sindaco e cittadini

Le condizioni attuali delle principale strade del nostro territorio sono oramai allarmanti e preoccupanti per la sicurezza del cittadino. Viviamo da anni una situazione non accettabile che produce quotidianamente in tutti noi rabbia e rassegnazione. Le principali arterie in entrata e in uscita da Mongiana sono a tratti impraticabili. A questo si aggiunge la condizione non ottimale del Corso Vittorio Emanuele III, unico tratto di strada provinciale sul territorio comunale in buone condizioni fino a poco tempo fa, tratto fortemente danneggiato per una scelta, a nostro avviso sbagliata da parte dell’attuale amministrazione comunale, nel progettare “pseudo cunette”. Lavori eseguiti circa tre anni fa.

Come movimento politico di opposizione abbiamo in diverse sedute di consiglio comunale chiesto che venga posto rimedio a questa situazione degenerante, richieste che ad oggi non hanno avuto nessuna risposta. Con questo comunicato vogliamo anche porre l’attenzione dei cittadini di Mongiana e di tutto il comprensorio sulla situazione critica in cui versano le principali vie di comunicazione ma anche sull’immobilismo politico che coinvolge alcuni comuni. Ricordiamo che il 9 marzo scorso a Mongiana si è tenuto un consiglio congiunto tra i comuni di Fabrizia, Nardodipace e Mongiana. In questa occasione diversi amministratori e componenti del Comitato Trasversale delle Serre hanno fatto diversi interventi interessanti. E’ stata avanzata la proposta di produrre un documento unitario da consegnare al Prefetto di Vibo Valentia, al Presidente del Consiglio Regionale e all’Anas, per denunciare lo stato di fatto e chiedere urgenti misure di intervento.

Ricordiamo nel discorso di Bruno Iorfida un passaggio dove veniva sottolineato che qualora questo documento non fosse stato preso in considerazione (dandone il tempo massimo di 10 giorni) e quindi non fossero arrivate risposte operative in tempi rapidi si sarebbe proceduto mettendo in campo “azioni eclatanti” (Queste le parole del Sindaco Iorfida). Ebbene oggi ai primi giorni del mese di giugno, sia come consiglieri di opposizione che come cittadini, non abbiamo notizie circa la stesura e invio del “documento unitario”.

Quindi chiediamo pubblicamente al Sindaco di avere una risposta in merito. Preso atto che le condizioni delle nostre strade non sono di certo migliorate in questi mesi chiediamo, affinché la manifestazione del 9 marzo non rimanga una semplice passerella, che si prendano iniziative importanti, ricordando al Sindaco Iorfida che noi come movimento politico “Mongiana Cangiante” ci mettiamo a completa disposizione sua e della popolazione, pronti a seguire ogni azione incisiva, forte e risolutiva. Se c’è bisogno di scendere in piazza, manifestare a Catanzaro in Regione, bloccare strade in modo simbolico, noi ci siamo, perché come movimento lottiamo da sempre per l’uguaglianza dei diritti e per pari opportunità ai cittadini. Oggi dobbiamo avere il coraggio di dire che in Calabria ci sono, per gli organi di Governo, cittadini di seria A e di serie B. Chi vive nel territorio delle Serre non ha la stessa sicurezza e le stesse possibilità di chi vive ad esempio nelle zone costiere o vicino le principali arterie di collegamento regionale (A3, trasversale ionico tirrena, 106 Catanzaro – Lamezia etc).

La nostra politica tende a discutere e trovare risoluzione ai tanti problemi dei cittadini. Un “giusto” politico non può non intervenire incisivamente per tentare di risolvere le varie problematiche che quotidianamente la popolazione subisce. Nel nostro caso e dell’intera zona delle Serre ci riferiamo alla situazione sanitaria, educativa-formativa, culturale sociale e occupazionale. Mongiana Cangiante vuole coinvolgere sempre più la popolazione, far prender coscienza della realtà dei fatti perché questo è il primo passo verso il cambiamento e l’unico modo per avere forza. Vogliamo che la nostra gente sia sempre più vicina ai principali centri della Calabria, dell’Italia, del mondo e che Mongiana possa essere visitata dai tanti turisti in sicurezza e comodità. Per questo motivo aspettiamo e chiediamo pubblicamente al Sindaco Iorfida di dare seguito all’iniziativa partita il 9 marzo a Mongiana.

"Mongiana Cangiante" replica duramente al sindaco Iorfida (allegati foto e d impegno di spesa)

 

Non accenna a placarsi la polemica fatta di botta e risposta a mezzo stampa tra il gruppo di minoranza al comune di Mongiana, "Mongiana Cangiante", ed il sindaco Bruno Iorfida. 

Dopo la replica del sindaco Iorfida (che trovate qui) alle accuse sollevate dal gruppo d'opposizione (qui riportate), arriva la contro-replica di quest'ultimi, pubblicata tra l'altro anche sulla pagina web del gruppo che accusano il sindaco di continuare a mentire.

…”non si è fatta attendere la replica del sindaco”… Vero, anche se leggendo le deliranti dichiarazioni del primo cittadino avremmo consigliato di valutare con più attenzione ed equilibrio la propria reazione e soprattutto certe espressioni offensive. “Avete toccato il fondo…” - così si rivolge a noi. Siamo convinti che il sindaco non abbia la più pallida idea di cosa significhi “toccare il fondo”, altrimenti non si sarebbe mai prestato a questa bassezza così poco rispettosa. La nostra correttezza nei confronti degli amministratori non può essere messa in discussione, e Bruno Iorfida questo lo sa. Abbiamo evitato per anni interventi sulla stampa, perché non volevamo in alcun modo danneggiare l’immagine del nostro bellissimo paese. Non stavamo sicuramente dormendo e lo dimostreremo nelle prossime settimane.

Il sindaco, nel preciso istante in cui dichiara, che i documenti del consuntivo siano stati messi a disposizione e consegnati “nei termini, nei modi e nelle forme previste dalla legge”, sta deliberatamente e spudoratamente tentando di ingannare l’opinione pubblica. E’ stato affermato e confermato in seno alla seduta consiliare del 17 maggio 2017, che la relazione al rendiconto di bilancio è stata consegnata all’opposizione il 10 maggio 2017, e cioè sette giorni prima della data della seduta di consiglio comunale, e non venti come previsto dalla legge. Il sindaco sa pure che come opposizione abbiamo sorvolato, per non creare situazioni sgradevoli. In cambio ci è stata negata la copia del documento in forma analitica per capitoli. Addirittura ora afferma che non sia un’atto ufficiale. Una cosa strana c’è. Se il bilancio non viene redatto per capitoli, come mai si leggono riferimenti a capitoli di spesa specifici nei vari impegni di spesa e nelle liquidazioni? Forse nemmeno questi atti sono ufficiali? Ma visto che sono pubblici vi alleghiamo l’immagine di un documento recente, per chiarezza (Allegato presente in fondo all'articolo). Visto che parla tanto di collaborazione non riusciamo ancora a capire quali siano le motivazioni per non trasmettere all’opposizione la documentazione richiesta. O si tratta di arroganza, o di timore; di certo non è un’atteggiamento collaborativo.

Il sindaco ricorda la nostra assenza, poche e giustificate. Non ricorda però quando, in una delle ultime sedute si è potuto approvare il PSC intercomunale, grazie alla presenza dell’opposizione, dato che la maggioranza da sola non avrebbe raggiunto il numero legale. Dimentica anche, dichiarando la mancanza di proposte da parte nostra, che qualche critica costruttiva l’avevamo espressa. Per esempio relativamente all’ubicazione dell’isola ecologica. Premettiamo che da alcune sedute consiliari chiediamo quando sarà spostato l’impianto di raccolta rifiuti differenziata dall’attuale posizione al nuovo sito. La risposta è sempre la stessa. Fra 2-3 mesi. Sono passati 2-3 anni. Ma era proprio in merito alla scelta del sito che avevamo avanzato una proposta di certo migliorativa. Se il sindaco ricorda avevamo suggerito di utilizzare, per l’investimento di € 60.000, un appezzamento di terreno di proprietà comunale adiacente la provinciale che collega Mongiana a Fabrizia, esattamente di fronte all’entrata di contrada Santa Maria di Cropani. Una scelta che avrebbe consentito un notevole risparmio per l’allacciamento di tutti i servizi necessari e non avrebbe avuto bisogno di ulteriori interventi infrastrutturali. L’amministrazione con a capo Bruno Iorfida non ha preso minimamente in considerazione tale proposta. Ha invece scelto di destinare tale somma ad un progetto che insiste su una proprietà privata. Un terreno che ad oggi risulta raggiungibile solo con trattori, fuoristrada o a piedi e rimane quindi inutilizzabile fino a quando non sarà presa la decisione di investire altri fondi per costruire una strada carrabile. (Alleghiamo delle foto recenti sullo stato di degrado in cui oggi versa il sito e le condizioni stradali).

  

Il sindaco dice che l’opposizione era in letargo. In realtà preferirebbe che non ci fosse per niente. Ebbene sindaco non eravamo in letargo. In questi anni abbiamo fatto la nostra parte, a modo nostro, forse sbagliando o forse no, ma sempre nel massimo rispetto dei ruoli che ognuno ricopre. In merito alla passione, al legame e all’amore per Mongiana non accettiamo lezioni né da lui né da nessuno. La nostra azione sociale e politica è sempre a servizio della comunità, non chiedendo altro che un saluto, un sorriso. Non chiediamo di essere proclamati i migliori, i più grandi, perché sappiamo di non esserlo. Siamo umili cittadini di Mongiana, che hanno scelto di lottare per il cambiamento. Per poter dare a coloro che decidono di vivere a Mongiana una visione del futuro migliore e incentivare coloro che vogliono farvi crescere i propri figli. Non abbiamo bisogno di costruirci un curriculum attraverso azioni propagandistiche. Oggi abbiamo scelto di portare il dibattito sui mezzi di stampa perché costretti dall’atteggiamento prepotente e autoritario dell’amministrazione in carica, e pensiamo inoltre che sia l’unica alternativa per coinvolgere la popolazione e metterla al corrente di tutto quello che accade.

Questo è solo l’inizio, abbiamo tanto da comunicare alla nostra gente.

 

Mongiana, 'opposizione attacca il sindaco Iorfida: "Trasparenza solo all'apparenza"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del gruppo di minoranza Mongiana Cangiante

Il Movimento socio-politico Mongiana Cangiante ha scelto da sempre di fare un’opposizione attenta all’Amministrazione Comunale con a capo il sindaco Iorfida, attenta e “collocando” le discussioni, le contestazioni e critiche politiche nella giusta sede, cioè l’assemblea consigliare.

Ma quando le porte al confronto e alla collaborazione reale sono sbarrate, come nel nostro caso, l’opposizione di minoranza, pur potendo essere “energia” per la comunità (visto che ad oggi rappresenta il 50% dei votanti) si può solo limitare a diventare “Organo di Controllo”.

Se oggi scriviamo questo comunicato, rendendolo pubblico, è perché la porta del confronto oltre a rimanere chiusa nei nostri confronti ci è stata sbattuta in faccia con presunzione.

Quasi quotidianamente leggiamo sulle testate giornalistiche locali e sui canali facebook degli interessati di strabilianti iniziative da parte del Sindaco, come se ci fosse in atto a Mongiana una rivoluzione socio-politica. In realtà poco è cambiato negli anni e nei confronti del fare politica di questa compagine politica.

Ci spieghiamo meglio.

Le rivoluzioni non si fanno solo con le opere pubbliche ma con un cambiamento umano e di approccio alla politica della condivisione e della trasparenza.

Andiamo per fasi.

RENDICONTO DI BILANCIO 2016

Il sindaco Iorfida, in questi anni sta portando avanti progetti di notevole spessore sia tecnico che economico, progetti ereditati in gran parte dalle vecchie amministrazioni e in parte, se pur minima, attivati in corso di questa legislatura. Milioni di euro oggi sono nelle casse comunali e ancora altri arriveranno. L’operato del Sindaco, nello sviluppo dei tanti progetti in corso è di certo energetico, anche se non condiviso totalmente da noi nelle fasi programmatiche.

Quello che ci desta preoccupazione non è la forte volontà del Sindaco di portare avanti questi importanti lavori per Mongiana, ma la trasparenza che a nostro avviso manca in questa fase. Trasparenza nei confronti della minoranza e trasparenza e non chiarezza nel comunicare ai cittadini notizie inerenti i finanziamenti ottenuti.

Arriviamo al punto. Oggi denunciamo pubblicamente un fatto, non tollerabile.

Abbiamo chiesto, come compagine politica di opposizione, in rappresentanza dei nostri elettori e di Mongiana tutta, in occasione del “rendiconto di bilancio 2016”, (dopo aver ricevuto le stampe ufficiali dei documenti in tema), una copia del “bilancio in forma analitica per capitoli” ma con nostro stupore la richiesta di questo documento ci è stata negata con tanto di lettera e riferimenti legislativi che però nulla hanno a che vedere con la richiesta da noi avanzata. In questa lettera si cita il D.Lgs. 1182011, che determina come deve essere redatto il documento finanziario e quali sono le stampe ufficiali oggetto di delibera. Sottolineiamo che non avendo messo in discussione questa fase, infatti, noi facendo riferimento al D.Lgs. 2672000 abbiamo richiesto, come da legge appunto, che tutti gli atti dell’amministrazione vengano resi pubblici.

In risposta alla nostra richiesta il Sindaco Iorfida ha altresì affermato che il bilancio non si costruisce sui capitoli. Allora chiediamo al Sindaco di spiegare a Noi e a tutti i cittadini di Mongiana cosa sono i capitoli che vengono citati in ogni impegno di spesa.

C’è forte delusione da parte nostra per l’atteggiamento dell’amministrazione e per questa chiusura nei nostri confronti e forte perplessità che ci fanno emergere forti dubbi sulle motivazioni di questa reticenza. Sembra quasi che ci sia qualcosa da nascondere, da non far vedere.

Il gruppo di opposizione in nome della trasparenza e del coinvolgimento della popolazione nella vita politica del proprio paese continuerà ad insistere per avere questo documento, perché riteniamo giusto e importante che la popolazione debba essere informata in maniera minuziosa su come vengono gestiti i fondi comunali e le ingenti somme dei finanziamenti che il Sindaco Iorfida ha avuto la fortuna di trovarsi “belli e pronti” il giorno del suo insediamento. Fortuna questa che a nostro avviso deve essere sentita da tutti noi cittadini e non solo dalla compagine amministrativa di maggioranza e ancor più da parte del Sindaco.

Esprimiamo per i motivi sopra riportati un pensiero fortemente critico nei confronti dell’azione amministrativa del Sindaco e per tale motivo questo scritto riporta il titolo “Trasparenza solo all’apparenza”.

CONCLUSIONI

Noi come Movimento Mongiana Cangiante abbiamo un pensiero politico ben diverso. Noi ci basiamo sulle priorità, mettendo in primo piano il cittadino e non il politico. Facciamo opposizione perché crediamo nella politica attiva e partecipata e crediamo nell’importanza di vestire i panni di “organo di controllo”.

Facciamo opposizione non per demolire ma per costruire, lo facciamo in nome si dei nostri elettori ma lo facciamo in nome e a tutela di tutti i cittadini di Mongiana.

Piccata replica del sindaco Iorfida all'opposizione di "Mongiana Cangiante"

Non si è fatta attendere la replica del sindaco si Mongiana Bruno Iorfida, accusato dal sodalizio civico “Mongiana Cangiante” di poca trasparenza negli atti amministrativi, con la quale passa al contrattacco e chiama in causa la minoranza. «L'opposizione finalmente si è svegliata dal lungo letargo – replica Iorfida - forse perché i risultati raggiunti erano inaspettati, anche da noi, o forse perché un po' hanno capito che veramente teniamo al paese molto più di qualcuno che usa i comunicati stampa per diffondere notizie infondate e carenti». Poi l’accusa: «Le discussioni, le contestazioni e le critiche devono essere fatte in aula consiliare, è vero, ma il gruppo di minoranza nel corso dei tre anni di legislatura, quando presente in aula, si è limitato puntualmente a votare contro i vari piani triennale delle opere pubbliche, i bilanci nonché su relativi rendiconti; un semplice voto contrario senza mai aver proposto niente di costruttivo, giusto per farci capire quale fossero le loro idee programmatiche. Addirittura completamente assenti alla discussione del punto più importante, il Bilancio di Previsione 2017».

http://www.ilredattore.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=15569:mongiana-opposizione-attacca-il-sindaco-iorfida-trasparenza-solo-all-apparenza&Itemid=938 

Ma veniamo al motivo del contendere. «I documenti del consuntivo sono stati messi a disposizione e consegnati nei termini, nei modi e nelle forme previste dalla legge, tanto è vero che lo stesso consigliere dichiara di aver ricevuto tutti gli atti. Quindi mi chiedo, dove sta la mancanza di trasparenza? o meglio dove sta la voglia di non confrontarsi? Vorrei ben sottolineare che il consuntivo redatto nei modi di legge è stato discusso in aula ampiamente, sottolineo che il consuntivo redatto per capitoli non è previsto dall'ordinamento e quindi non si tratta di atti ufficiali del comune». Leggendo la nota apparsa sui mezzi di informazione, a firma del gruppo di minoranza «solo una cosa mi è chiara, la voglia di denigrare l'operato di un'amministrazione che si sta spendendo per risollevare le sorti di un Comune e la visibilità a livello nazionale. Inoltre, emergono continue contraddizioni che da sempre li caratterizzano e si denota ancor di più il fatto che non siano stati capaci, nonostante fossero in possesso di tutti gli atti necessari previsti dal D.lgs 118/2011, che c’entra eccome, in quanto ha sostituito e integrato il D. Lgs. 267/2000, di leggere e comprendere i contenuti, con i quali avrebbero potuto chiarirsi tutti i dubbi, ancor di più quelli maligni e tendenziosi con i quali vorrebbero far capire chissà quali artefici ci fossero in atto. Qualsiasi atto amministrativo fatto è reso pubblico mediante pubblicazione all’albo pretorio on line».

Riguardo alle opere pubbliche il primo cittadino non vuole commentare: «Lo lascio fare ai nostri concittadini e alle persone che vengono a Mongiana». Poi un messaggio all’opposizione: «Più in basso di così non potevate scendere, avete toccato il fondo, in ogni caso vorremmo ricordarvi che le porte del Comune sono sempre aperte, e per ogni atto i vari Responsabili a disposizione vostra e sopratutto dei cittadini, i quali possono valutare come vengono utilizzate le risorse pubbliche e il nostro impegno quotidiano. L'opposizione da i suoi frutti se fatta in maniera costruttiva e propositiva e non denigratoria. Invece di fare questo tipo di opposizione avrei gradito più partecipazione, più proposte ma sopratutto più chiarezza e meno parole e sopratutto più unità. La differenza è nei fatti».

Mongiana: dal primo giungo sarà attivo un punto prelievo di sangue

Il Comune di Mongiana, a seguito delle varie richieste, e grazie alla sinergia con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, nel riorganizzare il servizio dei punti prelievo dislocati sul territorio afferente all’Area Territoriale di Serra San Bruno, Distretto Unico di Vibo Valentia, ha ricevuto, a firma del Referente del Distretto Sanitario Unico Sede di Serra San Bruno, Dott. Vito Scopacasa, la comunicazione relativa all’attivazione di un punto prelievo nel comune di Mongiana, presso i locali della continuità assistenziale (guardia medica), a partire dal primo giugno 2017 nei giorni del secondo e quarto venerdì di ogni mese.

Queste le parole del sindaco Bruno Iorfida: "Questo è un servizio importante offerto alla cittadinanza, che grazie all’interessamento degli organi direttivi dell’ASP di Vibo Valentia, siamo riusciti a dare. Rappresenta un altro passo verso l’ampliamento dei servizi offerti e servirà da aiuto alle tante persone che sono impossibilitate a raggiungere l’ospedale di Serra San Bruno. Anche da qui si evince l’impegno costante rivolto al cittadino, soprattutto agli ammalati."

 

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