Armati di fucile rapinano un tabacchino: ferita la madre della proprietaria

Due persone, col volto nascosto da passamontagna, hanno commesso una rapina a mano armata all'interno di una rivendita di tabacchi che si trova a Bocale, frazione della periferia sud di Reggio Calabria. I malviventi, che imbracciavano un fucile, dopo essere entrati nell'esercizio commerciale, hanno rivolto minacce ad un cliente ventenne, alla titolare ed alla madre di lei che ha riportato una lesione al capo. Impossessatisi di denaro e sigarette, sono fuggiti. I Carabinieri intervenuti sul posto hanno dato avvio alle indagini per individuare i responsabili del "colpo" realizzato due giorni fa.  

Tre arresti per rapina in un supermercato

I Carabinieri hanno tratto in arresto tre persone accusate di rapina all'interno di un supermercato che si trova a Torretta di Crucoli, nel Crotonese. In manette sono finiti tre napoletani, tra cui una donna. Entrati nell'esercizio commerciale, hanno raggiunto la cassa e si sono scagliati contro il gestore che è stato colpito al capo. Poi si sono impossessati di scatolette di carne e tonno, oltre che di pacchi di pasta. Di fronte alle contestazioni loro mosse, hanno abbozzato una giustificazione sostenendo di aver collocato i prodotti nella borsa della donna perché non avevano ancora trovato un carrello dove sistemare la merce. 

   

Rapina all'ufficio postale di Sant'Andrea Marina

Due uomini hanno messo a segno una rapina presso l'ufficio postale di Santa'Andrea Jonio Marina. Secondo le prime indiscrezioni dopo essere entrati nell'ufficio ubicato sulla Strada statale 106, i malviventi si sarebbero fatti consegnare dai dipendenti  il denaro presente negli sportelli.  Allo stato non e'possibie quantificare la somma sulla quale i due rapinatori sono riusciti a mettere le mani. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per cercare di risalire ai responsabili.

Rapinata agenzia Banca di Credito Cooperativo: bottino 10 mila euro

Armati di taglierino, due malviventi hanno rapinato una filiale della Banca di Credito Cooperativo. Entrati all'interno dell'agenzia, i delinquenti si sono rivolti minacciosamente verso gli addetti e le altre persone presenti. Dopo essersi impossessati del denaro trovato nei diversi cassetti, si sono dileguati grazie ad un'autovettura guidata da una terza persona che li attendeva all'esterno dell'istituto di credito a Simeri Crichi, nel Catanzarese.  Il bottino si aggira intorno ai diecimila euro. I Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina stanno indagando per individuare i responsabili.

Estorsione e truffa ai danni di due anziani: un arresto

I Carabinieri hanno tratto in arresto un trentenne accusato di estorsione, rapina e truffa ai danni di due persone, tra loro marito e moglie. Alle presunte vittime del raggiro, entrambe in età avanzata,  sarebbe stata sottratta una somma vicina ai 100 mila euro. Sulla scorta di quanto disposto nell'ordinanza emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Crotone, i militari dell'Arma di Roccabernarda, inoltre, hanno provveduto a notificare nei confronti di altri sei indagati, quattro donne e due uomini, il divieto di dimora ed il divieto di avvicinamento alle zone frequentate dai due coniugi. 

Accoltellato e rapinato: tre arresti della Polizia

La Polizia ha tratto in arresto tre persone accusate di lesioni, rapina e sequestro di persona a scopo di estorsione. Tutti di nazionalità romena, sono coinvoti in un episodio verificatosi a Catanzaro. Un loro connazionale è stato incrociato all'interno della stazione ferroviaria di Catanzaro Lido. Insieme hanno raggiunto l'abitazione. Pochi istanti pià tardi l'uomo è stato aggredito ed accoltellato. Lo scopo era quello di derubarlo. Portato in un casolare, è stato chiuso dentro l'edificio. Quando è riuscito a scappare si è presentato alla Polizia Ferroviaria per denunciare quanto successo. 

Donna uccisa durante una rapina: chiesta la condanna degli imputati

Nel processo con rito abbreviato che si sta celebrando per l'assassinio di Antonia Critelli, commesso nel 2009, il pubblico ministero, Fabiana Rapino, ha richiesto che i due imputati, il quarantaseienne Silvano Passalacqua ed il ventiseienne Davide Veneziano, siano entrambi condannati a 30 anni. La donna fu ammazzata all'interno delle sua abitazione nel corso di una rapina. L'avvocato di parte civile Nunzio Raimondi ha formulato la richiesta che sia loro inflitta la pena dell'ergastolo. Il verdetto, che sarà emesso dal giudice per l'udienza preliminare Giuseppe Perri, è previsto per il mese di ottobre. 


Donna picchiata in casa dall'ex convivente che voleva rapinarla

Un uomo di 42 anni è stato arrestato per rapina dai Carabinieri che sono intervenuti in seguito ad una segnalazione telefonica al 112. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma di Corigliano Calabro, D.A, bracciante agricolo di nazionalità rumena, si sarebbe reso responsabile di percosse ai danni di una donna a cui voleva sottrarre il  cellulare. La vittima, 37enne anch'essa di origini rumene, sarebbe stata picchiata all'interno del proprio domicilio a Rocca Imperiale. Dopo i primi soccorsi, è stata trasferita presso l'ospedale di Policoro. Guarirà in una settimana.  Nei confronti del cittadino rumeno è stato disposto il regime dei domiciliari.

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