Attività di controllo dei Carabinieri: Un arresto, due denunce ed otto sanzioni

Corigliano Calabro - Un arresto, due denunce ed otto sanzioni. Questo il bilancio di un servizio di controllo svolto dai Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro (Cs).

In particolare, i militari hanno arrestato un cittadino nigeriano di 31 anni, con l’accusa di  evasione.

L’uomo, infatti, seppur sottoposto ai domiciliari per una rapina compiuta ad agosto scorso, è stato sorpreso per  strada. Pertanto è finito nuovamente in manette ed in attesa del processo è stato posto ancora una volta agli arresti domiciliari.

Denuncia, invece, per un 28enne del luogo che durante un servizio di controllo è stato fermato in compagnia di un amico, al volante di un’auto senza assicurazione  e sottoposta a sequestro penale.

Come se non bastasse, durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto una tracolla con all’interno un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e per il taglio di stupefacente, due trita-erba ed un contenitore con delle inflorescenze di marijuana.

Pertanto, l’automobilista è stato sanzionato per guida senza assicurazione e denunciato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Inevitabile, inoltre, per entrambi gli occupanti dell’auto la multa per violazione del coprifuoco. Inoltre, in qualità di custode giudiziale del veicolo, è stata denunciata anche la madre del 28enne.

Infine, i militari hanno multato sei persone responsabili di aver violato le disposizioni anti Covid, circolando senza giustificato motivo dopo le 22 e prima delle 5.

  • Published in Cronaca

Controlli dei carabinieri, arresti e denunce

Cinque arresti, una denuncia in stato di libertà, 856 persone e 578 veicoli controllati, vari esercizi pubblici ispezionati, elevate sanzioni amministrative per oltre 15 mila euro nei numerosi controlli effettuati dalle 150 pattuglie impiegate sul territorio.

 Questo il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Gruppo carabinieri di Gioia Tauro, che ha interessato i comuni della Piana, attraverso un’attività di prevenzione e repressione dei reati in genere.

In particolare, i militari della Compagnia di Gioia Tauro hanno arrestato in flagranza di reato per furto aggravato, F. Q., di  59 anni, perché ritenuto responsabile di un allaccio diretto alla rete idrica del comune di Laureana di Borrello, utilizzato per alimentare abusivamente la propria abitazione.

In manette è finita, anche, la 54enne A.F., accusata di aver realizzato, per la sua abitazione, allacci abusivi alle reti pubbliche di acqua ed energia elettrica.

In ottemperanza all’ordine d’esecuzione per la carcerazione, emesso dal Tribunale di Palmi, i carabinieri hanno arrestato G. G., di 22 anni, riconosciuto colpevole di detenzione abusiva di armi e munizioni, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione in concorso per i quali dovrà scontare la pena residua di un anno e otto mesi circa, per fatti commessi nel mese di maggio 2017 a Gioia Tauro.

Inoltre, in ottemperanza ad un ordine di esecuzione di pene detentive, emesso dal Tribunale di Palmi, è stata tratta in arresto, anche, F. M. C., 70enne, riconosciuta definitivamente colpevole del reato di truffa continuata, in relazione a fatti commessi a Rosarno nell’agosto 2006, per i quali dovrà scontare un anno di reclusione in regime di detenzione domiciliare.

I militari della Compagnia di Palmi e dei Cacciatori di Calabria, hanno arrestato, invece, D. L., 47enne di Sant’Eufemia d’Aspromonte, trovato, nel corso di perquisizione domiciliare, in possesso di una pistola calibro 7,65, occultata sotto al fasciatoio in una camera da letto, completa di caricatore inserito e 7 colpi.

Infine, gli uomini dell’Arma hanno deferito in stato di libertà E.P., di anni 58, perché ritenuto responsabile di furto aggravato, per aver alterato il consumo di energia elettrica e di acqua al fine di alimentare la propria abitazione.

  • Published in Cronaca

Controllo del territorio: un controllo e due denunce

Personale della Polizia di Stato, nel pomeriggio di ieri, ha notificato il provvedimento degli arresti domiciliari emesso a carico di C.A. di 18 anni dal Tribunale Sezione Penale di Cosenza, in quanto lo stesso più volte, benché sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria si era sottratto sistematicamente senza giustificato motivo a tale vincolo, pertanto personale dell’Ufficio Squadra Volanti dopo i dovuti accertamenti e riscontri, con particolareggiata informativa ha informato l’Autorità Giudiziaria competente.

C.A. era sottoposto all'ordine di presentazione alla Polizia Giudiziaria perché nel mese di ottobre era stato arrestato in flagranza di reato per furto in appartamento dagli uomini della Squadra Volante della Questura di Cosenza 

Continui sono i controlli del personale della Squadra Volante alle persone sottoposte a vario titolo ad obblighi di legge.

Nella giornata di ieri è stato denunciato S.F. sorvegliato speciale che si era sottratto agli obblighi impostigli dal Tribunale di Sorveglianza, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, effettuati i mirati riscontri, deferiva il soggetto all’Autorità Giudiziaria competente.

Infine, una persona è stata denunciata per possesso di sostanza stupefacente. Il soggetto, noto alla Polizia di Stato, sprovvisto di carta d’identità e della carta precettiva, alla vista della Volante che stava effettuando il normale itinerario di controllo, avrebbe lanciato un involucro contenente marijuana all’interno di un’aiuola. Recuperata la sostanza, lo stesso è stato accompagnato presso la Questura per gli adempimenti di rito e reso edotto che sarebbe stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente per inosservanza degli obblighi di Legge.   

 

Controllo del territorio. Un arresto e cinque denunce

I Carabinieri hanno eseguito numerose perquisizione personali, veicolari e domiciliari. Hanno effettuato diversi posti di blocco ed hanno altresì proceduto al controllo di 145 persone e di 78 veicoli nelle aree oggetto dell’incremento di episodi criminali. All’esito dei mirati servizi compiuti con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri e delle unità cinofile di Vibo Valentia, i militari dell'Arma  della Stazione di Mammola, hanno tratto in arresto Antonio Conia., 40enne del posto,  in quanto destinatario di un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri. Lo stesso è stato associato presso la Casa Circondariale di Locri dove dovrà scontare un mese di reclusione poiché riconosciuto colpevole di porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere; i Carabinieri della Stazione di Siderno, unitamente a quelli del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, hanno denunciato un 20enne del luogo, il quale ha occultato presso la propria abitazione oltre 10 grammi di marijuana confezionata in dosi e pronta ad essere immessa nel mercato illecito. Il materiale rinvenuto a seguito di perquisizione locale è stato sottoposto a sequestro; i Carabinieri della Stazione di Caulonia, hanno denunciato un 50enne del posto, poiché, a seguito di una perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di un coltello della lunghezza di oltre 20 centimetri, che è stato sottoposto a sequestro; i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Locri, hanno denunciato un 76enne di Siderno ed un 22enne di Ardore, per furto di energia elettrica. Gli stessi avrebbero installato un bypass a monte del contatore di energia elettrica per eludere i reali consumi di corrente; i Carabinieri della Stazione di Locri, hanno denunciato un 50enne del posto per ricettazione. Lo stesso, nel corso di un attento controllo alla circolazione stradale, è stato trovato alla guida di una autovettura con numeri di telaio contraffatti, che è stata sottoposta a sequestro.

 

Controllo del territorio nel fine settimana: denunciate 4 persone

Nel corso di questo fine settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore Claudio Sanfilippo, sono stati conseguiti i seguenti risultati: denunciate 4 persone; controllate 2 persone sottoposte a misure restrittive; identificate 119 persone; controllati 45 veicoli; effettuati numerosi posto di controllo; elevate 7 sanzioni per violazioni al Codice della Strada; eseguiti 4 fermi e/o sequestri amministrativi; eseguite 3 perquisizioni; accompagnata una persone in Ufficio per identificazione. Personale della Squadra Volanti della Questura di Crotone ha denunciato all'Autorità Giudiziaria, per guida in stato di ebbrezza, D. M. F., nata a Crotone, 32 anni, residente in provincia di Cosenza. Per il reato di furto con destrezza,  è stato poi denunciato C. S. A., crotonese di 42 anni, residente ad Isola di Capo Rizzuto, poiché lo stesso, all’interno di un supermercato cittadino, ha sottratto dalla borsa di una cliente il portafogli. Denunciati, infine,  P. F., crotonese di 41 anni, accusato del reato di ricettazione, smaltimento di rifiuti mediante incenerimento ed incendio doloso, e P. A., 65enne di Crotone, indagato per ricettazione.

 

Controllo del territorio: 3 persone denunciate dalla Polizia

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore Claudio Sanfilippo nella giornata di ieri, il personale della Squadra Volante ha denunciato in stato di libertà C. M., 30enne di Crotone, per il reato di spendita e introduzione nello Stato, di monete falsificate. Il medesimo personale, unitamente a personale della Guardia di Finanza, ha denunciato V. V. C., 42enne di nazionalità rumena, per il reato di incendio doloso. Infine, è stato denunciato M. M., 43enne di Crotone, per il reato di lesioni gravi. 

 

Controllo del territorio: i Carabinieri arrestano 4 persone in 48 ore

Quattro persone sono state arrestate nello scorso weekend nell'abito del capillare controllo del territorio da parte dei reparti dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria. Nello specifico i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto: A.M.S., reggino di 45 anni, poiché, all'esito di una perquisizione presso il suo laboratorio odontotecnico, è stato trovato in possesso di una bomba da fucile tipo fumogeno a caricamento lacrimogeno e due proiettili calibro 7,62 nato a carica ridotta per lancio lacrimogeni. Lo stesso dovrà rispondere del reato di detenzione illegale di munizionamento da guerra; D.I., reggino di 62 anni,  in atto sottoposto agli arresti domiciliari con autorizzazione ad uscire dalla propria abitazione nei giorni di martedì e sabato, per una sola volta al giorno, per un tempo non superiore alle due ore, poiché è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione, senza aver adempiuto all’obbligo di comunicazione alla Stazione competente per territorio imposto dal provvedimento giudiziario. Lo stesso, condotto dinnanzi al giudice delle indagini preliminari del locale Tribunale, dopo la convalida dell’arresto operato dai militari per evasione, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari; M.B., 40 anni, e D.A. 24 anni, entrambi di Reggio Calabria, poiché, notati dai Carabinieri aggirarsi con fare sospetto nella zona commerciale di "Porto Bolaro", in località San Leo, non rispettando l’alt intimato dall’equipaggio in servizio di controllo del territorio, si sono dati alla fuga, a bordo di un ciclomotore SH 300 tg. Cy83871, percorrendo la Via Nazionale di Pellaro a forte velocità, mettendo in pericolo l’incolumità dei militari dell'Arma e dei passanti, venendo raggiunti nei pressi dell’Aeroporto dello Stretto. Gli stessi dovranno rispondere del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.  

 

Subscribe to this RSS feed