Scoperto sofisticato sistema di coltivazione di cannabis collegata abusivamente alla rete elettrica: 3 denunce

I finanzieri, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, hanno scoperto all’interno di un’abitazione, nella periferia Crotonese, una coltivazione di marijuana.

L’attività criminosa era ben strutturata e non estemporanea tanto che le piante invasate erano irradiate con lampade alogene, montate su un ingegnoso congegno di carrelli a doppio binario motorizzati e comandati da timer analogico; completava il tutto un sofisticato sistema di aerazione ed un moderno sistema di irrigazione munito di centraline digitali.

La struttura è risultata essere collegata giorno e notte abusivamente alla rete elettrica pubblica, producendo un notevole consumo di energia sottratto al pagamento.

Sono state deferite alla locale Procura della Repubblica tre persone per produzione e traffico di sostanze stupefacenti, furto aggravato e detenzione abusiva di munizioni.

  • Published in Cronaca

Produzione, traffico e detenzione illecita di sostanza stupefacente: un arresto

I carabinieri hanno tratto in arresto un 38enne originario di Careri, in quanto colto nella flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Lo stesso, nel corso di una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di oltre 700 grammi di marijuana suddivisa in due confezioni di cellophane nonché un bilancino di precisione e materiale vario utilizzato per il confezionamento della droga.

Il medesimo, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.

  • Published in Cronaca

Arresto provvisorio di un calabrese in Olanda: è il figlio del capo di una ‘ndrina

A conclusione di intenso scambio informativo tra l’Italia e l’Olanda,  è stato tratto in arresto provvisorio a fini di consegna Rocco Mammoliti, 47enne di Locri, destinatario di mandato di arresto europeo in esecuzione di sentenza di condanna ad 8 anni di reclusione, emessa dalla Corte d’Appello di Bologna, per i reati di partecipazione ad organizzazione criminale e traffico illecito di  stupefacenti. Rocco Mammoliti, figlio di Sebastiano, capo dell’omonima ‘ndrina calabrese, lo scorso 6 giugno era stato fermato per un controllo ad Amsterdam dalla polizia olandese cui aveva esibito un documento di identità sospetto. A seguito degli accertamenti effettuati dal servizio per la cooperazione internazionale di polizia della direzione centrale della polizia criminale, il soggetto è stato  compiutamente identificato e quindi tratto in arresto. Sono in corso di definizione le procedure di consegna.

  • Published in Cronaca

In macchina con altri pregiudicati: arrestato sorvegliato speciale di Soriano

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Serra San Bruno, guidati dal dirigente Valerio La Pietra, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto Filippo Mazzotta, 28enne di Soriano Calabro, pregiudicato coinvolto nell’operazione “Ghost” e già arrestato per il reato di traffico di stupefacenti. Mazzotta era soggetto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel paese di residenza. Il giovane è stato sorpreso a bordo di una vettura, in pieno centro a Soriano, in compagnia di altre persone. Successivamente è stato fermato in una zona periferica. Nella macchina vi erano altri due soggetti: S.C., 34enne residente in provincia di Reggio Calabria, pregiudicato per reati relativi al traffico di stupefacenti e sospettato di aver preso parte ad un grosso traffico di droga fra provincia reggina, Toscana, Lazio e Piemonte, che aveva appena finito di scontare le misure di prevenzione; un altro individuo noto alle forze dell’ordine per reati analoghi. Nella giornata di oggi si è svolto il giudizio per direttissima con la convalida dell’arresto: il 28enne è stato rimesso in libertà con l’obbligo di soggiorno nel paese di residenza. L’udienza è stata fissata per la metà di giugno.

  • Published in Cronaca

Furto e traffico di droga: 35enne ai domiciliari

I Carabinieri hanno arrestato un uomo di 35 anni per i reati di furto aggravato e produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, in esecuzione all’ordine di espiazione pena detentiva a regime domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. Gianpietro Catona, di Sant’Elia di Montebello Jonico, in provincia di Reggio Calabria, dovrà scontare una pena di 3 anni, 11 mesi e 9 giorni per fatti commessi a Melito Porto Salvo nel settembre 2013.

 

Mezzo quintale di cocaina nella carrozzeria dell’auto: arrestato 35enne, denunciata la zia

Nell’ambito del rafforzamento dell’attività di controllo del territorio predisposto dal questore di Reggio Calabria Raffaele Grassi, in attuazione del piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ‘ndrangheta”, nella serata di sabato scorso, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Siderno ha tratto in arresto, in flagranza del reato di traffico di sostanze stupefacenti un 35enne, di Caraffa del Bianco, incensurato e denunciato in stato di libertà la zia del giovane, una 51enne di Sant’Agata del Bianco, incensurata. All’atto del controllo dell’autovettura Renault Koleos, condotta dal soggetto e con a bordo la zia, fermata da personale della Polizia di Stato in Locri poco dopo le ore 19, l’atteggiamento alquanto nervoso del conducente ha insospettito gli operatori che, estendendo la perquisizione personale dei due soggetti all’autovettura, hanno rinvenuto e sequestrato 45 panetti, per un peso lordo di circa 50 kg, di sostanza stupefacente, abilmente occultati nelle intercapedini realizzate ad arte nella carrozzeria del veicolo. Il successivo esame narcotest, effettuato da personale del locale posto di Polizia Scientifica, ha consentito di accertare che la sostanza era del tipo cocaina. Nella stessa serata, il 35enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Locri, è stato  tradotto presso il carcere di Locri, mentre la zia è stata denunciata in stato di libertà per il reato di concorso in traffico di sostanza stupefacente. L’attività in argomento ha consentito il sequestro di una ingente quantità di cocaina per un valore di diversi milioni di euro, senza precedenti nella Locride. Dal mese di ottobre ad oggi, il Commissariato di P.S. di Siderno, nell’ambito del “Focus ndrangheta”, ha eseguito oltre 150 perquisizioni domiciliari, controllato 1.542 veicoli, identificato 2.750 persone, nonché ha proceduto all’arresto, lo scorso 7 gennaio, di 2 persone per il reato di traffico di sostanze stupefacenti, sequestrando circa 5 kg di cocaina, armi e munizionamento illegalmente detenuti.

Arrestato corriere della droga: aveva mezzo chilo di cocaina purissima in una Fiat Panda

La Polizia di Stato ed in particolare il Commissariato di P.S. di Castrovillari, nel corso dei servizi di prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti, disposti dal questore Luigi Liguori, ha tratto in arresto un corriere della droga ed ha denunciato a piede a piede libero un altro soggetto coinvolto nel traffico di stupefacenti. In particolare nel tardo pomeriggio odierno personale del Commissariato di P.S. di Castrovillari, venuto a conoscenza dell'imminente consegna di sostanza stupefacente, ha predisposto un'intensa attività d'indagine con accurati servizi di osservazione e pedinamento, all'esito dei quali, è riuscito ad intercettare un'autovettura Fiat Panda di colore bianco, nei pressi dello svincolo autostradale di Tarsia. La Fiat Panda con alla guida un soggetto con precedenti specifici per reati inerenti il traffico di stupefacenti è stata inseguita e bloccata nei pressi di una villa. La successiva perquisizione ha portato al ritrovamento di mezzo chilo di cocaina occultata sotto la leva del cambio della stessa autovettura. Alla luce di tali “inconfutabili elementi di reità raccolti”, il 49enne con precedenti specifici per stupefacenti e per estorsioni è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Prima di venire bloccato l’individuo era sceso dall'autovettura per colloquiare con un altro soggetto  con precedenti specifici e sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di dimora, poi denunciato a piede libero, per concorso nel reato di detenzione ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito l'arrestato è stato tradotto in carcere a disposizione dell'Autorità giudiziaria competente, tempestivamente informata di tutta l'attività espletata.

  • Published in Cronaca

Droga: un arresto dei Carabinieri

Un uomo di 40 anno è stato tratto in arresto dai Carabinieri in seguito alla condanna ad otto anni di carcere inflittagli per detenzione, produzione e traffico di droga. I militari dell'Arma della Stazione di Bovalino hanno condotto S. A. presso la Casa Circondariale di Locri. I reati per i quali è stata accertata la sua responsabilità risalgono al periodo compreso fra il 2008 ed il 2010 e sono stati compiuti a Cetraro e Paterno Calabro, in prpvincia di Cosenza. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito sulla scorta di quanto disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro. 

Subscribe to this RSS feed