Mongiana: a Villa Vittoria la presentazione dei dati sul monitoraggio degli insetti nella riserva biogenetica del Marchesale

Nell’ambito degli interventi che il Raggruppamento carabinieri Biodiversità intende realizzare nelle Riserve naturali statali gestite e ricadenti all’interno di Zsc/Sic per l’attuazione delle misure di conservazione nei siti Natura 2000, dedicati alla tutela degli habitat e delle specie di interesse dell’Unione europea, organizzati nell’ambito della convenzione Start2000, è stato avviato uno studio delle specie di insetti di interesse conservazionistico all’interno del sito It9340119 “Marchesale”, Riserva naturale biogenetica europea. È un’area ad alto valore naturalistico per la presenza di abete bianco e tasso: il primo occupa, nelle Serre e in Aspromonte, le aree più meridionali del suo areale naturale; il secondo è un importante elemento botanico considerato un relitto della flora del terziario, confinato ormai in pochissimi ambienti della nostra penisola. L'enorme ricchezza d’acqua favorisce la formazione di particolari habitat, come gli acquitrini ricchi di sfagni e giunchi, ospitanti specie vegetali igrofile piuttosto rare a queste latitudini frammiste a specie relitte di elevato interesse fitogeografico ed ecologico.

Gli insetti giocano un ruolo chiave nel funzionamento degli ecosistemi sia per il riciclo dei nutrienti e sia perché partecipano direttamente all’impollinazione, processo vitale per la sopravvivenza degli esseri viventi. Rappresentano, inoltre, delle prede per molti vertebrati e invertebrati e, dunque, un tassello fondamentale della catena alimentare. L’abbondante diversità entomologica legata a peculiari habitat caratterizzati da un elevato grado di naturalità, testimonia validi sistemi di gestione dell’area.

I primi dati emersi da una ricerca entomologica da parte del gruppo di ricerca della Prof.ssa Teresa Bonacci del Dipartimento DiBest (Dr. Francesco Carlomagno, Dr.ssa Federica Mendicino e Dr. Domenico Bonelli) dell’Università della Calabria,  con il contributo del Reparto carabinieri biodiversità di Mongiana,  rappresentano la base scientifica su cui sviluppare progetti legati alla conservazione degli habitat e delle specie a rischio e/o minacciate.

Alla presentazione dei primi dati sulle ricerche entomologiche, che hanno rivelato la presenza di specie di particolare interesse naturalistico e conservazionistico, saranno presenti studenti del corso di laurea in Scienze naturali e ambientali  del Dipartimento di Biologia ecologia e scienze della terra - Università della Calabria.

L’incontro si svolgerà presso la Sala Conferenze Pinacoteca del Centro visite del Reparto carabinieri Biodiversità di Mongiana (VV) con inizio alle ore 11, seguirà visita guidata nei sentieri didattici di Villa Vittoria e, nel pomeriggio, uscita didattica nella riserva Marchesale.

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Mongiana: gli antichi mestieri in mostra a Villa Vittoria

Il Reparto Carabinieri biodiversità di Mongiana (VV) ha predisposto, per le festività natalizie, delle aperture straordinarie del centro visite di “Villa Vittoria” tese a promuovere la conoscenza e la valorizzazione degli “Antichi mestieri”. La finalità dell’iniziativa – in programma dalle 9 alle 19 del 23 e 30 dicembre e del 3 e 5 gennaio prossimi - è quella di promuovere ed esaltare l’importanza e l’operato dell’uomo nella tutela della Biodiversità ed in particolare, delle due Riserve naturalistiche biogenetiche del Reparto.

Queste attività verranno rappresentate dal personale qualificato Oti del Reparto Carabinieri del Biodiversità di Mongiana che oggi, come nel passato, presenteranno il mestiere d’arte frutto del talento, della concentrazione e della fatica.

Durante le visite sarà possibile ammirare: i falegnami, i fabbri, gli scalpellini, i muratori, gli aggiustatori meccanici, i pittori, i vivaisti e i giardinieri che esporranno le loro migliori tecniche professionali per la produzione di beni e servizi destinati  al mantenimento e all’accrescimento della biodiversità.

Mongiana: porte aperte a Villa Vittoria in occasione della Giornata mondiale della biodiversità

Il 22 maggio le Riserve naturali dello Stato gestite dal Raggruppamento Carabinieri biodiversità si aprono ai visitatori per mostrare le bellezze della natura e spiegare l’importanza della loro tutela.

Il Raggruppamento Carabinieri biodiversità, infatti, attraverso 28 Reparti gestisce 130 Riserve naturali statali e 19 aree demaniali, un vero distillato di natura dove sono tutelati habitat di fondamentale importanza per la sopravvivenza di tante specie animali e vegetali a rischio di estinzione.

Un’attività che unisce la vigilanza allo studio, alla ricerca e all’attività sul campo per consentire la conservazione e la ricostituzione della biodiversità. A queste missioni si affianca l’educazione alla legalità ambientale, fondamentale opera per la prevenzione dei reati contro l’ambiente.

Proprio nell’ottica di favorire la conoscenza della natura, il Reparto Carabinieri biodiversità di Mongiana (Vv) ha organizzato la giornata ispirandosi alle celebrazioni per il VII centenario della morte di Dante Alighieri. Il sommo poeta, padre della lingua italiana, tra le tante conoscenze, vanta anche quelle in materia selvicolturale, erboristica, naturalistica. Già nell’incipit della Divina commedia ci ritroviamo in una “Selva oscura” e poi via via vengono utilizzati riferimenti a piante, alberi, essenze e ambienti naturali per creare metafore o similitudini.

Le scuole sono già state coinvolte per una preparazione e partecipazione di ragazzi e insegnanti.

Con Dante si farà un cammino nell’ “aldilà” della sua Commedia, scoprendone i riferimenti naturalistici. I nomi propri degli alberi non ricorrono numerosissimi nel poema, ma si potranno riconoscere, nelle “Piante dell’altro mondo”, le essenze che ci circondano. Alcune di esse verranno ricordate e messe a dimo nella giornata internazionale della Biodiversità, il 22 maggio, a Mongiana (VV), nel Centro Visite “Villa Vittoria”.

Subito dopo, tutti in vivaio, per l’ “Apprendista giardiniere”, laboratorio teorico-pratico alla scoperta dell’arte dell’innesto: a gemma, a zufolo, a pezza, a spacco, a corona, ce n’è per tutti i gusti, o meglio per tutte le tipologie di piante. L’innesto, conosciuto e utilizzato fin dall’antichità, è utile anche per salvaguardare preziose antiche varietà di frutti affinché non vadano perdute.

Visitare queste aree di rara bellezza sarà l’occasione per scoprire l’attività dell’Arma a tutela dell’ambiente e della biodiversità e conoscere l’importanza di adottare comportamenti eco sostenibili.

Per conoscere i programmi e le riserve aperte è possibile consultare il sito www.carabinieri.it per iniziare un percorso di conoscenza della natura e delle sue leggi con i Carabinieri della biodiversità.

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Mongiana: Angilletta (Mongiana Cangiante) ed il sindaco Iorfida insieme in un dibattito pubblico su "Villa Vittoria"

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa da parte del gruppo "Mongiana Cangiante" riguardante gli accessi al parco botanico "Villa Vittoria" di Mongiana.

Esprimiamo piena soddisfazione per la prima assemblea organizzata dal movimento politico “Mongiana Cangiante” in merito alla vertenza che si è creata per il cambio di gestione degli accessi a Villa Vittoria.

Alle 17.00 di domenica 18 marzo 2018 ha avuto luogo nella sala consiliare del Comune di Mongiana, un dibattito al quale hanno partecipato cittadini, attività commerciali e rappresentanti popolari. Il capogruppo di opposizione e rappresentante di “Mongiana Cangiante” Francesco Angilletta, insieme al Sindaco Bruno Iorfida, hanno esposto di fronte alla popolazione i propri pensieri e le azioni intraprese relativamente alla controversia creatasi nel piccolo borgo delle Serre Calabre.

Da parte della comunità è emersa una forte preoccupazione sulle ripercussioni che la scelta adottata da parte dell’Arma dei Carabinieri Forestali possa avere sul tessuto socio-economico mongianese già fragile. Nonostante le contestazioni e le critiche espresse persiste la volontà, da parte della cittadinanza, di trovare una soluzione condivisa con i dirigenti militari e quindi nel rispetto delle posizioni degli amministratori di Villa Vittoria.

Diversi interventi da parte dei cittadini hanno comunque sottolineato l’esigenza di ricevere maggiore considerazione, ricordando che la struttura, che deve continuare a mantenere un carattere di pubblica fruibilità, è stata costruita anche dai tanti Mongianesi che lì hanno prestato la propria opera. A termine della seduta è stata presa la decisione collegiale di formare un comitato composto da rappresentanti di maggioranza e opposizione, delle attività commerciali e della cittadinanza, per elaborare proposte da sottoporre all’attenzione della comunità e della direzione di Villa Vittoria. Si prevedono future sedute dell’assemblea popolare.

Mongiana, Iorfida "Villa Vittoria non è chiusa". Pubblicate le modalità d'accesso

In seguito a diversi incontri intercorsi tra il sindaco di Mongiana, Bruno Iorfida ed i vertici del Reparto carabinieri biodiversità, cui è affidata la gestione del centro polifunzionale “Villa Vittoria”, sono state definite le nuove modalità di accesso al “parco” che, con l'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell'Arma dei carabinieri, è divenuto una caserma.

La struttura, che ospita il Reparto carabinieri biodiversità, il Gruppo carabinieri forestale ed il Nucleo carabinieri tutela biodibersità - Reparto a cavallo, è soggetta a più stringenti livelli di sicurezza, che hanno determinato l’applicazione di nuove regole che, in ogni caso, non precludono l'accesso ai visatori.

Sulla questione, il primo cittadino del borgo delle ferriere, Bruno Iorfida, ha dichiarato: “Villa Vittoria non è chiusa! Ci tengo a sottolinearlo, evitando anche facili strumentazioni sull’argomento. Dobbiamo prendere atto che ad oggi Villa Vittoria è anche una caserma, quindi le modalità di accesso sono cambiate. A seguito di diversi incontri è emerso che per effettuare una visita al parco, è sufficiente prenotare in anticipo, in modo da essere autorizzati ad entrare, esibendo un documento di identità al cancello di ingresso”.

Grazie al mio impegno ed alla disponibilità e flessibilità dei vertici della struttura,  si è potuto fare luce sulla vicenda, chiarendo definitivamente che l’accesso è consentito sebbene regolamentato. In questo modo non vi saranno dannose ripercussioni sull’economia del territorio e sul rinato turismo locale che, da oltre un secolo, è alimentato dal Parco di Villa Vittoria, oggi accompagnato dal Mufar (Museo reali ferriere borboniche) e dal parco archeologico delle Fonderie borboniche”.

Di seguito sono elencate le nuove modalità di accesso:

  1. Accesso agli Uffici: dal lunedì al venerdì. Ore 9:00-12:00  e 15:00-17:00, previa identificazione dei soggetti interessati all'ingresso.
  2. Accesso alla struttura: tutti i giorni, feriali e festivi.

Periodo Invernale, Novembre-Marzo, dalle ore 9:00 alle ore 16:30

Periodo Estivo, Aprile-Ottobre, dalle ore 9:00 alle ore 18:30

Per il rilascio della preventiva autorizzazione, inoltrare richiesta al Reparto Carabinieri Biodiversità di Mongiana mediante fax al numero 0963/311089 o e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per maggiori informazioni telefonare al numero 0963/311022.

 

Mongiana Cangiante preoccupata per la situazione di Villa Vittoria

"Già il 30 dicembre 2017, al termine del consiglio comunale, il gruppo di opposizione di Mongiana aveva chiesto al primo cittadino lumi sulla situazione del Parco di Villa Vittoria e sulle voci della chiusura al pubblico dell’area, dichiarando l’assoluta disponibilità ad affiancare il sindaco in qualsiasi azione tesa a risolvere il problema".

E' quanto scrivono in una nota, i componenti del movimento politico Mongiana Cangiante.

"Considerato che ad oggi né l’opposizione, né la cittadinanza è stata informata sullo stato dei fatti, e riconoscendo un evidente aumento della tensione sociale nella popolazione mongianese e non solo, il movimento politico Mongiana Cangiante, nella persona del capogruppo di minoranza Francesco Angilletta, ha immediatamente chiesto e ottenuto un incontro con la dirigenza di Villa Vittoria per ottenere chiarimenti e rappresentare il disagio creatosi nella cittadinanza.

Il confronto - prosegue la nota - è avvenuto nella massima chiarezza e franchezza sia da parte degli ufficiali carabinieri che spiegano come, anche in seguito al cambio di gestione da corpo forestale a carabinieri, si renda oggi necessaria da parte dei visitatori richiesta di autorizzazione e riconoscimento per poter entrare nell’area dichiarata militare. Il rappresentante popolare dal canto suo ha evidenziato lo storico legame tra comunità mongianese e Villa Vittoria che sin dalla sua nascita hanno vissuto quasi in 'simbiosi'. Tant’è che oggi non si può immaginare l’una senza l’altra.

Il gruppo Mongiana Cangiante con questo comunicato vuole informare la cittadinanza sul percorso iniziato e sulle intenzione di organizzare assemblee pubbliche per informare e confrontarsi con la cittadinanza, per elaborare insieme un percorso da seguire che possa portare ad una soluzione che rispecchi le esigenze dell’Arma dei Carabinieri, del territorio e soprattutto dei cittadini. Rimaniamo - conclude la nota - a completa disposizione di tutta la cittadinanza per chiarimenti nel limite delle nostre informazioni".

Un gruppo di responsabili CEI in visita a Serra San Bruno e Mongiana

Nella giornata di ieri un gruppo di responsabili degli Uffici diocesani per i problemi sociali e del lavoro della Conferenza Episcopale Italiana, all'interno del convegno annuale organizzato a Lamezia Terme, dal 19 al 22 luglio 2017 hanno visitato Serra San Bruno e Mongiana.

All'interno del loro incontro di studio dal titolo molto interessante: "La forza della comunità nel tempo del postumano". L'UFFICIO NAZIONALE PER I PROBLEMI SOCIALI E IL LAVORO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA, guidato da mons. Fabiano Longoni, ha proposto la visita di luoghi particolarmente significativi della Calabria dal punto di vista storico e sociale. In questo contesto la giornata di ieri è iniziata con una Messa concelebrata nel Santuario Regionale di Santa Maria del Bosco, alla quale è seguita una visita guidata dal direttore Fabio Tassone al Museo della certosa, in cui c'è stata la possibilità di un breve saluto da parte del Priore della Certosa dom Basilio Trivellato.

Successivamente gli ospiti si sono spostati a Mongiana dove hanno visitato il Museo delle Ferriere, e dove il sindaco Bruno Iorfida ha avuto modo di mettere in luce la valenza storia dell'esperienza protoindustriale di Mongiana e quanto è stato fatto finora per rimetterne in luce le tracce storiche. I visitatori hanno avuto modo anche di scoprire le ricchezze del Parco di Villa Vittoria, sede dell'Ufficio Territoriale per la Biodiversità dei Carabinieri Forestali e sede del Gruppo Carabinieri Forestali, sotto la guida esperta del comandante il Mar. Mimmo Minichini e l'Appuntato Rullo Pia. La giornata si è conclusa con una sessione di studio all'interno della sala convegni del Museo delle Ferriere in cui i convegnisti hanno avuto modo di continuare il percorso di approfondimento del tema del loro incontro.

Ancora una volta le bellezze significative di questa zona sono riuscite ad essere comunicate a presone provenineti da tutta Italia grazie alla sinergia tra le strutture culturali di Serra San Bruno e di Mongiana. 

Gli ospiti sono rimasti impressionati dalla valenza storica, naturalistica e religiosa di un territorio da scoprire: le serre.

Mongiana, domenica ospiterà la Terza tappa del tour regionale di "Calabria Racing"

 

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di "Calabria Racing" riguardante la terza tappa di un tour regionale che mira alla riscoperta di luoghi e tesori nascosti della nostro splendida regione.

Si partirà domenica 18 giugno 2017 da Catanzaro per raggiungere, attraverso la nuova arteria di collegamento tra il Parco delle Serre e lo Jonio, la mitica Mongiana, paese che ha visto negli anni dei Borboni la produzione del ferro e di armi, dove saranno accolti dal Presidente della Pro Loco, Francesco Aloi, e dal sindaco, dr. Bruno Iorfida, i quali illustreranno le meraviglie di Mongiana.

Il primo cittadino, ha accettato di buon grado la nostra proposta culturale, mettendoci a disposizione le guide che illustreranno la meravigliosa storia che avvolge il borgo montano. Il gruppo visiterà il Mu.Far. e Villa Vittoria, centro della Biodiversità dei Carabinieri Forestali, alla fine si potranno assaggiare le prelibatezze enogastronomiche del luogo.

Le vetture che attraverseranno i meravigliosi luoghi hanno fatto la storia dell’Auitomobilismo italiano; come la 124 FIAT, la 110 E del 56, la 1100 103 tipo TAXI del 56, le bellissima spider Innocenti , e tante altre che andranno a farsi ammirare dai vari curiosi che certamente comporranno il mosaico di una bella giornata di festa e di cultura.

Il tour ideato ed organizzato dalla Calabria Racing che intende riportare all’attenzione di tutti gli appassionati di automobilismo, non solo locale ma regionale, l’apposita manifestazione per fare rivivere i meravigliosi tesori artistici, architettonici, urbanistici e umani della nostra regione che solo valorizzando nuovi itinerari potrà arricchire la sua variegata offerta turistico-culturale.

E’ questa la “missione” che la Calabria Racing ha voluto portare avanti rispettando i canoni e le finalità statutarie, affinché si possa valorizzare l’identità forte della nostra terra, convinti come siamo che cultura, turismo, e sport siano un potenziale enorme per il rilancio della nostra immagine.

Pensare un viaggio a tappe come questo non serve soltanto a conoscere le usanze la cultura e la storia dei nostri luoghi ma anche ad accendere i riflettori e attenzioni nuove sulle antiche pietre della Calabria testimoni di una tradizione millenaria.

Divulgare questo sport quale strumento importante per la GUIDA SICURA.

Far conoscere ed apprezzare attraverso i mezzi di comunicazione le bellezze, la cultura, le tradizioni del territorio calabrese;

Rafforzare il motto: “Cultura, Sport & Turismo”.

 

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