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Perseguita l'ex moglie: divieto di dimora per un 44enne

Un 44enne è stato raggiunto dal provvedimento di divieto di dimora nel territorio comunale di Cosenza emesso dal giudice delle indagini preliminari e notificato dai Carabinieri della locale Compagnia. Atti persecutori e lesioni personali aggravate sono i reati che avrebbe commesso e di cui sarebbe sta vittima la donna che un tempo era sposata con lui. L'attività investigativa è stata avviata quattro mesi addietro a causa di un trauma cranico patito dalla donna. Gli accertamenti compiuti dai militari dell'Arma hanno così consentito di verificare che l'ex consorte da tempo era sottoposta ad intimidazioni ripetute da parte dell'uomo che, peraltro, la pedinava con insistenza. Una situazione che l'aveva costretta a cambiare le consuetudini quotidiane anche alla luce dei rischi cui andavano incontro pure i figli. 

Aggredisce padre e poliziotti: richiesto il trattamento sanitario

Personale della Questura ha denunciato un ventottenne per i reati di minaccia, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. L'episodio è avvenuto a Cosenza dove l'uomo, di nazionalità albanese, in preda ai fumi dell'alcol, si è scagliato contro il padre aggredendo successivamente i poliziotti colpiti con diversi calci e centrati da sputi. Gli agenti, inoltre, hanno presentato richiesta affinché sia sottoposto a trattamento sanitario.  

Spari contro il palazzo in cui abita ex presidente Field

La Polizia ha avviato le indagini su un episodio inquietante avvenuto ieri sera: otto colpi di pistola sono stati esplosi in direzione del portone d'ingresso di un palazzo ubicato in via Amantea, a Cosenza. un gesto che ha provocato tanto spavento, ma fortunatamente nessuno è stato colpito dai proiettili. L'edificio è abitato, fra gli altri, da Mimmo Barile, già a capo della Fondazione Field e candidatosi in passato, per la coalizione di centrodestra, alla guida dell'Amministrazione Provinciale di Cosenza. Nello stabile sono ospitati anche gli uffici di un'azienda che opera nel settore edilizio e di cui è titolare la moglie di Barile. In un altro appartamento risiede, invece, un soggetto che è stato implicato in vicende giudiziarie. Gli investigatori stanno lavorando in queste ore per dare un movente ed un volto ai responsabili dell'atto intimidatorio. 

Problemi alla rete: difficoltà per tanti utenti calabresi della Tre

Un guasto di natura tecnica verificatosi qualche ora fa è all'origine delle difficoltà in cui si trovano i clienti della Tre in provincia di Cosenza. Arrivano, soprattutto, dal capoluogo bruzio, oltre che da Marano Marchesato, Montalto Uffugo e Rende,  indicazioni in merito ai problemi che stanno impedendo di telefonare o di avere regolari conversazioni senza che la linea cada bruscamente. Una situazione spiacevole acuita dall'impossibilità di collegarsi alla rete TIM in roaming e dai disagi che si registrano nel tentativo di connettersi ad Internet tramite gli smartphone. L'azienda, sfruttando la rapida comunicazione possibile tramite i social network, ha assicurato che il personale tecnico è al lavoro per risolvere i disservizi. 

Presentati i calendari di Lega Pro: per Catanzaro e Cosenza avvio casalingo

Sono stati composti, da parte di Tommaso Miele,  Commissario straordinario della Lega Pro, i tre gironi che comporranno la prossima edizione de torneo. A rappresentare la Calabria scenderanno in campo nel campionato di terza serie Catanzaro e Cosenza, entrambe collocate nel Girone C, che comprende: Akragas, Benevento, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Foggia, Ischia Isolaverde, Juve Stabia, Lecce, Lupa Castelli Romani, Martina Franca, Matera, Melfi, Messina, Monopoli, Paganese. Le "Aquile" esordiranno fra le mura amiche contro la Casertana, i "lupi, anch'essi in casa,  inaugureranno la stagione affrontando il Martina Franca. 

 

 

Sorpresi su un'auto rubata: in manette due fratelli

La Polizia Stradale ha arrestato un 25enne ed un 22enne, tra loro fratelli, che stavano transitando lungo l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria a bordo di un'automobile che era stata oggetto di un furto qualche giorno addietro a Cosenza. La cattura è stata eseguita presso l'area di servizio "Galdo", a Lauria. Sprovvisti della patente di guida e coinvolti in precedenza in altre vicende di natura giudiziaria, è loro contestato il reato di concorso in ricettazione. Nei confronti di una terza persona, un napoletano di 30 anni, presente con loro sull'autovettura, è stata presentata denuncia per favoreggiamento. 

Trovato in possesso di una penna-pistola: denunciato commerciante

I Carabinieri hanno denunciato per detenzione abusiva di armi un commerciante di frutta e verdura 22enne che possedeva senza licenza una penna-pistola. Già coinvolto in altre vicende giudiziarie, è stato perquisito nelle vicinanze del mercato rionale che si trova presso via Asmara, a Cosenza. Di fronte alla scoperta da parte dei militari dell'Arma, non ha saputo fornire giustificazioni in merito alla disponibilità dell'arma che è stata posta sotto sequestro in attesa di altri rilievi effettuati a breve.

Frodi informatiche: arrestato latitante internazionale

Premiata l’intensificazione dei servizi di prevenzione nella città di Cosenza, predisposta per il periodo festivo, a ridosso di ferragosto. A finire nella rete dei Finanzieri della Sezione Operativa Pronto Impiego della Compagnia di Cosenza è stato un cittadino rumeno, di 36 anni, sul quale spiccava un mandato di arresto europeo. L’uomo, ricercato sul territorio dell’Unione Europea per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica e telematica, risulta affiliato ad un gruppo criminale specializzato nella clonazione di carte di credito e bancomat grazie alle quali è riuscito a sottrarre ingenti somme di denaro dai conti correnti di cittadini europei. Le vittime, infatti, sono inglesi, olandesi, spagnoli, cechi, austriaci, rumeni ed italiani. Dopo aver scontato una prima condanna nel carcere di Lubiana (Slovenia), nel 2013 S.C. si era reso irreperibile, al fine di evitare la pena definitiva a sei anni di reclusione e per questo l’Autorità Giudiziaria di Romania ha emesso a suo carico un provvedimento di ricerca ed arresto provvisorio a scopo di estradizione a livello comunitario. La latitanza è terminata in Cosenza, dove è stato sottoposto a controllo dai “baschi verdi” della locale Compagnia, impegnati nel dispositivo attuato per l’intensificazione dei controlli in città nel principale periodo di ferie estive. In particolare i finanzieri, insospettiti dall’incongruenza tra la nazionalità della persona e quella del veicolo, munito di targa spagnola, hanno approfondito ed esteso le ricerche al “Sistema di Informazione Schengen”, banca dati nella quale sono riportati tutti i soggetti ricercati dalle Autorità dei Paesi aderenti all’Accordo di Schengen. L’uomo è stato, quindi, tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Cosenza, a disposizione della Corte d’Appello di Catanzaro che dovrà decidere in merito alla sua estradizione nel Paese di origine per scontare i sei anni di reclusione.

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