Beni per 3 mln sequestrati a Soverato

I finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro hanno eseguito un decreto con il quale il Tribunale di Catanzaro ha disposto il sequestro, finalizzato alla confisca di un patrimonio, del valore di oltre 3 milioni di euro, riconducibile a un soggetto attivo nel settore medico-sanitario, ritenuto “socialmente pericoloso” nell’accezione del codice antimafia alla luce di condanne definitive e di precedenti penali e di polizia per i reati di peculato, falso in bilancio, truffa e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

 Il sequestro, che ha riguardato tutti i beni mobili e immobili (terreni e fabbricati), le quote sociali e i rapporti bancari intestati e/o riconducibili al destinatario della misura e a un suo stretto congiunto scaturisce da indagini di natura economico-patrimoniale svolte dalla compagnia della guardia di finanza di Soverato, le quali hanno consentito di appurare la sproporzione del suo ingente patrimonio rispetto ai redditi dichiarati e ai proventi dell’attività lavorativa svolta sin dal 2005. 

Il procedimento, volto alla verifica della sussistenza dei presupposti per l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale, è ancora in corso e si inserisce nell’azione di aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati svolta dalla guardia di finanza sotto l’egida dell’autorità giudiziaria.

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Gal Serre Calabresi: a Soverato l’evento “No&Mi” celebra l’eccellenza di nocciola e miele

Il connubio tra due prodotti di eccellenza dell’area del Gal “Serre Calabresi”, dà vita ad un prodotto di elevata e pregiata qualità “No&Mi”, protagonista il 16 dicembre di un evento che per il secondo anno consecutivo si terrà a Soverato. In primo piano la nocciola Tonda di Calabria bio e Ama.Mi (Amaroni Miele Italiano).

Il gusto si fa ambasciatore, così, della promozione del territorio, per coinvolgere una più ampia platea. Si consolidano sinergie con la città di Soverato, centro propulsivo del turismo del comprensorio e con l’Istituto professionale di Stato servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera (Ipsseoa) dello stesso centro ionico, istituzione scolastica socia del Gal Serre Calabresi.

L’appuntamento si arricchisce, anche della partecipazione dei Comuni di Cardinale e Torre di Ruggiero, territori di produzione della Tonda di Calabria bio, di Amaroni e del Consorzio valorizzazione e tutela nocciola di Calabria. L’evento s’inserisce anche nel contesto della giornata nazionale dedicata alla nocciola italiana, promossa dall’Associazione “Città della nocciola”, che come ricorrenza invernale ricade nel mese di dicembre. È sostenuto anche da “Amaroni mieli. I buoni di Calabria”, il marchio collettivo di titolarità del Comune di Amaroni.

È finanziato dal Gal Serre Calabresi con la misura 19.3 di cooperazione interterritoriale a titolarità regionale “Terre di Calabria”.

La manifestazione prenderà il via alle ore 10, con lo show cooking “Nocciola e Miele” che si terrà presso l’Istituto alberghiero.

Alle ore 15 la tavola rotonda “No&Mi un eccellente connubio tra due prodotti del nostro territorio”. Si terrà nella sala consiliare del Palazzo di Città. I lavori saranno coordinati dal presidente del Gal “Serre Calabresi”, Marziale Battaglia.

Prenderanno parte anche il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, il consigliere regionale Ernesto Alecci ed esperti del settore che spiegheranno le tecniche di produzione. I lavori saranno conclusi dall’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. A seguire alle ore 17 la degustazione promozionale del “No&Mi” su corso Umberto I.

Un appuntamento, al quale non mancare, che come lo scorso anno, ha come obiettivo di continuare a dare risalto, anche mediante l’assaggio, ad un prodotto già apprezzato in contesti di caratura nazionale quale il Vinitaly, il Salone del Gusto e il Festival del Peperoncino di Diamante nella nostra regione.

Caro bollette, Sgrò: "Insisteremo fino all'attuazione delle nostre proposte"

“La piazza ci ha dato forza e adesso dobbiamo insistere fino a quando le nostre proposte non verranno tradotte in pratica”. Il “day-after” di Giovanni Sgrò è già orientato al futuro. L'imprenditore che ha raccolto a Soverato centinaia di manifestanti, imprenditori, commercianti, cittadini contro il caro energia, guarda alle prossime iniziative. “Non di protesta, ma di proposta” ci tiene a precisare, sottolineando l'aspetto “civile, pacifico e propositivo” di un'azione che punta a evidenziare “qualcosa che non si è ancora ben capito” è cioè che “viviamo una crisi senza precedenti, quindi servono soluzioni altrettanto eccezionali”. “La Regione e il Governo possono e devono intervenire con assoluta urgenza” la considerazione di Sgrò che, dalla piazza di Soverato, ha consegnato alla politica un dettagliato “pacchetto” di risposte emergenziali per alleviare la sofferenza delle famiglie e delle piccole e medie imprese. Tra i punti sollevati, l'esigenza di valorizzare la scelta delle rinnovabili con un sistema di premialità molto marcato. Concetto su cui si è soffermato, in particolare, Simone Molteni (LifeGate), arrivato in Calabria da Milano proprio perché richiamato dall'eco della manifestazione.

 “LifeGate - ha spiegato - è impegnata da oltre vent’anni a diffondere la cultura della sostenibilità, dell’efficienza energetica e di una transizione dalle fonti fossili alle rinnovabili. Con LifeGate Energy vendiamo energia esclusivamente rinnovabile a migliaia di persone e aziende e oggi assistiamo con tristezza e rabbia alle conseguenze degli errori commessi dalla politica negli ultimi quarant'anni. I prezzi di energia elettrica e gas sono fuori controllo e le conseguenze su famiglie e imprese sono devastanti. L’aspetto più odioso della faccenda è che i primi ad essere colpiti in maniera violenta sono, come al solito, i più deboli. Piccoli artigiani, piccole aziende e famiglie che con coraggio vivevano in un equilibrio precario oggi non riescono ad assorbire i rincari generati da una nuova inflazione e dall’energia. Vanno aiutate subito ma soprattutto va risolto in maniera strutturale il problema. Il mercato dell’energia si basa su regole che non funzionano in un epoca di grandi tensioni internazionali e che prestano il fianco a speculazioni finanziarie ignobili. Vanno  cambiate subito queste regole e perseguite le società che hanno commesso abusi o ne hanno approfittato in maniera spregiudicata. Va sbloccata la burocrazia e indirizzato con decisione un piano nazionale di efficienza energetica e diffusione delle rinnovabili. Del nucleare si può anche discutere, ma deve esser chiaro che questa discussione non ha niente a che vedere con la soluzione della crisi energetica e climatica né nel breve né nel medio termine: anche partendo oggi in questa direzione non si produrrebbe un solo kilowattora prima di vent’anni”.

“L’evento organizzato da Giovanni Sgrò in Calabria - ha affermato Molteni - è stato utilissimo per risvegliare l’attenzione di politica e istituzioni sul grido di dolore che arriva da piccole imprese già chiuse o sull’orlo della chiusura e famiglie preoccupate di dovere scegliere tra la bolletta e la spesa alimentare. È emblematico che questo grido parta dalla Calabria perché, come sottolineato da alcuni relatori importanti come l’imprenditore Pippo Callipo o don Giacomo Panizza, il rischio aggiuntivo di un sistema imprenditoriale in crisi in queste terre e che finisca preda di organizzazioni criminali come la 'ndrangheta. Le soluzioni tecniche esistono, la provvidenza ci ha aiutato con un paese ricco di sole e di vento, oltre che di cervelli e grandi imprenditori. E’ l’ora del coraggio e dell’azione per non arrenderci a scenari così cupi”.

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A Soverato l'urlo della Calabria contro il caro energia: “Subito misure eccezionali e urgenti”

“Siamo la voce del Paese reale”. Così gli organizzatori della manifestazione “La Calabria contro il caro energia”. Piazza Maria Ausiliatrice gremita, a Soverato, proprio davanti alla sede del Palazzo di Città. Tante le disperate testimonianze di piccoli imprenditori costretti a chiudere bottega per l'aumento dei costi in bolletta: pizzaioli, autotrasportatori, panettieri, pescatori. Tanti altri hanno lamentato i ritardi e l'inefficacia della politica “troppo lenta ad intervenire” o capace di produrre solo “pannicelli caldi” contro lo tsunami energetico che ha travolto l'Italia. Di “economia di guerra” ha parlato Aldo Ferrara (Unindustria). E si è espresso senza mezzi termini Pippo Callipo che ha evidenziato la drammatica condizione di quei lavoratori che stanno pagando la crisi con la cassa integrazione: non solo perdono reddito ma, nello stesso tempo, vedono schizzare in alto i prezzi del carrello della spesa. Per questo motivo “il Governo deve dare risposte oggi, non chissà quando”.

L'idea emersa è che la situazione sia ormai di una gravità tale che “solo un intervento shock in campo economico possa risolverla”.

E' quanto ha dichiarato l'imprenditore Giovanni Sgrò, promotore della manifestazione e da diversi mesi impegnato nella “battaglia” contro i rincari energetici. “Misure di carattere eccezionale” invocate anche dal professore Vittorio Daniele, docente di Politica economica dell'Università di Catanzaro. Numerosi gli interventi delle associazioni di categoria, da Confesercenti a Confcommercio, da Confindustria alle sigle sindacali, fino alla Camera di Commercio che, con Daniele Rossi, ha annunciato “somme a disposizione delle piccole e micro imprese del territorio”. Soprattutto, erano tanti i cittadini, i commercianti, le “persone comuni che hanno problemi quotidiani come pagare la bolletta” per come le ha definite Callipo, il quale non ha risparmiato bordate alla politica: “Da quando ho denunciato il problema, non si è mosso nessuno, forse perché adesso la loro prima preoccupazione è la poltrona a Roma”.

Tra i temi, quello delle rinnovabili, affrontato con la presenza di Simone Molteni (LifeGate), per evidenziare “il paradosso di chi investe sull'energia pulita, ma paga tanto quanto gli altri”. La piazza di Soverato ha invocato, in tal senso, l'intervento della Regione, affinché il grande surplus energetico calabrese prodotto con l'eolico e l'idroelettrico abbia ricadute concrete per le comunità locali.

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A Soverato la manifestazione contro il caro bollette: diamo voce a chi non ce l'ha

“Dare voce a chi non ce l'ha”. E' lo spirito della manifestazione “La Calabria contro il caro energia” che si svolgerà domani (20 settembre) a Soverato. Appuntamento alle ore 19 in Piazza Maria Ausiliatrice. Iniziativa promossa da “titolari di aziende, commercianti, rappresentanti del grande mondo delle piccole e medie imprese, artigiani, contadini, panificatori, ristoratori, autotrasportatori, ma anche, molto più semplicemente, cittadini: padri e madri di famiglia piegati dallo shock energetico dell'ultimo anno e, oggi, in grande difficoltà economica”. “Cosa vogliamo?” spiega la nota stampa di presentazione diffusa dall'organizzatore, l'imprenditore soveratese Giovanni Sgrò.

“Dare voce - è scritto - a chi, finora, non ha potuto esprimere compiutamente tutto il proprio disagio. Ma che questo giorno non sia interpretato solo come uno sfogo, un mettere in piazza, spettacolarizzandola, la nostra sofferenza. Noi abbiamo delle proposte, concrete, realizzabili nell'immediato. La politica, se verrà, dovrà essere presente solo per ascoltare”. “A chi ci rivolgiamo? - prosegue il comunicato - Alla Regione e al Governo, affinché ognuno, nell'ambito delle proprie competenze, intervenga con urgenza a tutela del lavoro e delle famiglie”. “Dalla fine del 2021 - sottolinea Sgrò - aziende e famiglie sono schiacciate dai costi energetici. Le risposte arrivate finora sono assolutamente insufficienti”. Spazio, dunque, alle proposte: “Al Governo chiediamo: credito d'imposta al 45 per cento; un taglio coraggioso del cuneo fiscale con restituzione dei soldi in busta paga direttamente al lavoratore; norme chiare sulla transizione ecologica, che non sia come il metano per l'autotrasporto che oggi è diventato meno conveniente della benzina; interventi seri e decisi contro le speculazioni finanziarie sulle borse europee dell'energia e contro gli extraprofitti delle multinazionali; rateizzazione in 5 anni dei pagamenti delle bollette di luce e gas; incentivi e ristori per ammodernamento attrezzature ed elettrodomestici a basso consumo a imprese e famiglie; politiche che favoriscano le rinnovabili, rendendole convenienti e di più facile utilizzo, anche in termini di minore burocrazia per i nuovi impianti per l'autoconsumo. Alla Regione chiediamo: chiarire il paradosso delle rinnovabili, reimmettendo in rete il surplus produttivo calabrese da eolico e idroelettrico a prezzi calmierati di cui possano beneficiare le comunità locali; sostegni a imprese e famiglie, con azioni mirate che favoriscano il lavoro, la ripresa economica e i consumi”.

Alla manifestazione hanno dato adesione le principali sigle sindacali, le associazioni di categoria e numerosi imprenditori calabresi.

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La Calabria contro il caro energia, il 20 settembre manifestazione in piazza a Soverato

“La Calabria contro il caro energia e per sollecitare ulteriori interventi urgenti da Regione e Governo in favore di famiglie, commercianti e imprese”. La preannunciata iniziativa, promossa e organizzata dall'imprenditore Giovanni Sgrò, si terrà a Soverato, martedì 20 settembre alle ore 19 in Piazza Maria Ausiliatrice: “Invitati a partecipare tutti i sindacati, le sigle di categoria, le rappresentanze dei lavoratori e dei principali settori produttivi, ma soprattutto i cittadini, coloro i quali stanno pagando di più le conseguenze della pesante ondata di aumenti in bolletta, insieme alle piccole e piccolissime imprese, ai forni, alle pizzerie, alle aziende agricole, ai negozi di quartiere, alle gelaterie e a tutti quelli che hanno già chiuso per colpa della stangata energetica o stanno pensando di farlo, a breve”. L'eco della mobilitazione, che sta già raccogliendo centinaia di adesioni, è arrivata ai vertici di Confesercenti e alla stessa presidente nazionale Patrizia De Luise è stato chiesto di intervenire in piazza per testimoniare cosa sta accadendo al tessuto economico italiano e cos'è possibile fare, nell'immediato. Da Soverato, sono cinque i punti sollecitati come argomento di discussione: taglio delle imposte sul cuneo fiscale, da restituire subito in busta paga ai lavoratori (almeno 500 euro in più in busta paga); nuovo aumento del credito d'imposta (fino al 45 per cento) per i consumi di energia e gas; stock di energia a prezzo calmierato nei territori “ricchi” di impianti di produzione da fonti rinnovabili e premialità sulle utenze a prevalente consumo “green”; rateizzazioni a cinque anni per pagare le bollette (proposta di Confesercenti Nazionale); sostegni al sistema dell'autotrasporto con regole chiare su carburanti e piani di ammodernamento delle flotte. 

Montepaone: grave incidente stradale sulla Ss106, interviene l'elisoccorso

Una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Soverato (Cz) è intervenuta alle 11.30 di oggi sulla Ss106, nel comune di Montepaone, per un incidente stradale che ha interessato un Fiat Qubo ed un furgone Ford Transit.

Quest'ultimo, in seguito dell'impatto si è ribaltato sulla sede stradale.

Il conducente del Fiat Qubo, una volta estratto dalle lamiere è stato affidato ai sanitari del 118 che dopo aver provveduto alle prime cure, hanno predisposto il trasferimento in ospedale con l'elisoccorso.

Feriti anche i due occupanti del furgone che sono stati trasportati in ospedale con l'ambulanza.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti i carabinieri e il personale Anas.

Il tratto stradale interessato dal sinistro è rimasto chiuso al transito fino al termine delle operazioni di soccorso.

Soverato: due auto si scontrano sulla Ss106, interviene l'eliambulanza

Una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Soverato è intervenuta alle 15.10 di oggi sulla Ss106, nel comune di Soverato, per un incidente stradale che ha interessato una Citroën C1 ed una Lancia Delta.

A bordo di entrambe le auto viaggiavano solo i conducenti.

Ad avere la peggio è stata la ragazza al volante della Citroën che, a causa delle ferite riportate, è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasferita in ospedale in  eliambulanza. Nell'impatto è rimasto ferito anche l'altro automobilista, per il quale si è reso necessario il trasporto in ospedale.

La dinamica del sinistro è al vaglio dei carabinieri che hanno effettuato i rilievi del caso

La corsia interessata dall'incidente è stata chiusa al transito fino al termine delle operazioni di soccorso.

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