Depuratore di Pizzo, Lo Schiavo incontra il commissario Reppucci: "Al fianco dei cittadini nella battaglia per il mare pulito"

«Ho voluto esprimere personalmente il mio apprezzamento al prefetto Antonio Reppucci, commissario straordinario del Comune di Pizzo, per l’azione che da tempo sta portando avanti per ottenere il finanziamento necessario alla rifunzionalizzazione del depuratore comunale. In questa battaglia io sarò al suo fianco e sarò al fianco dei napitini tutti affinché questa annosa problematica venga risolta e la città - tra le più belle località turistiche calabresi - veda finalmente soddisfatto un suo sacrosanto diritto».

Lo afferma, in un comunicato stampa, il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo a margine di un incontro istituzionale avvenuto al Comune di Pizzo con il commissario Antonio Reppucci e incentrato sul tema della depurazione e del mancato finanziamento per il suo pieno ripristino.

«Nelle scorse settimane - aggiunge Lo Schiavo - mi sono fatto promotore di un’interrogazione a risposta scritta rivolta al presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto per conoscere lo stato della depurazione lungo la Costa degli Dei e, in particolare, lo stato dell’iter del finanziamento di 500mila euro destinato alla rifunzionalizzazione del depuratore di Pizzo. La risposta che il presidente ha ritenuto di dare attraverso gli uffici non ci ha però del tutto convinto: il finanziamento sarebbe infatti subordinato ad una delibera del Cipe che tarda ad essere approvata. Non vorremmo che dietro questa formula burocratica si nascondessero però altre motivazioni e che il finanziamento stesso possa diventare una chimera. Per questo continuerò a chiedere risposte e chiarezza rispetto ad una problematica che tiene in grande apprensione gli operatori turistici, le categorie produttive e commerciali e tutti i cittadini di Pizzo, che auspicano un intervento prima dell’avvio della stagione estiva nella speranza di non dover registrare i disagi patiti negli anni precedenti. Se Occhiuto vuol mantenere fede agli impegni presi pubblicamente, anche nel corso di un convegno che si è tenuto nel dicembre scorso proprio a Pizzo, sul tema dell’ambiente e del mare pulito è necessario che faccia in modo di segnare una netta discontinuità rispetto al passato. Come mi ha ricordato il commissario Reppucci, proprio nel corso di quel convegno vennero rappresentate al presidente della Regione le criticità che occorre aggredire al più presto per garantire una piena fruibilità delle acque di balneazione. E, in particolare, la ricognizione dei depuratori comunali spesso inadeguati, malfunzionanti e sottodimensionati; la verifica dei depuratori dei comuni montani e la loro realizzazione laddove non esistenti; la regolare e periodica pulizia di canali, fossi e torrenti che portano a mare acque non pulite; il controllo più capillare degli scarichi a mare di barche e natanti; la repressione e sanzione degli scarichi abusivi. Su questi fondamentali aspetti - afferma in conclusione Antonio Lo Schiavo - il presidente Occhiuto e la Regione non possono più tergiversare: si sblocchi al più presto l’iter del finanziamento per la sistemazione del depuratore di Pizzo e si mettano in atto senza indugi tutti quegli interventi richiesti a gran voce dagli amministratori locali, per garantire un mare davvero pulito e assicurare una stagione estiva che sia all’altezza delle aspettative dei turisti che sceglieranno le nostre località costiere per le loro vacanze».

 

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