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Chiaravalle, gestione impianti sportivi: stop ai lavori e azione giudiziaria

Sospensione dei lavori e azione giudiziaria nei confronti del soggetto aggiudicatario della manifestazione d'interesse per la gestione degli impianti sportivi di località “Foresta”. Decisioni, prese, rispettivamente, dal responsabile del settore tecnico e dalla giunta comunale di Chiaravalle Centrale.

I dettagli sono stati divulgati pubblicamente dal sindaco, Domenico Donato, e dall'assessore ai Lavori Pubblici, Claudio Foti, nel corso di una conferenza stampa convocata nella sala consiliare comunale. Nel “portare a verità con documenti alla mano” l'intera vicenda sono, in particolare, emersi “i gravi ritardi del soggetto aggiudicatario che, dopo la consegna dei locali in data 24 maggio, ad oggi non ha ancora presentato alcun progetto con annesso computo metrico estimativo dei lavori indicati nel piano economico allegato in gara (pari a 47 mila e 700 euro)”.

“Sono pervenute all'ente, con più invii pec, soltanto una planimetria e una ortofoto estratta da Google” hanno spiegato Donato e Foti. “Elaborati inutili” che hanno portato “inevitabilmente” l'ufficio tecnico a sospendere le attività in corso “che nulla hanno a che fare con quanto autorizzato, nelle more, dallo stesso ufficio, ovvero la sola rimozione di alcune strutture in legno e un intervento di ripristino fognario”.

“Null'altro era stato autorizzato e, soprattutto, né ristoranti, né pizzerie” hanno ribadito sindaco e assessore, rilevando anche “incongruenze palesi tra quanto dichiarato dal soggetto aggiudicatario in sede di manifestazione d'interesse, e cioè di aver effettuato un sopralluogo per poter valutare correttamente i costi di ristrutturazione necessari, e il successivo aumento dell'investimento previsto fino a 70 mila euro per una presunta, mancata possibilità di accesso alla struttura che sarebbe stata negata dal precedente gestore”. Ai fatti in questione si associa la nomina di un legale, formalizzata dalla giunta comunale con delibera n. 65 del 2 agosto 2022, per valutare le azioni giudiziarie da intraprendere a tutela dell'immagine dell'ente dopo i reiterati interventi video, diffusi via social, dal soggetto aggiudicatario. Video nei quali “oltre a confondere tra responsabilità tecniche, politiche e amministrative” il soggetto stesso “pretende di attribuire all'amministrazione comunale responsabilità ad essa non ascrivibili, nei fatti e per legge”.

Dati anche i “contenziosi precedenti” che hanno riguardato la gestione del sito interessato “con pesanti risarcimenti ancora da pagare” per logica conseguenza “si è reso necessario procedere per come spiegato in sede di conferenza stampa, a tutela dell'ente amministrato”. Nel confermare quindi “il corretto operato sia degli uffici che della giunta” resta “il forte impegno” dell'amministrazione Donato per migliorare gli impianti sportivi in questione “dopo trent'anni di sostanziale disinteresse” con un finanziamento che riguarderà l'intera area: “rigenerativo” di 216 mila euro e “di più ampia portata” per oltre un milione e 400 mila euro che coinvolgerà anche la vicina villa comunale.


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