Aeroporto dello Stretto, l'addio di Dieni (M5S) a Porcino: "Lui come Schettino"

"Carlo Alberto Porcino è come il comandante Schettino: prima ha provocato l’affondamento dell’Aeroporto e ora lascia la nave e l’equipaggio al suo destino, prima di venire travolto dalle onde".  Usa questa metafora la deputata del Movimento 5 Stelle reggino Federica Dieni per commentare l’addio del dimissionario presidente della Sogas. "Carlo Porcino non ci mancherà, così come non ci mancherà questo Consiglio di Amministrazione che ha portato l’Aeroporto sull’orlo del baratro. Il presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa si straccia le vesti per questo abbandono, dichiarando che addirittura Porcino avrebbe dato fastidio per gli interessi da lui toccati, scontentando gli altri attori istituzionali, Comune in primis. Sostiene che nessun politico guiderà la società se la Provincia sarà ancora il socio di maggioranza. Eppure Porcino è espressione della politica e non sembra davvero abbia creato dei risultati esaltanti. Il rischio della chiusura della Sogas per mano dell’Ente Nazionale Aviazione Civile è noto, ma, oltreché sul bilancio, non sono noti neppure risultati positivi sul servizio. I passeggeri, che nel 2012 erano 570 mila, nel 2014 sono diventati 517 mila. L’Aeroporto dello Stretto di Reggio è al 26° posto in Italia ed ha perso posizioni. I vettori sono diminuiti e cala il numero di voli. Ultimo eclatante caso è stato il ridimensionamento della presenza di Alitalia. L’unico problema, secondo Raffa e Porcino, è l’alto numero di dipendenti impiegati, come se questi incidessero su questo tipo di performaces. Non comprendo quindi sotto quale aspetto sarebbero così esaltanti i risultati portati dal management e per quale motivo dovremmo rimpiangerlo. Io, da utente dell’aeroporto, certamente non lo farò". "L’augurio - continua la deputata calabrese -  è che la gestione possa cambiare e possano essere fatte per davvero scelte che non abbiano a che vedere con la politica del clientelismo tanto in auge a Reggio. Ma se Raffa difende Porcino come amministratore, davvero c’è ben poco da sperare. Per inciso: speriamo di non vedere Porcino a breve in qualche altra partecipata: sarebbe davvero uno spettacolo indecoroso". 

 

 

Caos Aeroporto di Reggio: si è dimesso il presidente Sogas, Porcino

Game Over: è finita l'esperienza, più ricca di risse dialettiche che di voli, di Carlo Alberto Porcino al vertice della Sogas, la società che si occupa di gestire l'aeroporto di Reggio Calabria. Lo ha appena annunciato durante un incontro con i giornalisti. Decisione simile è stata adottata da Vincenzo Calarco e Domenica Catalfamo. A nominare i tre che hanno rassegnato le dimissioni era stato il socio di maggioranza, nella fattispecie la Provincia di Reggio Calabria. Il caos che regna attorno allo scalo dello Stretto è segnato da una rete inestricabile di botta e risposta, un tutti contro tutti che coinvolge parti politiche ed istituzioni. Il membro designato dall'Amministrazione Comunale di Reggio Calabria si era allontanato durante la riunione del Consiglio di Amministrazione. In ballo l'opzione legata all'accordo con "Aviapartner", l'azienda che si è aggiudicata la gara relativa al servizio di handling. Nel frattempo si procede a tappe forzate verso la deadline del 15 ottobre, data ultima fissata dall'Ente nazionale aviazione civile prima di revocare la concessione temporanea alla SOGAS in merito alla conduzione dell'aeroporto "Tito Minniti". 

 

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