Nuovo ospedale di Vibo Valentia, Lo Schiavo e Mammoliti chiedono un incontro al neo prefetto Grieco

«Nel porgere i migliori auguri di buon lavoro al neo prefetto di Vibo Valentia Paolo Giovanni Grieco, certi che le sue comprovate competente potranno tradursi in una rappresentanza puntuale ed efficace della presenza dello Stato nel nostro territorio, desideriamo portare alla sua attenzione quella che, a nostro avviso, rappresenta una tra le principali emergenze nella provincia vibonese: la garanzia del diritto alla salute per i cittadini con particolare riferimento alla necessità di sbloccare i lavori della costruzione del nuovo presidio ospedaliero».

È quanto affermano, in un comunicato stampa congiunto, i consiglieri regionali vibonesi Antonio Lo Schiavo (Gruppo misto – Liberamente progressisti) e Raffaele Mammoliti (Partito democratico) salutando l’insediamento del nuovo prefetto di Vibo Valentia avvenuto nei giorni scorsi.

«A tal proposito - annunciano i due esponenti della massima assemblea regionale - chiederemo al signor prefetto un incontro nel corso del quale (al di là dei tavoli istituzionali periodicamente previsti in Prefettura) si possa avere l’occasione di fare il punto sullo stato dell’iter di realizzazione del nuovo ospedale di Vibo Valentia, focalizzando le criticità al momento esistenti e le possibili azioni da intraprendere affinché vengano rimosse. In modo, così, da poter accelerare i processi relativi ad un’opera che tra annunci, ritardi, intoppi di varia natura, è attesa da oltre 20 anni dalla popolazione vibonese. Naturalmente saremo disponibili ad esporre al prefetto le criticità che, nel corso della nostra attività istituzionale, abbiamo raccolto in relazione al nostro sistema sanitario e ad apportare, nel massimo rispetto dei ruoli e delle prerogative di ciascuno, il nostro fattivo contributo per individuare le giuste soluzioni».

Elezioni regionali, domani Amalia Bruni sarà a Vibo per incontrare i cittadini

"Martedì 28 settembre alle ore 18.30 i democratici saranno in piazza Municipio a Vibo Valentia al fianco di Amalia Bruni per incontrare i cittadini. All'iniziativa parteciperanno i candidati al consiglio regionale Raffaele Mammoliti e Luigi Tassone, il deputato Antonio Viscomi, la coordinatrice delle DonneDem Teresa Esposito, il coordinatore nazionale delle Agorà Democratiche e il commissario regionale Stefano Graziano. Il Partito democratico è impegnato a portare avanti il progetto del centrosinistra, unica scelta per non riconsegnare la Calabria al malgoverno della destra guidata da Spirlì e Occhiuto. Il nostro percorso prosegue nelle strade e tra la gente. Ogni voto dato ad Amalia Bruni è un passo in più verso il cambiamento radicale della regione. Il Partito democratico ha avviato una fase nuova mettendo al centro impegno sul territorio e rispetto delle regole. Chi è candidato contro il Partito democratico e chi sostiene altre candidature fuori dalla coalizione di Amalia Bruni è fuori dal partito, oggi e domani, così come stabilisce lo statuto".

E' quanto si legge in una nota del segretario provinciale del Pd Vibo Valentia, Enzo Insardà.

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Verso le Regionali: il Pd vibonese punta ancora su Tassone e Mammoliti

“La nostra Regione sta affrontando una fase molto delicata, una grave e continua involuzione determinata da una classe dirigente politica che non è stata in grado di imprimere un cambio di marcia poiché troppo concentrata a coltivare interessi particolari, a discapito dell’interesse pubblico che dovrebbe essere il primo punto nell’agenda di governo del territorio”.

Questa la premessa all’assemblea provinciale del Partito democratico di Vibo Valentia, riunita in remoto nella giornata dell’altro ieri dal segretario provinciale Vincenzo Insardà, alla quale hanno partecipato, il commissario regionale Stefano Graziano, il deputato Antonio Viscomi, il consigliere regionale Luigi Tassone, il capogruppo in Consiglio provinciale Antonio Carchedi, il capogruppo in Consiglio comunale di Vibo Valentia Stefano Luciano, i sindaci, gli amministratori, i segretari di circolo ed i dirigenti locali.

Al centro della discussione – introdotta dalla relazione di Insardà – le prossime elezioni regionali e il progetto di riorganizzazione del partito sul territorio vibonese. L’impegno rinnovato dai democratici va nella direzione di promuovere, insieme alle formazioni politiche del centrosinistra, una coalizione sociale espressione dei valori riformisti e progressisti capace di costruire con i calabresi un vero e leale patto di governo.

“Questo percorso – sostengono i dem – si traduce anzitutto nel proporre liste e candidati credibili, al di sopra di ogni sospetto, con un impegno determinato nel contrasto alla criminalità organizzata e ai sistemi di malaffare, alimentati nell’interesse di pochi e a danno delle persone che vivono nella nostra Regione. Il Partito Democratico ha la responsabilità di individuare a candidato presidente una personalità che sappia rappresentare i nostri valori fondanti e la volontà di cambiamento che i cittadini calabresi invocano da molto tempo.

La federazione Pd di Vibo Valentia condivide e assume il criterio politico di riproposizione dei candidati disponibili della precedente consultazione, rappresentati a Vibo Valentia dal consigliere regionale Luigi Tassone e Raffaele Mammoliti primo dei non eletti, valutando altresì eventuali ulteriori disponibilità di iscritti che vogliano partecipare al prossimo appuntamento elettorale previsto in data 11 aprile 2021.

Con tali obiettivi ci proponiamo di rafforzare e consolidare la nostra comunità democratica che vogliamo essere dinamica, inclusiva, plurale, superando interessi particolari e meri comitati elettorali. Intendiamo ridare centralità alla militanza, all’azione politica organizzata dei circoli - i quali dovranno sempre più favorire il coinvolgimento di giovani e donne, iscritti, elettori e militanti - quale luogo privilegiato di confronto, di riflessione, di studio, di proposta e di iniziativa. Siamo dell’avviso che il cambiamento della Calabria si realizzi necessariamente attraverso la forte valorizzazione dei territori e delle tantissime risorse umane disponibili ad impegnarsi per costruire prospettive migliori per il territorio, assumendo la legalità come metodo e strada da percorrere al fine di garantire tenuta democratica, crescita civile e sviluppo produttivo”.

“Lavoriamo – ha dichiarato il Commissario regionale Stefano Graziano - per costruire una candidatura dal basso, capace di raccogliere le istanze del territorio, degli amministratori, delle associazioni, delle attività produttive. Siamo dell’idea che debba proseguire un lavoro politico e programmatico all’altezza delle risposte attese dai calabresi. Vogliamo sviluppare i temi della sanità, del turismo e delle infrastrutture al centro di una nuova visione della Calabria da costruire insieme”.

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