"Villa Bianca", nuovo sopralluogo di Spirlì: "Pronti 15 posti Covid, arriveremo a 100"

«Questo ospedale sarà attrezzato con 100 posti letto Covid. Questo è quello che abbiamo detto e questo sarà».

È quanto ha affermato il presidente della Regione, Nino Spirlì, al termine del nuovo sopralluogo, avvenuto questa mattina, nella struttura sanitaria “Villa Bianca” di Catanzaro, individuata dalla Regione come centro covid del capoluogo.

Spirlì, accompagnato dal commissario dell’Azienda ospedaliera “Mater Domini”, Giuseppe Giuliano, ha preso personalmente atto dello stato dei lavori di trasformazione del presidio sanitario.

«Ci sono già i primi 15 posti letto, che diventeranno – ha detto Spirlì – 22-23 nei prossimi giorni. Intanto, proseguono i lavori nei piani sottostanti per garantire a questa parte di Calabria i famosi 100 posti di cui stiamo parlando, ormai da mesi. Garantisco che saranno proprio 100, anche se, intimamente, spero che non servano».

«I macchinari e i ventilatori che abbiamo chiesto al ministero della Difesa, grazie anche alla solerzia dei generali Figliuolo e Pirro – ha aggiunto il presidente –, sono arrivati e, quindi, la terapia sub-intensiva può già essere garantita. Stiamo lavorando per creare almeno cinque posti di intensiva. Una parte del personale è stato arruolato e altro ne arriverà».

«Ringrazio i responsabili dell’Azienda ospedaliera “Mater Domini” per il lavoro svolto fin qui e mi auguro – ha concluso Spirlì – che questa pandemia rimanga solo un brutto ricordo e che “Villa Bianca” possa finalmente diventare un ospedale a tutti gli effetti e non rimanere una specie di condominio sanitario. Volere è potere».

Covid-19, Spirlì: "A breve i primi 40 posti di "Villa Bianca" a Catanzaro"

«Nei prossimi giorni saranno pronti i primi 40 posti covid nel presidio di “Villa Bianca” a Catanzaro. Mi auguro che possano arrivare ai 100 previsti dal progetto iniziale».
 
È quanto ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, al termine della sua visita nella struttura sanitaria, avvenuta questo pomeriggio.
 
Spirlì, accompagnato dal capo struttura della Protezione civile, Antonio Nisticò. ha incontrato il rettore dell’Università Magna Graecia, Giovambattista De Sarro, oltre al commissario e al direttore generale dell’Ao Mater Domini, Giuseppe Giuliano e Giuseppe Panella.

«C’è la disponibilità di tutti e siamo arrivati all’inizio della fase conclusiva: i lavori continuano, l’adeguamento è quasi completato e mancano pochissime cose. Nessuno ci credeva, noi, invece – ha spiegato Spirlì –, lo abbiamo fatto fin dall’inizio. Personalmente, ci ho creduto prima che ci credessero tutti gli altri. Questa grande parte di Calabria non poteva rimanere scoperta nell’offerta dei posti di ricovero per eventuali contagiati. La speranza è che non servano, ma noi non possiamo aspettare di ricevere l’onda per poi dire “ci siamo bagnati e siamo morti affogati”».

 «L’Università – ha affermato il rettore De Sarro – è al fianco della Regione per affrontare un problema che interessa tutti noi cittadini. Significa che la Regione potrà contare su quelle competenze che possono aiutare a risolvere il problema covid».

«Abbiamo sposato integralmente il progetto del presidente Spirlì», ha detto il commissario Giuliano, secondo cui si tratta di «un percorso altamente virtuoso». «Per quanto riguarda i posti letto – ha aggiunto –, la disponibilità da parte dell’Azienda universitaria è stata immediata, sempre d’intesa con il rettore e il presidente. Oggi la paternità esclusiva diventa del presidente, visto che ha portato a compimento tutto questo. A breve, saremo in grado di dare una diversa offerta sanitaria alla popolazione calabrese e, in particolare, a quella catanzarese».

«L’attività posta in essere nella struttura – ha spiegato Nisticò – garantisce le condizioni minime di utilizzo. Siamo partiti dal ripristino degli impianti di erogazione dell’ossigeno, necessario per i pazienti covid e per assicurare condizioni climatiche adeguate. Abbiamo, inoltre, ripristinato il locale caldaie e verificato tutta la parte impiantistica. Queste attività sono in fase di conclusione e sono stati sostituiti gli elementi dei servizi igienici. Ora andiamo verso la collocazione dei posti letto».

 

 

 

 

  • Published in Politica
Subscribe to this RSS feed