Famiglie monogenitoriali, Nicolò: "Ecco la legge per sostenerli"

“L’approvazione della proposta di legge che prevede interventi per il sostegno delle famiglie monogenitoriali in difficoltà vuole essere un contributo di alta valenza sociale per contrastare uno dei fenomeni più rappresentativi ed attuali  del mutamento demografico di questi anni. Si tratta di nuclei formati per lo più da genitori con figli che presentano situazioni problematiche dal punto di vista sia economico che relazionale e che, pertanto, non possono essere lasciati a se stessi”. Così, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Alessandro Nicolò commenta il via libera dato all’unanimità dalla terza Commissione consiliare alla legge da lui proposta. “In questo contesto, l’esaltazione del sistema attraverso la messa a punto di azioni integrate, è la chiave di volta di un percorso sinergico tra istituzioni pubbliche, organizzazioni del Terzo settore ed associazioni di volontariato, che vada oltre la logica assistenziale. Da qui – spiega Nicolò - la possibilità concreta di sviluppare azioni congiunte e coordinate, dirette all’integrazione sociale e lavorativa dei genitori in difficoltà con figli minori, residenti nella regione Calabria”. La legge è finalizzata a promuovere condizioni rispettose del ruolo genitoriale, recuperando l’autonomia abitativa e lavorativa. I beneficiari sono i genitori: uomo-donna che vivono tale condizione, ma, alla luce delle statistiche, soprattutto donne separate, divorziate, vedove con figli minori e in situazione di difficoltà economica, identificabili attraverso il reddito Isee del nucleo familiare, presenza di un figlio non autosufficiente ai sensi della legge 104 e di un riconosciuto disagio psicofisico dei componenti della famiglia certificato dal servizio sanitario regionale. Questa legge si realizza attraverso protocolli d’intesa tra Istituzioni pubbliche, organizzazione del terzo settore e associazioni di volontariato, comportando una serie di adempimenti. Tra questi, la rilevazione dati sulle problematiche ed i bisogni dei genitori con figli in situazioni di disagio, la valorizzazione ed il sostegno alle funzioni genitoriali e l’accompagnamento alla formazione ed al lavoro, anche con percorsi d’inserimento in aziende tramite borse lavoro, di auto imprenditorialità ed in forma cooperativistica. Infine, la legge agevola anche la locazione di immobili a favore dei nuclei familiari in difficoltà con l’utilizzo degli alloggi del patrimonio edilizio e dei beni sequestrati o confiscati, predisponendo servizi informativi finalizzati a rendere effettivo l’esercizio del ruolo genitoriale”.

 

 

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