'Ndrangheta, disarticolata la 'locale' di Verona

Ha preso il via questa mattina l'operazione con la quale la polizia di Stato ha disarticolato la “locale” di ‘ndrangheta di Verona.

Secondo gli investigatori, la struttura criminale era riconducibile alla cosca Arena–Nicoscia di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.

L’inchiesta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Venezia, ha portato all’emissione da parte del gip di 26 misure cautelari nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, d'associazione mafiosa, truffa, riciclaggio, estorsione, traffico di droga, corruzione, turbata libertà degli incanti, trasferimento fraudolento di beni e fatture false.

In carcere sono finite 17 persone, per 6 sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per altre 3 è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Aeroporto Lamezia Terme, in arrivo due nuovi voli per Genova e Verona

Due nuove rotte aeree della compagnia low cost Volotea collegheranno per il periodo estivo l'aeroporto di Lamezia Terme con gli scali di Genova e Verona.

La notizia è stata diffusa da Sacal.

La società che gestisce lo scalo lametino ha fatto sapere che i  "nuovi voli collegheranno, due volte alla settimana, la Calabria con il Veneto e la Liguria rispettivamente dal 26 e dal 27 maggio".

"Per l'estate 2018 - ha dichiarato Carlos Muoz presidente e fondatore della Compagnia - abbiamo deciso di scendere in pista con due nuovi collegamenti che accorciano le distanze tra Calabria, Veneto e Liguria".


"Siamo in presenza di un nuovo concreto risultato - ha aggiunto il presidente di Sacal Arturo De Felice - che premia la costante attività da noi posta in essere per mettere la rete aeroportuale calabrese al centro di un network sempre più funzionale alle esigenze di sviluppo del nostro territorio".

Volley: la Tonno Callipo a Verona a caccia di punti

Dopo la gara casalinga  persa contro Trento, i giallorossi viaggiano alla volta di Verona con l’obiettivo di lottare alla pari contro la quarta forza del campionato.
Una Tonno Callipo che ha lavorato bene in palestra in settimana e che è pronta ad affrontare una nuova difficile sfida. Una partita da affrontare con la massima concentrazione per provare a non  tornare in Calabria a mani vuote.

La squadra ha però dovuto affrontare gravi problemi logistici in virtù dello  sciopero dei trasporti che, ieri, ha portato alla cancellazione il volo che doveva portare la squadra da Lamezia all’aereoporto di Orio al Serio (BG). Preso atto dell’annullamento del volo, la Tonno Callipo è partita in treno, ma un guasto alla locomotrice ha costretto i giallorossi a rimanere fermi  nella stazione di Amantea (CS) per parecchio tempo.


Il pre-gara di François Lecat: “A Verona ci aspetta un’altra partita molto difficile contro una grande squadra. Sono stato veramente bene nei  due anni trascorsi in maglia Calzedonia, sia sotto il profilo sportivo che umano. Sono stati due anni che mi sono serviti a crescere, ma tutto ciò ora fa parte del passato perché quando scenderò in campo penserò solo a giocare bene per Vibo. Sarà un match duro, ma noi dobbiamo continuare a crederci e giocare sempre più una pallavolo che ci consenta  di arrivare al risultato”

Quella di Verona, per la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia sarà la partita n° 300 nella massima serie tra Regular Season, Play-Off scudetto, Play-Off per il quinto  posto, Coppa Italia e Supercoppa italiana.
Per quanto riguarda la Calzedonia Verona, la squadra scaligera è stata profondamente rinnovata in estate, al fine di affrontare al meglio i molteplici impegni tra Campionato, Coppa Italia e il ritorno in Europa con la Coppa CEV. Tanti gli arrivi a disposizione del confermato coach Nikola Grbic: i ritorni in gialloblù di Pesaresi, Spirito, Birarelli e Pajenk, la prima volta in SuperLega per lo statunitense Jaeschke, l’iraniano Manavinezhad e il bulgaro Grozdanov, le novità di Marretta e Maar, che già militavano nel campionato italiano. Una Verona che ha dovuto fronteggiare un periodo di difficoltà ad inizio campionato, per via anche di molteplici infortuni (su tutti Djuric), ma che si sta riprendendo alla grande. Dopo il successo di mercoledì scorso a Bari contro Castellana Grotte, infatti, gli scaligeri hanno raggiunto il quarto posto in classifica.

Il tecnico di casa Grbic dovrebbe puntare su Spirito in regia, Stern opposto, Mengozzi (che dovrebbe essere ancora una volta preferito all’acciaccato Birarelli) e Pajenk al centro, in posto 4 si giocano due posti Maar, Jaeschke e l’iraniano Manavinezhad, libero Pesaresi. Coach Tubertini potrebbe puntare su Coscione al palleggio, Patch opposto, Costa e Verhees al centro, Antonov e uno tra Lecat e Massari in posto 4, Marra libero. Domagala e Presta pronti a dire la loro, dall’inizio o a partita in corso, così come avvenuto nel
match contro Trento.

Sono ben 29 i precedenti tra le due compagini con il bilancio a favore della Tonno Callipo che ha conquistato 16 successi a fronte di 13 sconfitte. Tre gli ex di turno: Marretta tra le fila di Verona, Coscione e Lecat tra le fila di Vibo.

Gli arbitri della sfida saranno Marco Zavater di Roma e Fabrizio Pasquali di Ascoli Piceno 

La gara potrà essere seguita in diretta streaming su Lega Volley Channel  visibile a pagamento (al costo di € 2,90 sulla piattaforma Eleven Sports  (sportube). Diretta radiofonica su Radio Onda Verde dalle ore 20:25.
Differita su Volley Channel, canale 649 del DTT, visibile in tutta la Calabria, martedì 18 dicembre alle ore 21:30. Diretta testuale, infine, sui social  della Tonno Callipo con aggiornamenti su facebook (Volley Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia), twitter (@volleytonnocall) ed instagram (tonno_callipo_volley).

Volley: la Tonno Callipo si arrende tra le mura amiche

La Calzedonia Verona espugna il Pala Valentia sconfiggendo la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia con il punteggio di 0-3.

La squadra di Nikola Grbic gioca con autorità soprattutto nel corso dei primi due set contro una compagine giallorossa apparsa un po’ contratta (la squadra di Kantor proveniva dal match giocato giovedì sera a Piacenza). Lotta serrata nel terzo set dove i padroni di casa sono stati bravi ad annullare ben cinque palle match, ma alla sesta è stato Uros Kovacevic (Mvp della partita) a chiudere i conti e a dare il punto della vittoria agli scaligeri. Al fischio d’inizio confermate le formazioni della vigilia: Tonno Callipo in campo con Coscione-Rejlek, Barone-Costa, Barreto Silva-Geiler, Marra libero.

Calzedonia con Baranowicz-Djuric, Anzani-Zingel, Randazzo-Kovacevic, Giovi libero. Verona parte a razzo e si porta subito avanti 0-4, Kantor chiama subito time-out e la Tonno Callipo accorcia 3-6. Ma Verona è implacabile e si porta avanti sul 3-10. Il set sembra ormai andato perso per i giallorossi che ritrovano l’abbrivio portandosi solamente ad un punto dagli ospiti sul 14-15 con il muro vincente di Costa. Ma Verona torna a ruggire e trova l’allungo decisivo che porta la squadra di Grbic alla conquista del set 19-25 dopo l’errore al servizio del neo entrato Michalovic. Maggiore equilibrio ad inizio secondo set, ma Verona trova un break terrificante con il turno in battuta di Anzani.

Gli scaligeri arrivano fino al 10-18 con una Tonno Callipo in netta difficoltà. Passata la doccia fredda, gli uomini di Kantor iniziano nuovamente un tentativo di rimonta portandosi fino al 16-21. I punti di vantaggio da colmare però sono troppi e nel finale Verona amministra e trova l’attacco vincente con il neo entrato belga Lecat che trova il punto del 21-25. Ad inizio terzo set in campo ci sono Thiago Alves e Michalovic al posto di Barreto Silva e Rejlek. Lo slovacco gioca un gran terzo set (alla fine della partita sono 10 i punti realizzati con il 53%) e trascina i suoi insieme alla buona prestazione dello stesso neo entrato martello brasiliano. Geiler a muro trova il break dell’8-6, la partita si gioca punto a punto con le due squadre che si rincorrono sempre. Verona è guidata da un Kovacevic che nei momenti decisivi mette a terra palloni pesantissimi, mentre nella Tonno Callipo cresce la consapevolezza di poter rientrare in partita.

Si arriva fino al 23-24, Barone sale un cattedra insieme a Michalovic e i giallorossi rispondo colpo su colpo ai tentativi degli scaligeri. Pallone su pallone si arriva fino al 30-30, poi viene chiamato fallo a Michalovic (pallone fuori asta) dopo un prodigioso recupero difensivo dello slovacco. Kovacevic si esalta e nel finale trova l’ennesimo mani e fuori che mette fine alla strenua resistenza dei giallorossi. Il serbo chiude il match con 16 punti e il 54% in attacco.

 

Il rammarico per la sconfitta è riassunto nelle parole, pronunciate a fine gara, da Manuel Coscione : “Peccato per come abbiamo approcciato la partita, non e’ facile recuperare quando sei sul 3-10. Siamo stati molli e disattenti, siamo riusciti a rientrare, ma non è bastato. Abbiamo fatto sprazzi di buona gara, soprattutto nel terzo set dove volevamo allungare la partita. Stasera c’è rammarico perché forse stasera non siamo riusciti a dare il nostro 100% abituale”

Il tabellino

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – CALZEDONIA VERONA 0-3

 

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 6, Coscione 4, Marra (L), Geiler 6, Izzo, Michalovic 10, Barreto Silva 4, Barone 4, Alves Soares 4, Maccarone, Diamantini 2, Rejlek 6. Non entrati: Corrado, Torchia (L2). Allenatore: Kantor

 

CALZEDONIA VERONA: Zingel 6, Kovacevic 16, Paolucci, Lecat 1, Ferreira, Giovi (L), Baranowicz 1, Djuric 13, Anzani 12, Randazzo 9. Non entrati: Frigo (L2), Mengozzi, Stern. Allenatore: Grbic

 

ARBITRI: Cesare e Zavater

NOTE: spettatori 1100, durata set: 25’, 26’, 38’. Tot. 89’.

Operazione Robin Hood: Nazzareno Salerno interrogato dal gip

Interrogatorio di garanzia per l'ex assessore regionale al Lavoro e consigliere regionale, Nazzareno Salerno, arrestato, nei giorni scorsi, con altre otto persone nell'ambito dell'inchiesta "Robin Hood".

Sentito, per oltre un'ora, dal giudice per le indagini preliminari di Verona, città nella quale si trovava quando è stato raggiunto dall'ordinanza di custodia cautelare, l'esponenente di Foza Italia, assistito dal legale Vincenzo Gennaro, ha cercato di fornire la sua versione dei fatti.

Assistito dall'avvocato Mario Murone, ha risposto alle domande del gip di Vibo Valentia anche l'ex presidente della fondazione Calabria etica, Pasqualino Ruperto.

Non si è sottratto alle domande del giudice neppure Vincenzo Caserta, difeso dagli avvocati Giancarlo Pittelli e Francesco Iacopino che, nell’interrogatorio durato circa mezz’ora, al carcere di Vibo, ha cercato di contestare le accuse rivoltegli. Hanno risposto anche Vincenzo Spasari e Claudio Isola assistiti, rispettivamente, dagli avvocati Nicola D’Agostino e Angelo Spasari.

Assistito dall'avvocato Francesco Sabatino, ha deciso, invece, di non rispondere alle domande, Gianfranco Ferrante.

Una volta conclusi gli interrogatori, i gip di Vibo Valentia e Verona si sono dichiarati funzionalmente incompetenti ed hanno trasmesso gli atti al collega di Catanzaro che ha emesso l'ordinanza relativa all'inchiesta "Robin Hood".

  • Published in Cronaca

Il serrese Daniele Tassone si distingue alla maratona di Verona

C’è anche un atleta calabrese tra i protagonisti dell’ottava edizione della Verona Marathon. L’evento sportivo, svoltosi domenica scorsa, ha visto arrivare sul traguardo di piazza Bra il serrese Daniele Tassone.

Il maratoneta, in forze alla Livorno team running, ha percorso gli oltre 42 chilometri del tracciato in 2 ore e 47 minuti. Un tempo che, tra gli oltre duemila classificati, gli è valso il 24° posto assoluto. Risultato, ancor più lusinghiero, qualora si consideri che nella categoria SM35, Tassone si è piazzato al quinto posto.

Numeri di tutto rispetto, anche in virtù del fatto che, quest’anno, la manifestazione sportiva ha richiamato nella città dell’Arena oltre undicimila atleti appartenenti a cinquanta diverse nazionalità. La prestazione dell’atleta serrese è stata segnalata anche dal quotidiano toscano Il Tirreno che ha dedicato un articolo agli ottimi risultati conseguiti dalla squadra livornese.

Pur vivendo e lavorando da oltre quindici anni a Livorno, Daniele Tassone ritorna spesso nella sua Serra San Bruno dove non è infrequente incrociarlo per strada intento a praticare la sua disciplina sportiva preferita.

Per la cronaca, il primo a tagliare il traguardo nella categoria maschile è stato, il keniano Edwin Kipngetich Koech, che  ha vinto in 2h10’52”. Tra le donne, invece, il gradino più alto del podio è stato conquistato dall'olimpionica ungherese Tunde Szabo in 2h44’19”

 

Volley: Tonno Callipo Vibo Valentia corsara in casa della Calzedonia Verona

CALZEDONIA VERONA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 2-3 (23-25, 25-23, 23-25, 25-19, 12-15)

CALZEDONIA VERONA: Zingel 9, Kovacevic 25, Lecat 5, Ferreira 6, Baranowicz , Mengozzi 9, Djuric 20, Anzani 3, Giovi (L). Non entrati: Paolucci, Holt, Stern, Frigo (L2). Allenatore: Giani


TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 8, Coscione 3, Marra (L), Geiler 13, Michalovic 7, Barreto Silva 17, Barone 8, Thiago Alves, Diamantini 4, Rejlek 16. Non entrati: Buzzelli, Torchia (L2).  Allenatore: Kantor

ARBITRI: Saltalippi e Santi


NOTE: durara set: 28’, 28’, 35’, 25’, 20’. Tot. 136’. Calzedonia Verona: bs 22, ace 3, ric. pos. 32%, ric. perf. 18%, att. 50%, muri 12. Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: bs 17, ace 6, ric. pos. 45%, ric. perf. 37%, att. 44%, muri 10.

Affamata, determinata, mai arrendevole. La Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia conquista la terza vittoria consecutiva andando ad espugnare il campo della Calzedonia Verona dopo una maratona durata oltre due ore e
mezzo e conclusasi al tie-break.

Tre successi in sette giorni, otto punti conquistati, due vittorie ottenute in Veneto (domenica scorsa a Padova, oggi in terra scaligera). Così com'era successo mercoledì con Piacenza, Coscione e compagni non hanno mai
mollato, anche quando la squadra si è trovata sotto 11-6 al quinto set. Con Verona a quattro punti dalla vittoria, il sestetto di coach Kantor ha messo a segno un impressionante break di 7-0, legittimando il successo con il punteggio di 12-15 dopo l’errore finale in attacco di Lecat.

Tre i giocatori in doppia cifra per i giallorossi: Barreto Silva 17 punti con il 50% in attacco, Rejlek 16 punti, Geiler 13 punti.

Decisivo l’ingresso del centrale brasiliano Deivid Junior Costa in sostituzione di Diamantini: per il posto tre classe 1988, otto punti realizzati con il 56% in attacco e 3 muri realizzati.

Capitan Coscione, ex di turno, è stato premiato come Mvp della partita.

LA PARTITA

Prima frazione di gioco che inizia con molto equilibrio con le due squadre che si rincorrono punto su punto. Vibo Valentia prende ritmo e va avanti di più quattro (8-12).

La compagine calabrese che mantiene le distanze, arrivando anche al più cinque (15-20). Finale di set con Verona che, con Baranowicz al servizio, arriva sul meno uno annullando tre set point consecutivi (23-24).

Vibo rialza la testa e dopo una ricezione miracolosa, la mette giù con Geiler. Termina 23 a 25. Tra le fila gialloblu, buone le prestazioni di Kovacevic e Mengozzi che chiude con il 100% di positività (sei punti di cui un ace e un muro).

Secondo set che parte bene per Verona che va anche a più tre (7-4), salvo poi subire un parziale di cinque punti da Vibo, che con Geiler al servizio arriva al break a favore (7-9). Vibo Valentia che mantiene il comando,
fino al triplo muro della Calzedonia, due volte con Mengozzi e una con Djuric, che portano il risultato in parità (18-18). Djuric che torna protagonista poco dopo del break di Verona (22-20); bello il suo diagonale su alzata di Kovacevic che poi chiude il set 25 a 23.

Terzo set che parte bene per Verona con Aidan Zingel al servizo. La squadra di Giani va sul più quattro (9-7). Seconda parte di frazione con Calzedonia prima avanti e poi raggiunta e superata sul finale di set da Vibo
Valentia che trova in Rejlek uno dei suoi punti forti (a segno per ben cinque volte). Calzedonia che si trova a rincorrere e a dover vincere per arrivare al tie break.

Quarta frazione di gioco con Verona ben salda al comando che riesce a portare la squadra calabra al quinto set, è di Aidan Zingel il punto del 25 a 19.

Tie break che fa da riassunto all’intero match dei ragazzi di Andrea Giani con Verona che va avanti di quattro punti e che viene poi nuovamente raggiunta e superata.

Quinto set che termina 12 a 15.

Al termine della gara il capitano dei giallorossi Manuel Coscione ha dichiarato: “Penso sia un risultato importante su un campo molto difficile, abbiamo fatto una buona gara, non abbiamo mai mollato e questa è una bella caratteristica della nostra squadra. Qui a Verona ho bellissimi ricordi, ho passato un' annata fantastica ed è nato pure mio figlio, è una città che porto sempre nel cuore con grande affetto”.

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