Serra San Bruno, 5 studenti dell’Einaudi protagonisti di progetti nazionali per la valorizzazione delle eccellenze

Importanti traguardi nell’ambito della valorizzazione delle eccellenze sono stati raggiunti da cinque studenti dell’I.I.S. Luigi Einaudi di Serra San Bruno, che, tra la fine del precedente anno scolastico e l’inizio di quello corrente, hanno avuto modo di vivere significative esperienze formative che li hanno visti protagonisti di progetti nazionali di alta caratura. In particolare, tre studentesse, Graziella Maiolo della VA liceo scientifico, Sara Tassone e Giuseppina Vellone della VC linguistico, sono state selezionate e hanno partecipato ad un progetto nazionale di orientamento promosso dalla Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento Sant'Anna di Pisa (una delle tre scuole universitarie di eccellenza, insieme con la Normale di Pisa e lo IUSS di Pavia, riconosciute dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica). La selezione delle tre studentesse è da segnalare con particolare attenzione se si pensa che solo pochi altri studenti calabresi hanno superato tale selezione. Il progetto, a cui le allieve hanno partecipato con entusiasmo e determinazione, è denominato Me.Mo “MErito e MObilità”. Si tratta di un programma di orientamento dall’alto valore formativo, che si propone di sostenere il percorso verso la scelta universitaria di studenti di alto merito. In particolare, alle studentesse selezionate, sono stati offerti dei percorsi completamente gratuiti di orientamento validi anche ai fini dei PCTO, strutturati su incontri a livello regionale, lavori di gruppo, attività di coaching e mentoring. Il percorso, svoltosi a partire dallo scorso hanno scolastico, ha trovato la sua massima espressione formativa nei primi giorni del mese di settembre, quando le ragazze hanno avuto modo di sperimentare le attività di mentoring in presenza presso la scuola Sant'Anna di Pisa.

Alle tre studentesse sopra citate, se n’è aggiunta una ulteriore, Cosimina Cirillo della VA liceo scientifico, che è stata selezionata dal medesimo ateneo per partecipare ad un programma specifico dal titolo “STEM: le ragazze si mettono in gioco”. Tale progetto si pone l'obiettivo di promuovere nelle ragazze la scelta di iscriversi ai corsi di laurea STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica). Anche in questo caso, le studentesse di alto merito, hanno avuto modo di confrontarsi nel mese di giugno con docenti e con esperti sulle sfide del mondo di domani e di conoscere i contenuti e le prospettive aperte dallo studio di alcune discipline quali le biotecnologie, la robotica, l'informatica, la fisica e la matematica interagendo con personalità di rilievo scientifico internazionale. Durante la permanenza presso la Scuola, la studentessa dell'Einaudi, oltre a sperimentare la vita collegiale, è stata guidata nella visita di alcuni importanti laboratori e centri di ricerca di fama internazionale. Da ultimo, ma solo in termini temporali, dal 21 al 23 settembre, l’alunno Vincenzo Pio Bertucci, frequentante la classe VA scientifico, è stato selezionato dal prestigioso ateneo pisano, insieme ad altri 39 coetanei provenienti da tutto il territorio nazionale, per la “Scuola di Educazione Civica”. 

L’iniziativa ha l’obiettivo di discutere, durante un soggiorno residenziale di tre giorni, su temi legati all’educazione civica. Il programma spazia, infatti, dal diritto all’economia, dalle relazioni internazionali all’attualità e al cambiamento climatico. Ogni giornata ha uno o più temi centrali da affrontare attraverso rassegne stampa al mattino, lezioni frontali, tavole rotonde, attività di gruppo e simulazioni.  Tutte le iniziative costituiscono occasioni uniche e irripetibili per gli alunni in questione e riconfermano il ruolo dell’Istituto superiore serrese nel formare eccellenze che emergono a livello nazionale.

Serra: l’Istituto d’istruzione superiore sarà intitolato al ministro Bruno Chimirri

In seguito al parere favorevole del Collegio dei docenti e alla delibera assunta dal Consiglio d’Istituto di giovedì 26 ottobre è cominciato il percorso istituzionale che condurrà, se concluso positivamente, all’intitolazione dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Serra San Bruno al ministro Bruno Chimirri, in sostituzione dell’attuale intitolazione a Luigi Einaudi.

La scelta effettuata dalla scuola corrisponde alla volontà di segnalare alle giovani generazioni e alla popolazione del comprensorio delle Serre un modello “locale” di politica alta, che ha saputo guardare all’interesse generale, nello sforzo costante di coniugare impegno politico e dimensione culturale, a dimostrazione di come il Meridione italiano (e il piccolo territorio montano a cui Serra San Bruno appartiene) abbia saputo proporre alcuni dei propri uomini migliori sulla scena nazionale.

Ci troviamo di fronte, peraltro, a una personalità di tale spessore da potersi annoverare tra coloro i quali hanno contribuito a fare la storia d’Italia a cavallo tra XIX e XX secolo, se si pensa che Chimirri fu ministro dei governi Di Rudinì e Saracco e che perseguì un impegno, anche parlamentare, a favore del Mezzogiorno che, pure recentemente, è stato giudicato con favore da autorevoli storici contemporanei.

Si tratta di una scelta, per l’Istituto di Istruzione Superiore di Serra San Bruno, che viene a cadere, non a caso, nell’anno in cui si ricorda la ricorrenza del primo centenario della morte dell’illustre uomo politico serrese, il quale, pur nella sua dimensione politica di primo piano nel contesto dell’Italia post-unitaria, non aveva rescisso i legami con il microcosmo serrese, come si può vedere dall’intenso rapporto intrattenuto da Chimirri con il poeta Bruno Pelaggi.

I prossimi passaggi istituzionali, prima del cambio d’intitolazione, saranno quelli dell’inoltro della documentazione relativa a Chimirri al Prefetto di Vibo Valentia e alla Giunta Comunale di Serra San Bruno e l’autorizzazione da parte degli Uffici Scolastici competenti. L’incontro pubblico del 28 ottobre alle ore 11, presso la Sala Chimirri, organizzato con l’Amministrazione Comunale di Serra San Bruno e con la Fondazione “Caterina Chimirri”, ambedue partner della scuola serrese nelle celebrazioni per il centenario chimirriano, costituirà il primo momento di un percorso che durerà per l’intero anno scolastico.

Serra, gli studenti del Liceo scientifico vincono il concorso “Campanella”

Il 7 novembre 2016 è stata una giornata che rimarrà a lungo impressa nei cuori e nelle menti degli studenti della 5B del Liceo scientifico dell’Istituto “Luigi Einaudi” di Serra San Bruno che, partecipando al convegno presso l’Unical in ricordo della studiosa Germana Ernst recentemente scomparsa (tra i massimi esperti a livello internazionale del filosofo Tommaso Campanella), hanno scoperto al termine dell’incontro di aver vinto il Concorso “Campanella” 2015-2016, organizzato dalla Società Filosofica Italiana e dal Centro Studi Tommaso Campanella, ottenendo il prestigioso Premio speciale della giuria per la Sezione Video con la seguente motivazione: la completezza della documentazione e l’accuratezza delle informazioni fornite rendono il video un vero e proprio ‘documentario’ storico.

È stata una grande soddisfazione per gli studenti e le studentesse (in ordine alfabetico: Noemi Aloi, Ludovico Arena, Maria Nicolina Battaglia, Silvano Carradori, Michele Carrera, Maria Teresa Damiani, Chiara Fazio, Maria Domenica Giordano, Maria Caterina Iozzo, Roberto Mastroianni, Michele Muller, Teresa Papa, Giovanni Pastore, Francesca Primerano, Alessia Pupo, Giulio Raghiele, Maria Teresa Rimedio, Maria Vittoria Tassone, Marta Tassone) che lo scorso anno, coordinati dal professor Emiliano Cheloni, hanno dedicato molto tempo ed energie per realizzare qualcosa che non fosse la solita ricerca scolastica. Ne è nato un video-racconto di circa venti minuti, costituito da materiale inedito interamente girato dagli allievi anche recandosi a Stilo in provincia di Reggio Calabria (luogo di nascita del grande filosofo), con l’intento di realizzare una narrazione divulgativa che rendesse attuale e accattivante per i giovani il percorso umano e culturale di Tommaso Campanella. E la giuria del Concorso ha colto e premiato proprio questo aspetto. Il professor Cheloni ha sottolineato come sia stata un’esperienza didattica molto coinvolgente per tutti.

La sceneggiatura, le fotografie, le interviste, le riprese, le voci narranti sono state il frutto di un duro ed intenso lavoro di tutti gli studenti della classe che hanno profuso le loro energie con generosità ed entusiasmo. È da evidenziare che anche tutto il montaggio e la fase di post-produzione audio e video, realizzata con un programma professionale, è frutto del lavoro esclusivo del docente e degli allievi (non si è ricorsi a tecnici o professionisti esterni). Una menzione particolare va all’allievo Michele Muller che ha curato le riprese, la fotografia e la sceneggiatura e ha collaborato alla fase di post-produzione con l’allievo Silvano Carradori, che ne ha reso possibile la realizzazione multimediale finale. La giornata è stata impreziosita da un incontro privato, al termine della premiazione, con la professoressa Sandra Plastina, docente di Storia della Filosofia Moderna dell’Unical, che ha voluto rivelare al professor Cheloni e ai suoi studenti che la stessa Germana Ernst, in qualità di presidente della giuria del Concorso, avendo visionato tutte le opere in gara era rimasta particolarmente colpita dall’originalità e dall’accuratezza del lavoro degli studenti di Serra San Bruno e da come dal video-documentario trasparisse una sincera passione per cultura e il sapere.

Il dirigente scolastico, Antonino Ceravolo, si è complimentato con gli studenti e con il professor Cheloni per aver aggiunto un ulteriore tassello al prestigio dell’Istituto scolastico, che può vantare una pluriennale e consolidata tradizione culturale.

 

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Serra. Marketing aziendale, incontro formativo Scuola-Pasta Stingi

Si è svolto presso l’Istituto d’Istruzione superiore “Luigi Einaudi” di Serra San Bruno l’evento nell’ambito del progetto di alternanza Scuola-Lavoro promosso dallo stesso Istituto che ha visto protagonisti la Stingi Group-Pasta Stingi e gli studenti del Tecnico-Commerciale e dell’Alberghiero. Marketing aziendale e nozioni di strategie commerciali e di mercato sono stati i punti cardine dell’incontro. La “lezione”è stata tenuta dal Capo Area Pasta Stingi, persona di esperienza ultra quarantennale, che ha portato avanti con successo i marchi più prestigiosi in diversi settori. L’esperto ha esposto le varie fasi produttive dell’azienda partendo dalle materie prime (semola di grano duro ed acqua) per poi passare alla produzione, all’essiccazione, al confezionamento ed alle vendite. Ha spiegato inoltre  le varie e diffuse strategie di mercato ed i nuovi progetti dell’azienda  includendo i nuovi formati di pasta oggetto di presentazione successiva.  L’amministratore dell’azienda Michele Stingi ha evidenziato tutto il percorso che lo vede protagonista del “successo Pasta Stingi”, illustrando “come nasce a come si evolve nel tempo una società sorta meno di un anno fa e che oggi è leader del mercato calabrese e non, nonostante le difficolta che la nostra Regione attraversa giorno dopo giorno”. “Questo evento – ha affermato - è un esempio per tutti i giovani: creare un’impresa in Calabria è possibile, creare un’altra Calabria è possibile. Un ringraziamento particolare – ha concluso - va al preside ed al professore Amico, che hanno reso possibile la  riuscita dell’evento”.

La terra trema, ancora due terremoti in Calabria

Ancora scosse di terremoto davanti alle coste calabresi. Gli eventi sismici registrati dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sono stati due. Il primo, di magnitudo  3.7 è avvenuto, alle 21,25 di ieri nel Mar Jonio davanti alla costa della Calabria sud orientale, in prossimita di Reggio Calabria; il secondo invece, di magnitudo 2.3, è stato rilevato questa notte, all'1,26, nella Calabria settentrionale, al largo di Crosia. Gli ultimi due terremoti fanno parte di uno sciame sismico che da alcuni giorni sta facendo tremare l'intero territorio calabrese.

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Serra: l'Istituto "Einaudi" ricorda le due guerre mondiali

Sono tre le guerre combattute dagl’italiani nel secolo scorso di cui quest’anno ricorre l’anniversario. Il 2015 coincide, infatti, con il centenario dell’ingresso italiano nella Grande guerra, con l’ottantesimo dello scoppio della guerra d’Etiopia e con il sessantesimo della fine del Secondo conflitto mondiale. Verosimilmente, i fatti d’arme legati alla “Abissinia” difficilmente verranno ricordati, come se i protagonisti di quell’esperienza bellica non fossero, anche, loro italiani. Anzi, in alcuni casi, erano reduci dalla Prima guerra mondiale e sarebbero stati protagonisti anche della Seconda.  Non v’è dubbio che da un punto di vista, non solo storico, l’impatto dei due conflitti mondiali ha segnato la vita e la storia, non solo di chi vi ha preso parte. Si tratta di eventi che, non a caso, continuano a suscitare, ancora, diffuso interesse. Un interesse più vivo che mai, anche, tra giovani generazioni, desiderose di saperne di più su due periodi storici sui quali, le discussioni sono, sovente, così accese da dare l’idea che non sia passato così tanto tempo. La curiosità non ha lasciato indifferenti neppure i discenti dell’istituto “Einaudi” di Serra San Bruno alle prese con un’iniziativa che entrerà nel vivo con l’approssimarsi del 24 maggio, ovvero la data che ha segnato l’ingresso italiano nella Grande Guerra. A dare l’abbrivo alla manifestazione, il professore Salvatore Luciani che, lo scorso febbraio, ha coinvolto gli studenti delle classi terza e quinta sezione “A” della ragioneria in un corso di lezioni sulla Prima guerra mondiale. A stimolare la curiosità dei ragazzi è stata, soprattutto, la figura di un serrese, la medaglia d’oro al valor militare Azaria Tedeschi. Il desiderio di conoscere meglio il soldato cui la cittadina della Certosa ha intitolato la scuola elementare e la piazza nella quale è ubicato il monumento ai caduti, ha indotto gli alunni a vestire i panni degli storici. Un lavoro che ha portato gli studenti sulle tracce della corrispondenza intrattenuta dall’ufficiale con la cugina-fidanzata “Peppinuzza”. Si tratta di oltre settanta lettere, custodite dallo “Archivio diaristico nazionale”, alcune delle quali erano state pubblicate, tempo addietro, dal portale espresso.repubblica.it. I risultati dell’indagine storica condotta dagli alunni non hanno lasciato indifferente il dirigente scolastico Tonino Ceravolo, che ha deciso di coinvolgere l’intero istituto nell'organizzazione di una grande iniziativa che si articolerà in una mostra, un convegno ed una pubblicazione. La manifestazione si propone di recuperare la memoria storica degli anni che vanno dalla  Prima alla  Seconda guerra mondiale, mettendo in risalto il sacrificio delle decine di giovani che vi hanno preso parte. La mostra illustrerà le due guerre mondiali dal  punto di vista della partecipazione e del sacrificio dei giovani serresi e delle loro famiglie. A tal fine, verranno esposti al pubblico cimeli, medaglie, attestati di benemerenza, lettere, documenti, fotografie, diari e memorie. Una serie di filmati originali montati dagli alunni permetterà ai visitatori di rivivere la tragedia delle guerre. La preparazione dell’iniziativa sta interessando l’intero Istituto. Gli alunni di liceo e ragioneria sono, infatti, impegnati nell’opera di documentazione storica, mentre i loro colleghi del geometra si stanno prodigando nella riproduzione e nell’indagine tecnica sui monumenti ai caduti di Serra e dei paesi del circondario. Attivamente coinvolta, anche, la Scuola elementare di Serra che, in concomitanza con l'iniziativa, intitolerà ad Azaria Tedeschi l'intero istituto, composto dalla scuola dell'Infanzia, Elementare e Media, attualmente dedicata ad Ignazio Larussa.

 

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