Sanzioni e denunce nel Vibonese, controlli anche a Serra San Bruno e Nardodipace

Sanzioni e denunce da parte dei carabinieri forestale del Gruppo di Vibo Valentia che hanno riscontrato numerosi illeciti sull'intero territorio provinciale.

In particolare, a Zambrone, una persona è stata deferita poiché, in assenza di qualsiasi titolo autorizzativo, su un terreno boscato di sua proprietà, assoggettato ai vincoli paesaggistico ambientale, idrogeologico e di inedificabilità, aveva realizzato un percorso sterrato causando l’ostruzione di un tratto del torrente “Valle di Petto – Pignara”.

A Ricadi e Rombiolo, il titolare di un laboratorio artigianale di prodotti alimentari ed un commerciante di prodotti lattiero caseari freschi, sono stati sanzionati, per un importo complessivo di 3500 euro circa, per inosservanza delle procedure di autocontrollo del sistema Hccp e per la commercializzazione di prodotti lattiero caseari freschi con l’utilizzo di un veicolo in precarie condizioni igienico sanitarie, provvisto di apparecchiatura per la misurazione e la stabilizzazione della temperatura non attivato, seppur funzionante.

A Nardodipace, invece, il proprietario di un veicolo in evidente stato di abbandono, destinato alla demolizione, è stato sanzionato, per un importo di 1.666 euro per aver omesso la consegna del veicolo ad un centro di raccolta autorizzato

A Serra San Bruno, il titolare di una fabbrica di profili lamellari in legno è stato deferito per aver realizzato un deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da scarti di legno e segatura. I rifiuti, quantificati in 90 metri cubi, sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

Infine, a Spilinga, i carabinieri forestale hanno sequestrato una discarica abusiva contenente varie tipologie di rifiuti classificati come speciali non pericolosi.

 

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