Fermato in auto con una pistola aggredisce gli agenti della PS, arrestato

Nella serata di ieri personale della Squadra Volanti della Questura di Crotone ha proceduto all’arresto di un cittadino crotonese, C.A. classe ’90, per i delitti di porto abusivo di armi, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

In particolare, alle ore 23.20. di ieri, durante un normale servizio di controllo del territorio, gli operatori della volante, hanno notato un veicolo che transitava per le vie cittadine ad alta velocità e quindi hanno fermato l'autovettura. Sin da subito il conducente si è rifiutato di scendere dall’auto per procedere al controllo e di consegnare spontaneamente agli agenti una bustina in cellophane contenente grammi 0.6 di sostanza stupefacente tipo marijuana.

Dopo aver fatto scendere il C.A. dall’autovettura gli agenti hanno notato sul sedile del passeggero una pistola avvolta parzialmente in un tovagliolo di carta. Il giovane, vistosi scoperto, ha iniziato a dimenarsi e a strattonare gli agenti colpendo un operatore al volto, provocandogli un’escoriazione all'arcata sopraccigliare destra , diagnosticata in seguito presso il locale nosocomio, con una prognosi di 5 giorni.

La pistola modello revolver 5 colpi, è risultata essere priva di cartucce, arrugginita ma presumibilmente funzionante. Lo stato dell’arma non ha consentito agli operatori di reperire il numero di matricola per verificarne l’eventuale clandestinità.

Inoltre sotto il tappetino posteriore sinistro è stato rinvenuto un coltello da cucina.

Dopo aver effettuato le analisi sulla persona, svolte presso l’ospedale San Giovanni di Dio, il giovane fermato è risultato positivo alle sostanze psicotrope ed all’alcool etilico per cui è stato anche deferito all’A.G. per i reati di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e in stato di ebbrezza.

L’uomo è stato accompagnato presso gli Uffici della Questura e dichiarato in arresto per i reati di porto abusivo di armi, resistenza e lesioni a P.U. Lo stesso, infine, è stato segnalato al Sig. Prefetto in quanto assuntore di sostanza stupefacente

Dell’avvenuto arresto e delle attività di P.G. compiute, è stata data notizia al P.M. di turno che ha disposto gli arresti domiciliari dell’uomo in attesa dell’udienza di convalida che si terrà in data odierna.

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Minaccia di tagliare la testa all'ex compagna, arrestato

Un uomo di 38 anni, G.P., è stato arrestato a Crotone dalla Polizia di Stato con l'accusa di stalking e maltrattamenti in famiglia.

L'uomo è accusato di aver minacciato ripetutamente l'ex compagna, dalla quale ha avuto una figlia.

La donna, in precedenza, aveva denunciato il comportamento dell'ex compagno che, dopo avere preteso di entrare nella sua abitazione per prendere la figlia, l'aveva minacciata di tagliare la testa a lei ed a tutta la sua famiglia.

L'arresto è stato eseguito in esecuzione di una misura cautelare emessa dal gip, in ragione della gravità degli elementi e delle condotte emerse a carico dell'uomo.

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In ospedale per farsi medicare, va in escandescenza e rifila un pugno ad un poliziotto

Portato in ospedale in seguito ad un incidente stradale, va in escandescenze e crea il panico tra il personale sanitario.

Protagonista della vicenda avvenuta nel nosocomio di Crotone, un 39enne che ha, anche, colpito al volto con un pugno uno degli agenti intervenuti  per cercare di calmarlo.

L'uomo, S.P., è stato posto ai domiciliari con l'accusa di lesioni a pubblico ufficiale ed interruzione di pubblico servizio. 

 Altre due persone, padre e figlio, sono state arrestate in un'altra circostanza, per minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

In particolare, gli agenti sono intervenuti nella città pitagorica per sedare una lite in corso tra due persone.

Al tentativo dei poliziotti di ridurli a più miti consigli, padre e figlio gli si sono scagliati contro con fare minaccioso.

I due sono stati posti ai domiciliari.

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Si oppone all'identificazione del marito e si scaglia contro i poliziotti, 28enne finisce ai domiciliari

Una 28enne di Crotone, B. R., è finita in manette con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

In particolare, la 28enne avrebbe aggredito i poliziotti che stavano accompagnano in Questura il marito, P.A. di 34anni.

Contrariata dall’attività degli agenti, avrebbe cercato d’impedire la regolare compilazione degli atti, scagliandosi contro  i poliziotti, costretti a ricorrere alle cure mediche con una prognosi di giorni cinque.

Dopo l’arresto e la successiva udienza di convalida, la donna è stata posta ai domiciliari.

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Il Crotone ingaggia il giovane talento serbo Luka Markovic

"Ho preferito Crotone perché è la scelta migliore per un giovane che vuole crescere".

 Queste le prime parole da rossoblù, del nuovo attaccante del Crotone Luka Markovic.

Dopo averlo visionato l'estate scorsa, i pitagorici hanno dovuto aspettare che il giovane attaccante serbo compisse il dicottesimo anno d'età per poterlo tesserare.

La società calabrese non aveva potuto ingaggiarlo prima, in quanto calciatore extracomunitario e minorenne.

"Abbiamo portato a Crotone un giovane calciatore che volevano in tanti", ha detto il dg, Raffaele Vrenna, nel presentare l'attaccante. "Lo abbiamo visto la scorsa estate a Belgrado - ha aggiunto Vrenna - e col ds Ursino siamo rimasti meravigliati delle sue caratteristiche e soprattutto ci ha impressionato la sua spavalderia in campo".

Markovic, che sarà legato al Crotone per i prossimi tre anni, gioca nelle nazionali giovanili della Serbia ed ha vestito le maglie della Stella Rossa e del Cukaricki, disputando anche la Youth Europa League.

 

 

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Controlli della polizia, sequestri di droga e denunce

Nel corso di una serie di servizi di controllo effettuati nell'ambito del piano Focus 'ndrangheta, gli agenti della squadra volanti di Crotone hanno denunciato un 27enne del luogo, T.G., trovato in possesso di una dose di cocaina.

Ad un altro 28enne del posto, la divisione anticrimine ha notificato un Daspo internazionale della durata di due anni, con obbligo di firma.

Un cittadino pachistano di 25 anni, M. A., ed un italiano di 20, D.S., sono stati, invece, segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti, perchè trovati in possesso, rispettivamente, di 2,5 e 0,8 grammi di marijuana.

Sono stati sequestrati, inoltre, quattro involucri contenenti circa 66 grammi di eroina già dosata e pronta alla vendita.

Un 23enne di Crotone, C.S.V., è stato, invece, denunciato per lesioni personali aggravate, relative ad un episodio che risale al 27 febbraio scorso ai danni di una giornalista di una nota emittente televisiva. Al giovane è stato vietato l’accesso a manifestazioni sportive.

Complessivamente, gli agenti hanno: denunciato quattro persone, di cui tre all’Autorità amministrativa; controllato 10 persone sottoposte a misure di sicurezza; verificato 568 veicoli; identificato 359 persone; notificate 22 sanzioni per violazioni al Codice della strada e perquisito 10 persone. 

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Azienda agricola percepisce indebitamente finanziamenti pubblici, sequestati beni per 177 mila euro

Le fiamme gialle del Nucleo polizia economico - finanziaria di Crotone hanno eseguito un provvedimento di sequestro, emesso dal gip presso il Tribunale di Crotone, di due conti correnti bancari, quattro magazzini ed un'abitazione.

Destinataria del provvedimento è l’amministratrice di un’azienda agricola di Strongoli, R.F.A. di 32 anni ed il padre R.N.A. di anni 60.

Le misura giunge in seguito alle indagini, nel corso delle quali è emerso che la titolare dell’attività avrebbe indebitamente ricevuto un contributo di 184 mila euro, erogato nell’ambito del POR 2007/2013, destinato all’ammodernamento dell’azienda agricola.

In particolare, la donna avrebbe rendicontato 300 mila euro di spese, ritenute fittizie dai finanzieri.

 Ad emettere le fatture per operazioni, ritenute, inesistenti sarebbe stata una società intestata al padre della beneficiaria del finanziamento.

Le tesi investigative sostenuta dalle fiamme gialle è stata accolta dal pm titolare del procedimento penale, che ha richiesto al Tribunale di Crotone il sequestro preventivo per equivalente del profitto del reato.

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Flai-Cgil di Catanzaro, Crotone e Vibo: avviato il percorso politico e organizzativo dell'Area Vasta. Battista Platì il coordinatore.

Un nuovo percorso strategico, sia sotto il profilo politico-sindacale che sotto quello organizzativo, è stato deciso ieri a Catanzaro, dalle tre federazioni della Flai-Cgil di Vibo Valentia, Catanzaro e Crotone, con l’approvazione di un documento unitario che mira «a rispondere meglio alle esigenze di una maggiore efficienza politico/contrattuale del sindacato». E’ il primo passo per la Costituzione dell’Area Vasta di Centro: un percorso di riorganizzazione che prevede l’accorpamento delle strutture provinciali sulla base di obbiettivi strategici fondamentali e comuni.

Ieri, dunque, è stata presa la decisione, al termine di un’assemblea unitaria, che ha visto riuniti i direttivi delle tre federazioni provinciali della Flai, alla presenza di Battista Platì, segretario della Flai-Cgil di Vibo Valentia, di Caterina Vaiti, segretaria della Flai-Cgil di Catanzaro, di Stefania Taverniti, segretaria Flai-Cgil di Crotone, di Bruno Costa, segretario regionale della Flai-Cgil Calabria, e della segretaria nazionale della categoria sindacale dei lavoratori dell’agroindustria, Ivana Galli, giunta da Roma al capoluogo di regione, proprio per l’importante occasione.

«L’Area Vasta – si legge nel documento presentato ed approvato ieri dall’assemblea dei tre direttivi provinciali della Flai - è sotto il profilo organizzativo, un’utile risposta al bisogno di presidiare al meglio i nostri territori, riunificando il mondo del lavoro a fronte delle politiche divisive messe in atto in questi anni. Ed ancora, rafforzare la nostra democrazia rappresentativa e la partecipazione attiva, privilegiando ogni forma di collegialità di direzione a tutti i livelli, superando i possibili rischi di burocratizzazione e verticalizzazione. Ma non solo: questo nuovo percorso ci permetterà di sviluppare una nuova contrattazione regionale, contattando e rappresentando quanti più lavoratori possibili, lavoratori di piccole realtà che oggi fanno fatica ad essere rappresentati; riconnettere le vertenze e le lotte dei lavoratori, anche di carattere locale, unificandole per ottenere una maggiore capacità di rivendicazione e di contrattazione. Proporre, dunque, una lotta unitaria nell’azione su rivendicazioni specifiche che miri a dare corpo all’aspirazione unitaria, rendendo protagonisti i lavoratori, troppo spesso impegnati in battaglie disperse o isolate, che poco o nulla possono per modificare i rapporti di forza».

I lavori dell’assemblea si sono conclusi con l’elezione del segretario generale della Flai di Vibo Valentia, Battista Platì, quale coordinatore. A lui, si affiancheranno anche Stefania Taverniti (Flai-Crotone), Giovanni Amendola (responsabile organizzazione Flai Catanzaro) e Rinaldo Tedesco (responsabile organizzazione Flai Vibo). 

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