Truffa all'Ue, sequestrati beni per oltre 500 mila euro

I finanzieri della Compagnia di Crotone hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di beni, a carico di due imprenditori, responsabili di truffa aggravata per il conseguimento di indebite erogazioni pubbliche.

In particolare, la misura ha colpito 87 mila euro in contanti e beni immobili, tra i quali, 2 fabbricati e 4 terreni agricoli, per un valore complessivo di circa 430 mila  euro.

L'attività s'inserisce nell'ambito di un'indagine economico finanziaria che ha interessato due imprenditori agricoli della zona di Cutro, destinatari di finanziamenti comunitari riconducibili alla Politica agricola comune.

Nel corso delle indagini, le fiamme gialle pitagoriche hanno accertato la presentazione d'istanze d'accesso ai contributi comunitari, attraverso l’utilizzo di contratti di affitto intestati a persone decedute in epoca antecedente alla stipula.

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Blitz contro la 'ndrangheta, eseguite diverse misure cautelari

Una vasta operazione contro la 'ndrangheta è stata avviata questa mattina dagli agenti della Polizia di Stato, che hanno eseguito diverse misure cautelari nei confronti di presunti appartenenti ad una cosca crotonese.

I destinatari delle misure sono ritenuti appartenenti ad una cosca responsabile, secondo inquirenti e investigatori, di reati contro la persona, il patrimonio e in materia di armi.

L’indagine, diretta dalla Dda di Catanzaro, è stata condotta dai poliziotti delle squadre mobili di Catanzaro e Crotone e del Servizio centrale operativo.

Maggiori dettagli saranno resi noti dagli investigatori durante la conferenza stampa, in programma alle 11, presso la questura pitagorica alla presenza del Procuratore della Dda Nicola Gratteri, dell’Aggiunto Vincenzo Luberto, del questore, del Dirigente superiore della Polizia Massimo Gambino e dei dirigenti dello Sco e della mobile locale.

 

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Rapina in un supermercato, arrestato 37enne

Un trentasettenne, T.S., è stato arrestato a Crotone con l’accusa di aver rapinato un esercizio commerciali.

Ad eseguire l’arresto, sono stati gli agenti della Squadra volanti, intervenuti presso un supermercato, in seguito ad una chiamata,.

Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato T.S., che era stato bloccato dal titolare del negozio, dopo aver tentato di trafugare nove bottiglie di liquori.

 Vista  preclusa qualunque possibilità di fuga, l’uomo avrebbe rotto una delle bottiglie ed avrebbe cercato d’utilizzarla come arma.

Dopo essersi volontariamente ferito ad un braccio, il trentasettenne avrebbe, inoltre, minacciando d’infettare con il proprio sangue, sia il titolare, che gli agenti.

 Una volta bloccato, l’uomo è stato tratto in arresto e dopo le formalità di rito, trasferito presso la locale casa circondariale.

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Aggredisce e rapina un 84enne, arrestato

Gli agenti della Squadra mobile di Crotone hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere, nei confronti di Luigi Gostinello, di 41 anni.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è accusato di rapina aggravata ai danni di un 84enne ipovedente.

Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, il 41enne avrebbe visto il pensionato uscire dall’ufficio postale ed avrebbe deciso di seguirlo. Una volta raggiuntolo tra le viuzze del centro storico, lo avrebbe, dapprima, avvicinato con la scusa di una sigarette e poi lo avrebbe aggredito, facendolo cadere a terra, per sottrargli i 350 euro prelevati poco prima.

Una volta individuato quale presunto autore del reato e rinvenuti in casa sua gli indumenti usati durante la rapina, Gostinello è stato raggiunto dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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Villa Berlingieri rinasce a nuova vita, forse

Finalmente! Era ora! Abbiamo sempre sostenuto l’idea che fosse esecrabile il, sol pensiero di dover buttare alle ortiche la “modica” somma di 2 milioni e 200 mila euro e tutte risorse pubbliche e abbandonare un qualsiasi progetto di valorizzazione.

Solo pochi giorni orsono lo abbiamo denunciato da questo giornale (Per legger lanotizia clicca qui).

Stiamo dicendo della settecentesca Villa Berlingieri di Capocolonna, (ben 800 mq, 1000 mq di giardino, vecchie stalle con tanto di abbeveratoi con vista mozzafiato sul mare e sulla storia magno greco-romana ) acquistata dalla Provincia, nel 2008, regnante il presidente Sergio Iritale, e destinata, dapprima, a sede del Mac.

Nel 2011 si era dato avvio a lavori di messa in sicurezza del tetto, delle terrazze e della copertura. Addirittura,’ultimo regnante di via Mario Nicoletta, durante una conferenza stampa aveva confermato la destinazione d’uso del prestigioso edificio con l’auspicio che vi potesse  aver sede anche “il Polo tecnologico, riservando magari uno spazio anche al forum delle associazioni”.

E non solo.

Secondo il presidente  provinciale dell’epoca, Villa Berlingieri sarebbe dovuta essere “funzionale per il pellegrinaggio della Madonna di Capocolonna, in una sintesi ideale tra passato e futuro”.

Non se ne fece nulla! Tutto si bloccò chè nel frattempo intervenne Delrio. Nelle ultime settimane, però, da Roma qualche segnale d’interesse per la prestigiosa dimora è pervenuto: dal Ministero dei Beni culturali si disse che la villa di Capocolonna poteva essere la sede più idonea per ospitare l’Archivio di Stato anziché una sede meno storica nel centro del capoluogo. Qualcuno non vide bene l’idea romana. Ma è di queste ore la notizia seconda la quale sarebbe possibile, il condizionale è d’obbligo dalle nostre parti, collocare a Villa Berlingieri,  la struttura archivistica “fondamentale per la custodia, la valorizzazione e la diffusione di documentazione storica, per la ricerca, l'approfondimento e lo studio”.

Per la prossima settimana è prevista una visita a Capocolonna dei tecnici del Ministero per un sopralluogo ed individuare gli interventi necessari ed opportuni per destinare l’area a sede dell’Archivio di Stato.

Se non ci saranno ripensamenti! Intanto il sindaco e presidente della Provincia Pugliese si dice soddisfatto perché ciò “segna una pagina storica nella nostra città per quello che rappresenta l'istituzione di un Archivio di Stato”.

Se non ci saranno ripensamenti!

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Pensionato perde la vita in un incidente stradale

Un uomo di 80 anni ha perso la vita questa mattina, in un incidente stradale avvenuto sulla statale 106.

L'impatto tra la Toyota Aygo, guidata dalla vittima, ed una Bmw, è avvenuto in località Gabella, nel comune di Crotone.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno estratto dalle lamiere lo sfortunato pensionato.

L'uomo è deceduto dopo il ricovero all'ospedale San Giovanni di Dio, della città pitagorica

Illeso, invece, il conducente dell'altro veicolo.

La dinamica dell'incidente è attualmente al vaglio degli agenti della polizia stradale, che hanno effettuato i rilevi del caso.

 

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Droga e soldi nascosti in casa, 53enne finisce in manette

Un 53enne, P.L., è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Crotone, perché trovato in possesso di circa 50 grammi di stupefacente.

L’arresto è scattato in seguito ad un controllo effettuato dagli investigatori della Squadra mobile della sezione antidroga che, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio in città, hanno perquisito l’abitazione del 53enne.

Durante l’ispezione, gli agenti hanno rinvenuto in un’intercapedine, un contenitore in plastica contenente hashish ed eroina. Un secondo contenitore, con all’interno cocaina ed eroina, è stato trovato in un altro punto della casa.

Infine, nascosti sotto l’imbottitura di una sedia, i poliziotti hanno scoperto due pacchetti di sigarette pieni di altra droga già confezionata in singole dosi.

Oltre allo stupefacente, gli agenti hanno recuperato un bilancino di precisione e circa 800 euro, probabilmente frutto dell’attività di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato posto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Villa Berlingieri, comprata e abbandonata

Visto il tempo trascorso inutilmente, saranno in pochi a sapere che la Provincia di Crotone aveva destinato per il Mac (Museo d’arte contemporanea inaugurato nel 2008 ), una prestigiosa residenza nobiliare sita a Capocolonna, proprio all’interno del Parco archeologico e a pochi metri dalla chiesetta-santuario.

Sto dicendo della settecentesca Villa Berlingieri, acquistata, nel 2008, regnante il presidente Sergio Iritale, alla modica somma di 2 milioni e 200 mila euro, insomma quasi 4 miliardi e mezzo del vecchio conio.

Bene, fin qui nulla da eccepire. Il bello, però, è che l’antico edificio (ben 800 mq, 1000 mq di giardino, vecchie stalle con tanto di abbeveratoi con vista mozzafiato sul mare e sulla storia magno greco-romana), l’edificio sta ancora lì e del Mac nulla.

Nel frattempo l’esposizione museale aveva trovato sede in un palazzotto di viale Regina Margherita, fittato dall’Ente provinciale e successivamente presso l’antico palazzo dei Barracco in piazza Castello, anche questo preso in fitto, e da qui trasferito recentemente nelle sale del Museo Pitagora di Parco Pignera, sotto la gestione del Consorzio di cooperative sociali Jobel guidato da Santo Vazzano con un costo, pare, di 35 mila euro.

Insomma, mentre l’Ente sborsava enormi risorse per i vari fitti, a Capocolonna la Villa Berlingieri si godeva e si gode in silenzio il panorama del promontorio. Solo nel 2011 si era dato avvio a lavori di messa in sicurezza del tetto, delle terrazze e della copertura. Null’altro di più! E dire che l’ultimo regnante di via Mario Nicoletta, durante una conferenza stampa aveva confermato la destinazione d’uso del prestigioso edificio con l’auspicio che vi potesse  aver sede anche “il Polo tecnologico, riservando magari uno spazio anche al forum delle associazioni”.

E non solo.

Secondo il presidente  provinciale dell’epoca, Villa Berlingieri sarebbe dovuta essere “funzionale per il pellegrinaggio della Madonna di Capocolonna, in una sintesi ideale tra passato e futuro.” Non se ne fece nulla! A Capocolonna tutto tace. Orbene, da notizie degli ultimi giorni, sembrerebbe che a Roma ci sia l’interesse per la prestigiosa struttura di Capocolonna ma da Crotone si risponde picchè.

Insomma il MiBACT, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo avrebbe in animo di allocarvi, in quanto sede di pregio storico, gli uffici dell’Archivio di Stato ancora assente nel capoluogo pitagorico, ma il Comune preferirebbe l’edificio dell’ex Polo universitario di via Saffo.

Che dire? Villa Berlingeri del promontorio lacinio ha uno strano destino: tutti la vogliono e nessuna la piglia.

 

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