Incidente stradale nel Vibonese, tre feriti

Mileto - Tre persone sono rimaste ferite questo pomeriggio, a causa di un incidente stradale avvenuto lungo la Ss18, nei pressi di Mileto, nel Vibonese.

Nello scontro, verificatori intorno alle 16, sono rimasti coinvolti un fuoristrada Mitsubishi, una Vokswagen New Beetle ed una Dacia Stepway.

I feriti sono stati trasferiti all’ospedale di Vibo Valentia dai sanitari del 118.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza le vetture.

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Omicidio Palmieri, due indagati

I Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia hanno notificato a Nicola Polito ed Pasquale Evolo, rispettivamente di 34 e 53 anni, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari condotte in seguito all’omicidio del giovane Francesco Palmieri, verificatosi lo scorso 1° aprile nella frazione Paravati di Mileto (Vv).

I due, cui sono stati contestati i reati di “cooperazione nel delitto colposo”, “morte come conseguenza di altro delitto” e “omicidio colposo”, risultano indagati poiché ritenuti responsabili di aver determinato la morte del ragazzo con un colpo di fucile calibro 12 alla testa.

A distanza di poche ore dal fatto di sangue, i militari avevano fermato Nicola Polito - cugino della vittima - in seguito al rinvenimento, in un magazzino nella sua disponibilità, dell’arma utilizzata per commettere il delitto. 

Il Ris di Messina ha poi rafforzato l’ipotesi investigativa attraverso accertamenti tecnici che, tra l’altro, hanno permesso di confermare la presenza sul luogo del delitto di Pasquale Evolo. Il Reparto investigazioni scientifiche è, infatti, riuscito ad isolare dal fucile i profili genetici di entrambi gli indagati.

Per gli investigatori, l’omicidio sarebbe maturato al termine di un regolamento di conti per ragioni di droga: un debito di poche decine di euro. 

In particolare, i due indagati, nel corso di una colluttazione, avrebbero fatto partire un colpo, dal fucile che Polito avrebbe portato con sé per ottenere quanto preteso.

Al loro arrivo, Evolo e Palmieri avrebbero trovato Polito con il sovrapposto.

A questo punto, sarebbe iniziata una colluttazione, posto che Evolo avrebbe cercato di disarmare Polito, senza peraltro riuscirci.

Durante la contesa sarebbe partito il colpo che ha colpito Palmieri.

Polito dovrà ora rispondere anche dei reati di “detenzione e porto illegale di arma da sparo clandestina” e della “detenzione ai fini di spaccio” di oltre 163 grammi di hashish.

L'ambasciatore del Marocco in visita a Vibo Valentia e Mileto

Per iniziativa della Fondazione Calabria Roma Europa – che raggruppa circa 180 comuni calabresi, presieduta da Domenico Naccari -  venerdi 16 ottobre, alle ore 10, l'ambasciatore del Marocco Youssef Balla presenzierà alla cerimonia volta a celebrare il partenariato tra l'ambasciata del Marocco e il Comune di Vibo Valentia.

L'incontro si terrà presso la sede del Comune, dove il sindaco Maria Limardo, farà gli onori di casa e siglerà con l'ambasciatore un accordo che suggellerà gemellaggi culturali, promozioni e sinergie tra il Paese magrebino e la città calabrese.

La visita dell'ambasciatore non si limiterà a Vibo Valentia, ma interesserà anche Mileto, dove incontrerà il sindaco Salvatore Giordano.

Alle 15,Youssef Balla - accompagnato da Domenico Naccari, che oltre ad essere il presidente della Fondazione Calabria Roma Europa è anche il legale dell'ambasciata del regno del Marocco - rivolgerà un saluto alla comunità marocchina che risiede nell'antica capitale nomanna Mileto.

Seguirà, quindi, insieme al primo cittadino melitese, la visita il museo statale di Mileto.

 

Giro d’Italia, il Gal "Terre Vibonesi" presente alla partenza della quinta tappa

"È stato il territorio il vero vincitore della quinta tappa del 103° Giro d’Italia, la Mileto Camigliatello Silano, alla cui partenza il Gal non poteva mancare. La tappa, infatti, è stata una grande vetrina internazionale per Mileto, il Vibonese e la Calabria intera, mostrando al mondo, dal Poro alla Sila, le bellezze e le bontà uniche che la nostra regione offre. La manifestazione sportiva, difatti, è quella che più di tutte fa conoscere e apprezzare l’Italia, i suoi luoghi e, ovviamente, le varie peculiarità ed eccellenze che i territori custodiscono. Per questa ragione, nell’ottica di espletamento della nostra missione di valorizzazione e promozione di tutto ciò che è vibonese, abbiamo con forza e convinzione espresso la nostra ferma volontà di esserci. Pertanto, grazie alla sensibilità del sindaco, Salvatore Fortunato Giordano, che ha sposato appieno l’iniziativa architettata dal decano dei ciclisti della nostra provincia, Mimmo Bulzomì, e, successivamente, la nostra richiesta, il Gal “Terre Vibonesi” era presente con un proprio stand, essenziale ma ricco di materiale informativo e prodotti tipici, soprattutto il pecorino del Poro, da poco Dop, la ‘nduja di Spilinga, che ha reso un po’ più “piccante” la corsa, e la cipolla di Tropea, la dolce protagonista di tante ricette che, insieme alla regina degli insaccati calabresi, ha dato una tinta di rosso al tradizionale colore rosa del Giro. Uno stand semplice, elegante e ben fatto, e impreziosito dalla presenza del maestro orafo Gerardo Sacco, che non poteva non attirare l’attenzione, ed il gusto, dei tanti presenti, che si sono avvicinati attratti ed incuriositi da cotanta bontà, anche se, causa Covid, non abbiamo potuto far loro degustare il “sapore vibonese”. Un’occasione mirata e centrata, dunque, che dimostra come il Gal svolga in pieno il proprio ruolo, lavorando incessantemente per il territorio e portandolo là dove può essere ammirato ed apprezzato nella sua particolare bellezza e peculiare bontà".

E' quanto si legge in un comunicato stampa del Gal "Terre Vibonesi".

Portano marijuana da Mileto ad Arena, due giovani in manette

I carabinieri della Stazione d'Arena (Vv), nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato Domenico Evolo, 22 anni, originario di Mileto e Mykola Vardaro, 23 anni, di nazionalità ucraina, ma domiciliato a Mileto.

I due sono accusati di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, dopo essere stati notati a parlare con una persona ad Arena, sono stati fermati per un controllo. Ne è scaturita una perquisizione, durante la quale, nella loro auto, i militari hanno rinvenuto, nascosti nel motore, 30 grammi di marijuana.

Pertanto, i carabinieri hanno esteso il controllo a casa dell'uomo d'Arena con il quale i due forestierie si stavano intrattenendo poco prima.

L'attività ha permesso di trovare altri sette grammi di marijuana.

Un'altra piccola quantità di droga è stata rinvenuta anche a Mileto, nell'abitazione di Evolo. 

Dopo aver ricostruito i ruoli dei 3 protagonisti della viceda ed in particolare degli spacciatori e dell’acquirente, i militari hanno arrestato e posto ai domiciliari i due giovani, accusati di spaccio di sostanza stupefacente.

L'uomo d'Arena e stato, invece, segnalato, quale assuntore, alla Prefettura di Vibo Valentia.

Ovviamente tutti e tre sono stati sanzionati anche per aver violato le norme anticontagio.

 

Svolta nell'omicidio di Palmieri, fermato il cugino

Svolta lampo nelle indagini dell'omicidio Palmieri, il giovane di Paravati giunto cadavere al Pronto soccorso di Vibo Valentia nella tarda serata di ieri, dopo essere stato ferito alla testa da un colpo di fucile calibro 12 (Per leggere la notizia clicca qui).
 
Nel giro di poche ore, un articolato team composto dai carabinieri della Stazione di Mileto, della Sezione operativa della Compagnia di Vibo Valentia e  del Nucleo investigativo, coordinati dal sostituto Procuratore Concettina Iannazzo, ha stretto il cerchio e sottoposto a fermo di indiziato di delitto Nicola Polito, 33 anni, cugino della vittima.
 
Ad attivare i soccorsi, sarebbe stato lo stesso Polito, la cui versione non ha convinto gli investigatori, che fin dalle prime battute, grazie ad una precisa ricognizione informativa dei militari della Stazione di Mileto, giunti immediatamente sul posto per preservare la scena del crimine e raccogliere i primi spunti investigativi.
 
Le successive, mirate perquisizioni hanno consentito di rinvenire, occultata in un’abitazione nella diponibilità del fermato, l’arma del delitto, un fucile calibro 12 con matricola punzonata e 27 cartucce analoghe a quella utilizzata per compiere l'omicidio.
 
Nella circostanza, è stato rinvenuto e sequestrato un panetto di hashish del peso di 163,50 grammi.
 
Proprio un debito non saldato per l’acquisto di droga potrebbe essere il movente.
 
Nella giornata di oggi, presso il Comando provinciale Carabinieri di Vibo Valentia si sono tenuti una serie di interrogatori, diretti in prima persona dal Procuratore della Repubblica, Camillo Falvo, coadiuvato dal sostituto Procuratore Concettina Iannazzo, finalizzati a vagliare la posizione e le responsabilità di altre persone che potrebbero essere coinvolte nel delitto.

Furgone va a fuoco nel Vibonese

Un incendio, divampato poco dopo le 4.20 della notte scorsa, ha interessato un furgone Iveco Daily parcheggiato in via Aldo Moro, a Mileto (Vv).

Il mezzo, di proprietà di un pensionato del luogo è andato a fuoco per cause in corso d'accertamento.

Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia.

 

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I vigili del fuoco rendono omaggio alla Madonna di Mileto in occasione della festa dell'Immacolata

I vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia hanno rinnovato il tradizionale omaggio floreale alla Madonna Immacolata a Mileto. Nel pomeriggio di ieri (domenica 8 dicembre), infatti, i pompieri vibonesi hanno deposto una corona alla statua di Maria Immacolata ubicata in piazza Badia di Mileto

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