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Coronavirus, Calabria: in arrivo un milione di mascherine

"Nei prossimi giorni, saranno disponibili le mascherine di comunità che garantiranno la protezione dalla circolazione del Coronovirus, soprattutto in questa delicata fase di riapertura degli spostamenti e del riavvicinamento sociale".

E' quanto si legge in una nota della presidente della Regione Calabria, Jole Santelli.

"La struttura commissariale del Governo - aggiunge Santelli - ha consegnato presso la sede operativa della Protezione civile 1 milione di mascherine protettive che saranno destinate alla popolazione, attraverso i Comuni. Già nella prossima settimana verrà definito, dalla Protezione civile regionale, un piano di distribuzione mirato e proporzionato rispetto alla popolazione di ogni singola comunità, in modo da soddisfare il fabbisogno di un presidio di protezione individuale di fondamentale importanza".

"Le mascherine - spiega il presidente della Regione - saranno poi direttamente assegnate alla popolazione dai Comuni secondo le rispettive necessità. Ritengo, comunque, doveroso rivolgere ai sindaci l'invito di curare, in particolar modo, la distribuzione in favore dei cittadini appartenenti alle fasce più deboli, in modo da rafforzare il sistema di prevenzione specialmente per chi si trova in condizioni di elevato rischio di contagio".

"Occorre mantenere alta l'attenzione in questo particolare momento di parziale allentamento delle misure che sono state adottate nella fase acuta dell'emergenza Coronavirus. L'utilizzo delle mascherine è di estrema importanza ed il loro utilizzo costituisce anche una forma di rispetto quando veniamo a contatto con altre persone. La Regione - conclude il presidente Santelli - continuerà a monitorare l'evoluzione epidemiologica ed adotterà tutte le misure necessarie per tutelare i cittadini calabresi"

Cassa depositi e prestiti dona 2 milioni di mascherine ai carabinieri

Il Gruppo Cassa depositi e prestiti ha acquistato e donato 2 milioni di mascherine chirurgiche all'Arma dei Carabinieri per i militari impiegati nelle attività di vigilanza e controllo sul territorio nazionale. 

La consegna è avvenuta oggi a Roma, presso il Comando generale dell’Arma, alla presenza del Comandante generale Giovanni Nistri e dell’amministratore delegato di Cdp, Fabrizio Palermo. 

Nelle scorse settimane un primo lotto è già stato distribuito ai militari delle Regioni del Nord più colpite dall’emergenza. 

 La consegna dei dispositivi di protezione individuale è stata possibile in tempi rapidi grazie alla collaborazione con il team del Gruppo Alibaba, guidato da Rodrigo Cipriani Foresio, general manager Sud Europa.

“Esprimo, a titolo personale e di tutta l’Arma dei varabinieri, il mio ringraziamento a Cassa depositi e prestiti per l’iniziativa assunta a favore dei carabinieri nonché ad Alibaba per aver collaborato a rendere attiva in tempi rapidi la consegna delle mascherine presso le nostre caserme, incrementando il materiale protettivo già in ciclo”, ha sottolineato il Comandante generale dell’Arma, generale Giovanni Nistri. 

“Siamo onorati, come istituzione a servizio del Paese, di poter contribuire al lavoro che i carabinieri, presidio fondamentale sul territorio per la sicurezza nazionale, svolgono ogni giorno per tutelare tutti i cittadini. È molto importante che coloro che operano in prima linea, siano dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale. Quest’iniziativa va oltre le misure di sistema che il Gruppo ha già messo in campo per sostenere le imprese e le pubbliche amministrazioni e testimonia la vicinanza del Gruppo Cdp all’Italia”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Fabrizio Palermo.

Serra: il Comune avvia la distribuzione delle mascherine, ma non bastano per tutti

Le mascherine distribuite dal Comune di Serra San Bruno non saranno disponibili per tutti.

A farlo sapere è l'ente di piazza Carmelo Tucci, che, in un avviso, informa i cittadini di aver ricevuto numerose richieste, a fronte di "soli 4 mila pezzi disponibili".

"Pertanto - si legge nella comunicazione - saranno evase esclusivamente:

  • Tutte le richieste pervenute in data 29/04/2020;
  • Le richieste pervenute a mezzo mail entro le ore 13.00 del 30/04/2020;
  • Le prime 180 richieste pervenute a mezzo telefono in data 30/04/2020".

Coloro i quali non sono riusciti a presentare la richiesta entro le date indicate, dovranno quindi attendere che il Comune riceva eventuali ulteriori forniture di dispositivi.

Le mascherine assegnate saranno, invece, distribuite tra il 4 e l'8 maggio.

Il Lions club dona centinaia di mascherine ai carabinieri forestale

Nell’ambito delle iniziative messe in campo dal Distretto 108 YA dei Lions club, per far fronte all’emergenza coronavirus, questa mattina sono state donate 500 mascherine in Tnt 4 strati ai carabinieri forestale di Cosenza.

La consegna è stata effettuata da parte del governatore del distretto Nicola Clausi nella sede del Gruppo carabinieri forestale, alla presenza del tenente colonnello Vincenzo Perrone e del maggiore Adolfo Mirabelli.

Le mascherine filtranti e lavabili saranno distribuite ai militari che quotidianamente operano sul territorio della provincia ed a quelli del Reparto Biodiversità diretto dal tenente colonnello Gaetano Gorpia, con il quale i Lions già da due anni hanno messo in campo un progetto di educazione ambientale, “La Tartaruga va a Scuola”, che ha coinvolto centinaia di studenti e diversi istituti scolastici del Cosentino.

Particolari ringraziamenti sono stati rivolti dagli ufficiali dell’Arma forestale, per il generoso gesto, al governatore Nicola Clausi  ed a tutti i Lions.

Altre 6 mila mascherine verranno distribuite sempre dai Lions nelle varie circoscrizioni delle tre regioni del distretto, Calabria, Campania e Basilicata, unitamente ad una pubblicazione che racconterà le numerose iniziative realizzate  e il materiale sanitario acquistato e donato da tutti i club di servizio in occasione dell’emergenza coronavirus.

Ad Arena la prima azienda calabrese “promossa” da Invitalia per produrre mascherine chirurgiche

Da impresa per la produzione di letti e sofà di pregio, a fabbrica di mascherine chirurgiche. Accade ad Arena, centro dell’entroterra vibonese, teatro di una storia al cui interno racchiude competenza e tanto coraggio. Una storia di innovazione, che fa emergere una Calabria geniale, operosa e capace di affrontare l’emergenza con audacia e valore.

Protagonista della vicenda che stiamo per raccontare è Alessandro Pagano, il titolare dell’omonima impresa specializzata nella produzione di letti e sofà di alto pregio con negozi dislocati in Calabria, Sicilia, Lombardia, Lazio e Svizzera, che già nei giorni scorsi aveva tanto fatto parlare di sé per un gesto di grande generosità: per settimane ha prodotto 700 mascherine al giorno, distribuite gratuitamente ad ospedali, forze dell’ordine, Prefettura, Avis e a tutti i Comuni che ne hanno fatto richiesta. Un gesto di grande generosità, ma non l’unico per una azienda che ha deciso di compiere un altro, decisivo passo: raccogliere l’accorato appello del Capo della Protezione civile Angelo Borrelli, che di recente aveva quantificato la necessità di 90 milioni di mascherine al mese.

E’ così che la Alessandro Pagano si ritrova adesso ad essere la prima azienda in Calabria, tra le ottanta in tutta Italia, vagliata da Invitalia, soggetto attuatore delle misure contenute nel Decreto legge “Cura Italia”, per la produzione di mascherine chirurgiche. 

«Il coronavirus ha avuto un impatto pesantissimo sull’economia e sulle nostre vite, l’adattamento della nostra attività è essenziale per la salvaguardia occupazionale e per cercare di dare un piccolo ma importante spiraglio di luce in un momento drammatico come quello attuale, stante il fatto che nell’immediato si presumono nuove assunzioni. Infatti - spiega il titolare Alessandro Pagano – la riconversione produttiva dell’azienda prevede la produzione di 15.000 mascherine chirurgiche al giorno. L’adattamento della nostra attività – conclude – scaturisce da un lato dalla necessità di garantire la continuità aziendale e, dall’altro, dalla volontà di dare un piccolo contributo per attutire i pesanti colpi di una pandemia che ha imposto dei cambiamenti al nostro modo di vivere e di lavorare».

Dall’associazione Valentia 400 mascherine all’ospedale di Vibo

L’associazione Valentia, in collaborazione con Calabriafood e Welcome to Favelas Vibo, grazie alla raccolta fondi per contrastare l’emergenza coronavirus che ha visto la partecipazione di decine di imprese del territorio e centinaia di donatori, oggi, ha consegnato presso la farmacia dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo 400 mascherine FFP2.


“In questo particolare momento di emergenza – si legge in una nota dell'associazione Valentia- continuano le nostre donazioni quasi a cadenza quotidiana, consegnando questa volta mascherine FFP2 per il nosocomio, innanzitutto per assicurarci che gli operatori coinvolti avessero i giusti strumenti per proteggere la propria salute e quella dei loro pazienti, ma anche come ringraziamento per l’enorme lavoro che svolgono per fronteggiare il Coronavirus. Le nostre consegne proseguiranno nei prossimi giorni”.

Coronavirus, Calabria: Tallini ringrazia papa Francesco

 “La solidarietà manifestata alla Calabria da Papa Francesco, donando - attraverso l’Elemosiniere card. Konrad Krajewski ed il vescovo di Locri-Gerace mons. Francesco Oliva - all’ospedale di Locri 4mila mascherine e 400 tute dotate di occhiali di protezione, mi induce a porgergli i ringraziamenti più sinceri a nome mio personale e del Consiglio regionale che mi onoro di rappresentare. L’attenzione preziosissima che Papa Francesco ha riservato alla Calabria - afferma il presidente dell’Assemblea legislativa regionale Domenico Tallini -, spinge tutti noi che rivestiamo cariche pubbliche a prenderci cura della nostra comunità e dei nostri concittadini con ulteriore  impegno, dando maggiore impulso al  dovere della solidarietà individuale e collettiva verso le fasce sociali più svantaggiate. E insieme a  fare di più e meglio, nell’azione pubblica finalizzata a dare una mano significativa alle famiglie in difficoltà in questo periodo di acuta crisi economica e di paura per il futuro. In secondo luogo - aggiunge il presidente Tallini - questa donazione riservata ad un Ospedale che insiste in una delle aree più in difficoltà della Calabria e del Mezzogiorno italiano, ci consente di fare una riflessione sull’urgenza che lo Stato italiano raccordi, all’insegna della coesione territoriale Nord-Sud e per un ‘welfare di giustizia’ e di opportunità per tutti (come ha auspicato il vescovo di Cassano alla Jonio mons. Francesco Savino), più coerentemente le politiche pubbliche con i bisogni delle aree storicamente svantaggiate del Paese. Mi permetto - conclude Tallini -  di sperare che Papa Francesco, compatibilmente con i suoi programmi e una volta cessata la pandemia, possa tornare nella nostra regione, perché i calabresi, disponibili ad andare oltre le legittime rimostranze verso le criticità e a diventare protagonisti del cambiamento, possano, ancora di più, beneficiare dei suoi insegnamenti e della sua parola”.

  • Pubblicato in Politica

Dall’associazione Anas mascherine per gli anziani

Riceviamo e pubblichiamo

“E’ il momento per tutti di sentirci vicini nonostante le distanze da mantenere e ognuno, a modo proprio, cerca di far arrivare la propria vicinanza a chi vive questa emergenza con una paura maggiore.

Tenere occhi e cuore aperti alla solidarietà verso i più fragili è un dovere per chi si dedica costantemente al benessere dell'altro e la nostra associazione, che da molti anni ormai è sul campo al fianco dei più fragili, ci tiene particolarmente che in questa situazione emergenziale chi vive il coronavirus con maggiore preoccupazione, possa per un attimo sentirsi sicuro e protetto. 

Per questo abbiamo deciso di dedicare il nostro "tempo" a disposizione per creare personalmente delle mascherine in cotone lavabili e riutilizzabile, da donare a tutti coloro che hanno una situazione di salute già precaria, agli anziani e ai nostri bambini. L'emergenza non è ancora rientrata e noi vogliamo che anche quando ci si potrà allontanare da casa per un po' più di tempo tutti abbiano le giuste misure precauzionali per sentirsi sicuri. 

Inizieremo al più presto a distribuire personalmente le mascherine realizzate, partendo dalle fasce più fragili, compresi i nostri bambini, per poi accogliere ogni richiesta ci venga fatta dalla cittadinanza per qualunque altra esigenza.

Nel pieno delle complessità del periodo, solo la solidarietà accende scintille

di empatia ed unione capaci di illuminare il nostro quotidiano.

Un ringraziamento particolare lo vogliamo porgere a chi con spirito di amore e solidarietà ci ha donato le stoffe per la realizzazione delle mascherine e altro materiale utile per ottenere il risultato finale.

È proprio vero, che solo uniti ce la faremo”.

“Daniela Andrianò - Associazione di promozione sociale Anas- Ardore”

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