Sopralluogo a Podargoni, Falcomatà: "Non possiamo abbandonarla"

"Podargoni è un luogo dell’anima. Un borgo che fino a 15 anni fa non aveva fognature, strade, piazze. Oggi, questi servizi ci sono grazie all’operato della Giunta guidata da Italo Falcomatà. A noi, adesso, il compito di completare l’opera e mettere in atto una programmazione seria che punti a recuperare il borgo antico e renderlo un vero balcone sullo Stretto. Podargoni è anche uno dei pochi luoghi che ci ricordano come era Reggio una volta. Ecco perché sarebbe bello recuperare fotografie e documenti all’interno di una sorta di museo della Reggio che fu. Non dimentichiamo che Podargoni, prima dell’annessione alla grande Reggio, era Comune a se. Questo significa che c’è un archivio di documenti storici che va restituito ai cittadini.È in quest’ottica di valorizzazione che si inserisce l’idea di inserire Podargoni all’interno della tutela del Parco Nazionale d’Aspromonte. Tuttavia bisogna iniziare fin da subito a dare un segnale. A tal proposito è stato approvato il progetto di messa in sicurezza dei siti stradali soggetti a rischio idrogeologico. L’intervento riguarderà la strada che collega Podargoni, Cerasi e Schindilifà".  Queste le parole del sindaco Giuseppe Falcomatà, riferite ai cittadini di Podargoni al termine del sopralluogo effettuato nella giornata di venerdì.  Assieme agli assessori Angela Marcianò, Armando Neri e Antonino Zimbalatti, accompagnato anche dai consiglieri Rocco Albanese, Paolo Brunetti, Nancy Iachino, Antonino Mileto e Valerio Misefari, il Primo Cittadino ha potuto constatare i problemi e le esigenze dei cittadini del piccolo borgo pre-Aspromonotano, ma anche la bellezza di un luogo completamente immerso nel verde e lontano dal caos cittadino". Non è la prima volta che il sindaco Falcomatà incontra i cittadini di Podargoni: è la dimostrazione - riferisce una nota diffusa da Palazzo San Giorgio - della sempre alta attenzione per le periferie di questa Amministrazione. Gli interventi non riguarderanno solo la strada, ma anche il piccolo cimitero, che da anni versa in condizioni di sporcizia ed incuria". "La pulizia del cimitero è prevista già nel corso della prossima settimana e si proseguirà con interventi più mirati, per garantire al massimo la fruibilità ai cittadini", ha proseguito il Primo Cittadino. "Percorrendo le caratteristiche vie del piccolo borgo medievale di rilevanza storico-ambientale, si avverte la necessità di dover rivalutare Podargoni, un territorio che ha molte potenzialità e che non possiamo abbandonare: un borgo che può diventare punto di attrazione turistica, strategico anche in vista della futura Città Metropolitana di Reggio Calabria».

 

 

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