Evasione fiscale, maxi sequestro a Catanzaro

Giovedì scorso, i finanzieri del Comando provinciale di Catanzaro, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione al provvedimento con il quale il gip del Tribunale di Catanzaro ha disposto il sequestro preventivo di 4.223.000 euro, pari all’imposta evasa e alle ritenute non versate, nei confronti di una società catanzarese esercente l’attività di “servizi di ristorazione”, sia a livello locale che nazionale, nonché nei confronti del suo amministratore di fatto, indagata per indebita compensazione e omesso versamento di ritenute certificate.

Il provvedimento cautelare giunge all’esito di una verifica fiscale svolta da funzionari dell’Agenzia delle entrate di Catanzaro e di successive attività investigative condotte dai militari del locale Nucleo di polizia economico-finanziaria, che hanno consentito di ipotizzare l’indebita compensazione tributaria a fronte della illegittima qualificazione di normali spese di esercizio come afferenti a costi per ricerca e sviluppo (per i quali lo Stato riconosce il beneficio del credito d’imposta) e l’omesso versamento di ritenute operate ai dipendenti nelle annualità dal 2017 al 2020.

Le indagini hanno anche consentito di sostenere che la reale amministrazione della società sarebbe riconducibile alla figlia della rappresentante di diritto.

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Tragedia a Catanzaro, tre morti e quattro feriti in incendio in abitazione

E' di tre morti e quattro feriti il bilancio di un incendio divampato la notte scorsa in un'abitazione in via Caduti 16 marzo 1978, a Catanzaro.
 
Nell'appartamento, ubicato al quinto piano di un immobile, viveva un nucleo familiare composto da sette persone, due delle quali, a causa delle gravi ferite riportate, sono state trasferite negli ospedali di Bari e Catania. Altri due feriti, invece, sono stati portati nell'ospedale di Catanzaro.
 
Nulla da fare, purtroppo, per tre fratelli di 12, 14 e 22 anni, i cui corpi sono stati rinvenuti dai vigili del fuoco durante le operazioni di spegnimento.
 
Gli occupanti dell'appartamento attiguo a quello interessato dall'incendio sono stati evacuati. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per cercare di far luce, insieme ai pompieri, della dinamica dell'accaduto.

Incendio in una pizzeria, intervengono i vigili del fuoco

Un incendio sviluppatosi poco prima delle 6 di oggi, ha interessato una pizzeria rosticceria a Catanzaro Sala. 

Le fiamme, che hanno interessato sia la cucina che la sala, hanno danneggiato alcune attrezzature e l'impianto elettrico. 

Il rogo è stato domato dai vigili del fuoco. 

Sulle cause, al momento, non di esclude alcuna ipotesi, tuttavia l'origine accidentalmente sembra essere quella più probabile. 

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Vasti incendi nel Catanzarese, le fiamme lambiscono le case

Due incendi si sono sviluppati nella giornata di ieri in località Martelletto, nel comune di Settingiano (Cz) e in viale Isonzo, a Catanzaro. In ambedue le circostanze le fiamme sono giunte a ridosso delle abitazioni, alcuni delle quali hanno riportato il danneggiamento delle tapparelle.

A fronteggiare il rogo nel comune di Settingiano sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco e due Canadair, mentre nel capoluogo hanno operato i pompieri di Sellia Marina, Soverato e Girifalco, con il supporto di un’autobotte.

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Vasto incendio a Catanzaro, in azione Canadair ed elicottero dei vigili del fuoco

Sembrava che tutto fosse finito e che i temporali del mese di agosto avessero archiviato gli incendi di vegetazione. 
Ed invece no. Eccoci qui punto e a capo. Il caldo è ritornato e, con esso, tutte le sue conseguenze.
 
Dalle 7 di oggi squadre dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro e del distaccamento di Sellia Marina sono impegnate per estinguere un vasto incendio di vegetazione nel quartiere Santa Maria di Catanzaro.
 
Il rogo, che sta interessando le colline tra via Tagliamento e viale Isonzo in prossimità anche della SS106 Var/A, ha raggiunto anche rifiuti e cataste di gomme che hanno generato una alta colonna di fumo nero, visibile a distanza, che ha creato non pochi disagi alla popolazione della zona. 
Sul posto, oltre a due Candair e ad un elicottero, operano 8 mezzi dei vigili del fuoco con 20 unità e personale di Calabria Verde.
Al momento non si registrano danni a persone.

Caro energia, Chiefari (Fipe Confcommercio): "Rischio chiusura per diverse attività"

“L’aumento dei costi energetici sta assumendo il profilo di una vera emergenza economica che, in mancanza di interventi significativi, potrebbe portare alla chiusura di diversi operatori.”

Questo è il monito lanciato da Nicola Chiefari, Delegato Fipe (Federazione italiana pubblici Esercizi) di Confcommercio Catanzaro area di Soverato e titolare di una importante struttura ricettiva.

“È necessario che i cittadini siano a conoscenza della situazione di difficoltà che le imprese continuano a vivere a seguito del susseguirsi prima dell’emergenza sanitaria legata al covid e, subito dopo, delle conseguenze relative al conflitto ucraino.

Con questo obiettivo, nei giorni scorsi, Fipe Confcommercio ha ideato e promosso l’iniziativa “Bolletta in vetrina”, chiedendo agli esercenti di esporre gli importi delle bollette con il confronto tra 2021 e 2022, informando, così, consumatori e cittadini sul difficile momento che le imprese stanno vivendo.

Secondo uno studio di Confcommercio, infatti, tra luglio 2021 e luglio 2022 gli aumenti della spesa annuale sono arrivati a toccare, mediamente, punte del 122% per l’elettricità e del 154% per il gas. A tutto questo si aggiunge l’inflazione e la conseguente riduzione del reale potere d’acquisto delle famiglie.

Noi imprenditori proseguiamo con tenacia le nostre attività tentando di lavorare sulla marginalità, assorbendo in parte i costi e riducendo di conseguenza la quota di profitto; tuttavia le variazioni di prezzo di materie prime rilevanti per le strutture ricettive, associate all’esplosione dei costi energetici, rischiano di vanificare ogni sacrificio, con pesanti ripercussioni sulle imprese, sull’economia in generale e, di conseguenza, anche sui livelli occupazionali.

Fipe Confcommercio è costantemente impegnata in tavoli di confronto con il Governo, ma appare evidente che le misure fin qui adottate non sono sufficienti a riportare la situazione entro livelli di sostenibilità; per questo motivo, nell’ambito del decreto “Aiuti”, la nostra federazione ha chiesto il potenziamento dei crediti d’imposta già a partire dal terzo trimestre di quest’anno.

Ma lo sforzo comune dovrebbe essere quello di provare a produrre nuova ricchezza da distribuire, di seguito, sui tre fattori determinanti della produzione: capitale, lavoro e investimenti.”

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Calabria: operazione contro la 'ndrangheta, oltre 200 misure cautelari

All’alba di oggi, a Cosenza ed in altri centri del territorio nazionale, i carabinieri del Comando provinciale della città bruzia, il personale
delle Squadre mobili delle Questure di Cosenza e Catanzaro, del Servizio centrale operativo di Roma, i finanzieri del Comando provinciale di Cosenza, del Nucleo di polizia valutaria di Reggio Calabria, con il Gico del Comando provinciale di Catanzaro e lo Scico di Roma, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare, emessa dal gip presso il Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 202 indagati, sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine ai delitti, a vario titolo ipotizzati, nei loro confronti, tra cui: associazione di tipo ‘ndranghetistico, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravate dalle modalità e finalità mafiose, associazione a delinquere finalizzata a commettere delitti inerenti all’organizzazione illecita dell’attività di giochi – anche d’azzardo - e di scommesse, delitti di riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di beni e valori, nonché in ordine ad altri numerosi delitti, anche aggravati dalle modalità e finalità mafiose.

Contestualmente è stato eseguito, a cura dei finanzieri del Gico di Catanzaro e dello Scico di Roma, il sequestro preventivo d’urgenza disposto dal pm, che dovrà essere sottoposto al vaglio del giudice per le indagini preliminari, di beni immobili, aziende, società, beni mobili registrati, riconducibili a numerosi indagati, per un valore stimato in oltre 72 milioni di euro.

I dettagli dell’operazione saranno comunicati nel corso della conferenza stampa in programma alle 11 di oggi, presso i nuovi locali della Procura della Repubblica di Catanzaro, con il procuratore capo, il procuratore aggiunto vicario e le polizie giudiziarie dell’Arma dei carabinieri, della polizia di Stato e della guardia di finanza.

 

Incendio nel carcere minorile di Catanzaro, evacuati diversi detenuti

Tanta paura, ieri sera, nel carcere minorile di Catanzaro, dove, poco prima delle 21, è scoppiato un incendio che ha portato all'evacuazione di 18 detenuti.
Le fiamme, divampate in due diversi punti posti al piano terra, hanno richiesto l'intervento di due squadre e di un'autobotte dei vigili del fuoco.
 
A causa del fumo che aveva invaso molte celle, i pompieri hanno dovuto far intervenire un mezzo Af/Nbcr con dispositivi di protezione delle vie aeree.
 
Durante le fasi di soccorso è stato necessario forzare la porta, per spegnere un principio d’incendio, in una cella in cui era presente un detenuto.
 
Nell'affrontare il rogo, i vigili del fuoco hanno dovuto evacuare alcuni detenuti e 4 agenti della polizia penitenziaria, uno dei quali è finito in ospedale a causa di problemi di respirazione provocati dal fumo.
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