Ucraino arrestato dopo una rapina in pizzeria

 Un ucraino di 28 anni è stato arrestato, a Catanzaro, dai carabinieri perché ritenuto responsabile della tentata rapina ai danni di una pizzera. Il fatto risale al 28 marzo scorso quando, nel locale ubicato in piazza Prefettura a Catanzaro, si presentarono due individui armati di pistola che cercarono di mettere le mani sull'incasso della giornata. Nel corso della tentata rapina una dipendente della pizzeria venne ferita in maniera lieve. Avviate tempestivamente le indagini, gli inquirenti si sono messi sulle tracce di due cittadini ucraini, uno dei quali sarebbe riuscito a lasciare l'Italia. All'arrestato, invece, vengono contestati i reati di rapina, lesioni e porto abusivo d'arma e munizioni.

 

Rapina da settantamila euro in una banca di Davoli

Hanno messo a segno un colpo da settantamila euro i quattro rapinatori entrati in azione stamattina nella filiale della banca Popolare del Mezzogiorno di Davoli. Stando ad una prima ricostruzione, pare che i malviventi, dopo essersi camuffati con parrucche e barbe finte, abbiano tenuto in ostraggio i clienti ed i dipendenti della banca con un finto pacco bomba. Prima di allontanarsi con il bottino, hanno legato gli ostaggi con delle fascette intimando al direttore della filiale di non lanciare l'allarme prima delle 10. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Soverato, i quali hanno constatato che all'interno della scatola usata per la rapina c'era solo del concime. Secondo quanto ricostruito, i rapinatori conoscevano molto bene abitudini e sistemi di sicurezza dell'istituto bancario.

 

Lo colpiscono con la pistola e gli rubano trentamila euro

Due banditi armati di pistola e con il volto coperto da caschi da motociclista hanno sottratto 30 mila euro al titolare di un distributore di carburante di Roccella Ionica. I rapinatori sono entrati in azione quando l'uomo si stava recando presso la propria banca per depositare gli incassi dei giorni scorsi. Uno dei due malviventi ha colpito la vittima alla testa con il calcio di pistola, mentre l'altro gli ha sottratto il denaro. I banditi si sono, poi, allontanati a bordo di uno scooter mentre il benzinaio e' stato portato in ospedale dove gli sono stati diagnosticati un trauma cranico e ferite lacero contuse alla testa. I carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica hanno avviato le indagini per cercare d'identificare i rapinatori.

 

Furto e rapina, i carabinieri arrestano un ricercato

Un marocchino di 20 anni, Said Zarrouq è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri di Vibo Valentia perchè destinatario di una ordinanza di custodia cautelare per estorsione, rapina e furti compiuti a Bassano del Grappa (Vicenza). Il giovane sfuggito all'arresto nel novembre del 2014, insieme ad altri complici di età compresa tra i 18 e i 20 anni, avrebbe picchiato, derubato e minacciato con coltelli alcuni minorenni.

Sparano in mezzo alle macchine per meno di 40 mila euro

Non hanno esitato a sparare i malviventi che, questa mattina, nel pieno centro di Reggio Calabria, hanno messo a segno un colpo di quasi 40 mila euro ai danni del titolare di un distributore di benzina che viaggiava sulla sua auto in compagnia della moglie. Secondo una prima ricostruzione, due persone, a bordo di uno scooter e con il volto coperto da caschi integrali avrebbero esploso alcuni colpi di pistola all’indirizzo della macchina sulla quale viaggiava la coppia. Mandato in frantumi il lunotto, le cui schegge hanno ferito la donna, i due criminali si sono fatti consegnare dall’uomo i 37 mila euro frutto degli incassi di giovedì, venerdì e sabato. La zona è stata immediatamente delimitata dalla polizia. Sul posto è intervenuto anche il personale della polizia scientifica per i rilievi del caso.

In manette il "rapinatore di san Valentino"

Un ventunenne, Gabriele Colombo, è stato arrestato, dai carabinieri della Stazione di Pizzo, con l’accusa di aver rapinato, in concorso con un complice, un market tabaccheria della cittadina murattiana. L’episodio, verificatosi la sera di san Valentino, ha avuto protagoniste due persone che, arma in pugno, si sono fatte consegnare dal titolare dell’attività commerciale un computer portatile ed una valigetta contenente circa mille euro. All’indomani dell'episodio criminoso, consumato sulla centralissima via Nazionale, il personale agli ordini del maresciallo Paolo Fiorello e del capitano Diego Berlingieri, si è messo sulle tracce degli autori visionando i filmati delle numerose telecamere installate presso le attività commerciali presenti in zona. Nel corso della perquisizione, effettuata prima di procedere all’arresto, i carabinieri hanno rinvenuto l’arma che potrebbe essere stata utilizzata per mettere a segno il colpo, ovvero, una pistola “giocattolo” a gas priva di tappo. Le indagini procedono per cercare di identificare il secondo rapinatore.

Vibo: Rapina in pieno centro

Rapina in pieno centro a Vibo Valentia dove, stamattina, alle 8,30, due malviventi incappucciati ed armati di pistola sono entrati in azione in un negozio (Splendidi Splendenti) ubicato nelle vicinanze del comando della polizia municipale. Intervenuti tempestivamente su posto, i carabinieri hanno acquisito i filmati di alcune telecamere poste all’esterno del negozio per cercare di risalire ai responsabili del gesto.

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