Armi e droga nel Vibonese, un arresto

Nascondeva droga, munizioni e armi con matricola abrasa. Per questo motivo una persona è stata arrestata dalla polizia a Rombiolo, nel Vibonese.

In particolare, durante un servizio di controllo, gli agenti hanno fermato un'auto con a bordo l'indagato. Notato lo stato d'agitazione dell'uomo, i poliziotti hanno deciso di effettuare una perquisizione, durante la quale hanno trovato una dose di cocaina nascosta in un risvolto del berretto e 10 grammi di eroina avvolti in un involucro trasparente all'interno della leva del cambio.

Esteso il controllo a casa dell'uomo, i poliziotti hanno rinvenuto due fucili illegalmente detenuti, uno calibro 12 con matricola abrasa e uno di illecita provenienza calibro 16, oltre a 59 munizioni per fucile e 19 cartucce per pistola. In casa è stato trovato anche materiale per il taglio, la suddivisione in dosi e il confezionamento dello stupefacente.

L'uomo, quindi, è stato arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione di arma clandestina, detenzione abusiva di armi, munizioni e ricettazione.

Al termine delle formalità di rito, l'indagato è stato portato in carcere.

Droga, manette per un 22enne

Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, questa l’accusa con la quale un 22enne è stato arrestato dalla polizia a Taurianova (Rc).

Il giovane, che sarebbe stato sorpreso a spacciare marijuana, avrebbe cercato di sfuggire agli agenti. Un volta bloccato e sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di diverse dosi di droga.

Inevitabile, quindi, l’arresto e il trasferimento nel carcere di Palmi.

Droga a casa e in auto, due arresti

I servizi predisposti dalla Questura di Crotone per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno consentito di sequestrare 800 grammi di droga e di trarre in arresto due persone. 

In particolare, durante un perquisizione a casa di un 34enne, gli agenti hanno rinvenuto, nascosti nello scantinato, 121 grammi di marjuana, 23 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

Inoltre, durante un servizio di controllo stradale, una volante ha fermato un’auto guidata da un 50enne, nella quale sono stati trovati 600 grammi di hashish. La successiva perquisizione a casa dell’indagato, ha permesso d’individuare un grammo di cocaina e sei manufatti esplosivi illegalmente detenuti. 

Pertanto, il materiale rinvenuto è stato sequestrato, mentre i due uomini sono stati arrestati per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, il 50enne è stato denunciato anche per detenzione illecita di materiale esplodente.

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Operazione "New age": nuove leve dedite allo spaccio di droga arrestate nel Reggino

Questa mattina, alle prime luci dell’alba, a Taurianova e Cittanova, i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, a conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Palmi, nell’ambito dell’operazione denominata “New Age”, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal gip di Palmi nei confronti di 13 persone ritenute responsabili – di associazione finalizzata alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti.

L’operazione, giunge al termine di un’attività investigativa condotta dai militari dell’Arma dal gennaio 2020, che ha consentito di acclarare la presenza di un articolato giro di spaccio, al centro del quale è stata riscontrata l’operatività di alcuni soggetti risultati, punto di riferimento di numerosi consumatori di sostanza stupefacente del comune di Taurianova, oltre che di alcuni comuni limitrofi.

In particolare, le attività investigative sono state avviate in seguito all’arresto in flagranza eseguito dai carabinieri della Stazione di Cittanova, di uno degli odierni destinatari del provvedimento, per detenzione ai fini di spaccio, poichè trovato in possesso di quasi ottomila dosi di marijuana pronte ad essere vendute. Nella circostanza, durante la perquisizione a casa dell’uomo, erano state rinvenute diverse buste con le infiorescenze di marijuana, nascoste in un doppiofondo ricavato in uno degli armadi della camera da letto, che se immesse sul mercato, avrebbero garantito proventi per oltre settemila Euro.

Fondamentale si è rilevata, a partire da questo evento, l’attività info – operativa, avviata dai militari dell’Arma che ha permesso di analizzare i profili dei contatti dell’arrestato e di risalire alla ramificata rete di distribuzione e dei canali di approvvigionamento dello stupefacente, identificando le nuove leve dello spaccio di droga in soggetti, per la maggior parte di età non superiore ai 30 anni, ritenuti responsabili delle condotte illecite quali l’offerta, la cessione, il trasporto, la vendita e la coltivazione oltre che del consumo dello stupefacente.

Il controllo incrociato dei dati emersi dalle verifiche effettuate ha infine consentito di ricostruire le circostanze del fatto e le presunte condotte criminose degli indagati in circa una cinquantina di eventi, sia sul territorio nazionale che all’estero, sintomatiche della sussistenza di una forte rete relazionale.

In particolare, determinanti in merito alla considerazione della sussistenza di gravi indizi di colpevolezza a carico degli arrestati, si sono rivelati i numerosi recuperi effettuati nel corso nell’intera attività investigativa, di varie sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina e marijuana.

In particolare, il rinvenimento di due piantagioni di canapa indiana, di cui una trovata nel solaio della casa di uno degli arrestati, mentre l’altra individuata in un appartamento occupato abusivamente, in un palazzo nel centro storico di Cittanova. Nello specifico, è stato appurato come gli indagati avessero meticolosamente allestito degli impianti idroponici, completi di sistemi di riscaldamento, ventilazione e illuminazione a lampade Uv, destinati alla gestione di varie colture di canapa indiana. Lo stupefacente, lavorato in dosi, avrebbe permesso agli indagati di ricavare guadagni non inferiore a 50 mila euro.

 

 

 

Munizioni e droga nel Vibonese: denunce e segnalazioni

I poliziotti della Squadra mobile di Vibo Valentia, del Commissariato di Serra San Bruno e del Posto fisso di Tropea, hanno contestando, a Vibo Marina, la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale a due uomini, segnalati alla locale Prefettura, mentre un altro è stato denunciato, in stato di libertà, poiché presso la sua abitazione sono state rinvenute munizioni calibro 12 abusivamente detenute.

A Ricadi, invece, un ragazzo è stato sorpreso su una bicicletta con stupefacente destinato a uso personale.

Infine, in un altro servizio di controllo effettuato a Bivona, gli agenti, durate una perquisizione a casa di un uomo, hanno rinvenuti 80 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga.

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Un etto di marijuana in casa, un arresto nel Vibonese

Un uomo è stato arrestato a Rombiolo, nel Vibonese, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’arresto è scattato in seguito ad una perquisizione a casa dell’indagato, dove i poliziotti della Squadra mobile di Vibo Valentia e della Squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Serra San Bruno, con l’ausilio di un cane antidroga, hanno rinvenuto quasi un etto di marijuana, un bilancino di precisazione, materiale per il confezionamento e il taglio dello stupefacente.

Pertanto, l’uomo è stato arrestato e al termine delle formalità di rito, posto ai domiciliari.

Nascondeva cocaina e marijuana, arrestato

I carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno tratto in arresto un trentaduenne residente a Cittanova, per reati in materia di stupefacenti e per rapina.

In particolare, durante un servizio di controllo, i militari, dopo aver intimato l’alt ad un autocarro che, alla loro vista avrebbe cercato di allontanarsi a velocità sostenuta, provocando tra l’altro un incidente stradale, hanno intercettato il mezzo e identificato gli occupanti.

E’ seguita una perquisizione, durante la quale, il conducente del veicolo, peraltro sprovvisto di patente di guida, è stato trovato in possesso di 60 grammi di cocaina. Inoltre, a casa dell’uomo sono stati individuati 80 grammi di marijuana e un bilancino di precisione.

Infine, avvalendosi di tecnici Enel, i militari hanno riscontrato all’interno dell’immobile un allaccio abusivo alla rete elettrica, che ha fatto scattare anche la denuncia per furto.

L’uomo è stato dunque tratto in arresto in flagranza di reato per possesso di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e una volta convalidato l’arresto è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

In auto con diverse dosi di marijuana, manette per un 19enne

Ieri notte, durante un servizio di controllo del territorio, i carabinieri della Stazione di Reggio Calabria -Catona hanno arrestato, in flagranza di reato, un 19enne del luogo, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, i militari sono entrati in azione, dopo aver notato una Citroen C3 il cui conducente, alla loro vista, avrebbe cercato di darsi alla fuga. Una volta bloccato il veicolo, la pattuglia dell’Arma ha identificato l’automobilista ed effettuato una perquisizione, durante la quale, nel bagagliaio, sono state rinvenute oltre 30 dosi di marijuana.

Inevitabile, quindi, il sequestro della droga e l’arresto del giovane.

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